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inviato il 27 Settembre 2018 ore 22:21
Se non lo hai ancora fatto, il mio suggerimento è quello di leggere l'articolo di Juza sulla macro. Troverai sicuramente parecchi spunti interessanti. |
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inviato il 27 Settembre 2018 ore 23:08
Hai ragione, c'è un problema.La macro è una frangia ampia, quella improntata sugli insetti è peculiare ma segue alcune linee di principio. Provo a farti un ragionamento che a mio avviso ti aiuterà. Se chiudi il diaframma a parità di velocità di scatto per avere una foto ben esposta devi alzare gli iso. Le reflex non fanno magie, se scatti in ombra, o alzi gli iso o abbassi il tempo di scatto se lavori in semi automatico. Con quel macchina e lente scatti? |
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inviato il 28 Settembre 2018 ore 6:07
grazie Nicola per la segnalazione dell'articolo di Juza, che non avevo letto e che mi sembra pratico ed esaustivo. Grazie anche a Ooo per gli esempi (comunque non credo di fare macro con grandangolari , non ho né le lenti adatte né il gusto) In realtà, forse scioccamente, sono orientato a una fotografia a distanza ravvicinata "a la sauvette", senza cavalletto, plamp ecc., ma mi pare di capire che così la qualità di immagine ne risenta molto, o con gli iso o col mosso o con la pdc. Comunque uso la sony a7, ho due tamron 90 macro, un molt. 1,4x, un 35mm nikon af-d che mette a fuoco a 20cm, vari tubi di prolunga e per divertirmi ho comprato un illuminatore anulare a basso costo, che sto aspettando. |
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inviato il 28 Settembre 2018 ore 6:25

 Ecco le due foto che mi hanno spinto a cercare di capire meglio la teoria e la pratica. La prima è scattata con nikon af-d 35/2 alla minima distanza, mano libera, f/11, crop 1,5x ca e si presenta sufficientemente dettagliata, specie sul corpo La seconda, con maggiore rdi, è scattata con tamron sp 90 2.8, mano libera, f/10, senza crop e si presenta meno dettagliata e con una certa dose di micromosso. |
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inviato il 28 Settembre 2018 ore 7:38
Beh la prima, oltre ad essere presa da più lontano, ha il corpo parallelo al sensore e perciò ti entra in buona parte nella parte a fuoco (in parte perché in realtà f11 non bastava e hai focheggiato sulla prima ala se vedi) . Mentre nella seconda c'è il corpo di 3/4, quindi già di suo meno porzione a fuoco, inoltre come hai detto ha un maggiore rdi ed eri più vicino a scattare. Se hai provato uno scatto sempre f11 (ma in macro puoi spingerti anche oltre, 13 16 18...) ma da più lontano nel secondo caso, prova a fare crop di quello, dovrebbe essere più rispondente a quello che cercavi... Ps micromosso in realtà non ne vedrei... |
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inviato il 28 Settembre 2018 ore 7:52
A vederla la seconda a me non sembra ne poco dettagliata ne con del micromosso (forse ad eccezione dell'antenna ma se è solo li è perché è stata lei a muoverla) però è anche vero che è molto più ridimensionata di quell'altra, forse se caricata più in grande si può vedere se è meno dettagliata o c'è un minimo di micromosso, ma così sembra non aver nessun problema, si vedono addirittura tutti i peletti sulla testa e le puntine in fuori sulla nervatura dell'ala dove essa è a fuoco, l'unica cosa che forse da un po' fastidio è come è venuto l'occhio nella zona vicino alla testa. E comunque la foto a me piace e se anche dovesse avere meno dettagli più ingrandita a meno di stampe enormi non si noterebbe proprio. |
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inviato il 28 Settembre 2018 ore 7:53
grazie per i commenti, a me però complessivamente piace più la prima... |
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