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inviato il 17 Gennaio 2018 ore 18:36
Se ha effettivamente chiuso non ne sarei meravigliato piu di tanto,visto il livello molto basso di informazione che forniva,almeno sin al dicembre 2014,ultimo numero da me acquistato.Nulla a che fare con la rivista che ho iniziato ad acquistare nel gennaio 1983,piena di articoli interessanti,dalla C.O,con Marco Fodde prima e Antonello Manno poi,la Camera Antiquarius di Romano Fea, Alta Fotografia di Maurizio Micci e tante altre.Per era quasi una cerimonia,dopo l'acquisto,sfogliarla lentamente,con gusto, sensazioni che non provavo piu da tempo, almeno dal 2012 ,per cui ho deciso di interrompere l'acquisto.Ho avuto anche la soddisfazione di veder pubblicate un paio di mie foto. Fondata nel 1967 da Cesco Ciapanna è probabilmente morta con la sua uscita di scena dalla Rivista nel 2010 o forse 2011.Poteva essere amato o odiato,non tocca a me dirlo,ma ne sapeva di Fotografia. |
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inviato il 18 Gennaio 2018 ore 8:27
ammetto che io non prendo riviste da edicola, sono abbonato a Gente di Fotografia ma è un po' diversa, molte le ho trovate inutili, non hanno al loro interno foto molto interessanti, ci sono recensioni dei nuovi obiettivi, qualche ariticolo qua e la ma la maggior parte le ho trovate molto banali e rivolte a un pubblico molto entry level considerando il prezzo di certe riviste, spesso mi sono rivolto a altri acquisti |
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inviato il 18 Gennaio 2018 ore 10:09
“ Fondata nel 1967 da Cesco Ciapanna è probabilmente morta con la sua uscita di scena dalla Rivista nel 2010 o forse 2011. Poteva essere amato o odiato,non tocca a me dirlo,ma ne sapeva di Fotografia. „ Cesco Ciapanna era... fuori di testa Smisi di comprare Fotografare proprio a causa dei suoi deliranti articoli che si espandevano sempre di più, come un blob gelatinoso. Dai primi che pubblicava mi pare nell'ultima pagina, erano arrivati a 5/6 pagine di deliri complottistici su qualsiasi argomento. Negli ultimi che ricordo analizzava i cartelli stradali (sì proprio i segnali di indicazione delle località, o cartelli pubblicitari) trovandovi indizi numerologici di complotti giudo-pluto-massonici-alieni. www.massimopolidoro.com/blog/il-complotto-di-fotografare.html E uno che sa di fotografia non scrive scemenze del genere: complottilunari.blogspot.it/2009/02/una-rivista-di-fotografia-italiana Ho ritrovato anche un mio vecchio messaggio del 2003 in un newsgroup, lo ricopio qui: Io trovavo davvero angoscianti quegli articoli perché rivelavano una mente totalmente presa dalla paranoia del complotto. Per quella persona tutto era un geroglifico da interpretare, un simbolo che nascondeva enigmi dove tutto era allo stesso tempo anagramma e cifrario di tutto il resto. Dalle scatole dei biscotti ai segnali stradali, dai cartelloni pubblicitari ai quotidiani, un immenso complotto enigmistico. Pazzesco. Me lo immaginavo a camminare rasente i muri, con fare circospetto e carbonaro, con un taccuino su cui annotava tutti gli indizi, i segni, gli acrostici... Mi chiedevo anche che senso avessero quelle storie su una rivista di fotografia e cosa ne pensassero gli altri lettori. Poi lessi di una sua condanna, nell'ottobre 2001: "Un anno e sei mesi di reclusione, senza la concessione della condizionale, al direttore del mensile "Fotografare", per avere con articoli "di carattere spiccatamente antisemita, diffuso reiteratamente e sistematicamente idee fondate sull'odio razziale". La condanna è stata inflitta, per diffamazione a mezzo stampa e violazione della legge Mancino, dai giudici della II sezione del tribunale a Francesco Ciapanna. .... Nel pezzo, tra l'altro, si sosteneva che la parola AIDS fosse l'anagramma della parola diaspora....." (La Repubblica, 23-10-2001) --------- P.S. cercando con Google ho trovato che è ancora attivo questo suo blog, tristissima documentazione di una mente perduta: onomanzia.wordpress.com |
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inviato il 18 Gennaio 2018 ore 10:25
“ Smisi di comprare Fotografare proprio a causa dei suoi deliranti articoli che si espandevano sempre di più, come un blob gelatinoso. Dai primi che pubblicava mi pare nell'ultima pagina, erano arrivati a 5/6 pagine di deliri complottistici su qualsiasi argomento. „ Effettivamente erano pesanti, anch'io smisi di leggerla dedicandomi ad altre riviste come reflex, progresso fotografico e tutti fotografi, fino all'avvento del web per tenersi aggiornati su attrezzature e tecniche erano fondamentali. Lato fotografie concordo con Labirint, non erano il massimo, sotto questo aspetto le pubblicazioni migliori per me sono state Zoom e Photo nel periodo in cui usciva l'edizione italiana. |
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inviato il 18 Gennaio 2018 ore 10:43
ma Zoom è interrotta anche lei? credevo uscisse ancora |
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inviato il 18 Gennaio 2018 ore 11:01
Zoom per fortuna continua |
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inviato il 18 Gennaio 2018 ore 11:51
Caterina: “ Zoom e Photo „ Sono state le prime riviste fotografiche che ho comprato, primi anni '70. Non avevo la macchina fotografica (invidiavo gli amici con Nikkormat o FTB), ma lì trovavo tante belle foto con belle modelle. Il fatto è che al Liceo Artistico c'erano le modelle che posavano seminude, ma... diciamo la verità... forse per non turbare noi adolescenti, le sceglievano un po' attempate. Così prendevo quelle riviste fotografiche e copiavo le foto di belle modelle o attrici. Di Zoom ho tenuto un numero del 1972 perché c'è un articolo molto illustrato su "Salomè" di Carmelo Bene, con Donayle Luna e Veruschka. Avevo 17 anni e fui sconvolto dal film, rimasi in sala e lo vidi due volte. Altro che LSD. Da allora sono diventato benedipendente. Tornando a Fotografare , famoso e diffuso era l'Almanacco, con tutti i modelli di tutte le marche di tutti i formati e prezzi. Sfogliare e desiderare...
