user90373
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inviato il 13 Luglio 2018 ore 16:39
Si tendono a giustificare gli interventi di "sviluppo" fintanto questi rientrano nelle attuali capacità del "giustificante". Man mano che aumentano le capicità "sviluppatorie" si adattano a queste i parametri "giustificatori". |
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inviato il 13 Luglio 2018 ore 17:11
Tutto lecito per carità, ma il vero suono di una chitarra elettrica come è? Senza effetti? si certo, ma da un Vox esce fuori un suono, diverso da un marshall, diverso da un fender, poi non prendiamo in considerazione gli effetti, il gain, questo effetto così taroccato, così modificato, ma che ha dato vita ai vari hendrix ecc... In definitiva io non mi preoccuperei molto del mezzo, l'importante è il risultato. In linea di massima la vedo così. niente dogmi, niente gabbie, niente illeciti...faccio le cose come mi piace. Senza dovere niente a nessuno. Libertà assoluta. Io ho il mio lecito, oltre non mi piace, ma dentro quel mio lecito tutto mi è permesso. Ciao LC |
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inviato il 13 Luglio 2018 ore 17:25
Certo Lordcasco, però il suono di una chitarra elettrica non ha un paragone in natura, non è la riproduzione di un qualcosa; invece una fotografia, per quanto artistica, interpretata, ecc. è pur sempre la riproduzione di un qualcosa di esistente, paesaggio, persona, ecc. e come tale, io, dico io, preferisco lasciarli come sono. |
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inviato il 13 Luglio 2018 ore 19:18
L'uomo tende sempre a mascherare, il modo di vestire il taglio di capelli, la barba, i tatuaggi, i gioielli,il trucco. La foto non cambia nei contenuti, ma si può intervenire sulle sensazioni visite di quello che c'è. |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 13:25
Un file non sviluppato semplicemente non è visibile, quindi la domanda giusta è : Meglio lasciar fare alla macchina fotografica o meglio sviluppate l'immagine da te? Non ho alcun dubbio nel consigliarti la seconda strada, quella che viene definita postproduzione e' oggi un momento imprescindibile della fotografia. Se la tua intenzione è di riprodurre il più fedelmente possibile quello che hanno visto i tuoi occhi (non è la mia aspirazione) puoi con la dovuta pratica e perizia, farlo meglio tu del jpeg della reflex. |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 14:31
Modificare? Cosa si intende con questo termine? Se io scatto una foto, e poi riguardandola dopo, mi accorgo che la dominante magenta o ciano (per fare un esempio) distorcono la realtà rappresentata, che faccio? Mantengo la foto 'naturale', così come l'ho scattata, oppure mi adopero affinchè venga fuori un risultato il più possibile vicino a quanto mi prefissai al momento dello scatto? Fate voi! Continuate pure a fare foto 'oneste' ma cagose, piuttosto che foto opportunamente sviluppate, con cognizione di causa, con consapevole dovere illustrativo. |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 14:37
Ieri sera stavo sistemando alcune foto (dopo lungo procrastinare, odio stare al pc; la scansione l'avevo fatta da mesi) da condividere.... alcune con una PP un po' più spinta (più contrasto, saturazione, bilanciamento colore) ne guadagnavano molto, pur rimanendo nel complesso credibili, eppure non rispecchiavano la realtà del luogo e quello che avevo visto, quindi le ho lasciate come erano; diversamente sentivo di ingannare l'osservatore (e ora qualcuno interverrà con il vecchio adagio, o scusa, che "la fotografia non è la rappresentazione della realtà). Se volessi fare cose del genere dipingere, in quel caso non ci sono dubbi che è la fantasia e la visione del pittore. |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 15:01
Diebu, guarda che si può fotografsre col pennello e dipingere con l attrezzatura fotografica...... è necessario per qualche strana regola morale essere schiavi dei mezzi? ingannare??? Non ti capisco proprio.... |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 15:23
Fossi in voi (voi, maggiorparte degli acquirenti di strumentazione fotografica), prenderei solamente obiettivi stra-fiki, costosi e chi + ne ha + ne metta.... dopodichè lascerei le fotE scattate così come sono, come il buonmisericordiosoSignoreGesù le ha fatte, senza artifizi del càzzo, senza fronzoli pelosi e fallici, che rimemebrerebbero ineluttabilmente la ciolla che maleficamente ci pende, da in mezzo alle cosce, a tutti noi maschi sifilitici terroni e volgari, migrati al nord. |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 15:24
Non tutti la pensiamo allo stesso modo, ognuno ha le proprie idee, gusti, ecc.; non ho la pretesa di ritenermi nel giusto (ammesso che esista un giusto) ma so che cosa mi piace vedere e mostrare e le mie foto, pur essendo spesso lontane dal reale (nel senso che non ritraggono un luogo nel suo insieme nelle condizioni in cui viene visto nel 99% dei casi dal 99% delle persone), lo sono per la scelta delle condizioni di luce, condizioni meteorologiche, scelta dell'inquadratura..., ecc. non perché modifico al pc i colori, i contrasti (esagerandoli come si vede spessissimo), la sauraziobe, ecc. È una mia scelta, che a volte mi limita nei risultati ma io ritengo che sia giusto così, poi magari le mie foto sono penose, soprattutto per i canoni odierni, ma chi se ne importa? A me piacciono così e non mi piscciono quelle manipolate. Non dico che gli altri non dovrebbero modificarle, anche pesantemente se vogliono (infatti nella mia prima risposta ho consigliato di fare quello che si sente), ma a me no piace farlo né piace vedere le foto che ritengo rientrino in tale categoria. |
user117231
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 16:07
Mi raccomando...MAI modificare nulla di nulla, solo NATURALE al 101%... vedi le mie fotografie, tutte ASSOLUTAMENTE naturali.   |
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inviato il 15 Luglio 2018 ore 17:08
Al solito queste domande sollevano il vespaio tra "sviluppo" e "fotomontaggio", quindi mi limito all'aspetto tecnico. Lo scatto in sé, così come registrato dalla fotocamera non è visibile e deve essere reso tale da una qualche forma di elaborazione; a questo punto puoi semplicemente scegliere di lasciar fare tutto al software della fotocamera, utilizzando uno dei preset ideati dall'ing. di turno, oppure scatti in RAW (che equivale a lasciare azzerati tutti i parametri dei preset vari) ed elabori personalmente con un software esterno. Sappi solo che lasciando azzerati tutti i parametri (sia in JPG che in una semplice conversione da RAW) l'immagine non sarà esattamente così "come avevi osservato" la scena; analogamente, la scelta di un preset "inappropriato" per quella situazione può ugualmente restituirti una forzatura rispetto a ciò che hai visto. Questo per il semplice fatto che il sensore e l'occhio umano non hanno la medesima capacità di registrare luci, ombre, colori ecc., ecco perché una minima elaborazione aggiuntiva è indispensabile anche a chi non intende clonare particolari indesiderati o eseguire fotomontaggi spinti. |
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inviato il 16 Luglio 2018 ore 10:58
Grazie a tutti per avermi fatto una carrellata dei vostri punti di vista. Ora mi sono più chiare molte cose. Sicuramente cercherò di trovare un mio giusto equilibrio |
user117231
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inviato il 16 Luglio 2018 ore 19:43
Comprati una bilancia con due piatti. |
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