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inviato il 25 Agosto 2019 ore 15:17
Faccio principalmente scatti in ambito naturalistico, ma poi mi metto alla prova con tutto, occasionalmente anche "cerimonie", ( contesto che odio profondamente ) - ritengo che, un fotografo amatoriale debba avere un minimo di competenza/confidenza, con tutti i generi fotografici, x poi sviluppare al meglio le proprie inclinazioni, ma essere pronto, occasionalmente, a mettersi in gioco --- il B/W : e' come usare il flash ( chi dice di non aprezzarlo .... e' solo xche' non lo sa usare) --- personalmente ho pochissimi scatti in B/W e ne ho 2 interpretazioni contrastanti - convertire in B/W uno scatto consente di rendere accettabile anche la + banale delle foto ( ... e in fondo la sostanza che motiva il titolo della discussione) ma ..... lavorare bene in B/W richiede competenza ed equilibrio, anche in termini di " educazione visiva" .... motivo x cui, personalmente, non mi ritengo all'altezza e, pur essendone affascinato, non reputo sia ancora giunto il momento di sperimentare - nel B/W e' molto + difficile trovare spazio x la sperimentazione, ( a colori spaziamo dagli HDR + indecenti alla PP + raffinata) e a mio parere riveste una componente fondamentale, farsi una "cultura", elaborando mentalmente il lavoro dei numerosi fotografi del passato !!! --- ha senso? Secondo me Si, persevera in ciò che Ti appaga, ma non dimenticare che il mondo e' a colori e il B/W e una Tua interpretazione |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 15:18
Ho capito, in quella foto non è il colore che non va per me non va la compo e sopratutto l'effetto lens baby, mentre in bn cambierebbe tutto perché perché tutto il primo piano che guida verso in soggetto diventerebbe veicolo così a colori impalla, trobba roba. Come la vedo io. |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 15:28
leggo alcuni interventi che sottolineano che il mondo è a colori. vero. Ma la fotografia é la nostra inerpretazione del mondo, non la sua rappresentazione. |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 15:50
Sinceramente, se trovi naturale il bianco e nero non vedo il motivo per interstardirsi a voler provare il colore.. Se non, e questo sarebbe comunque lodevole, per un motivo di sfida personale ad evolvere e/o a fare qualcosa di diverso. Sinceramente ti devo dire che sono in un certo senso nella tua stessa situazione perché il 90% dei miei scatti sono in bianco e nero e nascono già così. Mi capita di "battezzare" una foto a colori, poi alla fine non ne sono soddisfatto ed il più delle volte resta in qualche angolo dell'HD. La fotografia per come la vedo io è divertimento e soddisfazione personale, quindi tendo ad eliminare tutto quello che va contro queste due condizioni perché alla fine chi me lo fa fare di passare il tempo libero a fare una cosa che non mi piace/non mi viene/ non mi interessa o mi interessa poco? Come detto se poniamo la questione come sfida personale allora è diverso, ma a quel punto non penso dovresti essere frustrata dai risultati che non ti soddisfano o non arrivano, altrimenti che sfida sarebbe? In una cosa del genere ci sono passato anche io, non avendo mai amato scattare foto a persone/ritratti azziemazzi. Una volta parlando con Benedusi mi sono convinto di voler provare a cambiare approccio e mettere le persone al centro lavorando su me stesso e ad una serie che ha preso quasi 2 anni. I risultati magari sono quello che sono però ho trovato il tutto molto istruttivo anche a livello personale e non solo fotografico. Per quanto riguarda la foto che hai postato come esempio, la cosa che mi viene da dire in automatico è che a colori non ti soddisfa perché non è una foto per essere a colori (imho naturalmente) L'effetto Lomo suo bordi della foto guidano già naturalmente lo sguardo in una direzione ed i 5000 colori presenti nella scena annacquano questa naturale situazione e producono solo distrazione . Per me quella foto urla bianco e nero, ecco perché non ti piace a colori. E sono pure d'accordo. Il punto sarebbe se già all'origine l'hai battezzata a colori oppure no, ma qua il discorso si allungherebbe a dismisura, perché io se battezzo una foto a colori e poi non mi piace, non provo mai a farla in b/n per vedere l'effetto che fa, nel caso la butto direttamente. Ma questa è una cosa mia, ognuno ha legittimamente il proprio approccio alle cose. |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 16:00
