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inviato il 30 Ottobre 2012 ore 21:15
Ciao Denis, trovo abbastanza complicata la calibrazione/profilazione del monitor perchè se eseguita male porta e risultati scadenti sulla qualità della visualizzazione delle immagini perciò è meglio eseguirla bene. Nel mio caso uso il gamma 2,2 dopo vari tentativi con il gamma L* che per sentito dire pare che sia migliore. Con L* ho provato a visualizzare diverse foto con profilo colore AdobeRGB (supportato dal monitor Nec Spectraview 3090) e molte di esse sono perfette ma un po' meno contrastate rispetto al gamma 2,2 e con più dettagli visibili nelle ombre. Se apro una foto notturna dove ci sono molte sfumature di toni scuri ho notato che i neri più profondi spiccano eccessivamente come se fossero dipinti con un pennarello nero inchiostro mentre con il gamma 2,2 questo effetto non c'è ed è tutto uniforme, questo fenomeno è visibile anche quando apro il file Raw in Camera Raw. Anche con le foto fatte da amici non elaborate questo effetto è evidente ma solo in certe fotografie con toni scuri e la situazione non è cambiata quando sono passato da Windows XP a Windows 7 che ha una gestione del colore migliore. Sarà forse la sonda (Spider3 Elite)? Comunque con il gamma 2,2 non ho più avuto problemi. Ciao Daniele |
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inviato il 01 Novembre 2012 ore 22:24
Grazie atutti, ora proverò in base alla mia attrezzatura ad applicare le osservazioni di Denis e Fradaniele. Spero di trovare la soluzione, grazie a tutti per il tempo che mi avete dedicato! |
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inviato il 02 Novembre 2012 ore 10:44
Ciao Fradaniele, nella creazione di un profilo, la curva di risposta tonale non fa altro che compensare la risposta non lineare dell' occhio dell'osservatore standard alla luminosità e la curva con gamma L* la desrcrive in modo più precisa. Cosiderata la qualità ottima del tuo monitor e visto che non conosco te e la tua fisiologia , il tuo ambiente di lavoro ecc...ecc.. mi viene da pensare o ad una tua disabitudine ad una diversa risposta tonale o qualcosa di non perfetto nella creazione o nella gestione del profilo monitor. Tieni presente che a monitor, se vedi una fotografia con associato lo spazio colore AdobeRGB in realtà stai osservando un'immagine AdobeRGB convertita automaticamente con intento di rendering colorimetrico relativo e compensazione del punto nero nello spazio colore del tuo monitor come descritto dal relativo profilo ICC...per questo mi viene da pensare alla creazione del profilo o a qualche conflitto nel suo utilizzo. Ciao Denis |
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inviato il 02 Novembre 2012 ore 21:02
Ciao Denis, in realtà le immagini con una buona illuminazione non danno problemi ma solo quelle con prevalenza di toni scuri come foto di via lattea, notturni al chiaro di luna, edifici poco illuminati, ecc... Per capire meglio ho fatto una prova pochi giorni fa calibrando la lut del monitor con Spectraview Profiler con il gamma L* e visualizzando questa foto con profilo incorporato AdobeRGB: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=266287&l=it Il cielo e le montagne si schiariscono notevolmente mettendo in evidenza dettagli che con il gamma 2,2 non sono quasi visibili, le foglie in primo piano a sinista sulla strada diventano nerissime come anche le pendici più scure delle montagne sullo sfondo. In pratica quello che si vede già scuro diventa nero al 100%. E' evidentissimo che quando visualizzo una di queste foto non è questione di abitudine ma c'è qualcosa che non va nel profilo che ho creato ma non riesco a trovare la causa. In Win7 nella gestione colori ho impostato il profilo colore che si è generato con il tipo di rendering "colorimetrico relativo" e nella gestione colori di Photoshop ho impostato il medesimo intento. Riguardo la creazione del profilo ho seguito passo passo la procedura descritta quì: www.boscarol.com/blog/?p=11167 Il mio dubbio è che dall'elaborazione del file raw in Camera Raw al jpeg processato in Photoshop possa aver commesso degli errori impostando male qualche parametro nella gestione del colore avendo come risultato finale un file sballato. L'altro mio dubbio è perchè eseguendo la medesima procedura di creazione del profilo descritta sopra ma con gamma 2,2 tutto risulta perfetto? Ho fatto anche una prova con il software fornito con lo Spider3 che permette la sola calibrazione delle lut della scheda video, ho impostato il gamma L* e avviato il programma. Il risultato finale lo trovo buono, il profilo generato toglie una leggera dominante giallastra, chiude le luci sovraesposte e apre quelle più scure tendenti al nero ma questa volta lo fa senza quel fastidioso problema visivo di prima. Sulla tabella che viene visualizzata a fine taratura il gamma prima della calibrazione è effettivamente 2,2 che è quello nativo del monitor mentre dopo la calibrazione mi risulta di 2,5. Non sò se ha molto senso impostare un gamma L* sulla calibrazione della lut della scheda video partendo da un gamma nativo di 2,2 del monitor, inoltre trovo più sensato calibrare la lut del monitor su 2,2 dato che su L* mi da dei problemi. Cosa ne pensi? Ti ringrazio per i tuoi competenti consigli! Ciao Daniele |
