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inviato il 25 Maggio 2018 ore 14:36
Io sono pià per 35 e 50, come dicevo, lavorano alla perfezione insieme. Certo, poi si fa anche tutto col 35, scendendo a qualche compromesso. |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 14:41
La cosa più semplice per chi non è super esperto è 24-70 e 70-200 Se vuoi esagerare un secondo corpo con un fisso sempre a portata di mano |
user59947
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 14:42
Ci sarebbe bene anche 85mm f1.8 sulla 700d che diventa un 130 mm e il tamron 24 70 f2.8prima serie , o g2 ancora meglio sulla 6d |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 14:42
Io ho una 750D, al matrimonio di mia cugina mi sono aggiunto ai fotografi ufficiali a tempo perso (cioè non è che dovessi portare a casa qualcosa di ufficiale, quindi massimo relax). Ho montato il 70-200 L USM f/4 e mi sono tenuto a debita distanza per non rompere le balle ai fotografi incaricati. All'aperto e con una bella giornata mi pare di aver portato a casa alcuni scatti più che dignitosi, ovvio che durante la messa non avendo un flash (oltre a quello di base della camera) ho impacchettato tutto e lasciato stare. Per me, se sarai il secondo fotografo per un tot di tempo, accordati col tuo capo su che foto ti richiede e regolati di conseguenza. Ho il tamron 24-70 f/2.8 prima serie ed è un ottimo tuttofare, su aps-c ovviamente perdi grandangolo ma se non sei in spazi ristretti o non hai bisogno di foto con 200 invitati contemporaneamente in scena, non dovresti avere problemi. (se vuoi vedere alcuni scatti li ho caricati in una galleria da me) |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 15:00
Premetto che sono tutt'altro che esperto, ma un po' di foto ai matrimoni le ho sempre fatte, in qualche occasione anche come quello "ufficiale". Quindi: se sei il fotografo ufficiale e sei da solo, in chiesa un 24-70 2.8 per me è imprescindibile. Al di fuori della cerimonia normalmente si ha più flessibilità (quindi il flash lo puoi usare come, se, quando ti va, così come puoi usare più o meno sempre la focale che preferisci). Per questo io, al 24-70 2.8 aggiungerei un 85 1.8. Il 135 in mezzo alla folla è più complicato da usare, richiede spazi e libertà di movimento che non sempre hai a disposizione. Io ho fotografato un matrimonio all'aperto con il 200 2.8, ma da invitato, non da fotografo ufficiale. Gli sposi e i loro genitori hanno preferito molte delle mie foto con il 200mm a tante di quelle dei fotografi ufficiali, proprio perchè diverse dalle solite foto da matrimonio...ma ovviamente un sacco di foto "obbligatorie" non le ho fatte (solitamente i miei erano scatti rubati, ritratti non posati e dettagli vari). Ah, 2 corpi, specie se sei da solo, per forza. |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 15:27
Quotone totale per Ilrasta! (anche solo per avere una Panda Monster Truck come foto profilo) |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 15:37
Io sono alla mia terza stagione come secondo operatore... 5d MkIII + 6d Se ti può essere utile per la tua scelta, ti elenco le mie lenti e una stima "a occhio" delle percentuali di utilizzo per ogni lente, e il tipo di scatti che ci faccio in un matrimonio "tipo". Canon 17-40: 5% (poco interni chiesa, ogni tanto uscita sposi, qualcosa esterna) Tamron 24-70 2.8 G1: 25% (esclusivamente cerimonia) Canon 35 f2 IS: 20% (preparativi sposi, cerimonia, ricevimento) Sigma 50 Art: 30% (preparativi sposi, cerimonia, esterna e ricevimento) Canon 85 1.8: 15% (reportage in chiesa, esterna e ricevimento) Tamron 70-200 2.8 VC USD G1: 5% (quasi esclusivamente per gli scatti in esterna) |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 15:41
Sarà colpa degli anni, ma sono tradizionalista. La sposina spende tempo e soldi per l'abito, il trucco, l'acconciatura e se la deturpi con qualche ombra maldestra ed incontrollabile avrà il sacrosanto diritto di cavarti gli occhi. Quindi flash, potentissimo ed a ricarica rapida. Poichè non puoi rischiare, il reportage di matrimonio è ben più impegnativo e pericoloso di quello di guerra, ti ci vuole anche un secondo flash, identico al primo, di riserva. I due corpi macchina vanno bene (l'aps resta di riserva) . Uno zoom che copra dal 28 al 105 con il quale farai praticamente tutto (non dimentichiamo che abbiamo un paio di gambe, più o meno efficienti. La luminosità non è importante, ti serve la profondità di campo, e men che meno la "risolvenza", visto che stiamo parlando di ritratti. Quindi puoi economizzare sull'obbiettivo ma, ripeto, NON sui flashes. Se, come mi par di capire, farai l'assistente, il problema non si pone: segui le direttive del fotografo principale. I lavori "artistici" si fanno dopo aver appreso a menadito le basi. Picasso, famoso per i suoi dipinti cubisti, era un eccellente disegnatore: non dimenticarlo. Un ultimo consiglio: se gli sposi saranno in scuro lui ed in bianchissimo lei, attento all'esposizione che sarà influenzata dal lato di ripresa. Scatta anche in RAW, non si sa mai. Ed aggiungo, scusami, è l'età, lascia perdere i fissi, obbligatori ai vecchi tempi. Dovrai concentrarti sulla cerimonia. La scheda ti ha già amnistiato dal cambio di pellicola, non farti fregare dal cambio dell'obbiettivo. |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 15:48
