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stampa foto: pellicola meglio del digitale


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user15476
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inviato il 09 Febbraio 2019 ore 16:16    

Le tecniche discusse nell'articolo servono per ottenere un risultato vagamente simile alla pellicola; alte luci de-saturate perché aumentando l'esposizione i colori sono più luminosi ma non diventano più saturi, ombre de-saturate per ottenere un'immagine finale percettivamente più densa.

Altro articolo in Inglese: photofocus.com/learn/technique-tutorials/how-to-desaturate-shadows-in-

"[...] Spesso le immagini digitali hanno una saturazione cromatica esagerata che stona per chi era abituato alla pellicola. Le ombre sono sature in modo irrealistico mentre nella nostra percezione naturale del colore le ombre sono gradualmente meno sature. Se si corregge questa tendenza del digitale si ottiene una profondità dell'immagine più naturale."

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 18:50    

Beh, sulla stampa (non lilbri, ma anche lì) entra anche in gioco la qualità di scansione. La differenza tra uno scanner a tamburo e uno scanner amatoriale è palpabile.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 20:06    

Ma si. I confronti si fanno in modo serio.
Comunque l'autore del post mi pare ponga l'accento su pellicola o analogico
i passaggi tonali delle immagini scattate su pellicola, non sono comparabili con quelle digitali.

A proposito, parlando di un fotografo molto conosciuto, Salgado, ho visto un paio, o forse tre, sue mostre che avevano un arco di tempo da comprendere sia le fotografie scattate in analogico e sia quelle scattate in digitale. Bene, tutte stampe magnifiche, un vero piacere guardarle. Gli stampatori sono persino riusciti a mantenere un look molto simile tra le analogiche e quelle digitali. Comunque, a me quelle digitali mi sembra avessero superato le analogiche proprio nel senso dei passaggi tonali e della tridimensionalità. Poi i paragoni sono sempre difficili da fare. Ricordiamoci che non è solo cambiato dalla pellicola al sensore, ma anche gli obbiettivi sono cambiati

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 20:41    

L'importante è che non si pensi di poter giudicare una presunta superiorità della stampa all'argento giudicando dalla stampa della tipografia su un libro !Eeeek!!!

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 20:43    

'importante è che non si pensi di poter giudicare una presunta superiorità della stampa all'argento giudicando dalla stampa della tipografia su un libro !Eeeek!!!
MrGreen

avatarsupporter
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 20:51    

Io giudico in base a quello che vedo con gli occhi, fino a prova contraria l'unico strumento di cui dispongo. L amostra di Salgado ed il libro Genesi che raccoglie tutta la sua produzione, ad esempio, li ho visti attentamente entrambi. Anzi è stata la fonte di partenza del mio pensiero. La sensazione che ho avuto è proprio di una resa più naturale degli scatti a pellicola, meno piatti, maggiormente profondi in tutti i sensi. Certamente per giudicare un negativo digitale e rendergli giustizia serve uno scanner a tamburo, cosa ormai rara. Penso che nel caso di Salgado non avranno lesinato e i risultati si vedono ....

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 21:01    

Difatti è un giudizio che vale solo per te.
Scanner ! ? Il confronto non si fa così.
Ci vuole uno scatto dello stesso soggetto, nelle stesse condizioni di luce con un analogica e una digitale. Sviluppo e stampa di conseguenza. Senza contare le variabili umane introdotte.
Praticamente come dire che il vinile suona meglio del cd. Psicoacustica docet .

avatarsupporter
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 21:30    

Caro Max, penso che anche il tuo giudizio valga solo per te, oppure è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale? sarebbe più utile alla discussione se mi dessi spiegazioni piuttosto che frasi sibilline

user90373
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inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:04    

Scattare usando la pellicola per poi scansionarla e stampare in digitale non trovo sia la cosa più logica da fare. Ho visto la mostra Genesi e sapendo del passaggio di Salgado al digitale mi son premurato di osservare le stampe munito di occhiali. Nel complesso il digitale risulta più nitido però i neri, specialmente sui particolari più piccoli mi son sembrati molto simili a macchie d'inchiostro, la stampa tradizionale mantiene i neri più profondi ma sempre un pò leggibili. Per meglio farmi capire in digitale il nero diventa un colore, in analogico un non colore: un'ombra.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:13    

Il mio non è un giudizio, ma la verità scientifica assssoluta !

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:17    

Scanner ! ? Il confronto non si fa così.
Ci vuole uno scatto dello stesso soggetto, nelle stesse condizioni di luce con un analogica e una digitale. Sviluppo e stampa di conseguenza. Senza contare le variabili umane introdotte.




Verissimo.
Ovviamente anche stessa sensibilità, stessa ottica e ovviamente su cavalletto.
Se poi le fotografie si potessero riprendere in contemporanea, quindi due attrezzature separate montate su due cavalletti separati ... ma con entrambe le attrezzature a inquadrare la stessa scena, chiaramente!

avatarsupporter
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:22    

Si ma al netto di come si fa o non si fa, che non è il nocciolo della questione, (la questione scanner o stampa non l'ho introdotta io ed è chiaro che i negativi andrebbero sviluppati e stampati per chi può), a me interessa discutere del risultato finale, della potenzialità dell'una e dell'altra

user90373
avatar
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:25    

Ovviamente anche stessa sensibilità, stessa ottica e ovviamente su cavalletto.
Se poi le fotografie si potessero riprendere in contemporanea, quindi due attrezzature separate montate su due cavalletti separati ... ma con entrambe le attrezzature a inquadrare la stessa scena, chiaramente!


Potrebbe esser tempo perduto in quanto alcune situazioni/scene si prestano meglio ad esser interpretate dal processo analogico altre dal digitale.

avatarsenior
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:27    

Seguo di brutto

user15476
avatar
inviato il 09 Febbraio 2019 ore 22:27    

Del fotografo si vedono le stampe non i negativi e i file originali; nel tempo è anche cambiato il modo di post produrre le foto (da camera oscura a digitale) come sarà cambiato il team di stampatori. Per questo in generale il concetto di "pellicola meglio del digitale" è un po' vago.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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