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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 12:04
“ Non trovo queste parole con cui peraltro concordo completamente, evitiamo confronti improponibili per favore, nei messaggi di Caterina, da quale discussione le hai prese? „ Mi manca una risposta...chiederò a Caterina “ la fotografia riprende la realtà così com'è „ Assolutamente falso, chi crede questo non ha capito nulla della fotografia. La realtà ha tre dimensioni, a meno di non fotografare solo oggetti perfettamente piatti, la fotografia ne ha due, non possono coincidere, su questo non ci sono dubbi. La forza della fotografia è la sua caratteristica di decontestualizzare, la prima scelta di ogni fotografo è l'inquadrature, dovrà decidere cosa mettere dentro al suo scatto e cosa lasciare fuori, ma tutto ciò che viene escluso esiste e continua ad esistere interagendo con la parte di realtà da noi ripresa in modo determinante. La fotografia manca di quella capacità denotativa che è invece insita nel video, congela un istante, non mostra ciò che avviene prima o dopo e che può avere valore determinante nella comprensione della realtà dell'istante ripreso. La fotografia non ci dice nella sulla veridicità della scena ripresa, questo lo ha dimostrato Duchamp al di là di ogni ragionevole dubbio. La realtà infine va sempre contestualizzata, questo ce lo disse già Platone con la sua grotta. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 12:16
“ Banalmente la fotografia è il disegno della Luce „ Molto più banalmente una delle più antiche tecniche di scrittura con la luce sono le ombre cinesi. Si prende una fonte di luce e la si maschera creando un'immagine. Photoshop non è altro che una grande evoluzione delle ombre cinesi, la retroilluminazione del monitor viene mascherata, ovviamente il tutto avviene in modo molto più sofisticato e complesso ma questo riguarda solo la creazione della maschera, la sostanza non cambia, tecnicamente lavorando a monitor con PS si fa una scrittura con la luce. Questo significa che ogni immagine fatta con PS è una fotografia? No!!! solo che con photoshop si scrive con la luce, quello che rende una fotografia tale è la presenza di un legame non arbitrario tra immagine e referente reale e qui si apre un mondo, molto interessante e complesso in cui persino menti brllanti come quelle di Eco e Barthes hanno faticato a trovare la via, tentarne l'esplorazione senza essere preparati a fondo è già un bel rischio, provare a farlo portandosi dietro retaggi di falsi miti è impesa impossibile |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 12:39
Vedo che ci sono due posizioni che, seppure contrastanti, contengono elementi validi: 1- la fotografia, se vista come ciò che viene disegnato sul sensore/pellicola dalla luce che lo raggiunge, è una realtà fisico/ottica 2- la fotografia non la registrazione fedele della realtà fenomenologica di ciò che sta accadendo davanti all'obiettivo; questo per le motivazioni appena addotte da Mauro266; concordo col fatto che già le scelte sull'inquadratura decontestualizzino la realtà e che, perciò, il contesto vada ricostruito (o "costruito", secondo i generi; si pensi allo still life, dove luci e ombre possono suggerire la presenza di una finestra che risulterebbe chiaramente inesistente se l'osservatore si trovasse sul set di ripresa). Credo che parecchie reciproche incomprensioni nascano proprio da queste due considerazioni e dal diverso peso che siamo portati a dare ad entrambe. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 13:18
“ la fotografia, se vista come ciò che viene disegnato sul sensore/pellicola dalla luce che lo raggiunge, è una realtà fisico/ottica „ Ok, anche la luce che filtra dalla maschera creata da PS è una realtà fisico ottica ma comunque nulla può avere a che fare con la realtà assoluta, resta una realtà relativa che non può in nessun modo essere assunta a simbolo unico della fotografia. La cosa più importante alla fine è che se riduciamo tutto alla tecnica la fotografia diventa quel gesto troppo semplice per non essere stupido ben esplicato da Ferrarotti. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 13:43
