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inviato il 06 Settembre 2018 ore 17:25
ti ringrazio, vado a vedermi il suo blog... a livello di libri sto pensando di prendere qualche opera di qualche famoso fotografo per lasciarmi un attimo trasportare.... salgado, helmut newton, ansel adam, bresson ecc ecc... di qualsiasi genere! |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 17:27
Beh, alcune tue foto sono interessanti come queste: www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2791967 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2792204 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2758795 www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2656842 Per quanto riguarda il settore dei ritratti non sono in grado di aiutarti perché è un genere in cui non ho esperienza, ma studiare per bene le foto degli altri (sia sul forum sia su libri unicamente di ritratti, cioè non le varie guide al ritratto per intenderci) aiuta a capire la gestione della luci, la composizione (anche negli altri generi fotografici), le pose, porre grande attenzione agli sfondi... ...io ho fatto e sto facendo la stessa cosa per il genere macro e pian piano anche la creatività sta venendo fuori (forse). Uno momento di stanca o di mancanza di soggetti interessanti lo può avere chiunque, ma i soggetti interessanti vanno cercati per bene, in alcuni casi si posso fare foto basandosi sul proprio istinto/ispirazione artistica, mentre altre volte è necessario organizzare per bene la scena. Per non parlare di tornare su un posto (se possibile) con una luce migliore o con il cielo nuvoloso o la nebbia. Anche fare tante prove ed esperimenti aiuta a sbloccarsi: magari la foto può non dirti nulla come comunicazione in sé, ma, studiandola con calma, potrebbe darti spunti per cambiare qualcosa. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 17:32
Io come libro, ad esempio, sto valutando l'acquisto di "Eden" di Art Wolfe editrice White Star/National Geographic. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 18:09
Non so da quanto tempo fotografi, se fosse poco non hai nulla di cui preoccuparti, un interesse personale e un conseguente stile personale col tempo arrivano, se c'è passione vera per questa cosa della fotografia. Sorprenderà anche te stesso, perchè spesso non è quello che si pensava, quello che avresti creduto, però non vedi l'ora di indugiare di nuovo su quel tipo di foto che ti ha , lentamente, folgorato, senza averlo premeditato. Se per caso però non ci fosse questa passione non verrà niente ma non credo sia il tuo caso, altrimenti non ti saresti neanche posto questa domanda che hai voluto condividere. |
user28347
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 18:25
ci credo che ti annoi dopo quelle modelle è tutto brutto |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 18:26
No alla fine sono solo 4 anni che faccio fotografie, a dire il vero 3 in modo più “serio”... quindi sono ancora uno scugnizzo, un apprendista ... di tempo ne ho ancora avanti molto... Questo diciamo mi rincuora abbastanza, ci vogliono anni per raggiungere la maturità in certi campi... |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 18:30
Eh le modelle, forse è anche colpa loro :D ... a parte gli scherzi, inizialmente mi interessavano, ma poi mi sono detto: hei ma veramente vuoi fare foto a belle ragazze nelle solite pose trite e ritrite nel solito casolare abbandonato o tra un albero e l'altro? E mi son detto: no.. o meglio, le modelle si, ma con un qualcosa di diverso, con una “storia” dietro.... Ma forse chiedo troppo anche a me stesso.. Quindi raccolgo consiglio di chi mi ha detto di fare una pausa per capire cosa veramente cerco nella fotografia... Potrebbe venire fuori che vado matto per i ragni e le macro :D |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 18:34
3 anni sono pochi e, se 84 è il tuo anno di nascita, sei anche un pischello (come dicono a Roma). Ho dato uno sguardo alle tue foto e , con il tuo curriculum anche anagrafico, non sono affatto male. L'attrezzatura è fortemente orientata verso il ritratto , almeno nei suoi componenti migliori (85 e 70-200), quindi un interesse che emerge rispetto ad altri c'è, non si acquistano per caso lenti costose di quel tipo. Che dire, continua con i ritratti per ora, sia posati che spontanei. In questi ultimi scoprirai, con un po di attenzione, ben presto che di ripetitivo c'è ben poco, gli esseri umani sfoderano espressioni sempre diverse e sorprendenti e non si finisce mai di cercarne di altre. |
user90373
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 18:36
