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inviato il 09 Luglio 2018 ore 19:31
Mettiamo la così, visto che si fa sempre riferimento a velocità, praticità, risparmio, risultato garantito: - la fotografia digitale è come una sco..ata con una prosti tuta: risultato garantito, subito, a un cisto certo e relativamente basso, e probabilmente con prestazioni eccellenti; - la fotografia a pellicola è come corteggiare una donna che ci piace davvero: tempi lunghi, costi connessi al corteggiamento, difficoltà di ogni tipo, risultato incerto. Io so quale preferisco (anche se i miei risultati sono peggiori di quelli che ho con la pellicola ). P.S. per i più pigri e tirchi c'è anche un altro metodo, ancora più rapido, sicuro e per di più gratis.... e porta allo stesso risultato! Unica controindicazione, soprattutto per chi poi vuole anche fotografare: dicono che faccia diventare ciechi |
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 19:59
“ P.S. per i più pigri e tirchi c'è anche un altro metodo, ancora più rapido, sicuro e per di più gratis.... e porta allo stesso risultato! Unica controindicazione, soprattutto per chi poi vuole anche fotografare: dicono che faccia diventare ciechi „ . Alludevi all'autoerotismo? La masturbazione uccide: almeno 100 morti all'anno . . . . altro che diventare cechi. |
user92328
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 20:19
E come sempre, il mondo è bello perchè vario..!!!! E tutti vissero felici e contenti, con le proprie idee...!! |
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 20:35
Io credo sia comunque un settore di nicchia destinato a puri affezionati. A me piace fare il BN anche se cosi come riesco, ma mi rendo conto che e' un qualcosa fuori dal tempo, anche se la resa e' diversa, ma resta unicamemte un piacere ed un parere personale. Quanto durera' ancora .... boh . Quei 100 sono quelli che usano anche il sacchetto di plastica  |
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 21:06
Quanto durerà? Poco ovviamente, proprio come le reflex digitali che a detta di chi preferisce le mirrorless sono ormai destinate a scomparire a breve A parte gli scherzi, sento profezie di scomparsa della pellicola almeno dal 2002 - 2003 ma è ancora quì tra noi e anzi alcuni marchi stanno risorgendo e altri stanno ritirando fuori pellicole dismesse da alcuni anni. Poi boh, chi può dirlo? L'unica cosa, per chi l'apprezza è godersi la pellicola finché c'è poi chi vivrà vedrà, ma credo che scomparirò io prima di lei. |
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 21:23
Che palle,Pollastrini! Maremma maiala, ma ti pare I modo di parlare con un fulminato dall'argento? Sembri il mi'povero nonno che diceva "Nooo! Non alleva' mai le pecore! Un avresti più feste comandate e momenti liberi!". Vero, parole sante. Ma ancora so' capace a fare il pecorino come lo faceva lui e, stai sereno che manco a Pienza lo trovi genuino come da me. Peccato che me lo faccio e me lo mangio. Perché? Perché mi garba. Come mi garba gioca' al piccolo chimico: invece del caglio adopro il Rodinal. Vecchio? Si. Genuino forever. Ma sempre, comunque, evviva il digitale e tutto ciò che ne consegue. Stampo molto (spendo molto) e mi diverto un sacco. Non ho partiti. Mi piace la panzanella ma mi piace pure lo Street food. O sonasega cosa. |
user90373
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 21:25
@ Alessandro Pollastrini L'ennesimo attacco di Golia a Davide, ci sarà da divertirsi. |
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 21:34
periodicamente ricompaiono gli stessi discorsi. Personalmente ho stampato in bianconero e...mi piaceva. Desideravo però stampare a colori...e il risultato non mi piaceva: difficile utilizzare al meglio i filtri, incostante e anche tossico (almeno alle origini) il Cibachrome. Anni e anni a desiderare belle stampe fatte da me a colori: se fosse arrivata prima la stampa casalinga in camera chiara! Non mi è mai piaciuto interrompere a metà il percorso fotografico o affidare ad altri quello che ho fatto io pasticciando con tempi, diaframmi, obiettivi, filtri, cavalletti. E non amo rivedere a schermo le mie foto e non avere in mano una stampa, così come non andrei mai a vedere una mostra di quadri o di foto esposte su schermi. Il digitale mi ha permesso questo e comunque si ottengano buone stampe per me va bene. |
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 21:34
