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Come potrebbe essere dopo..


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avatarsenior
inviato il 24 Marzo 2019 ore 10:02    

"Non fa una piega !!!"

Per te non fa una piega, ma non per me, per me è invece uno straccio schifoso tutto spiegazzato.

Quando qualcuno che io ho visto seppellire, ma lo devo vedere seppellire io coi miei occhi, poi me lo ritrovo davanti vivo e vegeto e mi racconterà che c'è di bello o di brutto dopo la morte, allora forse comincerò a pensare che ci potrebbe essere qualcosa oltre la morte.

Io adotto il metodo Galileiano nella vita: quello che non osservo, che non misuro, e che la matematica non contempla nei suoi teoremi, non esiste.

Matematicamente non c'è la necessità nemmeno di un Dio, il grande e defunto Steven Hawking ha logicamente dimostrato che non c'è alcuna necessità di un dio per creare e far girare il nostro mondo (= Universo e tutto il resto), figurati te se esiste un qualcosa oltre la morte essendo del tutto inutile perfino un creatore.

Morto io, per me, è morto tutto,.

Gli antichi Greci, anche su questo, avevano pienamente ragione a non credere nell'al di là, semplicemente perché non c'è la dimostrazione matematica della sua esistenza e tantomeno ci sono prove reali.

avatarsenior
inviato il 24 Marzo 2019 ore 11:44    

E ricordati..
che devi morire. MrGreen



user117231
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inviato il 24 Marzo 2019 ore 11:48    

Io adotto il metodo Galileiano nella vita:.....................

E' un tuo limite..
ma di certo non un limite di chi ha concepito la matrice. Cool

user175007
avatar
inviato il 24 Marzo 2019 ore 13:18    

Matematicamente non c'è la necessità nemmeno di un Dio, il grande e defunto Steven Hawking ha logicamente dimostrato che non c'è alcuna necessità di un dio per creare e far girare il nostro mondo (= Universo e tutto il resto), figurati te se esiste un qualcosa oltre la morte essendo del tutto inutile perfino un creatore.


su questo non sono d'accordo, la scienza può dirci come l'universo e nato, evolve e morirà, ma non può rispondere alla domanda principe, perché esiste l'universo, si limita a dire che il nulla non può esistere per effetto delle fluttuazioni quantistiche, invece è proprio lì li punto, perché tra il nulla assoluto e l'esistenza del tutto prevale il secondo

chiariamo che con questo non giustifico una realtà divina o una vita oltre terrena, possiamo esssere inutili e non il fine, ma resta il perché esiste la realtà che viviamo, che poi la scienza mi dica come l'universo è nato e come muoia conta poco o meglio nulla, la domanda del perché esiste una realtà anziché il nulla viene posta dagli albori della civiltà umana e ancora non trova una risposta

avatarsenior
inviato il 24 Marzo 2019 ore 13:21    

Dio ci sarà sempre! R.I.P.Cool


user117231
avatar
inviato il 24 Marzo 2019 ore 13:22    

Mai che vi venga un dubbio..
che tra l'esistenza di DIO
e la sua non esistenza,
ci sono molteplici altre risposte.

Tipico dell'essere vivente...
mentalmente tre passi indietro. Cool

user175007
avatar
inviato il 24 Marzo 2019 ore 19:50    

E' un tuo limite..
ma di certo non un limite di chi ha concepito la matrice. Cool


francamente non mi importa un piffero se siamo in un universo matrix, resta sempre il quesito, perché esistono i creatori dell'universo matrix, domanda che tu non ti poni, sei limitato come i credenti che si limitano ad un Dio creatore senza chiedersi il perché, perché esiste una realtà qui, in altre dimensioni o miliardi di altri universi

avatarsenior
inviato il 24 Marzo 2019 ore 20:02    

Dio non è altro che il nostro "Universo", difatti è l'unica cosa eterna che c'è, caratteristica propria di quello che noi definiamo dio. Noi e quello che ci circonda non siamo altro che una fluttuazione transitoria di quella eternità.


user117231
avatar
inviato il 24 Marzo 2019 ore 20:20    

Flarelux..
io credo che probabilmente là fuori non ci sia nessun universo, nessuna stella, nessun pianeta,
secondo me è soltanto una illusione che non siamo in grado al momento di provare.
Nessun là fuori.