Sì concordo che l'incomprensione nasce dall'assunto: “ la fotografia riprende la realtà così com'è „ Condivido assolutamente il tuo discorso Mauro, ma in questa sede l'autore del topic credo non voglia discutere qualcosa che secondo lui sia un punto fermo: la fotografia per essere chiamata tale deve avere una sola caratteristica, deve essere sovrapponibile alla realtà dove “ Il risultato che sia più o meno uguale o verosimile, non disturba assolutamente e non influenza la realtà delle cose. „ Quindi uscendo dal vortice la fotografia è reale o meno per tornare in tema: “ - Quali possibilità e potenzialità ha la fotografia (e qui si parla solo di fotografia) da offrire al fotografo? - Quali strade potrebbe percorrere il fotografo per poterla usare senza snaturarla ed avere comunque l'illusione di aver creato qualcosa? - Dove sono i segreti della fotografia che ne esaltano la sua vocazione naturale? „ Mi piacerebbe sapere che risposte si da l'autore del topic (se ne ha), per indirizzare la discussione. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 14:00
“ ma in questa sede l'autore del topic credo non voglia discutere qualcosa che secondo lui sia un punto fermo: la fotografia per essere chiamata tale deve avere una sola caratteristica, deve essere sovrapponibile alla realtà dove " Il risultato che sia più o meno uguale o verosimile, non disturba assolutamente e non influenza la realtà delle cose." „ Allora dovrebbe per prima cosa cambiare nome al Topic facendolo diventare "la fotografia secondo me" quello attuale non ammette nessun tipo di paletti, assolutamente. Detto questo, la cosa non ha comunque senso per mille motivi, tra cui la mancanza di una definizione univoca di realltà delle cose e il trascurare che il solo fatto di fotografarle già può non solo influenzarla ma cambiarla...insomma appena si entra nel merito resta solo una posizione personale senza alcun argomento che la sostenga. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 14:07
Riguardo alla risposta che non arriva... La frase è stata estrapolata da un messaggio privato. ora l'articolo 15 della nostra costituzione dice “ La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art. 111 c. 1] con le garanzie stabilite dalla legge. „ Quindi siamo di fronte a qualcuno che prima urla "morte ai disonesti" poi calpesta con leggerezza i diritti costituzionali degli altri... Davanti ad un simile abominevole comportamento spero che nessuno cerchi di accampare ridicole giustificazioni Rispondo qui a Watson perché sono stato bloccato... Si parla della realtà come riproduzione fotografica, mi sembra talmente banale che mi stupisce non lo si capisca, eppure non si ce la fa, evidentemente proprio non si ci arriva... se invece ti riferisci a quanrto sosteneva Platone arrivi un po' tardi per farlo saltare dalla finestra ma era uno che ci prendeva parecchio ed il suo esempio mi sembra calzante quindi t'invito a confutarlo invece di fare facile umorismo da osteria comunque ottuso perché se ad esempio davanti alla finestra del quinto piano ho la scala di sicurezza salto scendo e rientro senza problemi...può non esserci una sola realtà valida ovunque e comunque ma ci vuole un minimo di elasticità mentale per comprenderlo. “ Quindi, quello che era fotografia ieri non è quello che è fotografia oggi. „ Come detto la fotografia ha una storia, basta studiarla per capire che cosa è stato definito fotografia, ancora una volta non è difficile ed è semplicissimo intendersi, basta non pretendere di riscrivere la storia, io non ho mai trovato su un forum un utente più competente di un Graham Clarke, tu ne conosci qualcuno? “ Potremmo metterla così: la fotografia è, in primis, la riproduzione su un supporto fisico dell'immagine che si genera in una scatola chiamata camera oscura. „ Assolutamente no c'è chi ha fatto fotografia senza fotocamera o camera obscura poi chiaro che c'è un rapporto con la realtà ma per quanto spiegato chiaramente prima e non confutato da nessuno è per forza un rapporto infedele. “ si parlava esplicitamente di buttarsi dalla finestra, non di avere la possibilità di scendere le scale e poi risalire. „ No si parlava di realtà assoluta, ti ho dimostrato che invece possono esistere realtà diverse, mi butto (infatti ho scritto salto )ma atterro sulla scala che passa subito sotto il davanzale, piuttosto semplice mentre la tua osservazione contestualizzata in quel modo e con la faccina verde in questa reatà diventa una battuta da osteria altrettanto semplicemente. Comunque no scusami ma quel signore “ In seguito a contatti con la mafia di Bombay intraprese la carriera di contrabbandiere di valuta, trafficante di armi e di droga e falsificatore di documenti „ non è tra i miei riferimenti culturali, probabilmente sbaglio perchè avrà sicuramente scritto cose interessanti ma sai com'è non c'è tempo per