Io ti dico la mia secondo la mia idea, a me piacciono sia l'uno che l'altro, spesso gli scatti li tengo entrambi perchè anche se la foto è la stessa, danno un interpretazione diversa. Ti piace la foto di strada, ecco io questo genere non so perchè l'ho sempre visto bene in bianco e nero, da più drammaticità all'immagina e scaturisce un emozione diversa. Certi tipi di fotografie a colori si perdono in troppi dettagli che nell'insieme creano confusione, come quella che hai postato di esempio, in bianco e nero ti farebbe concentrare più sui soggetti principali che sono le persone ritratte. |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 16:21
“ Certi tipi di fotografie a colori si perdono in troppi dettagli che nell'insieme creano confusione, come quella che hai postato di esempio, in bianco e nero ti farebbe concentrare più sui soggetti principali che sono le persone ritratte „ Questo può certamente essere vero in taluni casi, ma bisogna prestare attenzione a una cosa: proprio perché in bianconero... non c'è il colore, il ruolo della forma (oltre che della luce ovviamente) assume un rilievo assoluto. E, in questo senso, la confusione degli elementi diventa quindi ancor più distruttiva: se infatti a colori hai a disposizione le differenze cromatiche per scandire gli elementi, in monocromatico no. E se c'è un aspetto che distingue le due forme espressive in particolare, ritengo sia questo. Per questo motivo, a mio avviso, una foto dovrebbe nascere in bianconero (nella mente intendo): io trovo erroneo dire che ci sono soggetti o situazioni più adatti o meno. Credo invece che, sapendo che scatterai in bianconero, tenderai a cercare l'inquadratura più giusta per esaltare gli aspetti che la rendano efficace. E questa cosa non si può fare in post ovviamente. Ovvero, la stessa foto a colori o in bianconero necessita di qualcosa di diverso. Cosa che varrebbe anche per l'esposizione, anche se oggi, coi sensori attuali, tutti i santi aiutano e tutto è molto più semplice... |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 16:28
Secondo me ti riesce meglio (o vedi meglio) il b/n perché ti piace immortalare pattern, forme geometriche e contrasti di luci e ombre. Per le foto a colori direi che manca solo un affinamento nella postproduzione, devi provare a osare di più, magari seguendo qualche tutorial o osservando (e chiedendo info all'autore) qualche foto che ti piacerebbe replicare con la postproduzione. Poi, se ti senti più a tuo agio col bianco&nero, fai bene a concentrati su quello.. è una scelta stilistica |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 16:29
“ grazie a chi vorrà intervenire... „ prova a postare una tua foto a colori e una tua visione in b/N, e noi ti daremo le nostre versioni poi deciderai tu sul da farsi |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 19:23
“ la risposta alla tua domanda, per come la vedo io, è NO, non ha senso. hai scritto una cosa molto importante e da quel pensiero / sensazione / dato di fatto devi proseguire secondo me: "mi viene naturale". hai anche detto di aver fatto vari tentativi col colore senza mollare alla prima delusione, quindi non è una questione di mancanza di abnegazione o mancanza di sbattimento, ma probabilmente è una questione ti talento, attitudine, piacere. per chi è un minimo sensibile, il tuo dubbione è applicabile a tanti tanti tanti altri campi. io amo correre: fino a 1 anno fa facevo strada, mi piaceva ma sentivo che non ero "portato", non la amavo pur andando benino. poi ho scoperto per caso la corsa in montagna... mi si è aperto il cuore. ora corro su entrambe le superfici ma solo in una provo ad andare oltre, immaginare posti, tempi, fatiche, soddisfazioni. „ condivido tutto quello che hai scritto, e te la pongo anche sotto un'altro punto di vista. e se invece fosse un problema di "non sapere vedere a colori" (e si può applicare a tutti i campi, come il tuo della corsa, magari è un limite tuo che non sai apprezzare i pregi della corsa su strada? sto solo ipotizzando) ti faccio il mio esempio - solo perchè non ho mai corso - quando faccio un foto e voglio trasformarla in bianco e nero so esattamente già cosa dovrò fare, ho gia bene chiara in testa l'idea finale e tutti i passaggi attraverso cui devo passare per ottenerla. quando invece ho di fronte una foto a colori, la guardo, e