JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Luoghi visibilmente abbandonati - come comportarsi?


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » Luoghi visibilmente abbandonati - come c...





avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 11:18    

In linea di massima un paesaggio che include l'edificio interessato (crollato o caratteristico) non comporta problemi se preso da pubblica via o accesso, ma l'edificio non deve essere il particolare principale ma inserito in un contesto, altrimenti bisogna chiedere il permesso. Nelle piazze storiche e caratteristiche, anche se non espressamente indicato da cartelli potrebbe essere che bisogna chiedere un permesso alle autorità locali, mi è capitato in una piazza storica medioevale di un piccolo comune del mantovano di essere rincorso dal vigile urbano perchè voleva sapere cosa stessi facendo, gli ho spiegato che volevo fare foto a carattere artistico strettamente personale e documentale senza scopo di lucro, mi ha chiesto nome cognome e residenza e mi ha lasciato proseguire.

In un edificio privato e diroccato non si potrebbe assolutamente entrare se ci sono delle barriere esplicite, in aggiunta ci sono poi i pericoli indicati nei post precedenti.

A ben vedere sono personalmente entrato (in barba a tutte le leggi e divieti) in una fabbrica, sotto sequestro e abbandonata della mia zona scavalcando una recinzione in cemento e pure mettendo in fuga due marocchini, probabilmente non regolari che alloggiavano abusivamente nella ex casa del custode, Dentro l'ambiente è magnifico, vasto e maestoso con vecchi macchinari abbandonati, bagni e cabine per gli operai abbandonate e in disuso, tutto invaso da erbacce, e sorpresa finale: Eeeek!!! io e il mio socio, dentro a un grosso container adibito a ex ufficio tecnico, scartabellando tra documenti e archivi abbiamo trovato disegni tecnici di produzione e anche un'archivio di negativi a pellicola in B&N.
Osservandoli in controluce si trattava di scatti in momenti di lavoro e procedure di fabbricazione con gli operai del tempo, tutta roba rovinata.
Abbiamo scattato foto e non abbiamo portato via nulla, ma poi siamo fuggiti a gambe levate al primo sentore di arrivo di una vettura! Sorriso
E' veramente bello sentirsi tutta quell'adrenalina in corpo quando si fanno queste piccole incursioni in edifici abbandonati e fatiscenti; prossimo ingresso in una casa contadina parzialmente diroccata . . !

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 11:28    

Ah, dimenticavo, non comportatevi assolutamente come il sottoscritto, è vietato farlo. Cool

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 11:47    

bah quando eravamo piu giovani, c'era una villa abbandonata dove spesso andavamo per esplorare.

Villa Melano vicino al castello di Rivoli. Allora la collina era percorsa da cunicoli sotterranei che collegavano la villa al castello.

Ricordo un castagno centenario dal tronco cavo. Dall'interno di quel tronco partiva uno dei cunicoli che raggiungeva la scuderia della casa.

Comunque in quella casa succedevano cose strane.


avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 11:47    

ma l'edificio non deve essere il particolare principale ma inserito in un contesto, altrimenti bisogna chiedere il permesso.


torno a chiedere: quale è la normativa di riferimento?

non è per fare il rompi MrGreen .. ma spesso ci autolimitiamo per sentito dire e poi si scopre che la legge invece dice altro

io cercando in internet ho trovato solo i suddetti riferimenti al diritto d'autore, applicato in questo caso agli edifici, ma nulla che sia ascrivibile al contesto privacy o altre tematiche

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 12:13    

per esempio un articolo che spesso puo' essere applicato…



614. Violazione di domicilio. (1) (2)
Chiunque s'introduce nell'abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi s'introduce clandestinamente o con inganno, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni [c.p. 29] (2).
Alla stessa pena soggiace chi si trattiene nei detti luoghi contro l'espressa volontà di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si trattiene clandestinamente o con inganno.
Il delitto è punibile a querela della persona offesa [c.p. 120; c.p.p. 336] .
La pena è da uno a cinque anni [c.p. 32; c.p.p. 50] , e si procede d'ufficio, se il fatto è commesso con violenza sulle cose [c.p. 392] , o alle persone, ovvero se il colpevole è palesemente armato [Cost. 14; c.p. 585] (3).

Articolo 615 bis
Interferenze illecite nella vita privata
Chiunque, mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.
Alla stessa pena soggiace, salvo che il fatto costituisca più grave reato, chi rivela o diffonde, mediante qualsiasi mezzo di informazione al pubblico, le notizie o le immagini ottenute nei modi indicati nella prima parte di questo articolo.