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inviato il 05 Novembre 2012 ore 17:48
“ Fradaniele: ....in Win7 nella gestione colori ho impostato il profilo colore che si è generato con il tipo di rendering "colorimetrico relativo" e nella gestione colori di Photoshop ho impostato il medesimo intento... „ Sai che non mi sono chiari questi passaggi ... dove hai impostato in Win7 la gestione del colore? Mi spiego, quando generi il profilo monitor..giusto per metterla sul lato pratico, il software con il quale lo generi dovrebbe già lui stesso installarlo e lo vedi andando nelle impostazioni monitor/colore, dal pannello di controllo. In PS è PS stesso ad fare la conversione colore nel profilo del tuo monitor senza chiedere la tua opinione ... a meno che tu non ti riferisca alle "impostazioni colore" ... ma quello è un altro discorso..e tra l'altro un grosso equivoco .. diretta conseguenza di versioni preistoriche di PS (se non erro la 4 ... non cs4 ma 4 proprio ) quando non gestiva i profili colore. Spero di aver compreso correttamente. Ciao Denis |
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inviato il 05 Novembre 2012 ore 18:12
Ciao Denis, il profilo generato dal software si installa automaticamente nella "gestione colori" del pannello di controllo di Win7 ma se nel medesimo pannello si clicca sulla casella "avanzate" si possono trovare diverse voci riguardanti il tipo di rendering da utilizzare. In Photoshop mi riferivo alle "impostazioni colore" dove ho selezionato il medesimo rendering. Ciao Daniele |
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inviato il 05 Novembre 2012 ore 19:13
Ok, per Win7 avevo compreso bene allora, tieni però conto che usando applicazioni come PS che leggono i profili ICC, le impostazioni nel SO non hanno influenza. In PS le "impostazioni colore" sono solo retaggio di versioni vecchie nelle quali non erano gestiti i profili ICC e in sostanza non fanno altro che definire i parametri di conversione colore in caso di immagini che ne siano prive o seganalarti altre cose (vedi i campi da spuntare) di dubbia utilità Quando apri una foto in PS lui fa in autonomia una conversione colore con intento di rendering colorimetrico relativo e compensazione del punto nero nel profilo del moniotor e su questo non c'è possibilità di intervenire me non hai voce in capitolo Detto questo per tornare sul lato pratico temo che senza trovarci insieme davanti ad un monitor ad analizzare monitor e procedure la situazione si faccia difficile da risolvere...almeno che tu non abbia volìglia di farmi vedere gli stamp dei passaggi che fai durante calibrazione e profilazione in modo da poterne discutere...cosa che, a dire il vero, potrebbe essere anche un interessante pretesto per affrontare l'argomento in modo organico e pratico Ciao Denis |
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inviato il 08 Novembre 2012 ore 21:04
Ciao Denis, sei molto gentile! Appena avrò messo a posto il computer reduce da un devastante virus vedremo nel dettaglio i passaggi della calibrazione. Grazie, a presto Daniele |
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inviato il 08 Novembre 2012 ore 21:08
Spyder e ancora Spyder. Se poi trovi qualcuno che ... "ti aiuta", meglio ! |
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inviato il 08 Novembre 2012 ore 21:39
“ cosa che, a dire il vero, potrebbe essere anche un interessante pretesto per affrontare l'argomento in modo organico e pratico „ Credo che mezza umanità te ne sarebbe grata. Non scherzo... L'ho sempre auspicato su queste pagine...  |
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inviato il 08 Novembre 2012 ore 21:57
Mi avete quasi spaventato ma penso che un bel tutorial sarebbe veramente ben accetto da tutti, me per primo. Conto su Fradaniele e Denis! Questo mi piace di codesto forum, persone gentili, motivate e che condividono il proprio sapere con gli altri. Grazie a tutti! |
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inviato il 12 Novembre 2012 ore 17:52
