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Problema dominanti foto notturne


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avatarjunior
inviato il 07 Gennaio 2018 ore 23:54    

Oppure bilanci il bianco on cam prima di scattare. In pratica dici alla fotocamera qual'è il bianco in quel dato ambiente.

user46920
avatar
inviato il 08 Gennaio 2018 ore 0:15    

il mio problema non è la difficoltà a togliere le
dominanti, ma capire qual è la giusta misura


questa però è una cosa diversa.

La giusta misura la si ha appunto misurando prima lo spettro della luce che sta illuminando l'inquadratura e poi applicando il guisto filtro per far si che il sensore catturi un equilibrio RGB che consenta di ripetere gli stessi colori reali sulla stampa.

E' necessario seguire una procedura adeguata che attenga alla gestione del colore dall'inizio alla fine, ad uno standard prestabilito, ovvero dalla ripresa all'osservazione della stampa (o cmq della visualizzazione in altre modialità).

non credo che in due paginette di un forum tu possa comprendere l'entità della cosa.


se ti fai un giro nelle varie gallerie qui su juza (o sul web) tutte le foto hanno quel colore (giustamente!?) arancione, che un po' c'è, ma un po' è dovuta alla fotocamera, quindi forse sono io che sbaglio

la fotocamera non produce nessun arancione, ed è sbagliato pensarla così. Quella dominante è causa della luce artificiale, probabilmente di un tipo di lampade urbanistiche a basso consumo (fai una ricerca, se vuoi risolvere).
Quello che devi sapere è che il sensore digitale (qualsiasi sensore) è in pratica equivalente ad una pellicola diapositiva daylight con sensibilità nativa del sensore stesso.
Per questo è necessario correggere prima della ripresa, le dominanti di luce differenti da quella solare (daylight) o comunque da quella a cui è stato tarato il sensore (in genere tra 4500 e 6000K, ma per precisione vedi i dati tecnici del tuo).

avatarsenior
inviato il 09 Gennaio 2018 ore 0:09    

"Cosa ne pensate?"

Nelle foto notturne, una dominante calda aiuta a rendere meglio l'atmosfera, se fai le luci in campo tutte bianche, tradisci l'atmosfera e la foto, in genere, ci rimette.

NON cercare di correggere le dominati con filtri vari prima dello scatto perché spendi soldi inutilmente, fai dei casini, perché coi filtri non rendi bene l'atmosfera che vuoi tu, la foto la giudichi male dal monitor della fotocamera come colori, e come se non bastasse, fai anche dei danni, perché se monti dei filtri davanti all'obiettivo di notte, con alte luci in campo, rischi che il filtro ti generi dei riflessi parassiti.

La correzione del bilanciamento del bianco si fa in fotoritocco dopo lo scatto: metti la fotocamera in WB automatico, bilanciamento del bianco in automatico, scatta in RAW e dopo lo scatto, col convertitore di RAW, cerchi il valore giusto: NON esiste il valore giusto cromaticamente, il valore giusto è quello che più ti piace, e devi adattare l'atmosfera all'immagine.

Ad esempio, luci molto calde in atmosfera High Tech vedrai che stonano, come stonano invece le luci fredde o neutre in contesti di fabbricato storico antico, etc.

Se usi Adobe Camera RAW, poi anche fare correzioni parziali del bilanciamento del bianco, se ci sono luci di colore leggermente diverso, le puoi uniformare tra loro.

Un qualcosa tipo questa, come dominante calda, di solito va bene





più grande qui:
www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=2281421

Nota che il lastricato vicino della strada, solo quello vicino, che era giallo pure lui, è stato fatto grigio, neutro, altrimenti diventa irreale, brutto, ma ho lasciato la luce giallastra nella strada lontana, sfumata dal grigio del lastricato vicino, per mantenere l'atmosfera e fare una transizione naturale.

Le alte luci puntiformi vengono sempre bianche, e quelle le lasci così, se le fai colorate, sono irreali, è solo la loro luce che deve restare calda.

Le foto notturne hanno bisogno di essere pensate bene prima dello scatto, esponendo bene per dove si vuole portare l'attenzione, e dopo lo scatto vanno corrette in fotoritocco, sempre per farle naturali, perché la fotocamera "vede", registra, in modo diverso dal sistema di visione nostro.