Sposterei l'attenzione sul "dopo". Una volta ottenuto il risultato che ne faccio di costui? Posso riempire hard-disk interni ed esterni, album di fotografie, scaffali con i libri dei miei viaggi, pareti delle case al mare, al lago, pianura, collina, prealpi e alpi e poi? Fino a qua c'era la soddisfazione personale di fare ciò che piace che spingeva ma la spinta pian piano si esaurisce se non si cerca di uscire "fuori". Una volta fuori ci si aspetta qualcosa, non si sa bene cosa, ma se non arriva serve trovare un modo per costruirla, gli altri difficilmente lo faranno. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 19:34
@Peppe: solo una precisazione, lenti come l'85 o i due Leica o il sigma art 35 mi sono state prestate ;) nel mio corredo ho “soltanto” l'ottimo 70/200 e il 24/105 (oltre al 50 1.8 da combattimento). Comunque si i ritratti mi interessano veramente tanto, e spero continuino ad interessarmi! Sullo scopo delle foto, e sul cosa fare “dopo” è altro tema che sto analizzando... rispetto ai primi tempi, ora tendo a misurare le foto, ne faccio molte meno e ne butto altrettante meno... punto più sullo scatto ragionato... Chissà ... |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 19:53
Devi scattare decine di migliaia di foto prima di trovare l'ispirazione che cerchi. Stai perdendo tempo a pensarci su. Ho visto la tua galleria: sei a un livello in cui devi ancora imparare a gestire la luce, poi imparare a gestire il soggetto, poi imparare a fare post produzione. Tutto ciò richiede tempo, una volta fatto tuo riesci a elaborare più facilmente un'idea creativa. Non paragonarti a nessun'altro solo a te stesso della settimana precedente. Non trastullarti sull'attrezzatura se sia meglio una lente o un sensore: solo gli hobbysti fanno cosi. Se vuoi tirare il meglio dal tuo lavoro devi cambiare il modo di approccio. La fotografia è gestire la luce, gestire la luce è un PROBLEM SOLVING. Se stai dietro alle domande tipo "è meglio un 50mm 1.4 o un 100mm 2.8" rimmarrai nel limbo del "scatto la moglie al parco a tutta apertura" (e di persone così che buttano nel water migliaia di banconote ce ne sono a bizzeffe in ogni parte del globo). Stai attento a cosa succede nel viewfinder: composizione, taglio, come posizionare il soggetto, come cade il vestito, i capelli ecc. Quando ti serve solo un sedondo per fare tutto ciò mentre stai controllando le impostazioni del flash e la sua posizione e sei rilassato mentre lo fai se sulla buona strada. Leggi meno, scatta di più e non cercare il commento che ti dica "che bello scatto". Non ci fai niente con quello. Si impara e migliora dagli errori. Come ritrattista professionista scatto una media di 7000 foto a settimana, colleghi più noti qui a Los Angeles ne fanno anche di più. Questo per darti l'idea che una sessione al parco con una tua amica e 200 scatti devi consoderarla appena un riscaldamento. P.S. Ricoda che a NESSUNO interesserà mai della tua fotografia (o di quella di chicchessia) e che l'esperienza e l'entusiasmo che hai avuto nel servizio non necessariamente deve essere vissuto dall'osservatore. Ognuno ci legge quello che vuole. E va bene così. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 20:32
Grazie pirates, ho visto la tua galleria e notato ottimi ritratti, soprattutto di Jack e del sosia di Samuel Lee Jackson :D. L'uso dei diaframmi chiusi in studio sapevo fosse la chiave principale per un ottimo risultato, senza trovare per forza sempre la massima apertura, anzi... Ho notato che più si chiude il diaframma è più si isola il soggetto (in studio e con luci adeguate)... Comunque si, devo fare anche molta più pratica, ma sento che devo un attimo capire se è quello che effettivamente voglio. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 21:16
Nessuno può darti una risposta. Domandati solo se hai qualcosa da dire o vorresti dire qualcosa con la fotografia. Se sì cerca di esprimerlo attraverso i tuoi scatti. Se no continua a fare quello che stai facendo e vivi felice. |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 21:21
Esagero. Fotografati nudo. Con lo scopo di "trovare" uno scatto che stamperesti e appenderesti a casa tua. Anche questo potrebbe essere un modo di esercitare il "problemi solving"... Esagero? |
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inviato il 06 Settembre 2018 ore 21:27
Segui il mio consiglio: 1 - compra una bottiglia di sambuca e bevine metá 2 - esci in strada solo con 35 mm e scatta come ossesso 3 - torna a casa, finisci la sambuca e scarica le foto 4 - inizia la post produzione Forse non ne uscirá niente di buono però, che giornata ragazzi! |
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