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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 17:22
Che vita difficile! Ecco perché manco ci provo. ma la tecnologia, e in particolare quella digitale, non doveva renderci la vita più facile? |
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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 17:30
Ragazzi.. Premetto che non ho mai calibrato il mio monitor tramite sonde esterne, ma a breve lo farò. Fin'ora ho fatto diverse stampe anche di fotolibri per dei clienti, tele, stampe su alluminio personali, prove di stampa per verificare la qualità delle carte fotografiche da utilizzare, ed il risultato è stato fedele alla visualizzazione a monitor. (e sicuramente sarò stato fortunato lo ammetto). A voi che avete le sonde però voglio dire, usate tranquillamente i sw proprietari non è che saranno tanto peggiori o migliori di altri.. Vanno più che bene!! Calibrate e stampate stop!! Non fatevi paranoie inutili e vi semplificherete la vita |
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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 17:47
sar dici così perchè non hai mai usato il software della xrite... provali entrambi e poi vedrai che non sono paranoie... sono tutti passaggi ultrafacili da fare che fatti una volta poi non vanno più fatti. @luigi se non ricordo male devi selezionare il file per l'i1 display pro, ora francamente è più di due anni che non riuso display cal, ma ricordo la procedura come molto semplice. |
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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 17:49
i1display pro permette tranquillamente con il suo software i1profiler di eseguire la validazione del profilo creato, in poche parole la verifica, inoltre a fine calibrazione da un report dei risultati raggiunti, non è vero che non vale niente, fa tutto e bene, su monitor non dotato di calibrazione hardware . |
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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 17:56
“ soprattutto il primo è decisamente tedioso da fare, però mette alla prova attrezzatura e propria capacità visiva. „ Ovviamente una prova ci tenevo a farla...non credo sia andata male
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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 18:03
@Matteo non mettevo in dubbio l'utilità o i pregi del sw che hai consigliato ai ragazzi, figurati non mi permetterei anche perchè non li ho utilizzati..stavo solo consigliando ai ragazzi, che dato l'utilizzo amatoriale che ne fanno e visti i loro "problemi" nel settare il tutto, consigliavo di andare con il sw produttore in quanto credo che possa andare bene per il loro utilizzo cosi non si complicano la vita....tutto qui |
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inviato il 16 Dicembre 2018 ore 18:22
fidati che si sta facendo la cosa più complessa di quella che è, il software display cal è molto più efficiente e immediato rispetto a quello della xrite, aggiungo peraltro che larga parte di chi ha quel colorimetro trova problemi con quel diavolo di software. Io finchè ho potuto l'ho evitato (dopo un primo uso disastroso), ora che ho un monitor dell non ho alternative ad usarlo e ti assicuro che nonostante sia specificamente progettato è pieno di bacchi anche per quest'uso, comprese robe gravi come il fatto che di tanto in tanto non ti rileva il monitor. |
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inviato il 18 Dicembre 2018 ore 9:50
Io sono riuscito a fare 0 punti, alla prima,che è il massimo. Non male |
user81826
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inviato il 21 Dicembre 2018 ore 9:48
Displaycal fa tirare qualche imprecazione su Windows. Con l'X-Rite non so come funzioni ma se è uguale a con lo Spyder va prima scaricato Argyll come richiesto da DC, poi da "tools" o qualcuna delle finestre va selezionato "install spyder" qualcosa e si apre una directory dove va selezionato l'installer del software proprietario che deve essere stato precedentemente scaricato. Fatto questo, che su Mac è automatico, si deve chiudere e riaprire il software e tutto dovrebbe funzionare. Io normalmente imposto LCD generico, correzione del bianco, 6500K e 120 cd/m^2 uscita monitor, 5000K ed 80 cd/m^2 uscita stampa. |
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inviato il 21 Dicembre 2018 ore 15:14
@Sar10 io ho fatto 31, che non mi sembra proprio un granchè come punteggio. |
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inviato il 21 Dicembre 2018 ore 17:00
Zane più è basso il punteggio meglio è sia il monitor che il tuo occhio .. Riprova il test almeno un'altra volta, se il risultato continua ad essere elevato bisogna prendere degli accorgimenti |
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inviato il 21 Dicembre 2018 ore 17:45
Quel test serve per misurare la nostra percezione sulle differenze di colore, non serve per misurare il monitor. |
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inviato il 22 Dicembre 2018 ore 1:13
@markorik se la tua percezione sulla differenza di colore è scadente è assai probabile che sia per colpa del monitor, ovvio che un monitor calibrato non assicura automaticamente un punteggio buono, ma è un buon punto di partenza per capire se la calibrazione ha un senso o no, non a caso è proposto dal sito colormunki. |
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inviato il 22 Dicembre 2018 ore 12:14
Appunto, proposto da xrite, e dice questo: "" me vedete i colori? Basato sul test Farnsworth Munsell 100 Hue, questo quiz online è un modo rapido e divertente per scoprire il livello della propria attitudine visiva ai colori. Per scoprirlo, effettuate il test Color Challenge di X-Rite. L'obiettivo è di ordinare le piastrelle di colori in base alla tonalità. In ogni fila, il primo e l'ultimo campione cromatico sono fissi. Con la tecnica del drag and drop, trascinate i rimanenti colori e disponeteli in base alla tonalità; una volta terminato, fate clic su "Punteggio del test". "" Il monitor non c'entra ne la calibrazione.... |
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inviato il 22 Dicembre 2018 ore 17:04
Ciao, ho provato ad installare display Cal e Argyll. Poi ho installato il software iProfiler. Tittavia quando avvio display Cal mi chiede di selezionare il programma del colorimetro, seleziono iProfiler ma mi da' errore |
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