JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

e' questo lo stato dell'arte...fotografica?


  1. Forum
  2. »
  3. Tema Libero
  4. » e' questo lo stato dell'arte...f...





avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 22:34    

@Fabio Conte
mi sembra che i fotografi non abbiano una vera e propria associazione di categoria, non come i giornalisti che se ne fanno forti in ogni contrattazione, ma che allo stesso tempo, dovrebbero seguire un sistema più rigido di inquadramento. Anche per loro, non vedo soluzione ad una sorta di abusivismo anzi c'è un praticantato a costo zero ed una decisa precarietà per la maggior parte.
Da quanto ho capito le associazioni fotografiche possono essere generiche o di settore (matrimonialisti), ma oltre a consociare non hanno titolo per rappresentare l'intera categoria come un vero gruppo di pressione.
Le difficoltà però sono davanti agli occhi di tutti e come dicevo, rimbalzano anche su settori come l'istruzione e la cultura, dove una scuola di fotografia potrebbe avere difficoltà a riempire le aule e lo stesso vale per gli spazi espositivi-culturali che potrebbero avere un ottimo supporto dalle mille idee e professionisti.

avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 22:42    

ma anche i giornalisti mica se la passano bene..

O meglio quelli che tirano fuori tre metri di lingua campano… ma leccare tutto il giorno non ti rende poi troppo felice..


avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 22:49    

@Damiano Agnes
grazie per la stima e spero di meritarla a pieno.
L'arte è un valore che lo Stato deve preservare.
Il Teatro vive di sovvenzioni, così come il cinema e arte a parte, anche i giornali con la loro libertà di stampa.
A questo elenco manca la fotografia, eppure descrive e racconta...n'immagine vale più di mille parole...ma un'immagine oramai non riempe le tasche.

Quanti sono appassionati e seguirebbero una serie televisiva sulla fotografia?
La platea è piccola, media, molto vasta?
Io la immagino enorme.
la fotografia ha un seguito enorme e con esso l'indotto. La cosa strana è che questa grandezza giochi quasi a sfavore e non le renda merito.
Ha un pubblico maggiore del Teatro?
Di molto a mio vedere.
Maggiore della pittura, ma minore della musica, che incarna forse la parte d'incontro tra l'arte popolare (pop) ed elitaria (come senso conoscitivo) ed è presente in maniera massiccia nel nostro quotidiano.
La fotografia e la musica hanno molte assonanze, coprendo generi e gusti per tutto il globo.
Ma nessuno valuterebbe un musicista per il suo pianoforte, tanto meno (alcuni magari lo fanno...) ingaggerebbe per un evento chi strimpella appena o usa solo le basi (in automatico), tanto è la stessa cosa MrGreen

avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 22:50    

@Salt
l'ho detto, la maggior parte ha un praticantato infinito fatto di precarietà, ma sono una vera categoria, questo si.

avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 23:02    

@Caputo
la fotografia è anche copia, ma lo era anche l'arte moderna che guardava alla voglia di futuro, alla comunicazione dei contenuti legato all'IO"
in futuro tutti saranno famosi per 15 minuti.
Qualcuno dice, non sia mai stata pronunciata da Andy Warhol ma comunque ne ricalca il pensiero con vivida attualità.
Nella moderna società della comunicazione, la fotografia è sotto stimata nonostante la sua forza espressiva.
E' forse sovra esposta (MrGreen ) al punto di perdere valore, diventare banale, già vista, già dimenticata...

avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 23:22    

@RaphaelPhoto
il punto è farci profitto.
Pagare una modella, affittare una sala, magari l'aiuto di un fashion designer, truccatrice e parrucchiera di buon livello, un assistente, magari una serie di oggetti o elementi di pregio in affitto da trasportare avanti ed indietro.
Tutto questo ha un costo, a cui si deve aggiungere il proprio lavoro e una percentuale di profitto (se non lavori 360 giorni l'anno).
Da questo non va sottratta la propria esperienza, che implica saper dirigere uno shooting, avere anche un minimo di confort, organizzare il tutto, gestire le luci ed un'idea di partenza, oltre al materiale necessario come supporto allo scatto.
Solo affittando le lenti o le luci si alza il prezzo e una postazione in tethering non la calcoli?
a Roma si dice: senza vino non si dice messa...
Servono soldi e se non hai un ritorno di livello non solo non lo fai ma neanche ti ci avvicini, e questo è il male maggiore, perché se ci sono servizi da 20-100 euro, di certo saranno ben lontani da uno standard simile ( e magari non è richiesto), ma questo comporta che un secondo fotografo o un assistente non faranno pratica su prodotti di qualità...riuscendo a loro volta ad offrire un prodotto simile se non migliore, per poter poi arrivare a livelli di tutto rispetto.
Insomma, la ruota gira ma serve l'olio MrGreen e clienti che paghino il giusto

dimenticavo...cercare e trovare un cliente di livello è di per se un impegno di tutto rispetto

avatarsenior
inviato il 27 Giugno 2018 ore 23:43    

@Ulisse Di Bartolomei
in realtà molti stili fotografici sono ampiamente impostati, anzi, curati nei minimi dettagli.
La macro, ad esempio, è spesso contestualizzata con posatoi, la gestione della luce è filtrata, si posiziona il soggetto e la composizione molto lontano dallo sfondo, per avere uno sfumato ed uno stacco piacevole e non un'accozzaglia di elementi in campo, visto il diaframma ben chiuso.
Gli unici generi che emergono, come spontaneità, sono il giornalistico e il naturalistico, a patto che il secondo non si svolga in aree dove viene ricreata una bellissima scenetta con un animale selvatico.
Il genere street temo si allontani da un connotato professionale, magari entra in quello meramente artistico, da mostra, fatto più di concetto che di serialità.