Potremmo trovarci dentro uno spazio ben delimitato,
costruito appositamente per noi da qualcuno.
..
Non avrebbe nessun senso chiedersi chi o cosa sia questo qualcuno,
dato che sarebbe meglio procedere un passo alla volta.
Quindi..
prioritariamente troverei le prove del fatto che là fuori probabilmente,
non c'è nessun là fuori !!! Cool


user111807
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inviato il 26 Marzo 2019 ore 8:16    

Caro Felix le prove ci sono MrGreen
Chi ci dice che questa è la nostra prima esistenza perché allora non ci ricordiamo di quella prima ?
Tutto ciò che esiste in natura ha un andamento ciclico e questo mi da pensare che forse anche la mente possa rigenerarsi non serve un corpo biologico probabilmente...

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2019 ore 10:33    

io credo che probabilmente là fuori non ci sia nessun universo, nessuna stella, nessun pianeta,
secondo me è soltanto una illusione che non siamo in grado al momento di provare.
Nessun là fuori.

Potremmo trovarci dentro uno spazio ben delimitato,
costruito appositamente per noi da qualcuno.

E' un controsenso: dove sarebbe quel qualcuno che avrebbe costruito il nostro spazio delimitato, se non là fuori?

user111807
avatar
inviato il 26 Marzo 2019 ore 10:49    

Le religioni non hanno dubbi sanno già tutto non gli interessa e non gli importa indagare come chi si affida alla scienza per cercare di capire cosa siamo, da dove veniamo e dove finiremo.
Però posso aggiungere che credere ciecamente nel pensiero scientifico ci pone sullo stesso livello, mai dire mai...
Confuso


avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2019 ore 11:08    

Il problema di chi "crede" ciecamente è che troverà sempre colui che crede altrettanto ciecamente in qualcosa di diverso, e nessuno dei due riuscirà a provare inconfutabilmente di aver ragione.
Realtà e "certezza assoluta" non viaggiano mai a braccetto, ma quello che distingue (o dovrebbe distinguere) l'uomo di scienza da quello religioso non è la presenza della parola "certezza", ma l'assenza della parola "assoluta"; l'uomo di scienza sa che, per quanto provata e verificata possa essere, una Teoria scientifica mostrerà sempre qualche spigolo da limare: qualche particolare secondario da mettere ulteriormente a punto, qualche situazione particolare in cui potrebbe risultare inapplicabile, un sistema di riferimento con un diverso ordine di grandezza e per il quale la Teoria andrebbe completamente riformulata ecc.
Ci sarebbe da sganasciarsi dalle risate, se non fosse il lato più pericoloso della faccenda, quando vediamo ben tre religioni basate sulla "parola" del medesimo Dio, che si scannano da secoli per convincersi a vicenda del fatto che "quello che Dio ha detto a me è più vero di quello che ha detto a voi".
E' questo senso di conoscenza "assoluta" che rende poco credibile qualunque religione, persino per chi crede ancora nell'esistenza di Dio

avatarsenior
inviato il 26 Marzo 2019 ore 11:33    

Io credo che ci sia troppa "roba" la' fuori perche sia tutta per noi (6-7 miliardi di disperati su un granello di sabbia che vaga nell'infinito).
Probabilmente alcune cose ,(poche) ci saranno piu' chiare se troveremo ET ( se non sara' lui la nostra fine) MrGreen

Che ci sia un aldila' o aldiqua' e' ininfluente se non ti ricordi se ci sei gia' stato al di la' o al di qua' MrGreen

user111807
avatar
inviato il 26 Marzo 2019 ore 11:46    

Se no si potrebbe tirare in ballo " l'infinito " .
Se lo spazio e il tempo sono infiniti , ciclicamente le cose si ripeteranno all'infinito ( questo potrebbe essere un limite di comprensione) , in questo momento ci sono un infinità di noi stessi che stanno scrivendo e leggendo ora qua su Juza
Che a sua volta si ripeterà all'infinito nel tempo così come lo interpretiamo noi Triste

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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