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inviato il 27 Gennaio 2019 ore 19:58
La luminosità non vuol necessariamente dire migliore qualità ottica e nitidezza, anzi teoricamente é il contrario sono proprio gli obbiettivi poco luminosi che hanno una migliore resa ottica, cio perché la grande apertura pone grossi problemi di concezione ed il risultato non puo essere che un compromesso. Dico in teoria prendendo l'esempio Leica cioé obbiettivi concepiti senza (o quasi) compromessi, per esempio la serie Elmarit che apre a f.2,8 (28,35,90mm ecc..) ha prestazioni superiori come contrasto e risoluzione che la serie Summicron che apre a f.2, (idem di focali) anche se quest'ultimi sono di eccellente qualità. Sono 2 gamme semplicemente fatte per usi diversi, generalmente gli obbiettivi luminosi sono fatti per fotografare a mano libera in condizioni di scarsa luce, per utilizzare tempi di scatto rapidi o per isolare il soggetto dallo sfondo a causa della PdC ridotta. In realtà Leica a parte, gli obbiettivi più luminosi sono generalmente di migliore qualità perché appartenenti alla gamma alta (vedi Canon L) e quindi concepiti e fabbricati con più attenzioni al livello ottico, trattamento anti-riflesso, meccanica, AF, ecc...mentre quelli poco luminosi sono concepiti sopratutto per contenere il prezzo, ma tipicamente chiusi a f.8 si equivalgono tutti, quindi se sei alla ricerca della nitidezza come solo criterio non é sicuro che avresti un beneficio con ottiche più luminose. |
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inviato il 31 Gennaio 2019 ore 11:36
@Giancarlo, le risposte che ti hanno dato sono tutte pertinenti e da condividere. Anche io su FF (5dII) ho 16-35mm L f4 is - 50mm f1.4 - 70-200mm L f4 is (canon). Gli "L" sono ottiche davvero magnifiche. A me piace più fotografare con ottiche fisse e allora ho pensato anche (per avere maggiore possibilità creative/sfocato) di affiancare al 50mm anche il 28mm f1.8 e l'85mm f1.8. Spesso ho la tentazione/scimmia di sostituire i fissi con i relativi "L" che non ho mai provato ma sicuramente migliori... Il dubbio, che poi è quello che ti poni mi pare di capire anche tu, è se il passaggio vale la pena/spesa... Dopo 3 anni la mia risposta è ancora no, non ne vale la pena. Gli "L" sono ottiche con qualità costruttiva, resa cromatica apertura migliore, ma dall'opinione che mi sono fatto la differenza di prezzo è troppo elevata rispetto al miglioramento effettivo che offrono. Ho acquistato L gli zoom ma per i fissi mi sono fermato ai "normali" che trovo già ottimi. Troppo costosi gli L e l'attrezzatura che ho attualmente mi lascia dei margini di crescita enormi senza ricorrere agli L. Purtroppo, credo, per l'appassionato il "richiamo degli L" è sempre presente... Credo che avrei più margine di crescita imparando ad usare bene Photoshop piuttosto che cambiare obiettivi. Quindi la mia opinione finale è: tieniti il tuo corredo (sconsiglio anche il cambio a 5DmkIV) anche tu hai molta strada da fare (senza offesa) prima di mettere alle corde la 6D... Invece mi sentirei di consigliarti l'approccio ai fissi (non L). Lato tele con il 70-200 f2.8 sei ok. Mentre potresti prendere il 35mm f2 (io sono innamorato del 28mm f1.8 ma sono molto solo in questo sentimento visto che la maggioranza del forum non l'apprezza). Poi il discorso sarebbe molto lungo e ovviamente soggettivo... Questi i miei 2 cents (come si dice)... Ciao. |
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inviato il 31 Gennaio 2019 ore 11:45
La ricerca della maggiore apertura possibile ha senso solo nel caso della fotografia chimica dove raramente ci si può permettere sensibilità superiori a 100 asa ... toh 400 ... ma solo come extrema ratio, nel caso della fotografia digitale è inutile nel 99% dei casi. |
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inviato il 02 Febbraio 2019 ore 16:04
Cornagro, certamente seguiro' il tuo consiglio sui fissi, non so se lo seguiro' relativamente alla 5dmkiv, perche' oramai la scimmia mi ha preso e anche perché, nel mio ultimo servizio a casa di una donna incinta, ho dovuto cambiare spesso i miei obiettivi, che per adesso sono 3. Se volessi comprare un 35f2 e/o un 85f1,8 la situazione diventerebbe davvero complicata e dunque la mia 6d + un altro corpo sarebbe perfetto (anche perche' sto parlando di recarmi a casa delle persone o ad eventi, non di camminare per ore a New York, dunque il peso sarebbe relativo per quello che e' il mio utilizzo) |
user117231
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inviato il 02 Febbraio 2019 ore 16:14
È importante la luce. Io una volta ho provato a leggere un libro al buio.. e nonostante gli occhi felini, non ci ho capito nulla !!! |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 4:44