SCATTA SEMPRE IN RAW per foto notturne!

Così poi le correggi come ti pare, e la correzione più importante è proprio quella del Bilanciamento del Bianco, dell'atmosfera della fotografia.

avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2018 ore 20:13    

sinceramente non vedo alcuna dominante in quelle foto notturne da te postate, ma semplicemente un normale viraggio al giallo\arancio facilmente dato dalle luci al sodio (quelle gialle che si vedono nelle strade) e che peraltro è solitamente gradevole.

Mi associo con quanto detto da alessandro.
La fotografia notturna urbana per essere fatta bene in ogni caso richiede come già detto un accurato sviluppo del RAW con particolare cura per il bilanciamento del bianco, LASCIA STARE I FILTRI come ne sono stati messi in produzione per ridurre l'inquinamento luminoso e le dominanti.
Altro non sono che uno specchietto per le allodole per chi non sa nulla di tecnica fotografica e di sviluppo dei file, ti portano solo svantaggi come la perdita di stop di luce e ti virano lo scatto verso dei colori irreali da cui difficilmente potrai ritornare a qualcosa di decente: una dominante in CR ci vuole un attimo a correggerla e soprattutto puoi fare una correzione ad hoc, il filtro è sbagliato concettualmente perchè la temperatura colore delle luci non è mai unica non solo tra una foto e l'altra, ma proprio all'interno della scena stessa, ma varia a seconda della tipologia delle lampade usate, usando un filtro magari distruggi i colori naturali dello scatto per poi magari scoprire che non ha tolto la dominante che c'era in quanto era di un'altra tonalità...

user46920
avatar
inviato il 10 Gennaio 2018 ore 23:17    

Altro non sono che uno specchietto per le allodole per chi non sa nulla di tecnica fotografica e di sviluppo dei file

Eeeek!!!Eeeek!!!
mah ... io qui ci vedo solo della gran polemica condita da incompetenza.

usando un filtro magari distruggi i colori naturali dello scatto per poi magari scoprire che non ha tolto la dominante che c'era in quanto era di un'altra tonalità...

Posso assicurarti che se usi i filtri sbagliati per incompetenza, dovresti dare soltanto la colpa a te stesso. Infatti, prima dovresti capire come funziona realmente un sensore e poi allora potrai anche pronunciarti in merito.

Continua pure a pitturare le tue immagini senza capire il perché, come stai già facendo ... e magari però evita idiozie e polemiche ;-)

avatarsenior
inviato il 10 Gennaio 2018 ore 23:26    

Se scatti in raw hai tre alternative di bilanciamento del bianco: diurna , a incandescenza, flash.. o ti bilanci manualmente il bianco finchè non trovi una dominante di tuo gradimento...

avatarjunior
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 0:33    

Vi ringrazio Alessandro, Matteo, L'occhiodelcigno e micio.
In particolare ad Alessandro, e poi Matteo, che mi hanno dato una risposta esaustiva e un modo
di procedere, che è quello che io chiedevo...
@Alessandro: scatto sempre in raw, ed uso camera raw ed in genere l'intervento che hai fatto sul lastricato cerco di farlo pure io per rendere la foto più realistica, la tua foto è gradevole, anche se osservando tante foto sul web anche di bravi fotografi noto che spesso lasciano l'atmosfera un po' più calda di come ad esempio hai fatto tu, nella tua foto...credo poi sia questione di gusto e di stile personale.
Solo una questione non mi è chiara, quando dici : <<...se ci sono luci di colore leggermente diverso, le puoi uniformare tra loro.>>". Cioè, cosa intendi? E se posso chiederti ancora, come si fa?


avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 0:54    

Lo puoi fare correggendo singoli colori e virandoli a quelli che vuoi te.

user46920
avatar
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 2:05    

Vi ringrazio Alessandro, Matteo, L'occhiodelcigno e micio.

Ti parlo con onestà:
la fotografia è bella, ma è difficile perché necessita di molta competenza tecnica.
Competenza, sbattimento ed attrezzature adegute.