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 12:17    

articolo 2:
Deve richiedersi un'autorizzazione ogni qualvolta un edificio è riconoscibile ed è parte principale della foto (ad esempio: un primo piano) mentre per le foto con edifici in background (nello sfondo di immagini di paesaggio) possono essere usate senza richiedere il consenso.
A seguito di quanto sopra detto, occorre procedere ad una classificazione degli immobili:
Case private: occorre l'autorizzazione del proprietario nel caso di edifici di proprietà privata identificabili, quali case, istituzioni private, uffici, anche automobili e barche...
Se però gli edifici non sono distintamente riconoscibili, non vi è la necessità di mettersi in contatto con il progettista o l'architetto perché somiglianti a migliaia di altre case.
Stante che il limite fra il riconoscibile e il non-riconoscibile è piuttosto sottile ed opinabile per evitare incomprensioni per le foto di case, nel caso in cui non viene richiesta l'autorizzazione alla proprietà, è bene fotografare solo case "tradizionali", solo parzialmente e senza il giardino.
Immobili di proprietà pubblica: non occorre l'autorizzazione per pubblicare le fotografie di scuole, palazzi dello stato, tribunali, parchi...
Luoghi aperti al pubblico: si identificano in musei, gallerie, parchi dei divertimenti, fiere commerciali… classificati di pubblico dominio, dove il consenso dovrà essere richiesto al direttore o al curatore o direttamente agli organi istituzionali.
Monumenti storici: un autorizzazione non è richiesta per i monumenti storici, case o giardini, essendo gli architetti deceduti da più di 70 anni.
“Un esempio: la Fontana del Tritone, a Roma, la scultura può essere fotografata poiché è di pubblico dominio in quanto, l'autore Gian Lorenzo Bernini, è morto da più di 70 anni”.
In ogni modo, quando un monumento storico è trasformato o quando viene aggiunto un nuovo design ad esso, come l'illuminazione o nuovi edifici, il fotografo deve ottenere l'autorizzazione dal nuovo architetto, fino a 70 anni dopo la sua morte.
Beni culturali: per quanto riguarda le riprese fotografiche professionali di beni culturali di proprietà dello Stato e/o che siano stati dichiarati di interesse culturale, il decreto n. 104/94 prevede il rilascio di un autorizzazione e precisa che la riproduzione di detti beni è soggetta al pagamento di alcuni "canoni".
Specifica, l'articolo 108 del d.lgs. 42/04, che la determinazione del prezzo di concessione è attribuito al responsabile di ogni singola struttura basandosi sul tipo e la durata delle riprese, sulle caratteristiche dei soggetti e soprattutto sulle possibilità di guadagno che queste offrono.
Questa limitazione, comunque, è relativa unicamente ai beni che siano di proprietà dello Stato, o comunque siano in consegna al Ministero dei Beni Culturali, alle Regioni, Soprintendenze e ad altri enti pubblici territoriali in quanto dichiarati di interesse culturale, e quindi ricadano nel disposto del decreto legislativo nr. 42/04.


volendo si puo' continuare per 15 pagine, ma credo siano sufficienti MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 12:17    

Fortunata che hai incontrato il padrone e ci puoi parlare. A me spesso capita di trovare cani feroci o altre creature a guardia di ruderi apparentemente abbandonati e in bici e da solo ti "piangi" addosso dalla paura.

Attenzione però questi posti abbandonati devono essere ben recintati e protetti in modo da impedire l'accesso, anche accidentale, ad estranei se no in caso di danni alla persona o a cose la responsabilità civile, e anche penale, ricade sul proprietario per omessa custodia.

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 12:36    

Salt, sei stato esauriente, purtroppo le norme e relativi divieti sono molti, rimane il fatto che non sempre sono fatti rispettare e quindi certe foto si fanno anche se vietate.
Mi è capito di vedere il vigile urbano che consente a tutti di fotografare qualsiasi cosa con lo smartphone ma se ti vede con fotocamera e cavalletto ti fa storie e magari ti allontana perchè sei in possesso secondo lui di un'attrezzatura professionale e potresti farne un'uso commerciale non autorizzato e non per documentazione personale privata. . . . Eeeek!!! e dovresti avere i permessi.

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 12:54    

In pratica non ci resta che fotografararci le punte delle scarpe MrGreen

I divieti sono tantissimi, più di quanti immaginavo.
Mi chiedo ad esempio chi fa urbex che alla fine già entra in luoghi proibiti, come gestisce la pubblicazione delle foto.
Voglio dire, si fa un attimo a risalire a chi le ha postate su un social o un forum, anche se usa un nick...
Io ad esempio se non avessi incontrato il proprietario al 99% le avrei postate senza farmi troppe domande.
Adesso è diverso, avendolo conosciuto e essendo lui stato molto gentile e comprensivo con noi, per me è una questione di rispetto nei suoi confronti... E mi sembrerebbe di mancargli anche se lui non ha espressamente avanzato richieste...