Magari quel servizio lo facevi tu, male e lui te ne avrebbe voluto ugualmente fino ad oggi.MrGreen
Almeno la toppata l'ha fatta un'altro Cool

avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 0:10    

@Daniele Ferrari
hai espresso un bellissimo concetto.
L'istinto (l'emozione) e la ragione, dove la seconda guida il primo e non l'opposto.
Ci sono anche talenti puri, in alcuni miliardi di umani, per la legge del caso, che sfatano questa regola, per il resto, vige quella della conoscenza e dell'esperienza, in cui anche il tempo ha il suo ruolo.

Questo esempio lo possiamo applicare anche nella banale pittura di una parete, se non la prepari a dovere, non attendi che asciughi una prima mano, ma ne dai un'altra, non finisci il lavoro prima, ma fai un disastro.
Perché il tempo ha il suo ruolo ed anche la conoscenza, l'esperienza sul campo, fatta anche di errori.

Quello che dicevi si rapporta perfettamente alla differenza che c'è tra un corso di fotografia, in più anni, che guida in un processo complesso, dalle fondamenta dell'immagine sino alla pratica, passando per lo stile, la tecnica...
con i workshop di un giorno o due.
Per carità, sono bellissimi e mirati, perfetti per chi non ha tempi lunghi, ma condividere i propri risultati con una platea più vasta, aiuta la crescita, sviluppa umiltà e una misurazione del proprio talento, cose che difficilmente emergono in un giorno o due dove la pratica è il pezzo più ambito.

Detto questo, la fotografia dovrebbe avere una descrizione chiara di livelli, dove è lapalissiano ed incontrovertibile il divario. Oppure si sta sfumando in varie parti?
Non può essere l'ago della bilancia, una tecnologia avanzata e disponibile a tutti, al punto di appiattire o ridurre drasticamente, la differenza tra un esordiente ed un esperto.
E' sceso il cielo o si è alzata la terra?

avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 0:19    

@ GiacomoRestelli
e già , ma come se ne esce?
C'è interesse ad uscire da questo tunnel?Confuso

avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 0:42    

Magari quel servizio lo facevi tu, male e lui te ne avrebbe voluto ugualmente fino ad oggi.


Io non avrei toppato, almeno... Io scattai le foto fuori dalla chiesa e ancune durante il pranzo, con una Leica IIF e le mie foto furono perfette. (L'eventuale ripresa della cerimonia l'avrei fatta con una Nikon EL2) Quando gliele consegnai mi disse quello che era successo con il fotografo. Lavorava con una Rollei biottica e credo che un rullino gli avesse preso luce e dovettero reinscenare la consegna degli anelli. Comunque se avessi toppato io, sarebbe stato meno grave, rimanendo tutto in famiglia... Invece così assunsi la colpa indiretta dell'incidente, come se fosse naturale che io, come cugino, fotografassi il suo matrimonio...
"Se avessi fatto tutto tu, non sarebbe successo..."

avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 7:27    

Vedi… non vorrei fare il solito pippone ma...

Nei secoli scorsi i signori erano anche mecenati. Accumulavano denaro e potere ma ci costruivano opere che son rimaste nel tempo. Pensavano al futuro.

Oggi la visione e' cambiata… si pensa all'ego in modo diverso. Il qui e l'adesso son diventati fondamentali ed hanno fagocitato passato e futuro.
La fotografia ferma un istante e lo proietta nel futuro. Come puo' essere ancora interessante in un mondo di "adesso"?

Non a caso la fotografia attuale e' fatta di selfie.. semplici registrazioni dell'adesso distribuite in tempo reale.

avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 8:15    

Quello che scrive Salt è interessante; in effetti lo status assunto dalla fotografia incarna la "moderna" (Triste) visione delle cose molto più di qualunque altra forma espressiva. Oggi conta solo l'adesso (che non è più nemmeno traducibile con il "presente", è una cosa ancor più evanescente ed effimera): a cosa servono qualità e cultura per un'opera "usa e getta"?
Alle volte mi chiedo se non siamo sull'orlo di un nuovo "crollo dell'Impero Romano", perché lo status della cultura presenta i medesimi problemi (comprese le buche nelle strade e i politici che non vogliono smettere di gozzovigliare, almeno stando ai cronisti del IV-V sec.)

avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 8:51    

Tutta colpa del digitale se la fotografia fosse rimasta in analogico, le cose sarebbero diverse.

Pur portando parte di innovazione e su questo non c'è dubbio ha portato svalutazione e e inflazione,
Un virus maledetto MrGreen



avatarsenior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 8:54    

Sì Marcello, diciamo che hai ragione, anzi concordo con il tuo pensiero. L'unica associazione che fa finta di interessarsi alla problematica abusivismo fotografico, almeno qui a Cuneo, è proprio Confartigianato. Tuttavia, non ci sono casi emblematici nella quale puoi leggere: "hanno beccato tizio e caio, etc...". Certo dispiace, non è una novità, ci sarà sempre questo disagio, non solo per la mia categoria. Ciao a tutti

avatarjunior
inviato il 28 Giugno 2018 ore 10:24    

Abbandonare l'immagine statica per convertirsi al video? Documentari, short sportivi d'impatto, corporative identity....
Pensate possa essere un settore buono in cui convertirsi (tentare di...)?

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me