Oggi, per far prima c'è fotoscioppe che abbatte la competenza, lo sbattimento e riduce l'attrezzatura ... e col quale puoi pitturare e dipingenere tutte le immagini che vuoi, come vuoi, tagliando la testa al toro (o meglio, alla fotografia Cool).
Ma onestamente, questa procedura è appunto solo grafica computerizzata , che per disonestà o incompetenza, viene spacciata e venduta come fotografia.

Ora lo sai, ora te l'ho detto e quindi non sei più ignaro! MrGreen

... tutt'al più potresti ignorare volontariamente la cosa ed essere anche disonesto, presentando le tue immagini pitturate, come se fossero delle fotografie ;-)


ps: un saluto a tutti i fotografi!

avatarsupporter
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 2:38    

@Seeker78
Il tuo problema non si risolve con un approccio scientifico, ma percettivo. E' necessario cioè comprendere come funziona la tua visione, perchè la fotocamera, essendo molto più stupida di te, è incapace da sola di rendere la complessità di quello che vedi.

RISULTATO GIUSTO SCIENTIFICAMENTE
Un risultato "giusto scientificamente", lo puoi ottenere facendo un bilanciamento del bianco su target affidabile (oggetto bianco con diffusione non speculare e uniforme su tutto lo spettro, detto anche riflettore lambertiano perfetto).
Primo problema: non è detto che nella tua immagine ci sia un oggetto del genere, a meno che non ce lo abbia messo tu. Oggetti "bianchi" comuni illuminati da fonti particolari (es.: luci gialle al sodio) non è assolutamente detto che siano target ideali (fenomeno del metamerismo).
Secondo problema: potresti avere tante fonti di luce, senza che una prevalga sull'altra. Prendiamo ad esempio l'ultimo Editor Pick: Nights streets of Matanzas. In quella foto c'è il cielo, ci sono le lampade stradali, ci sono le insegne, ci sono le luci posteriori dell'auto, e le luci che escono dalle case a sinistra. Su quale area illuminata vai a cercare un oggetto bianco da usare come target per fare il bilanciamento? Se bilanci per una zona, tutte le altre assumeranno delle dominanti.
Terzo e maggiore problema: come fai a rendere credibile "l'atmosfera di una foto notturna"? Come ha fatto Marco Tagliarino a rendere così efficacemente quella luce dando proprio la sensazione che avremmo visto quei colori e non altri?

IL PARADOSSO PERCETTIVO
Di notte i nostri recettori sulla retina non lavorano come di giorno: meno la luce c'è e meno funzionano i recettori dei colori (coni), mentre continuano a funzionare quelli più sensibili (bastoncelli), i quali restituiscono una visione a tonalità di grigio. Di notte quindi, la percezione umana dei colori non è quella reale, mentre il sensore della fotocamera non vede alcuna differenza.
Due esempi che fanno capire come sia necessario "adattare artisticamente" per dare la percezione di essere di notte.
1) sa fai una foto di un panorama di notte con la sola luna piena in alto nel cielo, senza altre illuminazioni, avrai una sorpresa: la foto sembrerà fatta di giorno! Tutto il fascino della luce magica della luna sarà totalmente svanito. Perchè? Perchè la tua fotocamera lavora scientificamente e sa come bilanciare il bianco quando c'è la luna. E' la stessa temperatura che si ha di giorno, visto che la luna è un riflettore del sole. Invece i tuoi occhi hanno visto prevalentemente toni azzurrini composti dal quel po' di azzurro del cielo che ancora i coni riescono a vedere, mentre il resto è fatto tutto dai bastoncelli che vedono solo bianco-grigi-nero.
2) ...e allora come si fa a dare la sensazione che la foto sia fatta proprio di notte? Si fa come fanno i direttori della luci/fotografia nel cinema, sin da quando è uscito il colore tanti tempo fa: immagine più scura e una bella dominante blu/azzurra, prodotta da un filtro (sull'obiettivo una volta, oggi aggiunta in post produzione) oppure con una lampada schermata da un gel azzurro apposito. In questa maniera l'inganno è perfetto, e puoi avere l'effetto notte anche se scatti di giorno.

