user86191
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 11:43
ottimo Trystero ma poi basta un pò di logica razionale chiamato buon senso, se uno conosce la storia sà che c'era la guerra fredda e se fosse un'invenzione i sovietici lo avrebbero subito scoperto e non si sarebbero lasciati sfuggire l'occasione di ridicolizzare gli odiati capitalisti davanti al mondo, invece il rospo l'hanno dovuto ingoiare loro |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 11:49
Ok, abbiamo visto tutti negli anni i filmati della bandierina americana che "svolazza" come se fosse mossa dal vento. Ora mi chiedo: - se veramente fosse un falso girato sulla Terra, perché non inamidare la bandierina così da non farla svolazzare? - se le riprese fossero state fatte all'interno di un capannone, oltre tutto completamente chiuso per evitare l'ingresso di luce "parassita", cosa avrebbe prodotto il "vento"? Poi mi viene un dubbio: ma non sarà che quando sulla Luna si pianta l'asta di una bandiera, che continua a vibrare per un po' in seguito al semplice gesto di piantarla, l'asta trasmette la vibrazione alla bandierina e questa vibrazione, sia pur minima, in assenza di una resistenza atmosferica viene semplicemente amplificata fino a far sembrare che la bandierina sia mossa da un inesistente vento? Domanda da profano, ovviamente |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 12:03
Tutto questo dimostra la grandiosità di due straordinari personaggi: Stanley Kubrick e Walt Disney A parte gli scherzi, dei dubbi sull'Apollo 11 li ho anch'io |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 12:10
“ Ok, abbiamo visto tutti negli anni i filmati della bandierina americana che "svolazza" come se fosse mossa dal vento. „ "Svolazza" ovviamente mentre gli astronauti piantano l'asta, muovendola, nel suolo lunare, poi rimane immobile per tutto il resto del lungo filmato. E sì, sulla Luna non si annulla l'effetto di inerzia che fa muovere per qualche secondo un tessuto tenuto sospeso solo dall'asta verticale e da quella orizzontale in alto. Qui si può vedere la scena della bandiera di Apollo 11 ripresa a due punti diversi, dall'interno del LM con cinepresa 16mm e dalla telecamera TV a bassa definizione all'esterno, circa dal minuto 13.50: goo.gl/6cNCDt Qui il seguito, con la bandiera immobile goo.gl/h3Rz9y La cinepresa fissata all'interno riprendeva a un fotogramma per secondo per risparmiare pellicola, quindi i movimenti sono a scatti. Invece la telecamera TV trasmetteva a bassissima definizione e aveva una specie di "effetto persistenza" per cui gli astronauti in movimento lasciavano una scia. Problema risolto con telecamere migliori nelle missioni successive col Rover. A proposito della bandiera, aggiungo questo GIF animato che ho fatto prendendo due fotogrammi del filmato girato dall'interno del LM a distanza di mezz'ora circa. www.diegocuoghi.com/luna/a11_eva_bandiera_ombre.gif Si vede benissimo che la bandiera è identica, immobile. Ma c'è un'altra cosa interessante, le ombre che si accorciano. Perché il Sole nel giro di mezz'ora si è alzato, di poco ma si è alzato e si vede. La parte scura a destra che non cambia non è un'ombra, è il LM con uno degli ugelli direzionali. |
user14286
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 12:46
Ok. adesso parliamo di scie chimiche. |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 13:00
“ Ok. adesso parliamo di scie chimiche. „ Allora mi ritiro, perché tra complotti lunatici e scie comiche potrei passare non ore ma giorni qui davanti al computer e ho di meglio da fare |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 13:46
@Trystero. Bravo. Vedo che sei informatissimo sull'argomento, io non lo sono. Ma uno con un po' d'intelligenza, e basta ben poca, non potrebbe mai credere ad un fake news di quella fatta e così ben architettato. E poi bisogna considerare che i Russi, i vinti, se gli Americani non fossero effettivamente andati sulla Luna, li avrebbero sputt anati in modo tremendo, immediato e concreto, con prove concrete: i Russi avevano ed hanno tutta la tecnologia per verificare dove è una navicella, verifica delle frequenze radio, da dove vengono, distanze e direzioni, etc. E ci puoi scommettere una bella cena che la verifica, e puntigliosissima, i russi l'hanno fatta, ma non hanno avuto appigli per confutare la conquista tecnologica di quello che allora era, e veramente, il nemico. Comunque, come all'intelligenza, anche alla stupidità umana non c'è limite, e dunque c'è gente che pensa ad una bufala. Lasciamoli in pace, è bene che la gente sia contenta, e se la pensano così, magari credono anche a Babbo Natale ed alla Befana, e questi gli fanno più bene ancora. |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 13:53
Grande Fiammifero “ i sovietici lo avrebbero subito scoperto e non si sarebbero lasciati sfuggire l'occasione di ridicolizzare gli odiati capitalisti davanti al mondo, invece il rospo l'hanno dovuto ingoiare loro „ Alessandro “ E poi bisogna considerare che i Russi, i vinti, se gli Americani non fossero effettivamente andati sulla Luna, li avrebbero sputt anati in modo tremendo, immediato e concreto, con prove concrete: i Russi avevano ed hanno tutta la tecnologia per verificare dove è una navicella, verifica delle frequenze radio, da dove vengono, distanze e direzioni, etc „ Proprio nei giorni in cui l'Apollo 11 scendeva sul suolo lunare, a orbitare attorno alla Luna c'era la sonda sovietica Luna 15: it.wikipedia.org/wiki/Luna_15 www.blogalileo.com/luna-40-anni-fa-lurss-attende-lapollo-11-con-luna-1 Nel Corriere della Sera del 21 luglio 1969 in prima pagina c'è il titolo cubitale " L'UOMO E' SULLA LUNA ", in seconda pagina un articolo sulla sonda sovietica, intitolato " A sedici chilometri dalla Luna la sonda russa spia l'Aquila ". L'aquila era il simbolo dell'Apollo 11. |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 14:59
Wow!! Non lo sapevo! Ma i Russi, in piena Guerra Fredda, che per un pelo poi non divenne calda, solo per un pelo, una bufala simile non l'avrebbero fatta passare liscia per nulla al mondo, era intuibile. |
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inviato il 13 Gennaio 2018 ore 22:34
alla domanda "perchè non ci tornano?" rispondo con "perchè dovrebbero?" e la risposta è che ci tornerebbero se avesse un senso economico (l'interesse che hanno i cinesi) oppure di maggior accesso ad atre esplorazioni spaziali (attualmente non è prevista una stazione lunare per facilitarle). quindi non ci tornano perchè non serve. semplice. |
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inviato il 14 Gennaio 2018 ore 8:08
“ Ma i Russi, in piena Guerra Fredda, che per un pelo poi non divenne calda, solo per un pelo, una bufala simile non l'avrebbero fatta passare liscia per nulla al mondo, era intuibile. „ Forse l'unico vantaggio della guerra fredda è che ciascuno dei due contendenti faceva involontariamente da garante della correttezza delle informazioni dell'altro, tranne i casi in cui la gente comune non doveva saperne nulla da entrambe le parti della "cortina". Ma in quei casi, semplicemente, NON c'era informazione di alcun tipo; di certo, però, non mancava l'informazione per quanto riguardava la corsa a chi avrebbe messo piede per primo sulla Luna, quindi non mi pare ci siano le condizioni per sostenere dubbi "legittimi" in merito. |
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inviato il 14 Gennaio 2018 ore 8:20
Cesaregiancarlo “ come mai un'assenza così lunga di sbarchi sulla Luna ? Sarebbe come pensare che Cristoforo Colombo una volta arrivato nelle americhe fosse ritornato in Spagna dicendo , beh ! io sono andato laggiù ma ora ci fermiamo e non ci muoviamo più . „ Anch'io come Ooo rispondo su questo argomento. Perché non si è più tornati sulla Luna dopo 6 missioni Apollo che scesero sul suolo lunare tra il 1969 e il 1972 ? Le esperienze si ripetono se c'è un senso, una ragione, anche (e soprattutto) un profitto . Dopo la scoperta dell'America gli europei ci tornarono migliaia di volte perché là c'erano materie prime, minerali preziosi, nuove piante commestibili, spezie, e per andarci bastava qualche nave (niente di speciale, erano adatte quelle che già venivano usate per i viaggi normali) e una ciurma di marinai. Le imprese lunari Apollo furono nove, tre orbitarono attorno alla Luna e sei scesero sul suolo. Ma sulla Luna non c'era più niente di vantaggioso da fare, non c'erano materie prime facilmente trasportabili sulla Terra, e neppure schiavi alieni da far lavorare nelle miniere lunari Finiti gli esperimenti geologici, sismici, le foto all'infrarosso, i test del terreno… tornarci avrebbe significato solo spendere vagonate di soldi inutilmente. Soldi dei contribuenti. E i contribuenti dopo i primi entusiasmi cominciarono a disinteressarsi e poi ad essere ostili (ho molti articoli italiani in cui si parla proprio della delusione/disillusione per Apollo già nel 1971). Ti propongo due titoli come esempio, tratti da articoli di Epoca del 23-4-1972 e del 26-11-1972 “Luna senza febbre” La missione di Apollo 16 non ha suscitato negli Stati Uniti il clima di attesa che aveva accompagnato i precedenti lanci. Lo stesso comandante John Young ha detto malinconicamente "sono sicuro che la Storia non si ricorderà di me" “Li hanno già dimenticati” Il malinconico declino degli astronauti americani: chi è in pensione, chi ha divorziato, chi è soltanto molto ricco. Ricordo benissimo che dopo le prime entusiasmanti missioni lunari l'interesse del pubblico calò in poco tempo, accompagnato anche da feroci critiche alle "spese folli" per le missioni successive considerate inutili. Non solo nei giornali di sinistra o "alternativi", ma anche in quelli dell'establishment. Si diceva che con quei soldi si sarebbero potuti costruire ospedali, scuole, aiutare gli affamati del terzo mondo. Perfino Enzo Jannacci cantava ma tu guarda i miliardi che spendono a prendere i sassi alla Luna nel cielo questi prendono, vanno, vengono, non fanno niente, è solo un volo noi quaggiù ci sbraniamo, gridiamo ti amo ma chi la sente la povera gente.. Si diceva della scoperta dell'America... Il Polo Sud venne raggiunto per la prima volta nel 1911 da Roald Amundsen. Robert Falcon Scott fu il secondo, un mese dopo (ma morì con la sua spedizione durante il ritorno). Poi fino al 1958, con la spedizione di Edmund Hilary, nessuno più raggiunse il Polo Sud. Però in quei 47 anni nessuno ha mai sostenuto che le spedizioni di Amundsen e Scott fossero false dicendo "come mai nessuno ci è più tornato?" oppure "non siamo mai stati al Polo Sud" La Fossa delle Marianne, nell'Oceano Pacifico, è la più profonda depressione esistente sulla Terra. Il fondo venne raggiunto dal batiscafo Trieste di Walsh e Piccard nel 1960. Per 52 anni nessun altro equipaggio umano raggiunse il fondo della Fossa selle Marianne, fino al 2012, quando vi riuscì di nuovo il Deepsea Challenger del regista James Cameron (sì quello di Avatar). Anche in questo caso nessuno mise in dubbio la prima spedizione dicendo “come mai non ci sono più tornati?” E in entrambi i casi si trattava della Terra, non di un altro corpo celeste. Infine: inviare sulla Luna un equipaggio umano costa una esagerazione. E sarebbe un prezzo ingiustificato, visto che si potrebbero usare mezzi robotizzati molto più efficienti e soprattutto utilizzabili per anni, non solo per qualche giorno. Nessun governo occidentale oggi avrebbe il coraggio di proporre all'opinione pubblica (agli elettori) una spesa e un rischio del genere. Infatti chi sta lavorando per inviare un equipaggio umano sulla luna? la Cina. --------- Per non annoiare non ho aggiunto qui un testo più tecnico tratto da un numero di Epoca del '72 che avevo già inviato, sempre su questo argomento, nella discussione precedente: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=2610587&show=14 |
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 21:25
stasera ore 22:15 canale 56 (Focus) I segreti dello spazio - 1^TV a chi fosse interessato. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
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