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avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 10:18    

@Lemure
2 - la scelta della MOBO in funzione dell'espandibilità al thunderbolt. E' davvero significativa la differenza con un attuale usb3.1 o e-sata, uniche interfacce a dispositivi esterni, attualmente disponibili su windows?


Come ho detto sopra, la differenza in termini di prestazioni/velocità tra il protocollo USB 3.1 Gen2 (10 Gbps) e il Thunderbolt 3 (40 Gbps) è considerevole. Thunderbolt 3, oltre ad essere 4 volte più veloce, supporta al tempo stesso anche le specifiche USB 3.1 Gen2, mentre USB 3.1 non supporta specifiche terze.

Ossia, thunderbolt su windows è davvero paragonabile a thunderbolt su Mac?

Le prestazioni del protocollo Thunderbolt non dovrebbero variare in base al sistema operativo, quindi teoricamente la risposta è: si, è paragonabile.

Nella pratica però bisogna sempre tener presente che quando si parla di di Windows e Mac si sta confrontando un sistema operativo con un "pacchetto completo" (sistema + macchina ) ottimizzato in ogni sua componente e gestito interamente dal SO.
Per le macchine gestite dal sistema Microsoft, invece, la tua domanda non può avere risposte certe perché ogni componente è un prodotto a sé stante (ognuno col proprio driver) e la garanzia che non nascano conflitti e o problematiche varie di "comunicazione" (magari scaturite da aggiornamenti non allineati) non te la dà nessuno.

Come sappiamo il problema dei "conflitti" sulle macchine Windows possono riguardare tanti aspetti...e mi riallaccio a quest'altro tuo dubbio:
Ho sentito di utenti pc che utilizzano una quadro base per i 10 bit in photoshop e una GTX in contemporanea per premiere che andrebbe a sfruttare i numerosi CUDA cores che una gtx offrirebbe a costi decisamente più bassi delle quadro. Qualcuno di voi ne sa niente di questo tipo di configurazione?

Anche io so che in teoria è possibile farlo e selezionare la scheda via sw. Sinceramente non ho mai adottato la soluzione di cui parli per cui non posso darti una conferma per esperienza diretta. Però ho letto in giro che molti hanno avuto problemi e forse può esserti utile buttare un occhio a questa discussione:

www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=2187439&show=6

avatarjunior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 10:45    

Se non si fa overclock sia quelli ad acqua che i vari Noctua etc sono soldi buttati, un Arctic Freezer 33 basta e AVANZA costando la metà. Non sono QUEI 10 gradi (ammesso che siano 10 e a quelle frequenze ne dubito) a fare la differenza ;-)

Dai test non sembra, anch'io prima preferivo l'aria, però se devo farlo girare al 100% per qualche ora e voglio allungarne la vita penso di tenere in considerazione anche il liquido.
overclock3d.net/gfx/articles/2017/04/25053304984l.jpg

Anche a livello di impegno cpu, il mio datato i7 4960x l'ho visto lavorare al 100% solo in fase di creazione di DCP con DCPoMatic.

Quell'i7 costa anche 700-800€, 3 volte un Ryzen, se confrontiamo le caratteristiche un Ryzen 1700 ne esce benissimo con un piccolo overclock (fattibile anche con il suo dissipatore stock che non è progettato così male)
AMD, che prima sembrava produrre solo dei forni più che cpu date le temperature, oggi ha fatto veramente passi da gigante dando una sveglia a Intel (vedi la porcata dell'8° gen con una scheda madre dedicata che non andrà bene per la prossima generazione...evidentemente c'era bisogno di una prova immediata per non perdere altre quote del mercato), io per produttività continuo a consigliare un 1700 che ha caratteristiche molto simili al 1700x e 1800x con un po' di overclock, ma anche stock non fa schifo.
Abbinato a una MOBO tipo la Asrock X370 Killer SLI o simili non penso rimpiangerai nessuna connettività Intel.

Ah, aggiungo: serve davvero l'HAF X?