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 12:59    

Esattamente come per le foto di persone, resta però la distinzione tra fare una fotografia e pubblicare una fotografia.

La legge sul diritto d'autore, alla quale appartengono gli articoli citati (grazie Salt ;-)), fa riferimento alla pubblicazione delle immagini così realizzate.

Qui ioeditore.gwmax.it/?p=643 ho trovato una raccolta di pareri, tutti sostanzialmente concordi, ma emerge anche il fatto che scattare le foto non può essere precluso, senza distinzione (se ho ben capito) tra proprietà privata e proprietà pubblica (tranne i casi particolari citati nell'articolo).

Quindi in questo caso Morgana poteva fare tutte le foto che voleva dell'esterno dell'abitazione, esattamente come in strada posso fotografare qualsiasi persona, ma non può renderle pubbliche senza il permesso del proprietario.

Con riferimento al vigile urbano dell'esempio di Cirillo, se il palazzo non rientra tra quelli vietati, se impedisce di realizzare una fotografia (credo) che commetta un illecito.

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 13:08    

In pratica non ci resta che fotografarci le punte delle scarpe
oppure il gatto, gli oggetti di casa e i fili d'erba ecc. Sorriso

chi fa urbex che alla fine già entra in luoghi proibiti, come gestisce la pubblicazione delle foto
scattare è una cosa e pubblicare è ben un'altra, si devono chiedere i relativi permessi. Cool

Ho delle foto (non dico belle, ma interessanti fatte in case parzialmente crollate, oppure nella fabbrica abbandonata e sotto sequestro ecc. con i segni di chi vi ha abitato in modo illegale) che non posso e mi arrischio a pubblicare. Mi faccio un bel fotolibro e lo guardo con gli amici. Eeeek!!!

Magari un particolare non riconoscibile di interni pure proibiti, quello forse non crea rischi! Confuso



avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 13:09    

non e' sempre vero…

Interferenze illecite nella vita privata
Chiunque, mediante l'uso di strumenti di ripresa visiva o sonora, si procura indebitamente notizie o immagini attinenti alla vita privata svolgentesi nei luoghi indicati nell'articolo 614, è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni.


Non e' specificata solo la pubblicazione.
Per esempio, monto la fototrappola per riprendere il cinghiale e la fototrappola inquadra il vialetto di accesso di una casa. Il proprietario puo' denunciare anche solo per il fatto che sia stata montata la fototrappola.

Altro esempio (successo a me) cavalletto e fotocamera montate per piu' ore fissi per riprendere un piccolo castello alle diverse ore del giorno. Io che tranquillo me ne sto seduto vicino facendo di tutto su un portatile. Un marito incazzato arriva e dice che sto fotografando la moglie che prende il sole sul terrazzo di una palazzina a trecento metri. C'e' voluto del bello e del buono per uscirne.. Alla fine, meno male che col grandangolo, la signora nelle foto neppure si vedeva (come ha constatato pure il marito) . La faccenda si stava facendo seria.

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 13:15    

Con riferimento al vigile urbano dell'esempio di Cirillo, se il palazzo non rientra tra quelli vietati, se impedisce di realizzare una fotografia (credo) che commetta un illecito.
. . in questo caso il vigile U. ha in effetti commesso un'illecito, ma diciamo che a volte ci provano.
Sempre anni fa, nel mio paesello ho scattato una serie di foto a dei paracarri storici in marmo risalenti al periodo della Repubblica Veneta (con lo stemma scolpito della serenissima) che erano stati oggetto di atti vandalici, l'ho fatto per documentare quelli che erano rotti e quello che ancora restava in buone condizioni, l'amministrazione mi ha sguinzagliato dietro un paio dei loro addetti, non volevano che documentassi lo stato di abbandono di quei reperti. Sorriso

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 13:18    

Anche in musica i divieti sono tanti. Ho fatto una cover del famoso motivetto praticamente le 5 note di Incontri ravvicinati del terzo tipo, ma ho paura a pubblicarlo perché quelle note, anche se le suono io col mio synth sono protette da copyright. Addirittura mi è stato detto che dovrei contattare il regista e il compositore per avere l'autorizzazione. Eppure su You tube ci sono tanti video di ragazzi/e che dallo studio di casa loro eseguono cover di pezzi famosi

avatarsenior
inviato il 28 Gennaio 2019 ore 13:21    

Ah beh musica, copioni, opere teatrali… quello e' il paradiso del copy…

Tempo fa la compagnia amatoriale di paese avrebbe voluto mettere in scena una piece scritta da Salemme.


Si trattava di una rappresentazione gratuita in un piccolo oratorio, per cui immaginiamoci il livello e la portata… forse 100 spettatori.
Beh Salemme non concesse l'autorizzazione e dovettero fare altro.Cool

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me