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inviato il 22 Gennaio 2018 ore 11:01
Mi sono abbonato alla rivista cartacea nel luglio 2017 e ho ricevuto solo i numeri di ottobre e novembre. Nessuno risponde alle mail,credo che abbiano chiuso. Ciao. |
user12181
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inviato il 23 Gennaio 2018 ore 8:49
“ Poi lessi di una sua condanna, nell'ottobre 2001: "Un anno e sei mesi di reclusione, senza la concessione della condizionale, al direttore del mensile "Fotografare", per avere con articoli "di carattere spiccatamente antisemita, diffuso reiteratamente e sistematicamente idee fondate sull'odio razziale". La condanna è stata inflitta, per diffamazione a mezzo stampa e violazione della legge Mancino, dai giudici della II sezione del tribunale a Francesco Ciapanna. .... Nel pezzo, tra l'altro, si sosteneva che la parola AIDS fosse l'anagramma della parola diaspora....." (La Repubblica, 23-10-2001) „ Ah... La cosa più grave però è che ha continuato imperterrito anche dopo questa condanna (e non credo che si sia fatto poi realmente la galera nonostante la non concessione della sospensione) e lo hanno lasciato fare, avrebbero dovuto sequestrargli ogni volta la rivista, così gli passava la voglia. In queste cose non concepisco la tacita concessione del diritto al rincoglionimento, il lasciar fare un povero vecchio. P.S. “ Non avevo la macchina fotografica (invidiavo gli amici con Nikkormat o FTB „ Io cominciai a comperare Fotografare in quegli anni (in effetti qualche casto nudino compariva, ricordo anche un articolo intelligente sulla differenza dell'erotismo fotografico nelle riviste per soli uomini italiane e in quelle americane), lo leggeva il prete salesiano che mi avvicinò alla fotografia, ci lasciava anche trafficare nel suo studio/laboratorio. Nel 1972 mio padre mi comprò la FTb (di importazione parallela, si diceva allora). |
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inviato il 24 Gennaio 2018 ore 8:51
Che tristezza, dopo tanti anni anche io sono tra quelli a cui manca qualcosa, oltre ad aver perso rimanenti 9 numeri del mio abbonamento, onestamente non saprei che rivista prendere ora, sono tutte inflazionate da innumerevoli pagine di pubblicità e poca tecnica, per fortuna c'è Juza |
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inviato il 24 Gennaio 2018 ore 8:58
Gente di fotografia, quasi solo foto, non è mensile ma è molto bella Zoom non è male Il fotografo, ha un bel formato e non è troppo piena di cavolate |
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inviato il 24 Gennaio 2018 ore 15:40
Zoom concordo sia una bella rivista, divideva i due acquirenti, o compravi una o l'altra, fotografare pubblicava foto di grandi artisti ma anche dei lettori, trattava di tecniche fotografiche e presentava le novità del settore con un piacevole metodo che per chi la leggeva era diventato riconoscibile e chiaro. Mancherà a molti |
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inviato il 31 Gennaio 2018 ore 20:07
In effetti ha chiuso. Me lo hanno comunicato i gestori dell'app con i quali avevo sottoscritto abbonamento che ora resta inutilizzato. t*fato ed inutilizzato. State attenti a sottoscrivere abbonamenti, per carità la cifra è piccola ma sempre scorretti sono. |
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inviato il 31 Gennaio 2018 ore 21:20
Non c' è possibilità di rimborso ? |
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inviato il 01 Febbraio 2018 ore 21:45
"Il fotografo, ha un bel formato e non è troppo piena di cavolate"... infatti è l'unico che compro mensilmente. Zoom è un po' di tempo che non lo compro ma mi sembra di averlo visto. |
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