RISULTATO GIUSTO PERCETTIVAMENTE
La tinta azzurra è però una tecnica molto, troppo, semplice per risultare sempre efficace. Funziona bene in presenza di un solo illuminante (es.: luna o cielo stellato). Se ci sono altre fonti (es.: luci delle case, lampioni...) , ti fa diventare azzurre pure quelle e non è quello che tu vedi. (nota: per questo nel cinema si usano le luci con i gel e non i filtri. Se hai il filtro diventa tutto azzurro. Se usi un gel su una lampada per simulare la luce notturna, puoi illuminare il soggetto come ti pare e non prende l'azzurro).
La caratteristica delle foto notturne, è proprio la combinazione magica di diverse fonti, eterogenee per temperatura, combinata con l'assenza o la forte riduzione dell'illuminazione data dal cielo (tramonto, luna, stelle o cielo nero).
Quando hai molte fonti nella scena (fluorescenza, tungsteno, sodio, luna e lampioni stradali a LED), le cose si complicano anche per i nostri occhi. Essi cercano di compensare dinamicamente le dominanti per aiutarti a vedere i colori corretti a seconda di dove guardi. Se sei sotto un lampione al sodio e guardi il panorama illuminato dalla luna, i tuoi occhi prenderanno come riferimento il cielo, rendendo le luci al sodio molto gialle. Se poi abbassi lo sguardo e ti metti a leggere un testo su sfondo bianco, il sistema visivo compensa e cercherà di fartelo vedere bianco invece che giallo. Se alzi di colpo lo sguardo, il cielo ti sembrerà molto più blu di prima.
Torniamo un attimo sulla foto premiata da Juza.
L'autore di quella foto ha fatto una scelta molto intelligente. Ha deciso di prendere come riferimento una via di mezzo tra la temperatura dello sfondo del cielo (daylight) e il tungsteno. Così gli sono rimaste calde (gialle), ma non troppo, le luci sulla strada e azzurre/magenta le zone in alto influenzate dal tramonto.
Se avesse bilanciato sul tungsteno, le luci stradali sarebbero diventate bianche, il cartello di divieto di velocità "40" sarebbe venuto con lo sfondo bianco (come sarebbe scientificamente), ma avrebbe fatto diventare molto più blu tutto il resto e percettivamente questo è sgradevole.
In questa difficile scelta ha accettato che la luce artificiale che esce dalle due porte a sinistra diventasse molto blu. Sarà così perchè c'erano delle lampade con temperatura fredda (fluorescenza moderne, led)? Sarà perchè l'autore ha messo artificialmente una tinta in post produzione per rendere più ricca cromaticamente l'immagine? Non importa. Nessuno di noi era lì in quel momento. Quello che conta è che ha dato a tutti quelli che guardano, non solo a se stesso e alla sua memoria, la percezione di stare lì a quell'ora.
In conclusione, fidati dei tuoi occhi e non dell'ingegnere giapponese che sta dentro la tua fotocamera.
Però, prima di poterti fidare, devi capire quali sono i trucchi che prendono per mano gli occhi. E' facile farlo: scegli 20 foto di notturni che ti piacciono in giro per il web e analizzale con calma. Guarda i colori e il rapporto di questi con le zone di luce. Cerca quelle che si chiamano "luci di riferimento", cioè le luci che il tuo occhio avrebbe scelto in quella scena per fare la compensazione del bianco.
Torno ancora sulla foto EP: in quella foto non si vede tutta la volta del cielo, ma c'è. Il nostro cervello la intuisce e sa che se fossimo stati lì, quella grande volta azzurra violacea avrebbe condizionato la scelta del bianco, anche se il nostro sguardo è puntato verso le luci al tungsteno. Per questo l'autore non ha bilanciato sulle luci stradali. E' stata una mossa molto intelligente e totalmente irreale rispetto al contenuto del fotogramma.
Alla fine, la cosa importante da comprendere è che la fotografia NON fa vedere la realtà (tranne quella scientifica),ma la deve far immaginare più efficacemente possibile, con qualunque mezzo.
Quindi, come ti hanno suggerito, se la situazione è complessa per le luci eterogenee presenti e non sei intervenuto in fase di ripresa introducendo delle luci tue, basta che scatti in raw e poi ti diverti in post produzione a scegliere dove e come bilanciare fino a che il tuo gusto sarà soddisfatto. Magari privilegi le fonti più intense o più estese, ma come dimostra l'EP non ci sono regole, se non quella del gradimento finale di chi guarda.;-)

avatarjunior
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 3:01    

" Ti parlo con onestà:
la fotografia è bella, ma è difficile perché necessita di molta competenza tecnica.
Competenza, sbattimento ed attrezzature adeguate"... fin qui posso essere d'accordo, ma
dissento su tutto il resto e chiudo qui, perché la mia domanda era rivolta ad una problematica
ben specifica e non a definire cosa sia o non sia la fotografia.
Un saluto a te.

