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Confronto tra paesaggisti, quanti scatti fate una volta sul posto?


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avatarsupporter
inviato il 24 Settembre 2018 ore 14:23    

A mio modestissimo avviso, ora che la fotografia digitale ci permette di scattare "n" immagini a costo zero, perché non approfittarne(sempreche' si scatti in digitale)? Per quale motivo darsi un limite che non sia il tempo o la nostra pazienza? E perché poi? Per far vedere quanto siamo bravi a "far centro" con un solo colpo? Ma per favore! Personalmente, faccio tutti gli scatti che la fantasia, il tempo a disposizione e la mia pazienza appunto mi consentono... e magari anche qualcuno in più! Poi, a casa, tranquillo a pc valuto con calma quale mi soddisfa di più, non vedo alcun problema in questo, sapendo già in partenza che lo scotto da pagare per tutti i vantaggi offerti dal digitale è trovare poi il tempo necessario per una adeguata "scrematura" e magari qualche passaggio in pp, prezzo che pago ben volentieri se qualche immagine lo merita.

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 14:35    

Sarà che vengo dal rullino ed ho imparato a centellinare gli scatti (tranne quando faccio foto che mi servono per test/esperimento), ma credo che scattare meno fotografie ti aiuti a ragionare maggiormente sullo scatto, ad osservare meglio e con più attenzione quello che hai attorno ed in definitiva anche sprecando meno energie sia per lo scatto in sé sia sprecando meno tempo dopo dovendo fare una selezione di un gran numero di foto (più o meno potenzialmente tutte uguali?).
Se uno ha molto tempo può fare tutti gli spostamenti che vuole e tutte le fotografie che vuole, ma se, come spesso mi capita, sei fuori con amici che non vogliono aspettarti troppo a lungo ci si deve sgaggiare. ;-)
Siccome l'autore ha affermato che si trova ad avere troppi scatti e rischia di andare in confusione, meglio fare meno scatti più ragionati, perdendo così anche meno energie per fare mille giri e mille foto. ;-)

Poi certo il digitale ha permesso di fare tutte le fotografie e tutti gli esperimenti che si vogliono e questo è un fattore che apprezzo notevolmente, come anche quello di potere vedere subito la composizione di una fotografia. Sorriso

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 15:22    

Sarà che vengo dal rullino ed ho imparato a centellinare gli scatti (tranne quando faccio foto che mi servono per test/esperimento), ma credo che scattare meno fotografie ti aiuti a ragionare maggiormente sullo scatto, ad osservare meglio e con più attenzione quello che hai attorno ed in definitiva anche sprecando meno energie sia per lo scatto in sé sia sprecando meno tempo dopo dovendo fare una selezione di un gran numero di foto (più o meno potenzialmente tutte uguali?).
Se uno ha molto tempo può fare tutti gli spostamenti che vuole e tutte le fotografie che vuole, ma se, come spesso mi capita, sei fuori con amici che non vogliono aspettarti troppo a lungo ci si deve sgaggiare. ;-)
Siccome l'autore ha affermato che si trova ad avere troppi scatti e rischia di andare in confusione, meglio fare meno scatti più ragionati, perdendo così anche meno energie per fare mille giri e mille foto. ;-)

Poi certo il digitale ha permesso di fare tutte le fotografie e tutti gli esperimenti che si vogliono e questo è un fattore che apprezzo notevolmente, come anche quello di potere vedere subito la composizione di una fotografia. Sorriso


Straquoto....!!!!!

Anche io cerco sempre di ragionare prima di scattare, mi evitano molti sbattimenti e post produzione dopo....

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 15:53    

Gianluca, non ti do una lunga lista di consigli perché ne hai avuti fin troppi.

Ti dico: non preoccuparti. Tu stesso dici che hai da poco iniziato questo genere, quindi è normale scattare più del necessario. Con l'esperienza non sarà più così.
Ma non è un male, perché riflettendo sui tuoi scatti capisci come comportarti in futuro.

Semmai quando sei sul campo prenditi sempre il tempo che serve (se c'è...). Non buttarti a scattare come un pazzo....
Rifletti bene sul punto di vista (senza guardare nel mirino), sulla scelta dell'ottica e dell'inquadratura, sull'esposizione e sul fuoco. In quest'ordine.

Poi ricordati che si impara più dagli errori che dalle cose riuscite e subito messe da parte...

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 16:50    

@Gianluca8675, anche io quando sono in una location 'che merita' sento una sorta di responsabilità nel fotografarla, come se avessi il dovere di restituire delle foto all'altezza di quello che vedo. Questo mi porta ad esplorare le varie possibilità compositive che riesco a trovare. Senza una consapevolezza del risultato cercato tuttavia, spesso scatto eccessivamente e poi puntualmente mi ritrovo a cancellare decine di scatti.
La capacità di individuare la composizione che meglio soddisfi quest'esigenza penso che cresca col tempo, con la pratica e, soprattutto, con la consapevolezza del risultato che si intende ottenere. In questo senso ho trovato particolarmente illuminante l'approccio di Guy Tal; se mastichi l'inglese ti consiglio QUESTO libro, oppure QUESTO.
Ti segnalo anche il forum di Luminous landscape, (soprattutto le sezioni sotto "The Art of Photography") e gli articoli di Alain Briot.
Ho appena scoperto J. B. Ruiz, se lo pubblicassero in italiano sarebbe da acquistare al volo (soprattutto la sua trilogia).

