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street photography/ reportage limite fra moralità e necessità


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avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 14:20    

Guarda, il mondo occidentale vive di schiavismo.
Una forma di schiavismo piu sofisticata di quella usata dai negrieri, ma sempre di schiavi si tratta.

Per cui non cadiamo dal pero…persino lo strumento chon cui scriviamo e' costruito grazie al lavoro di schiavi.



Detto questo.. dalla fotografia di denuncia, scattata e pubblicata per informare e aiutare a decidere come comportarsi, alla fotografia del "turista" che appassionato di fotografia non perde occasione di scattare, ce ne passa.


La prima e' utile. La seconda no.. anzi, se possibile anche controproducente.

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 14:29    

@FrancescoFontana
"...Gli "occidentali" hanno più estetica che etica"



18 anni fa ... a Venezia...:

https://www.amazon.it/Less-Aesthetics-More-Ethics-International/dp/882

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 14:35    

Detto questo.. dalla fotografia di denuncia, scattata e pubblicata per informare e aiutare a decidere come comportarsi


Con tutto il rispetto la frase mi fa sorridere per la tua buona fede.

Ma oggi si è ancora convinti che denunciare aiuta a cambiare?

Esempio: la plastica. Tutti sappiamo i danni che arreca all'ambiente (ci sono voluti 30 anni o più MrGreen per capirlo), molti nei supermercati fanno sfoggio di sensibilità ambientale nel non prendere il sacchetto di plastica......ma le tonnellate che vengono utilizzate per imballi, confezioni, usa e getta, monodose.......quelle non le guarda nessuno anzi sono "comode".

Caro amico Salt, se veramente si volesse basterebbe imporlo per legge.

Altro esempio: l'amianto. Ho dovuto smaltire dell'amianto pagando 800 euro. Vado in India 2 anni dopo e mi ritrovo lo stesso amianto, ma nuovo, che ho dovuto smaltire ad 800 euro , caricato su un carretto. Ma ci prendono per il c..o o cosa?

Su una cosa mi trovi d'accordo: i like!! Per me è roba da poverini nel senso più misero dell'aggettivo.

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 15:04    

Ma a nessuno, parlando di questi viaggi, viene in mente la gita allo zoo?

avatarsupporter
inviato il 18 Luglio 2019 ore 15:50    

Non posso che sottoscrivere ogni parola dell'autore del post e di coloro (molti) che sostanzialmente concordano.
Tempo fa c'era già stato un post simile, e che manifestava gli stesi dubbi e perplessità, segno che l'argomento, a ragione, è molto sentito.
Per quel che vale, ho un concetto e un approccio abbastanza semplicistico alla fotografia, nel senso che, in estrema sintesi, e premettendo che la "street etnica" o la street tout court non è il mio genere prevalente, non oserei mai e sottolineo il mai, fotografare soggetti diciamo a grandi linee in palese disagio/necessità/povertà et similia (comunque ci siamo capiti!) e non certo per un presunto senso di colpa, ma semplicemente per il rispetto del mio prossimo il cui disagio ecc. ecc. non deve diventare "spettacolo" prima per me e poi per chi guarderà le mie immagini: con le mie immagini voglio condividere il bello (a mio giudizio, ovviamente!) non il brutto!
Altro discorso, ovviamente, vale per il fotoreporter che vuole espressamente documentare/denunciare situazioni "particolari" ma quello è il suo lavoro e ben venga!
Per il resto, non mi dispiacciono le immagini di reportage più o meno "etnico" amatoriale ma solo (mia opinione personalissima, ovviamente!) ove documenti momenti lieti/curiosi/diversi/ e così via.

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 15:50    

Distinguere professionisti da dilettanti mi sembra semplicistico. I primi lo fanno per denaro e i secondi per sadismo? Preferisco pensare che entrambi lo facciano per denunciare e documentare.


Direi che i primi, quelli che lo fanno per mestiere, questo li giustifichi ampliamente e dà senso a quello che viene vissuto come preciso esercizio della professione e di tutti gli aspetti che questo comporta.

Per l'appassionato o il fotoamatore il cui scopo è pubblicare su Juza o similari... quale effetto di documentazione o denuncia si pensa di voler far passare o giustificare?
Scimmiottare un reportage professionale?

