user81826
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 10:11
In cosa avrebbe ragione? Fa il confronto con lavori più duri, non ne ho capito il senso. |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 10:28
ragazzi dimenticate i veri disperati che sbarcano quotidianamente sul ns territorio.......e che pur di sopravvivere in qualche modo, basta vedere i vari servizi tv, in nero, sono disposti ad eseguire qualsiasi lavoro per pochi euro e tutti lo sanno....autorita', comuni, politici ecc.ecc.forse fanno veramente comodo.....esempio: una volta in Basilicata erano le nnss donne a raccogliere le fragole, sempre in nero, ora questo lavoro lo svolgono, sempre in nero, gli extracomunitari e di qui si potrebbero fare altri mille esempi....nessuno cita mai i cinesi, per esempio, che arrivano in Italia in aereo con il visto turistico e poi rimangono qua continuando a lavorare tutto l'anno, senza diritti, giorno e notte e piano piano hanno conquistato varie attivita' commerciali con i prezzi al ribasso estromettendo e facendo chiudere varie nnss attivita'....poi ha anche ragione da vendere chi sostiene che diversi giovani si rifiutano di lavorare anche al sabato, infatti tanti nostri artigiani hanno dovuto chiudere causa mancanza personale da addestrare |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 10:42
Ciao Paolo :-) ho detto un PO' ragione ha, non mi conosci e quindi non sai quanto mi costa dargli ragione, sono sempre stato dalla parte dei lavoratori, ho manifestato da giovane, ho votato eccetera La descrizione del lavoro di Amazon non mi sembra sia cosi' massacrante, quanti fanno 20 chilometri al giorno, quanti muovono il carrellino eccetera, non mi sembra che sia una cosa cosi' massacrante, ho trovato questo servizio di "piazza pulita" un po' esagerato e volersi attaccare a cose un po' astratte, l'unica cosa, se e' vera la cifra, lo stipendio un po' TROPPO BASSO, ma per il resto quello e' il lavoro, come il lavoro nella ristorazione comporta dover lavorare quando gli altri non lavorano. Ragazzi, io compro spesso su amazon. I prodotti che compro in genere sono made in china.......ne vogliamo parlare.... di lavoratori un pochettino piu' sfruttati, persone che VIVONO in pianta stabile in fabbrica e con orari allucinanti, seven day. Le aziende italiane ed occidentali, sfruttano questa nuova opportunita', avete ottenuto la tredicesima, quattordicesima, salario piu' alto nelle festivita' e tutta una serie di diritti costati lacrime e sangue ai nostri genitori.....bene spostiamo la produzionre in paesi dove tutte ste "cavolate" ( loro dire) non esistono. Lo so' che dire che ce chi sta peggio non ha senso, ma ho lavorato da giovane anche in fabbrica e non mi sono mai lamentato, il lavoro e' quello, se poi dobbiamo dire che e' un po' duro sono d'accordo con voi e con loro. Ripeto, non trovo tanto giusto il salario, ma per il resto non ci vedo molti "problemi". |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 10:58
La mia impressione è che ci siano settori nei quali si vorrebbero assumere lavoratori solo apparentemente senza qualifice particolari, ma non se ne trovano perché, in realtà, li si vorrebbe tutti laureati se non altro per il fatto che il panettiere che all'occorrenza sappia parlare in modo decente col cliente fa anche comodo, oppure si pretende che abbiano già tutti frequentato (pagando di tasca priopria) i corsi di formazione relativi, che non sono esattamente a buon mercato (in realtà sono diventati un business con un giro di soldi notevole); per contro, dove EFFETTIVAMENTE vengono impiegati lavoratori senza particolari qualifiche o livelli d'istruzione, si stanno instaurando situazioni realmente di schiavitù. Una riprova di questa doppia situazione? Quando passa qualche servizio ai vari TG, in cui a fronte di ricerche di personale per 100 lavoratori in panificio, risultano assunti solamente 4-5 tra egiziani e pachistani; beh, possibile che persino tra gli extracomunitari non ce ne siano altri che si sono presentati a quei colloqui, con tutti quelli che effettivamente vengono sfruttati in nero, per pochi euro e molte ore lavorative? Se è vero, com'è vero, che anche in Italia ci sono entrambe queste situazioni, anzi, quella dello sfruttamento è pure in aumento con la scusa della (falsa) accoglienza dei profughi, c'è qualcosa che non mi torna! Ma non sarà che gli artigiani che chiudono lo fanno per altri motivi che non la mancanza di personale da addestrare, magari solo perché quel personale lo vorrebbero già perfettamente addestrato, ma da assumere come apprendista? |
user84789
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 10:59
Se Amazon segue le leggi, fatico a comprendere quale sia il problema. Se non gli va bene e pensano di essere in gamba da trovare un altro lavoro, nessuno li obbliga a rimanere. In alternativa devono ringraziare Amazon che gli da un lavoro anche se non hanno alcuna specializzazione o capacità altrove. Se Amazon non segue le leggi, deve essere sanzionato pesantemente. |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:02
Anche i laboratori tessili cinesi di Prato, dove pure sono documentati casi di vera e propria riduzione in schiavitù, andrebbero sanzionati pesantemente, ma non mi pare che questa sia la regola (non in Italia, almeno; fossimo in Svezia forse ...). |
user104642
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:03