tutto. Il silenzio sul resto è assordante @occhiodelcigno Chissà perchè non si risponde alle argomentazioni serie e si blocca l'utente che ha ridicolizzato la nostra tesi. Vedo che non arrivano scuse per gli illegali comportamenti tenuti e anzi si continua ad insultare chi la pensa in modo diverso, il tema da Titolo è Fotografia, capisco che tu non abbia la minima idea di cosa sia ma se non lo cambi la gente risponde giustamente su quello. “ Qui non si deve stroncare nessuna storia della fotografia, „ Anche perchè prima bisognerebbe conoscerla ed hai ampiamente dimostrato d'ignorarla Ovviamente quando resterai da solo con i 4 tecnofobici amici che condividono per forza le tue opinioni, avrai ragione Ti sei qualificato da solo per quello che sei. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 14:31
Gustave Le Gray en.wikipedia.org/wiki/Gustave_Le_Gray Pittorialismo en.wikipedia.org/wiki/Pictorialism Con tutto il rispetto, ma mettere in discussione ció che é giá stato ampiamente riconosciuto oltre 150 anni orsono, lascia veramente il tempo che trova. Invece che provare per forza di cose ad imporsi con i propri assolutismi, sarebbe meglio impiegare le proprie risorse per cercare di migliorare quotidianemente il proprio modo di vedere e interpretare. Have a nice Sunday, |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 14:47
Rimango sulla mia posizione: chiamo fotografia quello che critici e musei definiscono fotografia, non quello che alcuni fotografi del forum vorrebbero fosse definita fotografia. Scrivete a flash art, ad esempio, e vediamo se ci rispondono. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 15:35
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 19:48
Potremmo metterla così: la fotografia è, in primis, la riproduzione su un supporto fisico dell'immagine che si genera in una scatola chiamata camera oscura. Tale immagine ha un rapporto biunivoco con ciò che la genera, e questo rapporto è determinato dalle leggi dell'ottica geometrica. L'interposizione di lenti o altri correttivi genera sempre una immagine che ha un rapporto diretto con la realtà fisica che la genera a motivo delle predette regole fisico-geometriche, e da questo punto di vista possiamo dire che c'è un rapporto diretto con la realtà. Questa mi pare sia la definizione che intende Cigno. Il bianco e nero ha il medesimo rapporto con la realtà, in quanto è sottoposto a regole fisiche conosciute e non arbitrarie. E' come un disegno tecnico: una assonometria rappresenta, secondo regole geometriche prefissate, un solido riportato su due dimensioni. La sua relazione con il solido reale è chiara, in quanto codificata univocamente dalle predette regole. Poi interviene la cultura. Ed è qui che ci si scanna. e poi c'è fotosciop e simili, che tutto fanno tranne che rimanere fedeli a quello che è entrato nella camera obscura. “ Rimango sulla mia posizione: chiamo fotografia quello che critici e musei definiscono fotografia, non quello che alcuni fotografi del forum vorrebbero fosse definita fotografia. „ Quindi, quello che era fotografia ieri non è quello che è fotografia oggi. Su queste basi non è possibile intendersi. Per chi ritiene che la realtà sia interpretabile e non ben definibile, e che si possa dibattere su di essa e sulla sua illusorietà , invito i suddetti a gettarsi dalla finestra dal quinto piano, poi rientrare per le scale e continuare a partecipare al dibattito |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 20:49
Non c'è nulla su cui scannarsi Beckerwins ha gia detto tutto, il resto è solo chiacchiera da forum E diciamolo certe affermazioni dimostrano solo scarsa coniscienza della storia della fotografia |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 21:26
“ se invece ti riferisci a quanrto sosteneva Platone arrivi un po' tardi per farlo saltare dalla finestra ma era uno che ci prendeva parecchio ed il suo esempio mi sembra calzante quindi t'invito a confutarlo invece di fare facile umorismo da osteria comunque ottuso perché se ad esempio davanti alla finestra del quinto piano ho la scala di sicurezza salto scendo e rientro senza problemi...può non esserci una sola realtà valida ovunque e comunque ma ci vuole un minimo di elasticità mentale per comprenderlo. „ ho voluto, nel dare la mia definizione, separare l'aspetto tecnico-fisico da quello culturale. Il mito della caverna di Platone appartiene all'ambito culturale, così come il mio del buttarsi dalla finestra eccetera, essendo una citazione da " L'ombra della montagna " di