|
|
inviato il 03 Gennaio 2019 ore 21:19
Tranquillo nessuno nasce professore,si impara anche(forse più)dai propri errori;la tecnologia aiuta ma non risolve tutto,guidare una Ferrari non ci fà diventare un pilota di F1. |
|
|
inviato il 03 Gennaio 2019 ore 21:30
“ Un po' meglio ma nenche lei sa riconoscere un muro bianco da uno nero. „ Sia una 1dx che una 1200d il muro che sia bianco o nero lo vogliono far diventare grigio  |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 0:26
Tutti gli esposimetri interni alle fotocamere sono tarati per il grigio 18 ma la risposta non è univoca perchè dipende anche da altri fattori quali l'ampiezza dell'area di misurazione nel caso di spot,o il peso che viene dato alle varie aree interessate,al tipo di risposta su superfici diverse ed altro ancora. Come tutti gli automatismi anche questo è un compromesso e come tale và interpretato,perciò diventa determinante la conoscenza del mezzo che deriva dall'esperienza d'uso. |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 0:53
“ Mi piacerebbe che qualcuno mi aiutasse ad approfondire la questione in oggetto, per la quale non trovo un gran materiale. Dopo tre anni di utilizzo della Canon 1200D mi accorgo che il suo più grande difetto sembra essere il calcolo dell'esposizione. Ho l'impressione, quasi certezza, che spesso esponga ad membra canis , nello specifico sottoesponga di 1/3. Se poi la situazione di luce è critica la cosa peggiora esponenzialmente. Il risultato è che devo continuamente aggiustare basandomi sull'istrogramma e in certe situazioni è scodomo, come quando sono di fretta su un sentiero. Quando invece provo la Canon 7DmII di un amico invece il calcolo è sempre perfetto; di sicuro, suppongo, nei 1000 € di differenza ci sarà qualcosa che cambia anche nell'esposimetro. Come cavolo funziona e cosa cambia da una fotocamera scarsa ad una bella (se cambia, magari è più che sufficiente il mio non-talento MrGreen)? „ La 7d mark II ha un sistema di esposizione ben più sofisticato di quello della 1200d, che lavora solo in bianco e nero. La 7d mark II ha un sensore rgb+ir da 150000pixel, in grado di rilevare non solo le cromie presenti nell'immagine, ma persino di riconoscere eventuali volti presenti nella scena, adeguando di conseguenza il calcolo dell'esposizione. Inoltre, tali informazioni vengono utilizzate anche per la messa a fuoco, in modo da selezionare i punti af più appropriati, per mantenere la messa a fuoco sul soggetto voluto. Per essere sicuri che tutto funzioni correttamente, puoi portare la 1200d presso un centro di assistenza, per una calibrazione, ma considera che molti limiti sono intrinseci del sistema. Diciamo che si deve sperimentare, in modo da apprendere come risponda la fotocamera alle differenti situazioni di illuminazione. Io possiedo 1d mark IV, 6d mark II e 1dx, e i tre sistemi di esposizione lavorano con logiche di funzionamento differenti: laddove, con certi scenari, la 1d mark IV richiede una compensazione dell'esposizione in positivo, con la 1dx è talvolta necessario impostare valori negativi. Insomma, con le fotocamere di fascia medio-alta odierne, la regola "esposimetro tarato sul grigio al 18%" si può gettare nel cestino, dato che le logiche di funzionamento sono ben più complesse, e i sistemi rilevano i colori (e molto altro). |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 7:39
"i sistemi rilevano i colori (e molto altro)." Lo stesso esposimetro con lettura incidente –considerato il più attendibile- in effetti differisce ancora dall'effettivo assorbimento della luce che ha il soggetto, la cui superficie risentirà sempre di una complessità di cromie solo approssimativamente riassumibili in quel "18%" sul quale è campionata la misurazione esposimetrica. Che poi si stia discutendo "quasi" di inezie è altrettanto vero. Non per niente, all'epoca della pellicola –a parte per quella stretta minoranza a latitudine zero- la regola del 16 sopperiva egregiamente all'uso dell'esposimetro. Giampaolo |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 7:55
 Mi scende la lacrimuccia.. |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 11:30
“ Mi scende la lacrimuccia.. „ Bei tempi, eh Anche io da ragazzino ho iniziato con un'analogica; qualche tempo fa ho rispolverato la Yashica a telemetro del papà, ma ho desistito per via dei costi.. “ La 7d mark II ha un sensore rgb+ir da 150000pixel, in grado di rilevare non solo le cromie presenti nell'immagine, ma persino di riconoscere eventuali volti presenti nella scena, adeguando di conseguenza il calcolo dell'esposizione. Inoltre, tali informazioni vengono utilizzate anche per la messa a fuoco, in modo da selezionare i punti af più appropriati, per mantenere la messa a fuoco sul soggetto voluto. „ Ennesimo intervento chiarificatore di Hbd, che ringrazio. Dovresti farti pagare Era proprio quello che volevo sapere. Ho ben chiaro però che nessun esposimetro, per quanto sofisticato, sarà sufficiente a fare la foto alla cieca. Certo, se il mio qualche volta tribulasse di meno sarebbe bello.. |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 14:43
Diciamo che nessun sistema di esposizione potrà prevedere quale sia l'esposizione che voluta dall'utilizzatore della fotocamera. Non a caso, esistono più modalità di analisi della scena, nonché la compensazione dell'esposizione. E' anche bene osservare che i sistemi di esposizione hanno una gamma di condizioni di illuminazione in cui riescono ad operare correttamente: se la luce è eccessivamente scarsa, ad esempio, il sistema può non fornire più indicazioni attendibili. |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 15:03
poi oltre a quello che e' stato gia' detto… aggiungerei che spesso conta anche il tipo di obiettivo montato sulla fotocamera. Non e' che hai qualche valore preimpostato nei menu' che ti "corregge" l'esposizione di base?. I menu' li hai esplorati in dettaglio? |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 16:20
Mi fai venire dei dubbi adesso.. Non credo, ma controllo! Si sa mai.. |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 16:28
E' importante disattivare l'ottimizzazione automatica della luce: questa ha impatto sull'anteprima che appare sullo schermo della fotocamera, e può falsare la percezione dell'esposizione della foto. |
|
|
inviato il 04 Gennaio 2019 ore 21:15
“ E' importante disattivare l'ottimizzazione automatica della luce: questa ha impatto sull'anteprima che appare sullo schermo della fotocamera, e può falsare la percezione dell'esposizione della foto. „ Effettivamente l'avevo attivata; inoltre usavo un Tamron (e quindi di terze parti). Domani sono di nuovo su sentieri, vediamo se cambia qualcosa! |
|
|
inviato il 07 Maggio 2019 ore 9:44
Negli anni '90 usavo un esposimetro digitale sofisticato della Minolta (misurava luce continua e luce flash). Un mio amico fotografo professionista mi ha insegnato ad usarlo e seguendo i suoi insegnamenti misuravo sempre la luce incidente. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 257000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |