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Perchè piace tanto il noir, un certo noir?


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avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 10:04    

Quindi la scelta del noir o b/w è cercata per creare determinate atmosfere

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 10:07    

Immagina una tua foto in b/w normale classico cioè grigioMrGreennn avrebbe la stessa forza...

grazie Vittorio :) ...per adesso andiamo avanti così, in futuro magari si ritorna al colore ;)

avatarjunior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 10:12    

La cosa fantastica del BN è che ti puoi astrarre dalla realtà molto più facilmente che con il colore. Il contrasto forte del noir trasmette sensazioni che un BN piene di sfumature di grigio non può dare. Provate ad immaginare una madre che allatta un bambino, immaginatela in stile noir, low key o high key. Fin qui ho detto banalità.

Adesso provo a rispondere alla domanda iniziale: credo che la scelta del contrasto forte sia figlia dei tempi, percepiti come cupi. E' molto facile trovare opere fotografiche anche di grandi autori che parlano di angoscia, paura, alienazione. In questo i "colori" del noir rendono bene. Nelle foto a colori si vedono immagini con bianchi violacei o azzurognoli, desaturati, ambientazioni alienanti.
(ovviemente tutto secondo me)

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 10:12    

Il B/N contrastato piace molto anche a me, anche se ne faccio un uso moderato perché mi piace spaziare in più campi.
Sono foto che hanno un fascino particolare e comunque vanno pensate...o almeno io cerco di farlo. Non virerei mai in B/N per...mascherare una foto mal riuscita. Qualcosa ho postato pure qui su Juza.

avatarsupporter
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 10:14    

sono contento che inizi la discussione, pensavo incuriosisse solo me, a dopo Vittorio, Mc , Dan vi leggerò strada facendo

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 10:16    

"....Vedo tantissime foto in modalità tipicamente noir, molto scure e contrastate, talvolta ai limiti della visibilità, tutte in bianco e nero ....

....Da cosa dipenderà:..."

Dal fatto che ci sono tantissimi micci che fanno il fotoritocco e gli stessi micci non sanno nemmeno che cosa sia una bella fotografia.

Invece di fotografie Fine Art fanno immagini (NON fotografie!) in fotocopia style, e fotocopie andanti.

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 11:55    

Parlare di moda temo possa far inorridire ...
Allora, oserei dire che sicuramente ci sono influenze e tendenze che innescano facili tentativi di emulazioniSorriso
Ciò non toglie che possano esistere autori che, con ottimi risultati, ne abbiano fatto il loro peculiare
linguaggio ( penso ad Arconudo, per citarne uno che ammiro tantissimo ).

Immagina una tua foto in b/w normale classico cioè grigioMrGreennn avrebbe la stessa forza..

Ni! Vittorio, credo che un'immagine che presenti tutti i grigi del sistema zonale ( semmai qualcuno fosse riuscita
a realizzarne unaMrGreen ) armonizzati con un buon equilibrio dinamico, non perda affatto la forza narrativa, anzi.
E una storia quasi centenaria è lì a testimoniarlo.

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 12:34    

Ciao Domenico...parlare di moda del momento anche a mè mi fa inorridire e mi fa storcere il naso,ma per molti è così...
quando è iniziata la mia passione per le foto erano solo a colori e credimi nn ero soddisfatto sembrava che mi mancava qualcosa quella scintilla per realizzarmi,poi con il tempo ho iniziato a capire il b/w e così mi sono innamorato,adesso ancor prima di fare click penso alla composizione in b/w altrimenti nn scatto...
forse mi bastonerete ma la fotografia oggi è diventata un arte molto più complessa di prima quindi ognuno realizza composizioni estremamente fuori da ogni canone e scatti anticonvenzionali...
Arconudo che seguo come fotografo è un esempio di arte fotografica fuori dagli schemi comuni di composizione e tecnica in post...

user86191
avatar
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 12:54    

l'ho notato anche io, sopratutto tra le fuji, sempre iper contrastate e sotto esposte, credo sia fatto per dare mistero e drammaticità alla scena, così si ammazzano tutti i grigi ma ormai e la prassi, evidentemente non stampano in fine art, per quelle schifezze va bene pure una laser

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 13:03    

Vedo tantissime foto in modalità tipicamente noir, molto scure e contrastate, talvolta ai limiti della visibilità, tutte in bianco e nero che evocano immediatamente atmosfere di film noir anni '40 e '50.


A me piacciono, anche se non farei solo quelle.
Per una scelta consapevole il noir di Hollywood degli anni '40-'50 ha quella fotografia per l'influenza degli artisti europei del movimento del cinema espressionista degli anni '20-'30 scappati dall'Europa in guerra.

Hollywood non gli finanziava progetti estremi e poco commerciali come i loro lavori europei ed hnno portato, in dose diluita, l'espressionismo nelle storie di giallo/gangster creando il noir.

Il modello originale si può vedere ad esempio nel "Il gabinetto del dottor Caligari" di Wiene e in "Nosferatu" di Murnau e "Metropolis" di Lang.

A sua volta il movimento espressionista si rifà alle altri arti, fra cui la pittura, in cui l'importante è mostrare la percezione emotiva e soggettiva della realtà non il suo aspetto oggettivo/realistico.

La fotografia "noir" si rifà ad una tradizione ben lontana dal realismo.

credo che la scelta del contrasto forte sia figlia dei tempi, percepiti come cupi. E' molto facile trovare opere fotografiche anche di grandi autori che parlano di angoscia, paura, alienazione. In questo i "colori" del noir rendono bene.


E guarda caso l'espressionismo si è sviluppato molto in Germania dopo la prima guerra mondiale... Con una crisi profonda in tutti i cambi, non solo quello economico.

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 13:09    

Schifezze....????
Cosa scusa????
Non puoi chiamare solo perché a te nn piaciono schifezze...

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 13:12    

Perché poi schifezze solo perché sono noir??sovraesposte?buie?....

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 13:16    

Scusami grande fiammifero volevo inserire nel tuo aggettivo anche le mie foto guardandole sono una schifezza....peccato che nn uso la Fuji altrimenti erano da cestinare
??
O si fa un ragionamento costruttivo per capire realmente il motivo del b/w i suoi toni ecc oppure si mette un punto e basta

avatarsupporter
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 13:37    

Robert Frank diceva
“Il bianco e il nero sono i colori della fotografia. Per me simboleggiano l'alternarsi di speranza e disperazione a cui l'umanità è da sempre sottoposta. ”
Credo che questo dualismo sia oggi particolarmente sentito ( mi riallaccio a quanto detto da Ls83) ed abbia influenza su modo d'interpretare il genere così come l'esigenza di raccontare un uomo sempre più "solo" ed inglobato nel tessuto urbano e tecnologico per cui un linguaggio essenziale e grafico risulta molto funzionale ed efficace...poi certo c'è anche chi segue la moda solo perché piace, anche in quel caso comunque possono arrivare buoni risultati a livello di singola immagine, molto più difficile ne esca un lavoro organico, mancandone i presupposti progettuali.

avatarsenior
inviato il 24 Febbraio 2018 ore 14:13    

La nostra fotografia siamo noi. Consciamente o inconsciamente. Spesso inconsciamente.
Per noi intendo il nostro trascorso di vita, le nostre letture, le nostre esperienze, i nostri ricordi, le nostre aspettative ..ecc...ecc..
Questo vale presumibilmente per ogni genere fotografico.

grande fiammifero ....
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