|
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 16:36
@Jaclarmax verissimo. Ma l'invarianza della velocità della luce nel vuoto (lasciando stare il suo valore) è un postulato fondamentale della fisica e non solo dell'elettromagnetismo, per esempio anche le onde gravitazionali si propagano nel vuoto alla stessa velocità massima delle onde elettromagnetiche. EDIT: @Ooo Chiedersi il perchè sia così, ha poco senso, visto che è un postulato, postulato grazie al quale i modelli matematici che attualmente descrivono i fenomi fisici funzionano (per il momento). Chiedersi perchè ha quel determinato valore allora si sfocia un po' nella filosofia come ho scritto prima e come ti ha risposto anche Flarelux. |
user170878
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 16:48
"@Jaclarmax verissimo. Ma l'invarianza della velocità della luce nel vuoto (lasciando stare il suo valore) è un postulato fondamentale della fisica e non solo dell'elettromagnetismo, per esempio anche le onde gravitazionali si propagano nel vuoto alla stessa velocità massima delle onde elettromagnetiche." Beh le equazioni di Maxwell sono state le prime ad attribuire quella caratteristica alla velocità della luce. La relatività si è appoggiata su di esse e ne è scaturita. Infatti molto spesso storco il naso quando si parla sempre di Enstein e poco ad esempio di Maxwell, il quale a mio modesto avviso, rimane tutt'ora un genio ineguagliato nella storia della fisica. |
|
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 17:27
è stupefacente come alcuni non capiscano la domanda e diano risposte senza comprenderla. Ma non offendetevi, pazienza. “ Sono le equazioni di Maxwell a dimostrarlo e a stabilirne il valore preciso e sono le stesse che hanno gettato le basi alle intuizioni relativistiche. Ma di che stiamo parlando santo il cielo misericordioso? „ Maxwell è forse riuscito a dare una spiegazione del perchè? dalle equazioni di Maxwell è possibile ricavare la velocità della luce, in quanto si tratta di onde elettromagnetiche. Ma questo non risponde al "perchè" la velocità della luce sia proprio quella, e neanche perchè c è proprio quella. è come dire, sappiamo il materiale della piramide di Cheope, sappiamo altezza, base, forma, i suoi incavi, le sue corrosioni, ecc... facciamo il calcolo ed abbiamo il peso della piramide di Cheope (grazie). Ma in questo modo siamo stati degli ottimi misuratori, degli ottimi calcolatori, ma non sapremo comunque perchè chi ha commissionato la costruzione della piramide l'ha voluta di quella altezza. |
|
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 17:41
La velocità della luce corrisponde al limite insuperabile cui ci si può inoltrare nello spazio, ma fosse solo questo... è anche una velocità in cui l'ipotetico viaggiatore potrebbe percorrere tutto il tempo restante dell'universo senza invecchiare, rimanendo sempre uguale a sè stesso. Quindi dal suo punto di vista, andrebbe molto più veloce di quanto non lo vedremmo andare noi. Percorrerebbe tutto l'universo in un istante, anzi, in un istante tutto l'universo sarebbe a lui. Tutto questo tira il freno a tutti i possibili viaggi intergalattici che si potrebbe supporre di fare, mai saranno possibili destinazioni intenzionali e mirate (noi vogliamo andare lì, e intanto quel lì evolve e muore), se non piegando lo spazio che dobbiamo attraversare. |
user170878
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 19:19
"è stupefacente come alcuni non capiscano la domanda e diano risposte senza comprenderla. Ma non offendetevi, pazienza." E' stupefacente come qualcuno che non sa di cosa parla ne parli, almeno secondo me. Senza offesa eh |
user28347
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:25
credo che gert abbia dato la risposta giusta,in poche parole se non avesse quel valore ci sarebbe un altro tipo di universo o il nulla e si va sul filosofico.il come non centra niente e chi più e chi meno sappiamo come funziona il come in maniera più o meno approfondita |
user170878
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:27
Si dopo tutto +*- =- e +*+ =+, più o meno è così Sergio fermi se non avesse quel valore sarebbero errate le equazioni di Maxwell, le teorie sul dualismo onda particella, la meccanica quantistica, quella relativistica, e saremmo tutti Prof. senza alcun titolo. Questa è la risposta esatta, permettimi di dirlo |
user28347
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:34