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 3:28    

Grazie Motofoto,un intervento brillante e ricco di spunti!
@Seeker78: a mio gusto la seconda versione postata amplifica la percezione di maestosità dell'edificio senza perdere atmosfera...saluti,Roberto

avatarsenior
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 8:53    

"solo una questione non mi è chiara, quando dici : <<...se ci sono luci di colore leggermente diverso, le puoi uniformare tra loro.>>". Cioè, cosa intendi? E se posso chiederti ancora, come si fa? "

Ti ha già risposto Motofoto, sempre ottimo e puntuale, è un ottimo professionista.

Comunque, se hai zone illuminate da colori diversi, che il nostro sistema di visione uniforma, ma ovviamente la fotocamera no, se le vuoi uniformare, a colori uguali, che non va bene, meglio magari mantenendo sempre colori diversi ma con minori differenze, le zone illuminate da colori diversi, le zone diverse vanno selezionate, col pennello in Camera RAW, oppure con uno strumento di selezione in Photoshop, e poi a ciascuna zona ci applichi il colore giusto, sempre col pennello in Camera RAW, che ha il cursore di modifica del WB a la possibilità di introdurre anche dominanti colorate, oppure, in PP, applicando alla selezione fatta un livello di Bilanciamento Colore, o Tonalità/Saturazione, oppure applicando il Filtro Camera RAW e rilavorando col pennello colorato nelle zone selezionate.

Tieni poi presente che di notte ci possono essere limiti tecnici dovuti all'attrezzatura.

Questa





è stata fatta con un Dx vecchio (D7000) con il 18 - 200, che è buio pesto, scattata a 6400 ISO a mano libera, e 6400 ISO per quel Dx così vecchio sono veramente tanti: in quelle condizioni lì, ho dovuto tirare veramente il collo all'attrezzatura e si vede, ma non c'era altro per fare quella fotografia in quel momento.

Non è certo pulita come l'altra, quel RAW li da Dx vecchio è poco buono, non è un Fx recente e buono, ma la foto è comunque guardabile, mentre come stampa, in A3 non la si può certo definire da Fine Art, e se uno tollera la qualità bassina, come immagine di Street notturno fa sempre la sua figura.

Il file immagine è stato uniformato sempre a zone, come detto sopra, col pennello prima in Camera RAW e con PP dopo sul file immagine.

La decisione mia sull'uniformità cromatica è stata di lasciare la zona più calda verso i giovani abbracciati, vicini, ed una zona più fredda, meno calda nella parte opposta, lontana: questo a mio avviso "aiuta" il messaggio che la fotografia deve dare.

Il messaggio che io voglio dare è che ci sono due che si vogliono bene, e si stringono in un caldo abbraccio nel freddo della notte.

Per questo ho tenuto il cromatismo più caldo intorno a loro, più freddo lontano da loro.

TIENI ben presente che questa, come cromatismo, è opposta all'altra mia postata prima: in questa seconda abbiamo "caldo", zona calda, nella parte vicina come distanza nell'immagine e "freddo" lontano, mentre nell'altra abbiamo tonalità fredda nella parte vicina e zona più calda lontana.

Già solo questo ti dice quanto sia improponibile, da ignoranti, consigliare l'uso di filtri per correggere le dominanti in fotografia generica, lo è sempre, e di notte lo è di più: non sono i colorimetri che fanno le fotografie, sarebbe troppo facile, le fotografie le fanno gli occhi ed il cervello del fotografo.