Ricordo foto postate da qualche utente scattate a degenti ospedalieri, disperati senza tetto e mendicanti, ai quali rimandavano con velato orgoglio link inseriti in certi thread... a quale pro viene da chiedere, se non quello di palesare un velato cinismo e menefreghismo verso aspetti etici, oltretutto regolati da leggi che ne vieterebbero la pubblicazione di sorta e che vengono puntualmente snobbate da vari?

Solo tristezza verso tale fenomeno, da condividere in pieno con l'autore del thread. ;-)


P.S. - Un fotoamatore che ad es. in accordo con l'Unicef, avesse il preciso scopo di una mostra itinerante o pubblicazione inerente... allora il discorso cambierebbe, equiparandolo agli scopi del pro.

Inoltre nel quote che ho riportato dove viene riportata la differenza, non semplificherei il tutto ad una visione per cui un fotografo professionista lo faccia per denaro, perchè allora tale aspetto lo potrebbe applicare in ogni settore....

Allora un medico e un chirurgo agiscono per denaro e le disgrazie altrui fanno la loro fortuna lavorativa.
Personalmente scelgo la visione che lo facciano per salvare vite e fare del bene al prossimo. ;-)

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:12    

Ma a nessuno, parlando di questi viaggi, viene in mente la gita allo zoo?


E' un problema di approccio interiore. Se ci si sente allo zoo......allora dentro di noi c'è qualcosa di profondamente marcio.

Lo ripeto: ragionare rapportando il tutto al nostro modello di Società con l'arroganza e la presunzione di essere i "migliori" non è corretto.
In molte occasioni, e non sarà accaduto solo a me, molti dei soggetti (poveri/poverissimi/normali lavoratori con le mani sporche) mi hanno chiesto la foto. Successivamente gliela ho mostrata e loro erano più che compiaciuti.
Prova a farlo in Italia.........calci in c.lo nella migliore delle ipotesi. Quella gente avrà meno materia ma è infinitamente più gentile e rilassata di noi "miseri ricchi".
E poi...........si continua a parlare di poveri. Ma è secondo voi possibile che in un ipotetico domani saremo tutti ricchi e con 50 mld di popolazione sulla terra?
A voglia di "lanciare messaggi" o "grida di allarme" come dicono i radical chic contemporanei.
Col tempo, e con questo andazzo, il divario fra ricchi e poveri andrà aumentando. La povertà è una condizione naturale dell'essere umano. Il problema è che troppi hanno poco e pochi hanno troppo. Col tempo, come recitava G. Gaber:" saremo tutti più poveri e più ricchi ma tutti più imbe..lli".

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:21    

@Francesco Fontana, leggendo il tuo post (che concordo), mi hai fatto venire in mente un episodio che ho vissuto in Africa nel 1993. Un uomo di colore, un agricoltore, mi ha chiesto se gli scattavo una foto... si è messo in posa... mentre scattai la foto, pensai a come avrei potuto fargliela avere, visto che stavo scattando con una reflex a rullino...
Confermo anche che nei paesi poveri si sorride di più...

user124620
avatar
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:31    

@francesco fontana
poveri/poverissimi/normali lavoratori con le mani sporche mi hanno chiesto la foto
fin qui ok, anche se vai da un agricoltore e gli chiedi se puoi scattare una foto magari ti dice di si e si mette in posa ma ogni popolo è influenzato dalla società, magari in africa (esempio) sono abituati a vedere gente che va al loro paese a fare foto e quindi sono contenti (in certi contesti) se gliene fai...ma quello italiano che magari anche lui tira a campare e ha un trattore magari non del tutto a norma oppure non è in sicurezza e pensa...ma questo perché mi fa una foto? a chi la vuole mandare ...cosa vuole farne...in che sito vado a finire? oppure una foto street di due che si baciano un po' appartati la fai in africa è tutto ok (perchè intanto è gente "senza niente" e domani non vanno sui social a vedere se ci sono da qualche parte...cosa che per me è comunque eticamente scorretta..)...la fai qui magari è uno con l'amante che pensa che lo posti sui social e ti becchi delle menate non da ridere...
ma a parte questo....la domanda è...
hai fatto la [negozio 24] un lavoratore con le mani sporche ...e ok...ma se invece avevano un trattore fermo e due indigeni si mettevano sotto il sole a 40° a trainarlo a stento in salita per portarlo a riparare chiaramente sotto sforzo e denutriti... ti saresti messo a cercare la giusta angolazione e gli avresti fatto la foto?

