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inviato il 30 Settembre 2019 ore 10:35
Anch'io ho principalmente led o comunque lampade a basso consumo. Anche come eletrodomestici, a parte un frigo ad incasso piuttosto vetusto, ho tutto in classe A. Il dubbio che ho ora è se fare un contratto a tariffa fissa per uno o due anni o uno a tariffa variabile. Solitamente nel periodo estivo il costo dell'energia è più basso, ma attualmente con le tensioni presenti sui paesi arabi il prezzo è piuttosto alto. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 12:37
che cosa intendi con tariffe variabili? fasce orarie, fasce per stagione? o che altro? |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 14:30
Per variabile intendo un contratto con una tariffa non bloccata per uno o due anni ma che varia nel tempo seguendo il prezzo stabilito periodicamente dell'Autorità per l'energia (e sul quale il distributore applica in genere uno sconto fisso, circa 5-6%). Ciò mi eviterebbe di dover ogni volta, alla scadenza del periodo a prezzo bloccato, rifare tutta la ricerca di nuove offerte per non incorrere in aumenti di tariffa incontrollati. Da quello che ho visto però questi contratti sono offerti per il gas ma non per l'elettricità. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 1:33
“ Attenzione però che il costo finale è sempre molto superiore a quello della materia prima! Alla fine il costo reale che pago attualmente è circa 0.19 €/kWh (comunque molto buono rispetto alla media del mercato) „ intendi dire che questa cosa riguarda tutti i gestori, non è una peculiarità di ENGIE ITALIA S.p.A., giusto? |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 8:18
Il costo della componente energia , sulla quale i diversi fornitori fanno le offerte, è solo una parte del costo finale, che comprende trasporto, gestione contatori, oneri di sistema, IVA, ecc... Tanto che la componente energia risulta meno della metà dell'importo da pagare. Io per elettricità e gas ho cambiato gestore, da Hera a Enel , non a causa delle tariffe dell'energia ma della comprensibilità e affidabilità delle fatture. Da Hera ricevevo 5 pagine fitte di testi piccoli, codicilli, note, con somme e sottrazioni di quote misteriose, compensazioni incomprensibili in più o in meno, calcolo di consumi "stimati" assurdi quando mi dimenticavo di comunicare le letture. E quindi discussioni allo sportello, una, due tre volte in pochi mesi. Fatture sbagliate da rifare, nuove ancora sbagliate, rimborso dell'elettricità sulla fattura dell'acqua o viceversa. Un incubo. Ora sono con Enel . Fatture chiare, semplici, comprensibili senza fatica. Purtroppo non posso cambiare con l'acqua. Hera ha il monopolio. E anche per l'acqua ho dovuto discutere sulle ultime due fatture perché con un consumo medio mettiamo di 1 quello "stimato" risultava 5, così dovevo pagare molto di più aspettando poi un conguaglio alla successiva vera lettura, che loro fanno solo 2 volte l'anno. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 8:53
Scegliere un gestore di energia elettrica? inutile perfettamente inutile, perchè non esistono gestori di energia elettrica ma solo fatturatori di energia elettrica. Non ci credete? provate a trovare qualcuno che non vi faccia pagare la gestione del contatore, oppure e anche gli oneri di sistema. Tutti agiscono su piccolissime percentuali della componente energia. Provate a dire che volete la corrente prodotta in america, o di qualsiasi altra parte del mondo che come tutti sanno costa di meno. E' impossibile. La energia elettrica è un monopolio gestito dallo stato, e fatto 100 il valore della vostra bolletta, solo 33 sono i veri costi dell'energia elettrica, cent meno cent più, 67 sono tasse in varia forma e balzelli, per far si che quello che è vi è stato fornito come netto frutto del vostro lavoro, vi venga di nuovo tolto con altre tasse. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 13:10
Ma a giugno 2020 verrà tolto o no il mercato a maggior tutela? Altrimenti faccio domanda per rientrare, che però ha un costo. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 13:43
Parere personale cambia poco o nulla, ho iniziato la pratica due mesi fa sono rimasto in enel energia con la tariffa sempre con te, nel mercato a maggior tutela pagavo circa 19 centesimi al kilowatt tasse comprese e mi aspetto di pagare più o meno la stessa cosa, per il cittadino cambia poco sono finte concorrenze con in più il rischio di incappare in qualche società che ti combina casini. La componente energia influisce forse per un 30/35% sul totale in bolletta quindi..... “ Molti comparatori tengono come consumo medio 2700kwh annui „ Io sto come consumi sui 2000kwh annui, ma ho un impianto fotovoltaico da 2,4kw e autoconsumo circa 1200kwh annui. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 14:06
“ Ora sono con Enel „ dovresti specificare quale, perchè ci sono almeno due gestori che hanno quel nome. “ Ma a giugno 2020 verrà tolto o no il mercato a maggior tutela? „ potresti chiarire meglio la tua domanda? |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 14:06
Nel mio caso il confronto fra le offerte sul sito dell'ARERA mostra differenze anche di 200 euro all'anno fra la min e la max, sia per gas che per l'elettricità: non sono proprio bruscolini. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 14:31
Ooo È possibile rientrare nel mercato di maggior tutela, ma ha un costo di circa 40€. Se però a giugno sei obbligato per legge a passare al gestore privato, perché in teoria è la data ultima, butto alle ortiche quei soldi. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 14:45
Il conto è molto semplice prendetevi una bolletta vecchia dividete il totale per i kilowatt consumati quella è la spesa reale il resto è fuffa, tutti i calcoli sono fatti sulla sola componente energia che vale fra il 30 e 35% del totale punto, su quella parte le compagnie si scannano quindi se una compagnia ti facesse pure il 20% di sconto è il 20% sul 35% a orecchia fa una diminuzione di circa il 7% del totale cioè se pagavi 100€ ne paghi 93€...parlo di uno sconto del 20% tanta roba. E occhio che sentivo proprio rappresentante non ricordo se del governo, credo fosse di Arera, dire che devono fare un ripulisti perchè ci sono una valanga di gestori ma molti poi ti lasciano in braghe di tela |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 18:47
Certo molti gestori di fatturazione di contratti.... tanto l'energia è sempre la stessa. Tanto vale che lo stato stabilisca un prezzo e affidi a un solo gestore, chiamato mercato libero. Avete mai potuto scegliere, l'energia russa o quella americana che costano circa un decimo di quella nostra? noo? e allora perchè vi preoccupate? Non siamo cittadini, ma sudditi. |
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inviato il 04 Ottobre 2019 ore 20:09
Bergat si sa che è così, no? Fu lo stesso giochetto per le assicurazioni, molti anni fa, si pensò che il libero mercato portasse concorrenza e invece ci fu un cartello. Comunque nessuno sa con certezza che il mercato a maggior tutela finirà a giugno 2020? Ci saranno altre proroghe da parte del governo? |
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inviato il 11 Novembre 2019 ore 14:10
Aggiornamento, oggi ho inoltrato la richiesta di tornare nel mercato a maggior tutela. Mi sono letto una marea di contratti di imprese private, quella con il contratto più facile di lettura è stato accendi luce e gas della Coop. Tra l'altro con un prezzo simile (+15% per i miei consumi) al servizio elettrico nazionale. Sarà la mia futura scelta il giorno in cui, il governo, ci toglierà definitivamente il mercato a maggior tutela. Ciao |
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