Ma quale Golia... Siamo mica a combattere per lo scettro... Mi sembrava un intervento scoraggiante nei confronti di chi ha aperto la conversazione dichiarandosi affascinato dall'argento. Spero sia chiara la mia intenzione di non mutilate quello che mi è parso sano entusiasmo. Non cerco proseliti. Ognuno stampi i cavoli che gli pare... |
user124620
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inviato il 09 Luglio 2018 ore 23:47
mi fa piacere che avete risposto in così tanti, in effetti è un argomento sensibile che spazia fra chi ritiene l'analogico morto e chi invece, lo consiglia addirittura per iniziare a imparare a fotografare...cmq boh è un po'come la vespa...ora ci sono gli scooter elettrici...o l'Africa Twin, ora ci sono un sacco di altre moto...eppure la gente spende millette per accaparrarsi e girare con una di quelle (e non parlo di ipster).... addirittura le case produttrici visto l'enorme richiesta per entrambe le moto ha fatto una versione nuova chiamandola uguale ma....alla fine ricomprano quelle vecchie... penso sia quasi la stessa cosa... boh la senzazione che ho è diversa...non dico che le foto siano meglio, il digitale sicuramente ai professionisti ha levato un bel peso dal groppone...meno ore di laboratorio, post spinte, foto stranissime, 2000 foto a matrimonio (e non ho sparato un numero a caso)... però per chi non ha fretta, per chi ha tempo da dedicarvi....non c'è storia, sono due cose troppo diverse, sembrano quasi due hobby distinti |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 0:11
Davide, scusa, non per correggerti, ma quando comincii a farti (tipo tossico) di odori della camera oscura, allora non hai scampo. Diventi un Flintstone, meriti delle frustate tanto sei occluso... Ma vuoi mettere i settemilioni di ISO che ti da il digitale, rispetto a quella cacata primordiale dei 3200 e, se li tiri, 6400 ASA? Sei uno di noi, altalena fluttuante tra il vecchio ed il nuovo, i nostalgici del vinile che hanno 6000 CD. Diventi una bestia indefinita che confonde la realtà con la foto che credi di aver scattato. Poveraccio... Quanto sei simile a me... |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 0:15
Mi viene quasi da piangere... Ma ci pensi ad un ragazzo che si squaglia le palle in camera oscura invece di andare a tr.mbarsi la ragazza? Ma io GLI FACCIO IL MONUMENTO! Dài retta ad un vecchio satiro scemo che sono io. Non sposarti, fatti una casa per conto tuo e stampa alle tre del mattino che non hai tra le palle la voce che ti dice "... ma non vieni a letto?" |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 4:17
@Davide, Maurizio persone perfettamente normali e senza una preparazione da laboratorio, tuttavia coltivano una passione da piccolo chimico. Sviluppo e stampa sono una serie di operazioni che alla fine fanno comparire un'immagine, è quasi una magia. Ho conosciuto un ricco Economia-e-Commercio che moriva della voglia di dimostrare quanto fosse bravo come chimico industriale. Niente di male se si fosse limitato alla scrivania, ma un giorno un'esplosione mise a repentaglio la sua e la vita di altri due ragazzi giovani in un capannone-laboratorio. Fortunatamente rischi in camera più o meno oscura non ce ne sono, perché le energie in gioco sono basse. |
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 6:51
La qualità tecnica di una immagine è, come tutto, misurabile. Il digitale si strafuma l'analogico, su tutto, semplicemente perché: - ha trasformato una immagine in numeri, ed i numeri li manipoli come ti pare, e chi lavora bene fa un fotoritocco completamente invisibile, il bello ed il difficile è proprio lì, la conquista dell'invisibilità. - tutte le operazioni di bruciatura, mascheratura, esaltazione toni intermedi, sono facilissime - senza fare dei lavori da tregenda, si esalta il microcontrasto e fornisci nitidezza anche dove non c'è ( le USM si facevano anche a pellicola, ma.era un lavoro ingrato, lungo e difficile). - le stampanti professionali di oggi hanno dei gamut e dinamiche luminose molto ampie, ottime La pellicola è un cadavere putrefatto, un confronto tra stampa fatte bene in digitale ed in pellicola in pratica, è improponibile, il digitale fatto e stampato bene oggi rasenta la perfezione. |
user117231
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inviato il 10 Luglio 2018 ore 6:58
Straquoto sopra e pace alla buonanima del passato remoto. I nostalgici se ne facciano una ragione.. E ringraziate i numeri, che vi permettono di fare foto.. anche dopo averle scattate. |
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