E' il fotografo che decide come e dove portare l'occhio dell'osservatore sull'immagine: DEVE sempre e comunque essere il fotografo che decide quale messaggio dare con la sua fotografia, e col fotoritocco altera l'immagine, il più delle volte lo deve fare per dare quel messaggio, col fotoritocco gestisce il "come" dare quel messaggio, ed in questo "come" l'uso delle dominati è importantissimo, il più delle volte le dominanti, date bene, ci vogliono eccome.

Occhio che il fotoritocco fatto bene deve essere invisibile e compatibile con la realtà, si cerca l'invisibilità col fotoritocco fatto bene.

La foto più grande è qui:

www.juzaphoto.com/galleria.php?l=it&t=359303

Ripeto: NON usare filtri di notte, chi ti dice di usare filtri di notte per cambiare le dominanti in foto di Street notturna, non sa assolutamente nulla, zero, di come si fotografa per la strada di notte!

Scatta in RAW e lavora quello col convertitore di RAW prima e dopo sul file immagine.



NOTA IMPORTANTE!

1) Quando su un forum di fotografia, tutti, uno ti dice di fare qualcosa, SEMPRE, SEMPRE E COMUNQUE VAI a guardare le sue fotografie nelle gallerie: se non ci sono, o se ci sono ma sono foto insulse, squallide, non è buon segno.: io ad esempio tendenzialmente non li seguo più, perché quella è gente di chiacchiere, ma di fatti pochi o nulla.

Pesa poi bene quello che dice la gente, che dimostri SEMPRE quello che dice e se non lo fa NON gli dare assolutamente retta, è solo uno che ha preso la Laurea in Fotografia, o in Ottica, o in Matematica con le chiacchiere da forum, ci sono baristi, lavandai ed operatori ecologici che trattano di MTF, di tutto di più.

Bisogna sempre cercare di sapere al meglio possibile con chi abbiamo a che fare, con chi stiamo scambiando idee e spendendo il nostro tempo, proprio per NON perdere tempo inutilmente.

2) Tutte le chiacchiere non contano nulla, contano i fatti, e per ottenere fatti buoni, bisogna rompersi le balle: in tutti i casi, se c'è un problema, o qualcosa che non ti torna, ascolta dei consigli, verifica chi te li ha dati, ma poi quei consigli mettili in pratica, subito, FAI DELLE PROVE DA TE, con la tua attrezzatura e dove vai a fare le foto tu, SOLO da quelle prove TUE impari qualcosa.

user46920
avatar
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 14:42    

fin qui posso essere d'accordo, ma
dissento su tutto il resto e chiudo qui, perché la mia domanda era rivolta ad una problematica ben specifica e non a definire cosa sia o non sia la fotografia.

per risolvere la "problematica", devi sapere come funziona il sensore dalla tua fotocamera ... devi conoscere cosa sia la luce e come gestire il colore.

Scatta in raw e pittura col pc ... è un lavoro da pittori o artisti inconsapevoli.

avatarsupporter
inviato il 11 Gennaio 2018 ore 16:17    

@L'occhiodelcigno
Ti passo una informazione per la tua causa: Tagliarino, che è stato premiato con un Editor's Pick, è un "pittore o artista inconsapevole" e la sua immagine premiata, secondo le tue tesi, non è neppure un fotografia.
Controlla tu stesso: scarichi la foto ad alta risoluzione ed estrai i metadati XMP. Potrai così scoprire tutti gli interventi "pittorici", registrati uno ad uno, fatti in Lightroom: alterazioni della saturazione, contrasto e luminosità, globali, sui diversi colori e anche localmente attraverso "il pennello" di LR, filtro anti foschia, microcontrasto, vignettatura ecc... Insomma tutte operazioni che allontanano il risultato da quello che ha visto la fotocamera: sacrilegio! Eeeek!!!
Per me, sono informazioni molto interessanti per capire come ha ottenuto un risultato così buono, ma per te è una grande opportunità: puoi scrivere a Juza dicendogli che ha sbagliato premiando una pittura e non una foto!
Ah, dovrai anche informare le centinia di utenti che hanno messo un like pensando si trattasse di una foto. Poverini: tutti inconsapevoli.Triste
Un saluto a tutti i pittori e artisti inconsapevoli, che nel dizionario universale si chiamano fotografi digitali.;-)

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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