David Gregory Roberts, che ovviamente non pretendo conosciate, ma giusto per dire che certe osservazioni non sono necessariamente da osteria ma arrivano da uno che ha venduto milioni di copie dei suoi libri. ho voluto, nel dare la mia definizione, separare l'aspetto tecnico-fisico da quello culturale. La fotografia come tecnica nasce con la camera oscura, e se qui non siamo d'accordo allora tutto è possibile. Il mito della caverna di Platone appartiene all'ambito culturale, così come il mio buttarsi dalla finestra eccetera, essendo una citazione da " L'ombra della montagna " di David Gregory Roberts, che ovviamente non pretendo conosciate, ma giusto per dire che certe osservazioni non sono necessariamente da osteria. Faccio altresì notare che non hai colto esattamente il messaggio: si parlava esplicitamente di buttarsi dalla finestra, non di avere la possibilità di scendere le scale e poi risalire. |
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inviato il 10 Dicembre 2017 ore 23:02
Sebbene stimi i lodevoli tentativi di definire ciò che è per sua natura non definibile, trovo che il fascino della fotografia sia nel suo continuo mutare e nel tentativo che quasi ogni fotografo fa di vedere la realtà soggettivamente. La chimica,origine della fotografia, ci ha fuorviato. La chimica è finalmente morta. Evviva la fotografia, semplice interpretazione della realtà. Questo non mi piace, non l'ho scelto io, ma è semplicemente vero: si comincia con un click e si continua modificando in camera chiara la rappresentazione obiettiva della realtà. Tanto? Poco? Quanto ciascuno vuole, sempre di fotografia si tratta. La fotografia digitale non sarà mai più fotografia chimica. Se questo non lo accettiamo siamo di fatto fuori dal contesto presente di fotografia. |
user46920
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inviato il 11 Dicembre 2017 ore 2:14
" lùpus in fàbula " e chissà perché i "discorsi da osteria" arrivano proprio quando arrivano " gli Artisti " ... ... poi tocca buttare al vento l'ennesimo thread potenzialmente molto interessante sulla fotografia (fotografia - quella fatta dalla Luce) ... e questo è solo un peccato. Watson: “ ..mi pare sia la definizione che intende Cigno. „ lascia perdere le inutili discussioni con "gli Artisti" , questi hanno un tale livello di incompetenza tecnica, che per loro la Terra è piatta o "bidimensionale" e nemmeno sanno fare 2+2 !! Poi ci sono dietro talmente tanti interessi commerciali, che farebbero in ogni modo carte false, pur di smettere di galleggiare nella cacca in cui nuotano. Io l'ho ripetuto fin dall'inizio: qui si parla solo ed esclusivamente di fotografia ... e gli Artisti a cui non frega una sega della fotografia, che stiano pure fuori (ne saremo tutti ben lieti). Ma in questo forum sembra proprio che più si chiede di fare qualcosa, più i soliti Asini fanno l'opposto. E siccome non ha più senso per me perdere acqua e sapone per lavargli la testa, man mano li eliminerò volentieri dalla discussione. Qui non si deve stroncare nessuna storia della fotografia, anzi. Ma solo provare a focalizzare bene alcune procedure per mantenerla in vita, ancora ed ancora ... e quindi, soprattutto, toglierla possibilmente dalle mani viscide e mortali dei soliti artistidistamminkia . Fine Diatriba ------------------------------------------------- "- Quali possibilità e potenzialità ha la fotografia (e qui si parla solo di fotografia) da offrire al fotografo? - Quali strade potrebbe percorrere il fotografo per poterla usare senza snaturarla ed avere comunque l'illusione di aver creato qualcosa? - Dove sono i segreti della fotografia che ne esaltano la sua vocazione naturale?" “ Mi piacerebbe sapere che risposte si da l'autore del topic (se ne ha), per indirizzare la discussione. „ beh, caro Nicola, capisco che ti possano interessare le mie risposte ed io ne parlerei anche volentieri se ci fosse il clima adatto, ma dovresti essere tu a dare le risposte o quanto meno a provarci, come dovrebbero fare anche tutti gli altri intervenuti, evitando di uscire possibilmente dal tema. La direzione l'ho già data più che ampiamente addirittura nel primo post, è quindi sufficiente seguirla (se si hanno le competenze adeguate). Ma come vedi la discussione ha preso purtroppo tutt'altra direzione, data dagli inutili interventi fuori tema (come al solito e purtroppamente). Intanto (se vuoi ... e sempre se ne hai), comincia tu a rispondere, visto che è questo il tema. | |

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