Quel case sembra della NASA MrGreen
Anche secondo i miei usi ormai un masterizzatore DVD basta e avanza nel case, sento più la necessità di un lettore di schede integrato nel pannello e più connettori USB, una cosa del genere:
www.taocomputer.eu/shop2007/scheda.asp?id=25138
Ci sono altri case che hanno un airflow altrettanto buono, come i Corsair Carbide o Obsidian (a me piace molto il 100R), poi a voler essere pignoli bisognerebbe scegliere le ventole adeguate per spostamento di grandi quantità d'aria o per velocità di flusso (qui voglio studiarmi un po' meglio la termodinamica di un case, magari con qualche simulazione, tesi e università permettendo...tranquilli, p***e mentali da ingegnere, basta stare su marche buone tipo Noctua, Scythe ecc. MrGreen)

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 11:45    

@Lemure
E' chiaro che il disco riesce ancora a fare la voce grossa in molti processi. Però come dicevo a Maraglia, per fortuna Marco non ci vive ne con le foto ne coi video e ciò che sta cercando è solo di avere una macchina che lo trovi pronto a fare dei futuri videoediting senza montaggi complessi, color correction estrema o usando codec esageratamente non compressi.

Ok, ma la soluzione che sta cercando Marco sarebbe anche facile se non fosse per un "piccolo" dettaglio: i 10 bit.
Come sappiamo, per assurde questioni politiche/commerciali, per avere i benedetti 10 bit su una macchina Windows sei costretto a comprare una Quadro. Al tempo stesso Marco (giustamente, visto quello che spende!) vorrebbe anche una macchina in grado di digerire facilmente carichi più tosti per l'elaborazione nel video editing, ma le Quadro non offrono ausilio alla CPU col sistema CUDA, che invece è adottato dalle GTX. Eeeek!!!

Detto ciò, io ho introdotto il discorso della memoria SSD PCI-E anche per offrire un'alternativa alla doppia GPU (Quadro+GTX) restando in budget. Nel senso che potreste optare per una soluzione che vede inizialmente solo una scheda Quadro (per i 10 bit) e una memoria SSD PCI-E (invece della SATA III) che, essendo in media 3 volte più veloce dell'interfaccia SATA III, potrebbe compensare, almeno in parte, l'assenza di una GTX durante le operazioni di rendering/export.
Potreste anche considerare di partire così e vedere come va...se poi notate che per le esigenze di Marco è necessaria più spinta in alcuni processi acquistate una GTX in seguito (e vi ritrovate pure un SSD PCI-E già in casa!).

La mia è giusto un'idea per partire con una configurazione completa -> ad ampio margine di miglioramento.

Dopotutto, come hai detto, si tratta di montaggi video a basso carico...secondo me con un buon processore 6 core/12 thread e un SSD Pci-e parte già in discesa! ;-)


avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 13:15    

@Makexaos guarda, in effetti ci pensavo alla storia di Thunderbolt e compatibilità con USB-C, avevo letto qualcosa ma non hoho mai usato quel tipo di periferiche. Il mio "Thunderbolt è morto" era riferito più al connettore che allo standard, il succo del discorso è che quello che conta al momento è il supporto ai nuovi standard USB-C, che con una scheda madre moderna avrebbe comunque.

Dopotutto, come hai detto, si tratta di montaggi video a basso carico...secondo me con un buon processore 6 core/12 thread e un SSD Pci-e parte già in discesa! ;-)


Esatto, volendo ci sarebbe anche il 1600x ma dato che si parla di rendering e rientra nel budget io punterei senza dubbio sul 1700x, specialmente se si vuole fare altro durante il rendering dei video.

Dai test non sembra, anch'io prima preferivo l'aria, però se devo farlo girare al 100% per qualche ora e voglio allungarne la vita penso di tenere in considerazione anche il liquido.
overclock3d.net/gfx/articles/2017/04/25053304984l.jpg


Occhio sempre al tipo di test, le temperature e basta contano poco perché non sai in che condizioni lavora il dissipatore (rumorosità ad esempio). Avendo visto test seri (vedi il canale di Gamer Nexus dove sono maniacali) so che ad esempio i dissipatori a liquido AIO tendono ad avere profili delle ventole ad rpm molto alti e quindi più rumorosi, se si esegue un test normalizzando la rumorosità la differenza rispetto a quelli ad aria cala.
Per avere dei vantaggi tangibili a livello di temperature (che ripeto, finché si resta abbondantemente sotto ai livelli di guardia una eventuale differenza di 10°C cambia poco o nulla a livello di vita del chip) servono minimo i radiatori da 240, quindi stiamo parlando MINIMO del doppio di un ottimo dissi ad aria tipo l' AC 33 o un Hyper 212.
I Noctua sono il top, ma si paga la "tassa Noctua" per pochi °C di differenza che ripeto, all' atto pratico non fanno differenza specialmente se non si fa OC.

I dissi ad aria hanno anche il vantaggio dell' affidabilità, mal che vada ti si rompe la ventola mentre in quelli a liquido non dico che siano inaffidabili ma sicuramente hai meno garanzie che con quelli ad aria che li monti e ti dimentichi che esistono ;-)

avatarjunior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 13:18    

Detto ciò, io ho introdotto il discorso della memoria SSD PCI-E anche per offrire un'alternativa alla doppia GPU (Quadro+GTX) restando in budget. Nel senso che potreste optare per una soluzione che vede inizialmente solo una scheda Quadro (per i 10 bit) e una memoria SSD PCI-E (invece della SATA III) che, essendo in media 3 volte più veloce dell'interfaccia SATA III, potrebbe compensare, almeno in parte, l'assenza di una GTX durante le operazioni di rendering/export.


Questa cosa non mi è chiara: SSD PCIe per velocizzare il rendering video? E in che modo? Il progetto normalmente viene caricato nella Ram, poi il processore (se non si usa la gpu) elabora il tutto renderizzando...dove sbaglio nel ragionamento?

Occhio sempre al tipo di test, le temperature e basta contano poco perché non sai in che condizioni lavora il dissipatore (rumorosità ad esempio). Avendo visto test seri (vedi il canale di Gamer Nexus dove sono maniacali) so che ad esempio i dissipatori a liquido AIO tendono ad avere profili delle ventole ad rpm molto alti e quindi più rumorosi, se si esegue un test normalizzando la rumorosità la differenza rispetto a quelli ad aria cala.
Per avere dei vantaggi tangibili a livello di temperature (che ripeto, finché si resta abbondantemente sotto ai livelli di guardia una eventuale differenza di 10°C cambia poco o nulla a livello di vita del chip) servono minimo i radiatori da 240, quindi stiamo parlando MINIMO del doppio di un ottimo dissi ad aria tipo l' AC 33 o un Hyper 212.
I Noctua sono il top, ma si paga la "tassa Noctua" per pochi °C di differenza che ripeto, all' atto pratico non fanno differenza specialmente se non si fa OC.

I dissi ad aria hanno anche il vantaggio dell' affidabilità, mal che vada ti si rompe la ventola mentre in quelli a liquido non dico che siano inaffidabili ma sicuramente hai meno garanzie che con quelli ad aria che li monti e ti dimentichi che esistono ;-)

E' il motivo per cui sono titubante: vorrei silenziosità ed affidabilità, però la cpu sul mio pc gira al 100% anche per ore ed ore senza sosta...il liquido stando alla pura fisica dissipa meglio il calore e per questo mi invoglia a sceglierlo, ma non vorrei nemmeno far il bagno ai componenti MrGreen

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 13:43    

E' il motivo per cui sono titubante: vorrei silenziosità ed affidabilità, però la cpu sul mio pc gira al 100% anche per ore ed ore senza sosta...il liquido stando alla pura fisica dissipa meglio il calore e per questo mi invoglia a sceglierlo,

Guarda, il fatto che giri al 100% per ore e ore non avvantaggia molto il liquido, anzi... a causa dell' elevata inerzia termica dell' "acqua" un problema che può saltare fuori è che il liquido dopo parecchi minuti si riscaldi facendo perdere conduttività e quindi risultando in un aumento delle temperature (nulla di tragico ovviamente, si resta sempre sotto ai livelli di un dissi ad aria), cosa che nei dissipatori ad aria non succede dato che il calore passa subito all' aria e finché non si scalda l'intera stanza non cambia nulla.