linea piatta cerebrale... non so cosa toccare, ma non perchè non so usare photoshop, ormai ho imparato i livelli, le maschere , e le cose che c'è da sapere, ma proprio è come se non avessi immaginazione sul colore. come se non sapessi cosa posso fare per migliorarla o farla mia... e qui mi vorrei ricollegare al discorso di Mauryg che dice: “ nel B/W e' molto + difficile trovare spazio x la sperimentazione „ ad esempio io lo trovo molto più facile, perchè essendo la fotografia in bianco e nero già un'astrazione di per sè , è meno vincolata alla realtà e si è più liberi di sperimentare. nella fotografia a colori è difficile intervenire senza ottenere risultati che siano gradevoli e sperimentali allo stesso tempo, perchè comunque rimane un certo legame con la scena ripresa, il mare è blu e non puoi farlo diventare rosso. ok puoi, ma poi diventa una boiata pazzesca!!! “ Ho capito, in quella foto non è il colore che non va per me non va la compo e sopratutto l'effetto lens baby, mentre in bn cambierebbe tutto perché perché tutto il primo piano che guida verso in soggetto diventerebbe veicolo così a colori impalla, trobba roba. Come la vedo io. „ e invece secondo me in bianco e nero non avrebbe reso, proprio perchè è una foto caotica e doveva essere caotica perchè così era il posto, c'erano sedie, ninnoli, vasi, piante in ogni dove, sembrava quasi un set cinematografico perchè pareva messo tutto lì con un certo senso, guarda i 3 annaffiatoi sulla sinistra di 3 colori diversi! onestamente tu hai 3 annaffiatoi di colori diversi in casa tua? io no! io ho la sistola e di un colore solo e le sedie, tutte di colori diversi, in pratica quello che si vede in foto è come si percepiva dal vivo, un'accozzaglia di colori, e non sono neppure sicura che il soggetto della foto fossero i due, perchè avrei scattato lo stesso anche se non ci fossero stati, tanto quell'angolino era particolare. non credo che questa sensazione si sarebbe trasmessa nella versione in bianco e nero. “ Se non, e questo sarebbe comunque lodevole, per un motivo di sfida personale ad evolvere e/o a fare qualcosa di diverso. Sinceramente ti devo dire che sono in un certo senso nella tua stessa situazione perché il 90% dei miei scatti sono in bianco e nero e nascono già così. Mi capita di "battezzare" una foto a colori, poi alla fine non ne sono soddisfatto ed il più delle volte resta in qualche angolo dell'HD. La fotografia per come la vedo io è divertimento e soddisfazione personale, quindi tendo ad eliminare tutto quello che va contro queste due condizioni perché alla fine chi me lo fa fare di passare il tempo libero a fare una cosa che non mi piace/non mi viene/ non mi interessa o mi interessa poco? „ i motivi sono vari, mi piace e mi interessa, non ho mai detto il contrario... solo che non mi viene ahahah ad esempio nonostante ogni tanto mi piaccia fare qualche scatto di tipo naturale in bianco e nero, preferisco di gran lunga a colori, dipende dal soggetto e dalla luce (ad esempio in inverno tendo a farli in bianco e nero, e fotografare cose "morte", ma in primavera mi piacciono i colori) quindi ecco... sono comunque portata verso il bianco e nero, ma non disdegnerei avere risultati per me apprezzabili anche a colori, per quel 10% di foto che faccio. anzi, in realtà forse ne faccio anche di più, ma non vedono la luce perchè non mi soddisfano. “ Questo può certamente essere vero in taluni casi, ma bisogna prestare attenzione a una cosa: proprio perché in bianconero... non c'è il colore, il ruolo della forma (oltre che della luce ovviamente) assume un rilievo assoluto. E, in questo senso, la confusione degli elementi diventa quindi ancor più distruttiva: se infatti a colori hai a disposizione le differenze cromatiche per scandire gli elementi, in monocromatico no. E se c'è un aspetto che distingue le due forme espressive in particolare, ritengo sia questo. „ esatto, per questo per me quella dello scorcio non è una foto da bianco e nero, lo è invece ad esempio questa: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=3013891 perchè le luci e le forme vengono esaltate. |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 19:36
Ma la fotografia é la nostra inerpretazione del mondo, non la sua rappresentazione. Non necesariamente. |
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 19:45
L'unico soggetto a fuoco é il signore seduto, appena l'hai proposta lho vista così.