“ In cosa avrebbe ragione? Fa il confronto con lavori più duri, non ne ho capito il senso. „ Ah quindi lavorare in celle frigorifere è peggio che lavorare con uno scanner in mano (al caldo, con locali mensa dove servono pasti caldi, il medico all'occorrenza, abbigliamento pagato ecc ecc) ? Allora, siccome ci va di rompere gli zebedei al 'padrone', diciamo che Amazon ci sfrutta, non ci fa vivere, ci vengono le cisti alle gambe, alle braccia e ci fa slogare il gomito... Ma vi rendete conto delle panzane e assurdità che scrivono? Per questi 4 lavativi,Amazon, deve pagarli di più e non massacrarli. Bene, se così stanno le cose, fossi Amazon, darei un calcio ai lavoratori italiani e sposterei l'azienda dove c'è meno sindacato (da strapazzo) e dove ci sono lavoratori che sono in grado di fare quel lavoro senza boicottarmi. Poi voglio vederli sti fenomeni senza un reddito, senza stipendio.. Ah già, gli ammortizzatori sociali e le garanzie.....tutta roba che paga Pantalone (cioè noi tutti). Sapete quanta gente preferisce stare a spasso che andare a lavorare? Sapete che è facile sentirsi dire " e chi me lo fa fare..prendo 600 euro di disoccupazione e faccio qualche lavoretto (in nero) per garantirmi 1200 euro al mese"?. Ma queste cose le sapete già, ma l'importante è dare addosso ad Amazon che costringe i lavoratori con uno scanner in mano a fare 20 km al giorno (mi sembra che questo dato cozzi con quanto asserisce il responsabile, dove specifica che il lavoratore ha un preciso raggio d'azione decisamente piccolo).... Uno scandalo |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:17
Scusa Stefano_1960, hai mai provato a sondare il mercato del lavoro degli spedizionieri e dell'autotrasporto? Lo sai che assumono "a contratto" o "part time" per un compenso di 4 ore lavorative giornaliere, ma con clausole capestro che obbligano ad effettuare le consegne corrispondenti a quelle che (tempi di percorrenza alla mano) richiedono minimo 8-9 ore lavorative effettive? Quale credi che sia il problema principale degli autotrasportatori (in Italia, beninteso sempre in Italia) se non quello del mancato rispetto dei tempi di riposo obbligatori per Legge? Perché è facile dare la colpa degli incidenti dei cammionisti al fatto che "starebbero sempre col telefonino in mano", ma poi si scopre che sono quasi tutti imputabili alla mancata osservanza delle tempistiche di Legge. E quelli che oltre al sussidio di disoccupazione fanno qualche lavoretto in nero per raggiungere i 1200 euro mensili fanno sempre parte di questo andazzo fuori da regole che esistono solo sulla carta: com'è che nei paesi nordici non succede né l'una né l'altra di queste situazioni? |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:18
@Dario Orsini l'ho fatto quando ancora ero giovane e ignorante, l'ho fatto più che altro per non pensare (fine di una relazione amorosa). Avrei dovuto scrivere "non lo farò mai più" Per avere il sussidio di disoccupazione occorre aver lavorato in tempi recenti... Io dallo stato non ho mai avuto un cent e ho pure un'invalidità al 50% |
user104642
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:27
“ E quelli che oltre al sussidio di disoccupazione fanno qualche lavoretto in nero per raggiungere i 1200 euro mensili fanno sempre parte di questo andazzo fuori da regole „ ..e tu credi veramente che Amazon sia fuori dalle regole? Ma ci credi veramente? Quindi, per rispondere al quotato, siccome dici che sono fuori dalle regole li comprendi? Ancora non ho letto di una parola contro questi lavativi. Su oltre un migliaio di lavoratori ...solo poche unità si lamenta? Quindi se qualche unità si lamenta è giusto e sacrosanto mettere Amazon sul patibolo, quale sfruttatore dei lavoratori? Secondo me c'è qualcosa che non quadra |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:29
Da questi discorsi non se ne esce con una visione individuale, in particolare su tornaconto, legge di mercato e compagnia bella. Sono le tipiche cose dove entra in gioco un orizzonte più ampio sia temporale che di portata, collettivo, con ritorni su vari fronti, in cui solo lo stato può regolamentare. E il nostro e' debole e corrotto. Ce ne sono anche di uguali o peggiori s'intende ma... In ogni caso i boicottaggi di pochi non hanno mai scalfito per nulla. Personalmente apprezzo amazon e da quando so so queste cose (a cui credo) oltre a continuare a comportarmi correttamente nei loro confronti, sono sempre molto cortese col servizio clienti e non manco mai di ringraziarli sia verbalmente che per iscritto col consueto messaggio via mail che puntualmente segue alla telefonata. Se davvero operano in condizioni difficili, dal mio piccolo solo questo posso fare. Dopodiché spetta allo Stato. Dato che però lo Stato siamo noi, tocca trovare il modo di mandare al governo le persone giuste. E qui il problema non è risolvibile a breve perché ci vorranno due generazioni per riformare una classe politica degna, capace ed eticamente da riferimento. E come detto l'orizzonte temporale esce fuori totalmente dalla mia breve vita. Possiamo parlarne tra noi all'infinito ma non se ne esce. O meglio non ne esce nulla di proficuo per loro. |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:32
W Amazon....questi in realtà non hanno voglia di lavorare |
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:34
"W Amazon" +1 Senza dubbio. Servizio eccellente. |
user104642
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inviato il 05 Dicembre 2017 ore 11:35
“ W Amazon....questi in realtà non hanno voglia di lavorare „ ooohhh finalmente! Quei lavoratori che si lamentano di Amazon non hanno voglia di lavorare. Punto.  | |

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