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:39    

Non avendo letto tutta la discussione, mi riallaccio a quanto detto sopra da Francesco e Fabio, portando la mia esperienza/opinione.

I paesi più belli sono spesso poveri, per il semplice fatto che la ricchezza ed il progresso non li ha ancora distrutti riempiendoli di strade palazzi elettrodotti ecc. Questa è la loro ricchezza, e quando ho l'occasione cerco di spiegare loro che per ora questa è una grande ricchezza, finché dura...

In genere mi sento un po' a disagio mentre passeggio in mezzo alle strade o nei mercati dei paesi poveri. Però poi in genere è gente molto gentile, molto più di noi. Spesso sono curiosi e attaccano bottone, per parlare, non solo per venderti qualcosa.

Fotografare la gente non ci riesco, se non da lontano, nell'insieme, dove il singolo non si riconosce. E' una questione di rispetto. Come detto sopra, non sono allo zoo, e non mi sento in diritto di rubare il volto a nessuno.
Alcuni però ti vedono con la fotocamera e ti chiamano, si mettono in posa e sono felici di farsi ritrarre. Allora sì, sono felice anch'io, scatto qualche foto, le mostro sul display, e questa può essere un'occasione per scambiare qualche parola.

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:44    

Quella gente avrà meno materia ma è infinitamente più gentile e rilassata di noi "miseri ricchi".

Non e' questo il punto. Per me sei completamente fuori strada.

Il punto focale e' : "a che serve la foto scattata alla prostituta bambina? Perche' fotografare lo storpio affamato? Il pescatore poverissimo con il cormorano vale lo scatto?"
Qual è il motivo per scattare una foto simile? Arte?.. Voyeurismo? Portfolio?

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:48    

E' un problema di approccio interiore. Se ci si sente allo zoo......allora dentro di noi c'è qualcosa di profondamente marcio.


O forse c'è più umanità che in quelli che vano nei paesi del terzo ondo per una settimana guidati da una guida esperta che, putacaso li porta dove la popolazione è più povera e quindi, a giudizio di alcuni, pochi per fortuna, più fotogenica. No il marcio non è in chi capisce cosa sia uno zoo il marcio è in chi va negli zoo umani e difende pure il suo pensiero con "sì ma si è messo in posa" oppure "Con da loro è più bello!" Ci manca solo spiegargli che la loro povertà è la loro ricchezza!

user124620
avatar
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:51    

@salt: concordo, il punto della mia riflessione sta lì

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:53    

Ci manca solo spiegargli che la loro povertà è la loro ricchezza!

Mario, non frainendermi! Non intendevo quello, certo che no!!!
Ogni tanto mi ritrovo in posti fuori dal mondo, dove non passa nessuno, e mi viene chiesto come mai sono arrivato proprio lì. Mai mi sognerei di dire che la povertà è una ricchezza.

avatarsenior
inviato il 18 Luglio 2019 ore 16:54    

Cazxo ma vi rendete conto? Si esce da un albergo a 5 stelle, con la reflex da 3k € al collo più altre migliaia di euro in ottiche e roba varia, si sta facendo un viaggio che costa più di 6k€ e ancora si parla? Con solo la spesa del viaggio di una persona lì ci portano aventi un orfanotrofio per mesi e questi tipi lì a fotografare a cercare la "La Foto" con l'angolatura adatta, dove si capisca meglio la sofferenza, se poi sorride è meglio, sono poveri ma vedi come sono felici! No sono persone cortesi che sorridono agli ospiti perché c'è ben poco da essere felici a smontare navi sotto al sole con 40° all'ombra per una manciata di spicci, così pochi che a noi non basterebbero neanche per caffè e cornetto, o a portar mattoni a 10 anni!
Cazxo ma Iqbal Masih, sindacalista a dodici anni, è davvero morto per nulla, ha dato la sua vita di dodicenne inutilmente se ancora ci sono occidentali ricchi che cercano giustificazioni alle loro passeggiate allo zoo umano.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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