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inviato il 24 Luglio 2019 ore 12:56
Però non bisogna confondere le acque mescolando le Carte... Perché spesso citando autori dotti in una discussione spesso si sortisce un effetto contrario scatenando piccole e sciocche discussioni quasi si peccasse di lesa maestà. Spesso ci si dimentica che la fotografia prescinde dal mezzo mentre alcuni ritengono il digitale una nuova specie. Questo non deve essere certamente un giocare al ribasso ma bisogna valutare anche i contesti in cui inserire certi interventi. Non tutti hanno l'intelligenza di recepire le altrui argomentazioni e confrontarsi con il prossimo. |
user51067
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 13:02
“ Questo non deve essere certamente un giocare al ribasso ma bisogna valutare anche i contesti in cui inserire certi interventi „ Caro Taranis. Ti faccio un esempio concreto. Frequento un sito di scrittura dove si postano racconti brevi da leggere in Metropolitana (per lo meno è questa l'intenzione). Come commento ad un mio racconto mi dissero che usavo parole che molti non conoscevano e che "bisognava andare a consultare il vocabolario" e mi invitavano ad usare termini più usi. Io mi ribellai, perché se si abbassa il livello della discussione si impigrisce la mente. Quando il Moralizzatore cita alcuni teorici della fotografia l'istinto dovrebbe essere quello di documentarsi, non di ignorare il consiglio. Ciao |
user170782
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 13:03
Citare saggi e autori è senza dubbio pericoloso, diciamo così. Personalmente non lo faccio mai a caso o in discussioni che palesemente hanno altri scopi, e certamente non lo faccio per fare il saccente o per elevare a dogma alcuni principi espressi dai vari autori, ma anzi per stimolare la discussione e avere un maggior confronto su argomenti che mi lasciano spesso in dubbio. Ad esempio della citata Sontag, che ho letto e approfondito, non condivido quasi nulla, ma leggerla mi è stato di aiuto enorme per farmi un'idea mia su alcune questioni. In fondo lo studio serve a questo, ampliare la propria visione senza dover pendere dalle labbra di nessuno. |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 13:57
Completamente d'accordo con voi. Poi Con l'italiano e con nostra splendida ricchezza di termini e sfumature sfondi una porta aperta. Spesso con mia moglie ci scontriamo... Lei mi accusa di usare termini desueti e questo mi stupisce ed infastidisce parecchio. Desueto non significa abolito e sono assolutamente a favore di un linguaggio il più articolato quando non sia mero esercizio di stile ed anche se fosse mi da più fastidio la sciatteria di un linguaggio piatto dovuto all'ignoranza del vocabolario. Sulla Sontag...ho preso il libro con la remota speranza di leggerlo... Le mie figlie sono un lavoro duro che occupano tutto il mio(nostro) tempo. Tornando a bomba sul topic... Il problema è molto nell'autoreferenzialita del forum dove alcuni tendono a prendere il predominio dettando le linee guida delle discussioni. Ogni voce poco allineata è nulla. Provate a scrivere commenti onesti, senza acredine su foto palesemente errate e mal post prodotte e vedrete il tono delle risposte. Oppure dite che scattate con macchine poco in linea con le tendenze attuali sarete visti Come eretici. Nessuno si è mai preoccupato di che pennello si servisse Michelangelo o del tipo di superficie preferita da bansky. |
user51067
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 14:05
“ Nessuno si è mai preoccupato di che pennello si servisse Michelangelo o del tipo di superficie preferita da bansky. „ Nessuno si preoccupa di essere vittima del marketing... Faccio un esempio per tutti. Mi dicono di essere talebano negli atteggiamenti (me lo hanno detto anche qui) ma io ho deciso di acquistare usata una mirrorless per le foto che più faccio: in strada e una Reflex uscita di produzione (da anni) la D80 per fare foto più "riflessive" (ritratto soprattutto) anche lei usata. La famosa scimmia che prende la maggior parte dei fotoamatori, con tanto di obiettivi milionari, reflex da 3000 per fare le foto al cancello di casa o al vaso di gerani non la concepisco... |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 14:15
Ti capisco ed approvo... Anche di nuovo non ho quasi nulla. Quello che valuto è la funzionalità per i miei scopi di un attrezzo. Ho un paio di sigma che mi regalano soddisfazioni. Uso con soddisfazione e una 6d che fa ancora incredibilmente delle foto... È ne ho presa un'altra per sostituire un apsc che stava per valere 0 (ne faccio anche un discorso economico, perché non potendo permettermelo ci devo fare caso). Perche ti danno del talebano? Perché non uso una macchina da 20fps? |
