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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:21
Premetto che NON sono cacciatore (almeno non nel senso inteso nella discussione, visto che sono uomo e l'uomo lo dovrebbe essere per definizione stando a quello che si dice... ), NON ho ne parenti ne amici e a pensarci bene probabilmente nemmeno conoscenti che vanno a caccia e nemmeno ho intenzione di esporre il mio pensiero per quanto riguarda la caccia così evitiamo di alimentare inevitabili flames che nascono quando si incontrano modi di pensare difficilmente conciliabili. Permettetemi però due considerazioni inerenti alla discussione... 1 Non mi pare tanto "aperto" l'atteggiamento di Alvise72 (spero non se ne abbia a male) di rifiutare anche solo di sentire le argomentazioni di Phil (che si presenta come "competente" e presumibilmente lo è) sull'argomento... 2 Il ripetto e la tutela dell'ambiente (in cui viviamo e l'unico che abbiamo a disposizione noi e le generazioni future) non può e non deve fermarsi a scandalizzarsi per le migliaia di uccisioni di animali selvatici innocenti da parte di persone (non mi riferisco a nessuno di voi, tantomeno ad Alvise72) spesso poco coerenti nei comportamenti e troppo portate alla facile autodefinizione di "ambientalista" e paladino degli innocenti... Scusate la mia. Cristiano |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:32
@conte_hamlin: Si, la natura si è regolamentata (?) da sè per milioni di anni come dici te, fino all'avvento dell'uomo però. L'avvento dell'essere umano ha creato sempre più uno squilibrio all'interno dell'ambiente, che è sempre in crescendo. Per quanto riguarda gli animali selvatici ha portato ad un aumento a dismisura di alcune specie a discapito di altre. Essendo l'uomo la causa di questi squilibri, è giusto dal mio punto di vista che sia l'uomo a porvi rimedio. E ti prego di avere più rispetto, bioata fotonica te lo tieni per te. Io sono un professionista e ho le competenze ed i dati per spiegare le mie argomentazioni, a quanto pare tu hai solo un eccessiva rabbia e maleducazione. Grazie |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:33
Ciao Phil, mi permetto di soffermarmi su una tua frase, a mio avviso, poco felice: "Se si parla di persone uccise ingiustamente"; ma ne esistono di uccise giustamente ? Inoltre, anche se penso che i tuoi studi ti conferiscano conoscenze ambientalistiche nettamente superiori alle mie, mi permetto comunque di farti notare che se siamo ridotti a *DOVER* fare una caccia per la conservazione di alcune specie, e' proprio perche' in maniera selvaggia e fuori controllo abbiamo distrutto (inutilmente spesso con edifici mai utilizzati/completati e con il bracconaggio) l'habitat faunistico andando a intaccare equilibri delicatissimi nelle catene alimentari e nei rapporti preda/predatore. Saprai bene, tanto per fare un esempio di poco conto, quanto disastrosi sono i richiami (spesso usati anche dai fotografi) per l'avifauna in periodo di cova o di alimentazione dei pulli. Sono certo che su questi argomenti sei molto piu' ferrato di me e potresti meglio sviscerarli. Altro piccolo esempio: qui a PD uccidono miriadi di tartarughe infestanti in uno dei pochi parchi che abbiamo. Sono tartarughe bandite dalla legge (proveniente dall'estero, America credo) che alcuni commercianti riescono a vendere in nero a degli × padovani che le acquistano per i loro figli capricciosi. Quando crescono troppo, le abbandonano nel parco, e queste devastano gli equilibri che si erano formati. Risultato: caccia contro le tartarughe infestanti (e perche' non carcerazione o multe insostenibili per gli × padovani infestanti ?). Inutile dire che molti piccoli "rambo" si sono presentati all'appello per poter mostrare i propri muscoli a creature centinaia di volte piu' piccole di loro. @Andrea Villani: infatti io da un anno ho deciso di non mangiare piu' carne di allevamento e di conseguenza (dal momento che purtroppo vivo in citta') carne di qualunque genere. Sul pesce sto ancora meditando... saluti, Alvise |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:38
@Cammelo: "di rifiutare anche solo di sentire le argomentazioni di Phil" Probabilmente e' vero quello che dici sulla mia chiusura. E aggiungo non solo che ne sono cosciente, ma essa e' volontaria: non penso sia il caso di discutere sulla caccia aperta ai civili che ogni anno miete decine e decine di vittime che magari erano sulla terrazza di casa propria. Alvise |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:40
@Phil: "è giusto dal mio punto di vista che sia l'uomo a porvi rimedio" No: non se questo costa ogni anno dalle 30 alle 60 vittime umane (minorenni inclusi). La "scienza" dell'homo sapiens (?) puo' trovare strade con minori "effetti collaterali". Alvise |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:50
@Alvise72 resta chiaro che i "criminali" e i "delinquenti" (anche tra i sedicenti "cacciatori" così si devono definire quelli che non rispettano le leggi e mettono in pericolo gli altri - fotografi e non) andrebbero puniti mettendo loro nel c... per intero gli strumenti con cui delinquono! ...e un questo caso sarebbe doloroso non solo per i cacciatori ma anche per palazzinari senza scrupoli, camionisti o automobilisti ubriachi o chissà quanti altri... |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 13:53
“ E ti prego di avere più rispetto, bioata fotonica te lo tieni per te. Io sono un professionista e ho le competenze ed i dati per spiegare le mie argomentazioni „ Io il rispetto ce l'ho fino a quando un qualcuno non inizia a pararsi dietro a formalismi come "numeri, statistiche, scienze, dott. ecc ecc" per giustificare un qualcosa che anche un bambino capisce: la natura da milioni di anni si regolamenta senza l'uomo e quindi l'uomo, dopo aver combinato casini, non deve permettersi di poterne contiunuare a fare giustificando il tutto con "sono obbligato a combinar casini in quanto ne ho cambinati troppi ormai". Girala come vuoi, questa politica del "male minore" è e rimarrà un alibi bello e buono per contiunare a "far casini". E per capire questo non ci voglioni ne scienze, ne dottori ne professionisti. In ogni caso non ce l'ho con nessuno in particolare, tantomeno con te Phil, ma bensì con certi argomentazioni e modi di giustificare l'attività venatoria, indipendentemente da chi le esprime. Saluti. |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:07
Sempre nell'ottica di dire la mia... ...sapevo che questo tread si sarebbe infiammato... @Conte_Hamlin non ti pare un pelino presuntuoso pensare che le argomentazioni dei "dottori" siano tutte sbagliate e che la tua sia la più corretta? O che la vita dei pesci o delle uova (o per esagerare fino al estremo), delle fastidiose zanzare o dei batteri (utili come qualce fermento, inutili o dannosi) abbia una dignità inferiore a quella degli uccellini o dei dolcissimi bambi? ...e perchè poi dovremmo discriminare il regno vegetale? Verdura e frutta delle coltivazioni intensive sono meno degne di rispetto dei polli o dei manzi o anche dei fagiani di allevamento? Io non ho le risposte! Solo tanti dubbi....ma le ragioni degli altri dovrebbero essere ascoltate e soprattutto rispettate! Anche e soprattutto se non coincidono con le proprie. ...forse è meglio smetterla quì... Perchè si può continuare all'infinito... Ciao |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:15
Cammelo, tutto quello che hai elenato su pesci, uova, insetti ecc lo penso. Leggi nell'altro topic dedicato all'argomento. Ma ciò non cambia comunque quello che penso sulla caccia. La mia argomentazione è appunto tale, ovvero ciò che penso io e finchè qualcuno non mi convincerà del contrario tale rimarrà, indipendentemente dalla "caratura" di chi scrive. PS: tutto questo, ho dimenticato prima di precisarlo, fermo restando che, volendo, “ La "scienza" dell'homo sapiens (?) puo' trovare strade con minori "effetti collaterali". „ Saluti. |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:22
non per fare il rompiscatole precisino ma esistono i tasti edit(modifica)quando uno rifila tripli post devo sempre guardare chi l'ha scritto per capire bene il senso totale sennò sembra che siano state scritte da persone diverse e mi perdo il filo... scusate |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:22
Cammelo: certo hai ragione. Ci sono gruppi di "santoni" che stanno attenti a dove mettono i piedi per non pestare le formiche; portano mascherine per non ingerire e quindi uccidere insetti o persino batteri. Pero' non era questo esattamente il mio focus primario. Evidentemente non mi sono spiegato chiaramente, ma non posso che ripetere quello che ho detto: una pratica (praticata per un buon 70% da buzzurri ignoranti e realmente incapaci di utilizzare bene un'arma) che porta ogni anno ad avere come minimo 30 famiglie che perdono un loro caro e magari perdono pure una fonte di sostentamento, e' una pratica da abolire perche' pericolosa per la societa'. Io francamente non so in che altri termini esprimere questo concetto. Alvise |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:25
Come volevasi dimostrare non si può fare un dibattito pacato. Peccato, sarebbe stato un momento di crescita collettiva su una tematica difficile. Continuate pure a generalizzare, a dubitare di "formalismi come "numeri, statistiche, scienze, dott. ecc ecc"", a non cercare di comprendere ciò che sta dietro alle scelte più complicate, quelle che si devono PURTROPPO prendere perchè "male minore" per l'ambiente. Sarebbe stata una bella occasione, ma se non siete in grado di stare ad ascoltare quello che la gente vi dice senza aggredirla, allora è meglio chiudere la discussione, che si riassumerebbe soltanto in reciprochi infangamenti. Ciao |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:33
Phil: nessuno pero' ti ha impedito di scrivere tutte le motivazioni di cui volevi parlarmi in privato. Io non ho aperto un thread perche' qualcuno di competente (e lo dico senza ironia) mi rispondesse che se volevo potevo contattarlo in privato per avere delucidazioni. Se ho aperto il thread e' perche' volevo in primis sensibilizzare i lettori di off-topic, in secundis aprire una discussione costruttiva. Tu ti sei lamentato solamente finora, o poco piu'. Ora proponi pacatamente (io peraltro ritengo di essere sempre stato pacato ed educato) e con dovizia di particolari dimostrabili la tua teoria. Io saro' il primo a leggerla e a commentarla, e criticarla se necessario. Alvise P.S.: pure io sono dott., e so il valore degli studi (tanto bistrattati in Italia...). Ma non mi permetto mai di usare questo titolo per sostenere una tesi. Mi raccomando.... |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:33
Comunque come dice alvise siete andati un pò tutti fouri dal,tema alvise non si è proposto come salvatore della natura,ma come uomo che ci tiene alla propria pellaccia e in quanto cosa cara non può permettersi di vedere girare gente armata fino ai denti che spara alla prima mimetica che vede per poi essere molto rammaricato dell'accaduto. Non è eliminare la caccia il problema ma quanto meno far superare dei test attitudinali a portatori di armi da fuoco e non. anche perchè ai sapori della cacciagione non potrei rinunciare . |
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inviato il 17 Ottobre 2012 ore 14:36
Vigna88: Mi permetto di fare una battuta forse di cattivo gusto, ma e' puramente un'idea personale e scusate se ha il classico retrogusto di "generalizzazione": "far superare dei test attitudinali a portatori di armi da fuoco e non" equivale circa a far scomparire la caccia tout court. Alvise |
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