“ Quindi flash, potentissimo ed a ricarica rapida. Poichè non puoi rischiare, il reportage di matrimonio è ben più impegnativo e pericoloso di quello di guerra, ti ci vuole anche un secondo flash, identico al primo, di riserva. „ Probabilmente andrò controcorrente io... ma non ho mai usato il flash durante la cerimonia... (così come i fotografi con cui collaboro...) Ovvio, in circostanze di luce avversa, montiamo un paio di fari, perchè sennò non si sfanga! Io il flash personalmente lo relego esclusivamente alle foto di gruppo davanti all'altare e alle foto degli sposi con i vari tavoli... per il resto sta in borsa! Poi chiaro, se si vuole giocare un po' con i flash off-camera per gli scatti in esterna, ci sta alla grande! |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 15:52
Leopalm, ho premesso che sono vecchio. I due fari in chiesa quasi sempre fanno saltare l'impianto elettrico e poi ci vuole qualcuno che li manovri. Se fuori c'è una magnifica giornata di sole, il flash è più necessario che in interno. Però sono vecchio.... |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 16:00
Leopalm...concordo pienamente con te...però io in chiesa uso un solo faro...in modo da avere il favore di luce ed il controluce. Il falsh quasi sempre in borsa...qualche volta più in esterna che in interno, ma con moltissima parsimonia..il più delle volte non lo uso proprio mai fino alla festa serale, dove lo uso talvolta in seconda tendina con tempi lunghi. Lavorando in "stile reportage"...mi piace usare la luce ambiente e/o naturale...cercandomi io le situazioni che ritengo più espressive per le mie foto... |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 16:01
Ho dato una rapida occhiata alla galleria sui matrimoni: ci sono un paio di foto di Stefano Gallo che sono state chiaramente riprese senza flash, come il volto della sposa ripreso da Marf259. Ho fatto pochi matrimoni, ad amici e parenti, meno di venti in tutto e qualche coppia "prima" al mio mettere le mani avanti mi diceva "ma non ti preoccupare, non vogliamo le solite foto...". Bene, non ci credere: VOGLIONO le solite foto, perché usano i soliti abiti, partecipano alla stessa cerimonia e vanno al solito ristorante con la solita automobile. Sognano le foto fatte ai matrimoni dei principi inglesi o monegaschi. Quando presenterai il tuo lavoro, gli sposi, se non altro per cortesia, ti ringrazieranno. Nel mentre, guarda il volto della sposa..... |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 16:06
Sono andato a riposare un paio d'ore perché sta sera devo fotografare ad un 18esimo e ho ritrovato tutti questi messaggi . Vi ringrazio haha. Allora mi pare di capire che molti di voi mi hanno consigliato il 24-70 2.8 e di affiancare un fisso come il 100/85 mm per qualche ritratto. Sicuramente andrò sempre con due corpi, proprio per questo ho deciso di non vendere la 700d che comunque fino a 1600 ISO lavora bene. Come 24-70 2.8 sono orientato verso il tamron g2, dovrebbe essere migliore lato AF rispetto alla prima versione. Poi magari potrei successivamente abbinare un 100mm. Dite che con il g2 mi trovero bene come af durante la cerimonia? Il fotografo con cui lavoro utilizza una d500 con solo sigma 18-55 2.8 ex |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 16:06
L'uso del flash nella fotografia di matrimonio trovo sia una scelta al 90% soggettiva, in base alle foto/stile che si vuole dare. Per chi fa principalmente un matrimonio posato...l'uso di flash con modificatori può dare diversi e indubbi benefici, ma richiede maggiore interazione con i soggetti, nonchè aiuti/assistenti. Per chi vuole dare un taglio maggiormente narrativo (fotogiornalismo di matrimonio), cogliendo maggiormente la spontaneità dell'evento/protagonisti, ecc...l'uso del flash non è molto pratico e rischia di essere spesso solo una complicazione o di togliere spontanietà...a meno che non si sia dei fenomeni! Ovviamente un professionista della fotografia di matrimonio di lunga data, avrà un suo personale stile ben definito e quindi sarà cercato dai clienti che vogliono quello stile nel loro matrimonio. Il fotoamatore/professionista squattrinato/improvvisato matrimonialista, si deve adattare... Da cliente, al mio matrimonio, ho fatto una scelta (con moglie ) molto molto mirata...e di cui oggi riguardando le foto sono/siamo contenti! in questo caso ci saranno si e no il 5% di foto con il flash, quasi tutte durante la preparazione in casa. p.s.: cerimonia alle 17:30 e ricevimento serale in villa |
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inviato il 25 Maggio 2018 ore 16:06
Quoto "Ilrasta". Io farei: 6D con 24-70 f2.8 700d con il 50mm f1.8 o 85 f1.8 Imho |
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