jaclarmax tu sei un fisico teorico?io le equazioni di maxuel e le trasformate di lorenz le so fare e faccio anche gli esercizi per divertirmi non stiamo facendo la gara a chi ne sa di più ma semplicemente capire PERCHè esistono dei paradigmi della scienza o postulati vari e perchè non sono diversi,ma io non so spiegare bene in italiano e col computer |
user170878
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:42
Ho due lauree in Ingegneria, una in Ingegneria Matematica ed una in Ingegneria Elettrica ed un PhD in fisica matematica. Lavoro nella ricerca da10 anni ormai, penso che qualche titolo per parlare di ciò di cui parlo lo abbia. Ma titoli a parte, menzionati solo perché me lo hai chiesto, e' ciò che si dice che fa la differenza e se uno chiede perché la velocità della luce è quella la risposta è perché la scienza ha dimostrato scientificamente che è quella e lo ha fatto attraverso le eq di Maxwell e attraverso misure sperimentali in laboratorio che le confermano. Fine Il resto sono elucubrazioni filosofiche, non scienza |
user28347
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:51
bene,bene ,tanto di cappello davvero,ma ancora non hai capito l'equivoco di fondo .è ovvio che torna tutto giusto matematicamente e sperimentalmente grazie ai geni che ci hanno spiegato come funzionano le cose .provo a farti una domanda io-se la luce andasse a 350000 km al secondo l'universo sarebbe uguale ad ora?io penso di no e ci sarebbero altre formule di qualcun altro o forse non ci sarebbe un mondo come lo conosciamo?davvero non so come spiegarmi.si certo che si va sul filosofico |
user170878
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 20:52
Ma che discorso è? se gli asini volassero non vedremmo mai il sole, ma per fortuna hanno i piedi per terra e non ci sono problemi E' una battuta, nessun doppio senso, una battuta fine a se stessa. |
user133617
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 21:07
Seguo ma non capisco,ma sono vere le cose che scrivete o mi state antanizzando? |
user28347
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 21:09
ok,provo ad andare avanti se il cielo fosse pieno di asini si oscurerebbe il cielo,ci sarebbe più freddo ,saremo più pallidi con meno vitamina d,gli aerei non potrebbero decollare,non ci sarebbero i costruttori di ombrelli,le onde per la tv e internet sarebbero disturbate,non ci sarebbe la tv e la gente non sapendo che fare in casa farebbero più figli ecc ecc e tutto il mondo sarebbe diverso |
|
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 21:14
La domanda che si pone Ooo vale per qualsiasi costante universale, ma non viene capita da chi ha una formazione scientifica semplicemente perché non trova una risposta nel metodo scientifico. Mi spiego: le teorie e il metodo scientifico in generale, danno una spiegazione razionale dei fenomeni naturali che osserviamo, formalizzandoli in termini matematici...ma la matematica, a sua volta, è basata su postulati che possono essere anche messi in discussione (come per esempio nella geometria, in cui cambiando uno solo dei postulati di Euclide, ne nascono altre due geometrie...). Ma la cosa fondamentale è che la scienza si pone come obiettivo quello di osservare, spiegare e prevedere i fenomeni naturali, ma non il PERCHÉ questi avvengono in un modo piuttosto che in un altro: questo non è più compito della scienza, ma forse, della filosofia. In una mole di sostanza ci sono 6.023 e23 particelle (numero di Avogadro) non una di più, non una di meno: compito della scienza (della chimica in questo caso) è stato capire che esiste questa relazione fondamentale, dimostrarla, renderla fruibile a tutti e applicarla nei casi reali...perché proprio questo numero e non un altro? Boh...non è un quesito a cui la scienza può dare una risposta dimostrabile e quindi semplicemente...non si pone! Diciamo che è fuori dal "campo di applicazione" della scienza! E come chiedersi cosa sia successo prima del Bing Bang, oppure (rimanendo al titolo del topic) dopo l'orizzonte degli eventi di un buco nero: non lo potremo mai sapere e quindi lasciamo la domanda alla filosofia... |
user28347
|
inviato il 18 Aprile 2019 ore 21:18
bene anto,è sicuramente filosofia ,ma se si riuscisse a sapere il perchè e non solo il come sarebbe strafantastico non credete? infatti anche se studio bene come funziona una cosa poi mi rimane l'amaro in bocca perchè non si sa il perchè |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |