user117231
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inviato il 18 Luglio 2018 ore 18:32
Daii ragazzi... la cosa positiva è che peggio di così non so se possa andare. Avviso per chi sa...ho lo smartphone mezzo guasto, nel senso che si vede solo mezzo schermo, quindi posso usarlo solo per ricevere, non potendo leggere metà schermo. Ho preso un CrossCall Action 3 che è un carroarmato... ma mi arriva entro venerdì. |
user126294
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inviato il 18 Luglio 2018 ore 19:30
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inviato il 18 Luglio 2018 ore 19:47
Beh, dai, hai uno smartphone per artisti: nell'altra metà dello schermo vai di immaginazione |
user126294
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inviato il 18 Luglio 2018 ore 20:01
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inviato il 19 Luglio 2018 ore 6:31
Tranquillo gattuccio, ti conserviamo la lettiera pulita |
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inviato il 19 Luglio 2018 ore 12:00
Grande Ifelix mi e'sempre stato simpatico questo micione , ottimo traguardo questo dei diecimila messaggi , ci vuole costanza ed abnegazione e anche molta fantasia per aver sempre motivi di partecipazione. |
user117231
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inviato il 19 Luglio 2018 ore 19:43
..ci vuole anche parecchia follia e stress da scaricare la sera dopo la solita giornata di mer.da passata a fare un lavoro che una volta ti piaceva e che adesso ti fa solo schifo. |
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inviato il 19 Luglio 2018 ore 22:56
Com'è che si dice? "Le persone serie, non sono mai serie..." p.s. poi una volta ci racconterai di questo lavoro... |
user117231
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inviato il 19 Luglio 2018 ore 23:47
Un accenno notturno. C'era una volta un tipo che amava il suo lavoro e lo faceva con grande impegno e passione, e con grandi risultati... senza risparmiarsi mai. Questo povero ingenuo ha sempre creduto che fosse giusto e normale essere così. Poi, dopo tanti anni, arrivò qualcuno che invece crede che gli esseri umani vadano "schiavizzati", per farli rendere di più altrimenti danno poco... e questo povero diavolo si ritrovò a dover fare di più a richiesta quando già stava dando TUTTO e da SEMPRE. ... A quel punto in una situazione di questo genere, un uomo ha solo due possibilità : o si ammala e si rovina la vita e rovina la vita della sua famiglia cercando di vivere per lavorare o è costretto a mettere da parte impegno, professionalità, perfezione e dedizione e iniziare a mollare .......................... Tutte e due le opzioni sono comunque mortificanti. E sarebbe bello se intervenisse qualcuno a tirare fuori questo minchione dall'inferno nel quale si è cacciato da solo !!! |
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inviato il 19 Luglio 2018 ore 23:58
Ne sappiamo quanto prima, ma va bene così. Il consiglio? Defilati, ma con classe... |
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inviato il 20 Luglio 2018 ore 3:48
Mi sono ritrovato in questa situazione ben due volte in vita mia, ma si parla di tanti anni fa quando trovare un lavoro alternativo era facile. Arrivato il momento in cui avevo le palle frantumate, semplicemente davo il preavviso di otto giorni e poi andavo da altri. Si parla degli anni '80 e' 90, bastava sapersi adattare. Oggi è un casino trovare un lavoro, figuriamoci se poi hai una certa specializzazione sulla quale ha fondamenta la qualità del tuo operato. Molla tutto, gattuccio, vieni in Maremma. Non troverai lavoro, ma almeno ti godi il sole e l'aria pulita. Scherzo, ovviamente, e ti son vicino. |
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inviato il 20 Luglio 2018 ore 11:29
Nelle tue foto manca la patata. |
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inviato il 20 Luglio 2018 ore 12:06
Purtroppo devo dar ragione a Maurizio: oggi è difficile mollare e cambiare lavoro, mooolto difficile! Avete presente che oggi, soprattutto tra i "capi", sta prendendo piede il "contratto a progetto", quello che non prevede un orario di lavoro, ma solo un risultato? Immaginatevi uno di questi personaggi, che ti telefona in ufficio per dirti "domani arrivo presto" e per lui "presto" significa non prima delle 10-10,30, se di mattina, o delle 16,30-17,00 se di pomeriggio; immaginatevi che quando arriva alle 18,00, senza preavviso, ha un moto di stizza se tu non sei ancora presente sul posto di lavoro, ben sapendo che tu sei lì dalle 7,45 del mattino perché devi anche aprire alla donna delle pulizie alla quale si rifiutano di consegnare una copia delle chiavi, ma ti mandano una circolare in cui sta scritto che non è autorizzato il lavoro straordinario per aprire al personale delle pulizie; ma tanto il personaggio di cui sopra ti "dice" (di metterlo nero su bianco non se ne parla) che siamo una sede staccata piccola e non possiamo seguire le regole della sede centrale (però, intanto, lo straordinario non te lo riconoscono nemmeno se lavori nella sede staccata). Quasi dimenticavo: già che sei in servizio dal mattino presto, puoi anche sobbarcarti 3/4 del lavoro di routine che toccherebbe al personaggio di cui sopra, altrimenti che caxxo ci stai a fare in servizio? ... ops, scusate, ho sbagliato faccina |
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inviato il 20 Luglio 2018 ore 15:32
“ ottimo traguardo questo dei diecimila messaggi , ci vuole costanza ed abnegazione e anche molta fantasia per aver sempre motivi di partecipazione.;-) „ no, basta buttarsi nelle discussioni del tipo: "vorrei prendere Fuji ma ho paura degli acquerelli..." oppure "meglio Fuji, Sony o Oly?" Te credo che arrivi a 10K post in un attimo! Scherzi a parte, un saluto da parte mia e tutta la mia solidarietà per la faccenda lavoro...che tristezza. Ho due figli che si affacciano ora al mondo del lavoro...(tra cui la figlia con la passione della fotografia di moda. Sigh!). |
user117231
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inviato il 20 Luglio 2018 ore 19:19
La tristezza grande è per quelli che intendono il lavoro come essere solo un modo per fare soldi. E nel fare soldi non c'è passione, non c'è arte, non c'è rispetto per nulla e nessuno... eppure credono di vivere bene e in grazia di Dio !!! Maurizio, io ormai ho le palle talmente frantumate che se mi calo le mutande... sembra di averci messo dentro sabbia di mare. |
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