in definitiva, nonostante tutti i consigli, la scimmia mi si e' aggrappata sulla schiena e non scende piu'. Un obiettivo luminosissimo lo prendero' sicuramente, guardando vari video su youtube con le varie immagini proposte non mi sembra onestamente sensata la differenza di prezzo (spesso di oltre 1000€) per prendere un obiettivo 1,2 o 1,4 anzichè un 1,8 ma lo faro'. sara' un 50 1,2, un po' piu' tuttofare, o un 85 1,2 (fra l'altro, con l'avvento delle mirrorless, altro discorso infinito, i prezzi dell'usato solo decisamente abbordabili)...vi faro' sapere |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 6:20
Se non hai esigenze particolari lascia perdere l' ottica ultraluminosa.Qualitativamente non migliore ,costa molto di più, più ingombrante. Il più costa meno costa nella fotografia non vale. La Leitz( che di ottiche se ne intende....)diceva: comperate l' obiettivo meno luminoso possibile compatibilmente con le vostre esigenze. Se scatti con un 85 2,0 e raramente scendi a 2,0 , ha poco senso acquistare un 1,2 che ti costa 4 volte di più ma che in linea generale va qualitativamente pure peggio.... Le grandi aperture servono e si usano generalmente poco, nella fotografia pratica. Spendere tanto per mezzo stop in più spesso non ha senso. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 10:03
Gli obiettivi con diaframmi più aperti ti danno maggior controllo sulla profondità di campo (oltre che come hai detto tu, avere più possibilità al buio) e globalmente sono migliori come qualità ottica ad obiettivi con diaframmi più chiusi. Mi spiego meglio. Un 50 1.4 generalmente é migliore a 2.8 rispetto ad un 50 2.8. Solitamente il diaframma più aperto non é il migliore come qualità ottica dell'obiettivo. Chiudendo un pelo di norma, la qualità ottica migliora. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 10:17
Penso che disporre di un obiettivo con maggiore apertura ti dia più flessibilità in fase di ripresa: puoi scattare con tempi più alti evitando il mosso o decidere una composizione in cui, aprendo di più il diaframma, stacchi maggiormente il soggetto dallo sfondo. Poi anche il bouquet varia notevolmente al variare dell'apertura. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 12:19
Forse è meglio scrivere sfocato…… Diaframmi più aperti si, ma gli ultraluminosi sono spesso esasperazioni che fotograficamente parlando lasciano il tempo che trovano. Non è vero che gli obiettivi luminosi siano globalmente migliori di quelli più chiusi.E' vero il contrario. E non è vero che un 50 2,8 a 2,8 sia più scarso di un 1,4 chiuso a 2,8. I luminosi sono compromessi ottici molto costosi per poter raggiungere al massimo la stessa qualità di quelli più chiusi. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 12:34
Giuliano, ho scritto generalmente. In alcuni casi no ma in alcuni si. Esempio. 35 1.4II Canon confrontato con 35f2 is. A f2 l'1.4 è migliore. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 13:46
Certamente. Dipende molto dal costruttore. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 14:12
Vero Patrick, ma solo perché nella realizzazione del 35/1,4 L II si è spesa una catastrofe di soldi, in lenti seciali, che non sono state spese per il più comune 35 f 2 IS. Detto in altre parole se il 35/2 IS avesse una lente asferica come il 35/1,4 e qualche altra miglioria implementata nello schema ottico di quest'ultimo, puoi stare più che certo del fatto che lo sommergerebbe dal punto di vista della qualità ottica ... e non solo. Ovviamente però il prezzo, pur non raggiungendo comunque quello dell'1,4 mk II, sarebbe almeno doppio rispetto all'attuale ... e come diretta conseguenza quindi anche questo ipotetico 35/2 L IS sarebbe molto meno appetibile rispetto all'attuale! In ogni caso è sempre bene tenere ben chiaro un concetto tanto semplice quanto elementare: a parità di correzione ottica un obiettivo meno luminoso è sempre migliore rispetto a uno più luminoso ... e questo semplicemente perché avendo meno aberrazioni da correggere gode sempre e comunque di una sovra correzione di cui invece non gode l'altro! |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 14:38
Sono d'accordo con te Paolo. Però c'e anche da dire che spesso le lenti più luminose hanno tecnologie più avanzate rispetto alle lenti meno luminose (come hai detto tu, per il 35L hanno speso un sacco di soldi). Anche quello contribuisce a renderlo migliore a pari diaframma. Nelle mie affermazioni non ho considerato la questione costo perché ho ritenuto focalizzarmi solo sul puro lato del vantaggio qualità immagine ed utilizzo. |
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inviato il 23 Febbraio 2019 ore 16:54
Vedi Patrick che il discorso potrebbe essere fatto pure al contrario, ossia immaginando che entrambi i 35 mm in questione abbiano uno schema ottico del tutto privo di lenti e/o impasti vetrosi speciali. Anche in questo caso però l'1,4 costerebbe comunque di più, innanzitutto perché necessiterebbe di uno schema ottico più complesso e poi anche perché ogni sua singola lente, o molte di esse, sono di diametro ben maggiore, e si sa che il vetro ottico è come l'oro ... si paga un TOT a grammo! |
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