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inviato il 08 Aprile 2019 ore 19:02
Wolfschanz, concordo in pieno con quanto tu dici, potrei raccontare cose incredibili sui gatti che io o i miei abbiamo o abbiamo avuto. Purtroppo sono animali molto poco compresi da chi non li ha avuti (e per avuti intendo averci interagito, perché se non lo fai... Beh non puoi stabilire quel rapporto speciale) e su cui gravano molti luoghi comuni errati. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 20:38
Mi fa piacere Diebu, siamo tanti "gattofili" nel Forum... ma che il gatto sia un "prediletto" del creato e convenga averlo "amico"è dimostrato da un preciso evento storico: nei secoli bui del medioevo il gatto era perseguitato e cacciato perché ritenuto "emissario del maligno"(!); il saggio felino perciò si teneva alla larga dalle puzzolenti e mefitiche città medievali... lasciando ovviamente via libera ai ratti, micidiali portatori della peste bubbonica che, in più occasioni, stermino' milioni di persone in Europa! Giusto castigo (divino, direi!) per l'ignoranza e la crudeltà dell'uomo! |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 21:03
  Hai proprio ragione |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 22:07
I gatti cacciano. Lo fanno perché sono gatti. Punto. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 22:37
Quando vivevo in una casa con il giardino ho sempre avuto gatti, tutti che si sono fatti “adottare” in modo ruffiano, come solo i gatti sanno fare, i miei erano tutti gatti “selvaggi”, uno era una vera tigre indomabile, aveva trovato il suo angoletto su una seggiolina in casa, ma decideva lui quanto starci e quando uscire, ci degnava con distacco della sua presenza, io ero l'unica che aveva l'onore di poterlo accarezzare, nessun altro in famiglia poteva toccarlo. Cacciatore, selvaggio e territoriale, nulla e nessuno poteva avvicinarsi nel perimetro del giardino, una volta ha assalito un hasky che aveva osato entrare nel giardino, mai visto un cane scappare terrorizzato con un gatto che lo rincorreva (e io dietro a riacchiappare il gatto). Una volta salto' sul tavolo e rubo' una trota, lo rimproverai pesantemente, mi guardava con i suoi occhioni verdi, con uno sguardo quasi mortificato, maledetto, eppure capi', da allora non osò mai più di saltare sul tavolo per rubare qualcosa. I gatti sono predatori, cacciano, a prescindere dalla fame. Il portare a casa la loro preda è un dono che ti fanno, anche se tu preferiresti che ne facessero a meno Adesso vivo in un appartamento sono sempre in giro per lavoro e gatti in casa non ne ho avuti più. Sono stati calorosi compagni della mia giovinezza, compagni di studio quando andavo all'universita', accovacciati sulle mie gambe mentre studiavo, mi venivano a svegliare la mattina aprendo la porta della mia camera ( si sanno aprire le porte con la maniglia), mi leccavano la mano per farmi svegliare, sapevano a che ora rientravo dall'universita' e mi aspettavano alla fermata dell'autobus vicino casa. Selvaggi, cacciatori, ruffiani, ribelli, indipendenti, ma capaci di darti un affetto immenso, di percepire il tuo umore e le tue emozioni e comportarsi di conseguenza. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 23:10
Che bella narrazione la tua Irenix, mi ci sono riconosciuto quando ero ragazzino (ho sempre avuto a che fare con i gatti, è un destino! ) e studiavo, con la mia prima gatta quasi a farmi la guardia... un giorno mi misi a fischiettare (facendo i compiti!) ed evidentemente la cosa le dava fastidio: saltò con leggerezza sul tavolo e con gran delicatezza si mise a leccarmi i capelli! Sbalordito, non capii, poi realizzai e feci la prova: il fischio la infastidiva e quello era il suo modo gentile per farmelo capire! Andava e veniva da casa passando dal tetto adiacente e per qualche giorno non la vidi... poi... ritornò, portandomi i suoi due piccoli, da poco partoriti! Quale maggiore dimostrazione di fiducia e di amore per me! E, ovviamente, me li lasciava carezzare e giocarci insieme,mentre lei sorvegliava tranquilla il tutto... passarono gli anni e non ebbi più occasione di avere gatti ma che fosse il mio destino era scritto perché, quando conobbi la mia attuale compagna, quale non fu la mia sorpresa nell'accorgermi che di gatti ne aveva addirittura una decina! Fu subito feeling naturalmente ed ebbero la bontà di "adottarmi": ero tornato "a casa"! |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 23:14