user51067
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 14:21
Perche ti danno del talebano? Perché non uso una macchina da 20fps? Perché di fronte ad un novellino che chiede consigli sull'acquisto di una super macchina, ribatto di investire in una macchina normale e in qualche libro di teoria... |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 14:58
Sono punti di vista... C'è gente che pensa prima di tutti ai limiti strumentali. Se su alcuni generi il mezzo conta, per iniziare basta poco e tanto impegno. Scattare tante foto e vedere chi ne aveva già scattate prima di te. Poi per me avere avere dei bei libri di fotografia è motivo di soddisfazione personale ed anche estetico. I bei libri di fotografia di per sé arredano e solo questo dovrebbe essere motivazione e sufficiente ad averne qualcuno. Quelli di teoria sono meno appariscenti ma servono alla causa. |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 15:16
Dai, non c'è bisogno di prendersi del talebano per le proprie scelte: basta non farlo Chiunque sia sensato consiglierebbe a un principiante una macchina "normale" (personalmente io direi anche qualcosina meno). Poi ci sta tutto e ognuno si appaga come vuole. Se c'è la circostanza di portare un punto di vista lo si porta, magari con convinzione, auspicando di non arrivare come i portatori della verità (cosa che fa giustamente incaxxare il prossimo, anche se hai ragione. Io personalmente "sapientino" lo detestavo anche da piccolo ) e il mondo segue le sue vie: con una parte che sarà relativamente in sintonia con te e una parte no. Le magagne che ravvisi ci sono indubbiamente. Ma spesso e volentieri, i censori dalle buone intenzioni non fanno mondi migliori, e anche se è molto facile sentirsi puri e donchisciotteschi, è sempre su di noi, prima di tutto, che dovremmo rivolgere quello sguardo indagatore e severo |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 15:48
Intervento di buon senso Francesco però mi chiedo se esista un confine tra essere giustamente critici e passare da sapientoni... Questa confine quanto è labile. È oggettivo o nella sensibilità di chi ascolta.? |
user170782
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 15:50
Francesco andrebbe nominato Sovrano del forum |
user170782
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 15:52
“ Intervento di buon senso Francesco però mi chiedo se esista un confine tra essere giustamente critici e passare da sapientoni... Questa confine quanto è labile. È oggettivo o nella sensibilità di chi ascolta.? „ Difficilissimo stabilirlo, la sensibilità di chi ascolta è fondamentale; per mia esperienza di solito chi meno ne sa di un argomento più è portato ad ascoltare, se l'argomento lo interessa. Poi arrivati ad un certo grado di conoscenza tutti, me compreso, tendiamo a essere maggiormente scostanti verso le idee altrui. D'altro canto, c'è chi si pone sul piedistallo a prescindere e lì direi che il confine lo stabilisce lui. |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 15:54
“ Intervento di buon senso Francesco però mi chiedo se esista un confine tra essere giustamente critici e passare da sapientoni... Questa confine quanto è labile. È oggettivo o nella sensibilità di chi ascolta.? „ E questa è una bella questione, temo difficilmente risolvibile Credo infatti che tutti (più o meno) abbiano un concetto di rispetto, ma che poi spesso cozza con quello del prossimo, parimenti rispettabile probabilmente... Io cerco di regolarmi così: stare attenti, a quel che si scrive e a quel che si legge. Evitare il sarcasmo (non sto parlando con mio fratello, in un forum) e, se uso l'ironia, rivolgerla anche verso me stesso. Partire dalla semplice idea che il mio interlocutore non è Satana e nemmeno un minus-habens. Ma detto questo, come dici, la ricetta perfetta non c'è . PS: sul fatto di essere critici e come, bisognerebbe ampliare un po' la discussione temo, ma sarebbe forse un'altra faccenda e andrebbe inutilmente lontano... |
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 16:01
Moralizzatore.... mi sa che sei mica tanto moralizzatore... |
user170782
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inviato il 24 Luglio 2019 ore 16:04
perché? Mi sembri tra i più equilibrati e preparati del forum, saresti un buon regnante. |
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