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inviato il 23 Marzo 2018 ore 13:06
“ Ovviamente hai capito che ero sarcastico, perché io la penso esattamente come te... „ Ovvio |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 13:29
A volte ti tocca scattare a mezzogiorno, o in una giornata grigia, poter sostituire il cielo ti può salvare lo scatto. Scorretto potrebbe essere il perché lo fai, non il fatto che ci sia il modo di farlo. Dovrei buttar via tutta una serie di scatti solo perché non potrò farli domani con un bel cielo, magari tale e quale a quello che ho usato in post? |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 13:31
Ma questa non è più fotografia, ragazzi...non scherziamo!!! |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 13:49
Personalmente trovo la foto postprodotta assai peggio dell'originale. La montagna quando c'è vento col cielo terso è bellissima. Solo i fotografi che ragionano in forma standard debbono avere una certa percentuale di nuvole e la luce dell'ora dorata, ma così viene rovinata la magia di un momento, che è il momento lunare di quella luce. Sia chiaro, non sono contrario alla PP, ma credo che delle volte si peggiori invece che migliorare. E si dovrebbe pensare non con lo stampino, ma ricordare cosa vuol dire un momento. Anche il sole forte di mezziogiorno al mare può avere un perché. E noi utenti principianti (ovvero io), nel cercare di imitare queste robe, rischiamo di trasformare discrete foto in foto orribili. Conncordo che se uno ha scopi commerciali, se è bravo, può provare. Dipende dal contesto, però, se è un reportage alpinistico, non sarei daccordo anche se è il fotografo professionista ufficiale della spedizione (ma ci saranno ancora queste figure ?). |
user69293
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 14:22
Io non ci vedo nulla di male, secondo voi Ansel adams non faceva questi giochini?....Poi la trovo fatta bene, nessuno di noi avrebbe capito che quel cielo è falso a differenza di quelle post produzioni orribili che alcuni effettuano sui ritratti. |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 14:25
“ secondo voi Ansel adams non faceva questi giochini? „ C'è qualche fonte che afferma ciò? |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 14:40
“ Eticamente scorretta, qualche reportagista ci ha rimesso la faccia per cose simili, „ “ E noi utenti principianti (ovvero io), nel cercare di imitare queste robe, rischiamo di trasformare discrete foto in foto orribili. „ Questi sono sicuramente gli aspetti più evidenti della faccenda. Persino ai tempi della pellicola c'era chi era in grado di effettuare veri e propri fotomontaggi di questa portata, ma si trattava di pochissimi stampatori molto specializzati, che utilizzavano tecniche e tecnologie molto più difficili da padroneggiare di quelle attuali e quindi, forse proprio per questo, l'aspetto etico aveva comunque il sopravvento e quei procedimenti non venivano (quasi mai) utilizzati a cuor leggero. La facilità con cui oggi anche il principiante si trova tra le mani gli strumenti adatti a questi interventi, soprattutto perché spesso quel principiante non ha alle spalle un'adeguata preparazione culturale, sembra poter sdoganare questo tipo di immagini come "normali" interpretazioni della realtà. Sicuramente ci sono situazioni professionali o artistiche in cui, se adeguatamente contestualizzate, queste tecniche trovano una loro logica, ma negli altri campi d'utilizzo è molto meglio rispolverare la coscienza etica, prima che si addormenti definitivamente. |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 14:42
Ansel Adams se non altro elaborava (magari pesantemente) i dati già contenuti nel negativo originale; per fare questi giochini non avrebbe messo in piedi il Sistema Zonale, avrebbe usato altre procedure |
user90373
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 15:16
Proprio ieri sera mi son trovato di fronte a questo "problema". Uno scatto da pellicola B/n, già stampato, che ad una seconda visione mi è sembrato un pò "fiacco" anche a causa del cielo padano-fosco-lattiginoso presente al momento della ripresa, nulla a che vedere con i cieli siculo-tersi-blu con aggiunta di filtro giallo ottenuti in Sicilia da me stesso medesimo con uguale attrezzatura. Potrei, con l'uso di una maschera in fase di ristampa, sovraesporre la parte del cielo fino a farlo divenire "minaccioso" oppure lasciare la sensazione lattea ed aspirare alla fama come "quello dai lattei cieli". |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 15:19
bah.. polarizzatori.. filtri digradanti... etc etc... si son sempre fatte queste cose. Se ti serve il cielo coreografico lo monti e va bene cosi'. Viceversa se fai foto d'architettura il cielo lo spiani il piu possibile... non vedo il problema. Tolto il fatto che piazzare un cielo e' semplicissimo....ma renderlo credibile e' molto difficile |
user90373
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 15:25
@ Salt “ non vedo il problema. „ In effetti avevo virgolettato la parola problema, alla fine farò quel che vorrò, facile o difficile, credibile o no! |
user4758
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 15:30
“ bah.. polarizzatori.. filtri digradanti... etc etc... si son sempre fatte queste cose. „ Qui praticamente l'unica post-produzione è il polarizzatore... che già di suo fa tantissimo!
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 15:51
Ma secondo voi si può usare in una tecnica HDR con scatti a varie esposizioni? Lo dico per rendere il risultato finale più naturale rispetto agli HDR fatti con software appositi |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 16:28
"Tecnica eticamente scorretta, ma che vedo perfettamente utilizzabile per matrimoni/pubblicità! Pensate soltanto d'aver fatto un ottima foto agli sposi, ma con un cielo terribile! In questo caso non ci vedrei nulla di male a sostituire il cielo...". In pubblicità ci sono agenzie che usano immagini stock per poi stravolgere o commissionare lo scatto ad un professionista. Nel secondo caso la foto è studiata già per le modifiche che saranno elaborate in p.p per cui non sono interventi pensati dopo lo scatto. Se invece parliamo di foto di matrimonio ( cosa che non ho mai trovato interesse per cui sono ignorantissimo) non trovo nulla di male sostituire il cielo o altri accorgimenti per migliorare lo scatto. Trovo grave invece far passare una giornata nuvolosa per una giornata di sole splendente perché in ogni caso parliamo di un giorno speciale da ricordare nel tempo...e il sole quel giorno non c'era. |
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inviato il 23 Marzo 2018 ore 16:39
Come al solito, dal punto di vista del singolo fotografo la cosa può essere vista come orrenda o come utile o addirittura come necessaria. Certo forse non è più fotografia (non lo paragonerei a usare filtri digradanti etc etc), ormai a saper usare i mezzi a disposizione via software lavorare in compositing apre infinite possibilità. Che poi sia questo quello che uno vuol trovarsi a fare con le sue foto (sia che sia un professionista che un semplice appassionato), oh, son scelte. C'è chi si gasa per il finto bokeh dei cellulari in modalità portrait o per lo “scancellamento automatico content aware fill” di porcosciopp, ci sarà chi non vede l'ora di aver l'opzione “sostitusici cielo con..” o “elimina presenza umana da paesaggio” . |
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