Il mio quando studiavo non di scontentava di strani sulle gambe, resisteva un po' ma poi la tentazione di essere l'oggetto della mia attenzione era troppo forte: saliva sul tavolo per sdraiarsi sul libro Quando penso a lui mi commuovono ancora a distanza di più di vent'anni da quando è mancato. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 23:19
apprezzo molto gli interventi di Wolfschanz sui gatti, e ne condivido parecchi pensieri. A parlare di gatti si potrebbero scrivere enciclopedie solo sul carattere, anzi, sui caratteri. “ la sterilizzazione o castrazione di maschi e femmine trovo che siano abitudini da stroncare, chi vuole l'animale rincoglionito sul divano che lo prenda di plastica, scusate lo sfogo, „ punti di vista. il mio gatto (castrato) non è per nulla un sonnacchione, salta come un grillo ed è magro, pesa solo 6,6 kg ma ha l'altezza dei maschi della sua razza (maine coon), che arrivano a 10kg senza essere obesi. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 23:26
Ooo, il tuo gatto si è ripreso bene e del tutto? Anche se non sono intervenuto in quella discussione l'ho seguita, credo, fino alla fine. |
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inviato il 08 Aprile 2019 ore 23:51
La sterilizzazione non ha cambiato il carattere del mio gatto maschio...continua a cacciare, spruzzare ed essere molto territoriale... Anche io sono contrario alla castrazione ma ci sono situazioni particolari, se fatto per egoismo umano è sbagliato, ma quando sono troppi o in zone di campagna è l'unico metodo per controllarli... Non dimentichiamoci che nelle zone dove è ancora presente il gatto selvatico europeo c'è il rischio ibridizzazione che lo sta portando all'estinzione... |
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inviato il 09 Aprile 2019 ore 6:24
Solo a me fanno ribrezzo questi discorsi? Gente che si vanta di quanti animali selvatici (e in quanto tali protetti e patrimonio indisponibile dello Stato) il suo gatto uccida? Arriverà il momento, spero, in cui questo Paese diventerà civile e chi vorrà un gatto sarà obbligato a tenerlo in casa pena la soppressione immediata e arbitraria. |
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inviato il 09 Aprile 2019 ore 6:26
E a chi sta per dire che è naturale perché il gatto è un cacciatore comincio a rispondere preventivamente di aprire un qualsiasi libro di ecologia per capire qual è il numero di predatori sostenibile dall'ambiente e confrontarlo con la densità attuale dei gatti. Poi fanno "naturalistica". |
user81826
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inviato il 09 Aprile 2019 ore 8:09
Darkphoenix, grazie per il tuo contributo, che dovresti però riformulare dopo un bel corso di analisi e comprensione del testo. È uno studio fondamentale anche prima di qualunque studio sull'ecologia. |
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inviato il 09 Aprile 2019 ore 8:36
Il gatto è l'animale più dannoso per l'ambiente che esista. E' un cacciatore spietato ed in più ha l'abitudine di fare tanta strada. E' uno sterminatore di biodiversità, ha una capacità riproduttiva infinita ed una capacità di adattamento incredibile. Fosse per me, ci sarebbe quantomeno l'obbligo di sterilizzazione e vaccinazione. Sono un grandissimo e sottovalutatissimo problema. P.s: ho sempre avuto gatti e li amo. | |

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