Resto in attesa allora di te Fradaniele, mi interesserebbe sul serio approfondire il discorso delle problematiche di una profilazione con gamma L* In bocca al lupo per l'infezione e un saluto a tutti fino al prossimo aggiornamento Denis |
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inviato il 12 Novembre 2012 ore 21:14
Ciao Denis, ho risolto tutto con una bella formattazione! Ieri ho fatto un po' di prove per calibrare il monitor e ci sono novità non molto incoraggianti. Ho intallato il programma Spectraview Profiler 5 ( l'ultima versione uscita ), lo apro e come sempre cerco nel menu lo strumento che uso per la calibrazione ( lo Spider3 ), quando clicco su connetti mi viene scritto "nessuno strumento rilevato". Non ci faccio molto caso e riavvio il programma, sposto lo Spider in un'altra porta usb e riprovo ma niente... non mi da segni di vita. Decido di disinstallare la nuova versione e di rimettere quella vecchia di qualche anno fa ( lo Spectraview Profiler 4.1.28 ), apro il programma e cerco lo strumento ma anche questa volta non mi viene rilevato perciò non posso proseguire con la calibrazione. A questo punto penso che il mio Spider sia da buttare ma ho voluto ancora fare un'ultima prova. Installo il software che mi è stato dato assieme allo Spider ( lo Spider3 Elite 4.0.2 ), lo avvio e lo strumento funziona perfettamente! Ho eseguito una calibrazione sulla lut della scheda video ( meglio di niente ) impostando un gamma 2,2, un punto del bianco su D65 e una luminanza del monitor di 100 cd per mq. Nel menu del monitor ho lasciato tutto come predefinito di fabbrica e ho solo abbassato la luminosità tralasciando le opzioni, il monitor ha un gamma nativo di 2,2 e una temperatura del colore nativa tendente al giallo. Come risultato sulla tabella ( povera di dati ) a fine calibrazione mi viene un Delta E di 0,4 sul bianco e di 0,1 sul grigio al 50%, con lo Spectraview Profiler avevo un Delta E inferiore a 5 una calibrazione su 10! Dopo questo scherzo credo che il mio strumento sia difettoso e che mi abbia sempre fatto delle calibrazioni errate cercando di calibrare la lut del monitor, dovrei cercare di farmi prestare un secondo strumento per verificare i dati che genera il mio. Ciao Daniele |
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inviato il 13 Novembre 2012 ore 16:14
“ Fradaniele: ho risolto tutto con una bella formattazione! MrGreen „ Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare I tuoi risultati sono davvero anomali...con un monitor di qualità, un software proprietario che ne calibra hardware le LUT e uno strumento abbastanza recente come lo Spyder3, una validazione che dia un Delta E medio intorno a 5 è davvero insolito Visti i risultati che il colorimetro ti ha dato con il sw propietario mi sembra strano che sia lui a malfunzionare, se fosse un problema hardware dovrebbe fare disastri anche con il sw Datacolor. Così mi verrebbe da pensare più ad un problema di compatibilità o con i driver del colorimetro o con Spectraview Profiler (che però lo supporta)...partendo dal banale, hai provato ad aggiornare o reinstallare i driver dello Spyder3? Ciao Denis |
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inviato il 13 Novembre 2012 ore 21:07
Oggi ho reinstallato lo Spectraview (vecchia versione) e mi riconosce lo Spider!   Quando seleziono lo strumento nel programma in realta mi riconosce uno Spider3 generico anche se in realtà esistono 3 tipi di Spider3: l'Elite, l'Express e il Pro. Mi sono sempre accontentato di calibrazioni con Delta E intorno al 5 ma in realtà per avere un valore cosi basso devo fare in media 5-6 calibrazioni perchè la maggior parte delle volte ho dei Delta E di 10-13 sempre sugli stessi valori di R=0 G=0 B=0. Dopo la calibrazione quando vado a rivedere il menu del monitor effettivamente ci sono stati dei cambiamenti, ad esempio il gamma da 2,2 passa a programmato e la stessa cosa per la resa cromatica che da nativa passa a programmata. La luminanza invece passa dal 30% impostata da me che corrisponde a circa 115 cd/mq al 75% dopo la calibrazione (questo non me lo spiego). Questi dati dimostrano che il sistema hardware + software in questione vanno a calibrare effettivamente la lut del monitor ma i risultati dopo la validazione dimostrano che il profilo generato ha parecchi errori. Un'ultima cosa. Il monitor ha una presa usb sul retro dedicata allo strumento di calibrazione ma in realtà non rileva nessuno strumento perchè pare che sia in grado di rilevare solo quello dedicato (l'X-Rite i1) e la procedura di calibrazione non prevede l'utilizzo del software ma si tratta di un'autocalibrazione spiegata male sulle istruzioni, quindi ho sempre collegato lo Spider ad una delle prese usb del pc. Saluti Daniele |
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