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 17:04    


Mah io arrivo.... guardo... penso, uno scatto, buona la prima, so' gia', neanche guardo LCD... è via per un'altra location
Poi però mi sveglio...... sono sul divano MrGreen MrGreen



avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 19:04    

Ottimi suggerimenti, Cosmosub

avatarjunior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 20:38    

Io mi sento più ferrato sulla composizione che sull'esposizione: per cui scatto molto non per decidere a cosa scattare, ma per poter eventualmente sovrapporre più esposizioni.

Senza rullino il costo per singola foto si abbassa tantissimo, perchè non approfittarne?

avatarjunior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 21:28    

Io credo che non vi sia una regola da seguire... o un manuale da imparare a memoria per portare a casa gli scatti della vita. Credo che invece bisogna seguire il cuore e il cervello a patto di avere qualcosa in mente. A questo proposito è importante educare l'occhio alla visione fotografica e poi cercare i propri scatti.
Detto ciò puoi scattare anche all'infinito se stai perseguendo un risultato che hai ben chiaro in mente.

Ciao
A

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 21:41    

@Gianluca8675
Io tendenzialmente faccio come te, provo varie ottiche, scatto in orizzontale e verticale, sposto il cavalletto. L'unica cosa che aggiungo è che dopo ogni singolo scatto studio il risultato, e quindi le foto successive sono il frutto della analisi della precedente. Insomma, faccio tutto quello che fai tu, ma ragionandoci, e non procedendo a caso...

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 22:00    

Senza rullino il costo per singola foto si abbassa tantissimo, perchè non approfittarne?

Approfittarne sì, ma con un pizzico di buon senso. ;-)
Con le schede di memoria al giorno d'oggi hai tutti i giga che vuoi a disposizione e centinaia di migliaia di foto da poter fare, ma se sono tutte simili/uguali cosa ci guadagni? Quando, come e in cosa migliori?
Un conto sono gli esperimenti, un conto è fare 30/40/50 o passa foto da varie angolazioni allo stesso soggetto, perché non sai cosa inquadrare, perché non sai come lo vuoi riprendere, perché non sai fotografare e sperando che affidandoti alla enorme quantità otterrai - per un colpo di fortuna e non per merito - una foto interessante/decente od una buona foto.
C'è anche chi farà così, però personalmente ho un approccio diverso. ;-)

Col passare del tempo si affina la propria tecnica e si migliora arrivando a fare poche foto allo stesso soggetto capendo in anticipo come fare e con cosa.

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 22:13    

Tra l'altro un conto è fotografare una scena 40 o 50 volte dal momento che puoi permettertelo in quanto il soggetto sta fermo, un conto è trovarsi a dover scattare velocemente e sfruttando il cervello con un soggetto che da un momento all'altro si può spostare o cambiare posizione. Il fare poche foto serve anche come allenamento per capire al volo cosa fare quando puoi non avere tempo a disposizione per spostare il treppiedi, cambiare svariate volte le ottiche, alternare inquadratura verticale ed orizzontale 4 o 5 volte, cambiare varie volte il diaframma o i tempi di scatto, etc. etc.

avatarsenior
inviato il 24 Settembre 2018 ore 22:19    

Trenta scatti non sono poi cosi' tanti, la situazione di luce varia ad ogni minuto che passa in particolare prima e dopo il sorgere e il tramonto del sole e non credo esista al mondo un fotografo in grado di portare a casa il meglio con un solo scatto! Continua cosi' e riduci un poco il numero di fotografie quando avrai piu' esperienza.
Seleziona le migliori in base alla composizione e poi ulteriore selezione in base ai parametri luce e colore.
Naturalmente prima di cancellare prova una rapida elaborazione. A volte basta abbassare le alte luci e/o aprire un po le ombre e la foto cambia radicalmente aspetto....

avatarsenior
inviato il 25 Settembre 2018 ore 8:43    

Ringrazio ancora una volta per la marea di consigli ricevuti!

Integro con un'altra cosa..
Una volta che più o meno ho deciso la composizione, il fattore che mi porta a fare più scatti è proprio la luce.. Mettiamo che sono al tramonto, non so mai quale è il momento giusto. Ne scatto una quando credo che è arrivato il momento, ma poi magari un attimo dopo mi sembra migliore e scatto di nuovo. Poi magari si aggiunge una nuvola e allora non voglio perdere l'occasione.. Insomma, prima o poi sono soddisfatto ma magari nel frattempo ho fatto parecchi scatti..

avatarjunior
inviato il 25 Settembre 2018 ore 9:12    

comprensibile, soprattutto se nel cielo ci sono per es. nuvole che cambiano continuamente intensità di luce e giochi di ombre.
Dal mip pdv la luce ideale all'alba o tramonto dura pochi minuti, quindi, anche volendo riesco a fare al max una decina di scatti. Prima o è troppo presto e l'effetto cercato non c'è o è troppo tardi e se ne è già andato.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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