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Ci sono due metodi che uso con risultati incredibili e che so già non ti piaceranno e che ti faranno storcere il naso. Trovi in rete filmati e risultati quindi, pur scettico inizialmente anche io, ho provato e testato e credo sia la miglior prova che uno possa fare per rendersene poi conto. Considera che gli LP nuovi (ovviamente), basta solamente passarli con una spazzola antistatica ed evitare ditate sui solchi.
Discorso inverso se gli LP sono stati acquistati usati nei mercatini, da amici o altro.....dove sovente le condizioni sono a volte discutibili sopratutto all'ascolto, con sporcizia e polvere accumulata nei solchi.
1° metodo COLLA VINILICA: si stende uno strato uniforme spesso 2 millimetri su tutta la parte del vinile esclusa l'etichetta, si lascia asciugare lo strato di colla tutta la notte e il giorno dopo si toglie lo strato che viene via in un unico pezzo asportando tutto ciò che si era annidato nei solchi e che sono stati inglobati dalla colla vinilica una volta che si è solidificata. Per capirci la colla forma uno strato semi duro come una sorta di pellicola e la si asporta come quando si apre una confezione di yogurt. PRO: la pulizia che si ottiene è totale - CONTRO: metodo lento, ci vogliono 2 giornate per fare entrambi i lati
2° metodo SCHIUMA DA BARBA: si stende la schiuma da barba solo sulla parte del vinile e si massaggia con i polpastrelli la superficie dei solchi per fare in modo che la schiuma entri bene tra i solchi e sciolga la sporcizia, si sciacqua poi con attenzione sotto il rubinetto evitando l'etichetta.....e per finire con una spugna si tampona in modo circolare seguendo i dorsi per asportare quanta più umidità e goccioline di acqua. Successivamente con un'altra spugna imbevuta di acqua distillata o demineralizzata si ripassa la superficie per eliminare eventuali tracce di calcare e si ritampona fino ad asciugare. PRO: metodo più veloce, pulizia ottima - CONTRO: se presente sporcizia profonda e tenace a volte va rifatto
Chiaro che se hai un collezione smisurata e li usi per lavoro, devi investire in una macchina lavadischi. Costano però. Io che ne ho qualche centinaia.....ogni TOT che ne trovo di sporchi li pulisco con i due metodi che ti ho elencato.
Per i problemi di unto e grasso dei polpastrelli (inevitabili) se maneggi costantemente i dischi per le serate, ti suggerisco di indossare un guanto in cotone
Comunque Imik, concordo con te sul fatto che una lavadischi automatica può essere un investimento che richiede un minimo di "giustificazione" (la Smart Matrix che ho io sta sul migliaio di euro oggi, e comunque, anche per altri modelli, almeno la metà ce la spendi), e io nemmeno la suggerirei a chi ha un valore in lp relativo. Ma se parliamo di una manuale Knosti, si prende su Amzon il kit a una sessantina di euro, che se col vinile un po' ci giochi, credo non siano poi proibitivi
Io ho provato quella manuale knosti e se si devono lavare poche dischi può anche andare bene, ma ci vuole tempo, poi devono asciugare, e il risultato è modesto. Alla fine ho preso quella della VPI, elettrica, costa ma il risultato è un'altro mondo, veloce, e poi con l'aspirazione non si perde tempo per l'asciugatura. Uso anche il liquido della VPI. Soprattutto con i dischi molto sporchi è molto efficace.
E' consigliabile, prima dell'uso, lavare anche i dischi nuovi appena comprati, di solito specialmente le etichette "normali" non mettono molta cura nella pulizia dei vinili, e si trova tra i solchi oltre al solito sporco anche residui li lavorazioni, per non parlare delle particelle di carta della busta interna.
Dopo il lavaggio sostituisco sempre la busta interna, se è quella di carta, con una antistatica o il lavaggio sarà quasi inutile perché i vinili si caricano elettrostaticamente ed attirano polvere.
Poi dipende ovviamente dal numero di vinili posseduti, dal loro valore e dalle "manie" di ognuno.
Anche io ho la Knosti, ma solo quella con il liquido per molti dischi sporchi non risolve il problema. i due metodi elencati da me sopra risolvono efficacemente il problema, certo è che sono macchinosi, ma fatti a tempo debito e senza fretta....un paio alla volta, li sistemi tutti.
Per l'asciugatura io mi sono attrezzato con una base girevole portafrutta dell'ikea a cui ho infilato un tondino al centro dello spessore del foro degli LP, ho ricoperto la superficie del legno con un panno antiscivolo da bagno, su cui appoggio gli LP lavati e per aspirazione uso un aspirapolvere a cui ho inserito un pezzo dedicato acquistato online
ovviamente se si ha manualità lo si può auto costruire.....facilmente, ma per praticità e per il costo irrisorio....lo pagai credo meno 25 euro
ammiro sinceramente il tuo "fai da te", io non ci riuscirei, i lavori manuali non fanno per me.
I metodi da te postati per la pulizia saranno efficaci, io però li userei solo su qualche vinile di scarso valore sia economico che affettivo.
Il solo pensiero di versare colla o crema da barba su alcuni dischi che ho nella collezione già mi farebbe sudare freddo, salire battito cardiaco, pressione sanguigna etc..
“ diciamo che su hi-fi e vinili ho speso MOLTO di più che per la fotografia „
A chi lo dici... Tra parentesi, e in tema col topic...
Tra le cose della vita, per qualche anno ho raccattato cose dei Beatles in giro per il mondo (come tu dici... per il valore di 4 o 5 monochrom ). Ricordo in particolare una prima stampa inglese di Help, che arrivò in condizioni (di ascolto) penose. Da buttare. In quel caso la lavadischi ha veramente fatto un miracolo come in qualche decennio non ho mai sentito. ...Una prima stampa "normale" di Help non vale poi così tanto, ma per me da sola è valsa il biglietto
“ I metodi da te postati per la pulizia saranno efficaci, io però li userei solo su qualche vinile di scarso valore sia economico che affettivo.
Il solo pensiero di versare colla o crema da barba su alcuni dischi che ho nella collezione già mi farebbe sudare freddo, salire battito cardiaco, pressione sanguigna etc.. „
lo so.....non ti biasimo, però ero scettico anchio....ho provato perchè come San Tommaso ci devo mettere il naso. Lo fai con quelli di poco valore, ci prendi mano.....è semplice alla fine. Ma capisco la reticenza.
Alla fine non rovini nulla...il disco è fatto di semplice vinile, l'unica accortezza e attenzione la devi prestare solamente per l'etichetta...che cmq anche se prende qualche goccia la asciughi e via senza problemi.
Considera che un mio amico ha recuperato interi scatoloni di LP rimasti in cantina e coperti per metà da acqua e fango che aveva allagato lo scantinato di suo papà causa alluvione. Ovviamente copertine e cover interna per lo più macerate...ma i dischi ripuliti suonano una bellezza
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