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inviato il 25 Agosto 2019 ore 19:55
In quella foto non c'è assolutamente nulla di così tanto caotico da renderla inappetibile in bianco e nero. Poi Morgana a me pare che tu stessa abbia detto che a colori non ti piace.. magari ho capito male |
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inviato il 26 Agosto 2019 ore 11:39
@emanuaele: invece secondo me in bianco e nero perde, non tanto per la composizione, perchè ovviamente rimane la stessa sia a colori che in B&N e sia per la prospettiva che per l'effetto lensbaby che tende a portare l'occhio dell'osservatore verso il centro, ma perchè secondo me in bianco e nero non è valorizzata, si perde la componente gioiosa del luogo, e non solo... il bianco e nero tende ad appiattire molto, qui ci sono colori che portati in bianco e nero si somigliano tutti (guarda le sedie) oppure si creano delle brutte macchie nere dove ad esempio ci sono le siepi e i vasi. io quando fotografo per il bianco e nero (e questa non era nata per essere in bianco e nero) cerco sempre di tenere conto di queste cose, ad esempio quale sfumatura di grigio mi diventerà quel colore, se si sovrapporrà a quello vicino. se si scatta tanto per il bianco e nero si comincia a farci caso a queste cose... poi vero che in pp si possono applicare i filtri, però insomma, chi ben comincia... @maltsev: certo non mi piace a colori, ma non perchè non mi piace la foto in se stessa, secondo me è proprio un problema mio della gestione del colore, e di non sapere come lavorare una foto a colore (come ho detto prima, mancanza di immaginazione? oppure mancanza di un flusso di lavoro sensato? non so quale sia il motivo) si accettano consigli su come migliorarsi. ad esempio link o tutorial youtube mirati, ogni volta che cerco qualcosa finisco per impelagarmi e non trovare mai quello che voglio. se avete canali o direttamente video che sapete essere validi da consigliarmi, li accetto volentieri. |
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inviato il 26 Agosto 2019 ore 11:54
Ciao Morgana, Il colore fa inevitabilmente parte della composizione. E' quindi da considerare dall'inizio, al momento dello scatto. Sennò risulta essere quasi un intruso, un inutile sovrappiù. E in fotografia troppa roba disturba sempre. Non è quindi un problema di PP, ma semmai di composizione. Buon app! Roberto |
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inviato il 26 Agosto 2019 ore 12:32
Sono d'accordo con Emanuele, il fuoco e le linee portano l'attenzione sull'uomo seduto. Io i tre annafiatoi li ho visto solo dopo la tua descrizione. Se volevi porre l'attenzione su quell'angolo (molto pittoresco, concordo) ed i suoi colori dovevi comporre in modo diverso, forse da piu' lontano e con a fuoco tutto. Il lensbaby calza a pennello con le tue composizione cupe perche' quell'effetto "distorcente" amplifica la sensazione di vuoto/alienazione, ce lo vedrei bene in una situazione di FALSA normalita'/allegria, ad esempio, non so, il ritratto di una coppia sorridente (come a voler implicare che dietro a quel sorriso forzato ed × si nasconde qualcosa di brutto). In questa situazione invece la distorsione non amplifica il messaggio che vuoi veicolare, ma lo attenua. Non dico che tu non debba usarlo in queste situazioni, dico solo che tirare fuori una foto riuscita e' dannatamente piu' difficile. Un po' come le canzoni allegre nel metal, sono rare e spesso mal riuscite, perche' il linguaggio (musicale) del metal si adatta meglio a descrivere meglio immagine gloriose ed epiche oppure cupe, nostalgiche, rabbiose, ma quasi mai, allegre. Per me quindi non si tratta tanto di colori o B/N, ma proprio di linguaggio fotografico in toto. |
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