Poi voglio chiarire eh, non dico che i dissi a liquido siano una merda e il bagno ai componenti non lo farai mai, ma di sicuro sono più propensi ai guasti e malfunzionamenti di un pezzo di metallo con annessa ventola ;-)

avatarjunior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 14:50    

E come rumorosità? Ho letto di alcune pompe che fanno rumore in quelli a liquido, altri ad aria con ventole che sembrano decollare, mi spiacerebbe avere un pc che ronza!

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 15:09    

@Maraglia
Però continua a non tornarmi una cosa: se sull'SSD installo solo i programmi e S.O. e poi lo uso solo in lettura si nota così tanto la differenza?

Io non uso l'SSD solo per S.O. e programmi per la "sola lettura" e sconsiglio di farlo se si può. Per me questo metodo oggi non ha più senso. Come dicevo prima ironicamente, il mio lavoro (come tutti) non consiste nell'accendere il computer o avviare un'app e stop! MrGreen
I miei progetti contengono sempre un numero considerevole di file immagine (grafica e fotografia) e clip video.
Quindi per me non ha senso avere una memoria veloce solo per il sistema se poi sono rallentato comunque dai dischi rigidi. Sempre meglio puntare agli SSD anche per la produttività, che riducono drasticamente i tempi delle operazioni.
La differenza in questo caso si nota parecchio.
Certo, se hai giornate intere per poter caricare i cataloghi di LR o per esportare i filmati non ti frega niente della reattività e della riduzione dei tempi di lavoro, ma a sto punto non ha manco senso spendere tutti sti soldi per un processore bestia da 6-8 core e multi thread! Ti prendi un i7 quad-core di 4° generazione e lavori benissimo anche con quello! MrGreen

Detto questo, l'ideale sarebbe ovviamente avere più dischi. Ad esempio (tipologie e capacità sono solo d'esempio):
- 1 boot drive - SSD Pci-e da 500GB, per OS e programmi;
- 1 media drive - SSD SATA III da 1 TB, per librerie varie (plugin, fx video/audio, etc);
- 1 export drive - SSD SATA III da 500GB, per progetti di lavoro;
+ backup drive - HDD 2 x 4TB, per archiviazione.

Questa cosa non mi è chiara: SSD PCIe per velocizzare il rendering video? E in che modo? Il progetto normalmente viene caricato nella Ram, poi il processore (se non si usa la gpu) elabora il tutto renderizzando...dove sbaglio nel ragionamento?

Gli SSD PCIe dimezzano (più o meno, dipende da varie cose) i tempi di scrittura, di conseguenza anche i tempi di rendering/esportazione di un filmato sono minori rispetto ad un SSD SATA III....così come l'SSD SATA III li riduce rispetto ad un HDD magnetico. Per questo ho detto che velocizza...

Ho trovato a volo un confronto tra due Samsung, un PCIe contro un SATA III:
ssd.userbenchmark.com/Compare/Samsung-950-NVMe-PCIe-M2-256GB-vs-Samsun

p.s.: comunque la mia era un'idea temporanea (o definitiva se poi si trova bene così), è ovvio che l'ideale sarebbe avere anche il supporto dei CUDA di una GTX durante il rendering/export di un video!;-)



avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 16:24    

ovato a volo un confronto tra due Samsung, un PCIe contro un SATA III:
ssd.userbenchmark.com/Compare/Samsung-950-NVMe-PCIe-M2-256GB-vs-Samsun


Quello è il vecchio modello di M.2, gli ultimi usciti sono delle bestie MrGreen

ssd.userbenchmark.com/Compare/Samsung-960-Pro-NVMe-PCIe-M2-512GB-vs-Sa

avatarjunior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 16:57    

Ma che differenza c'è tra il 960 e il 960 pro? Entrambi sono PCIe? Su amazon il pro non sembra nemmeno esserci da 250gb.

avatarsenior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 17:12    

No, il Pro mi pare che nemmeno esista da 256GB.
Sono entrambi PCIe, il 960 Pro è leggermente più veloce e ha memorie che resistono a più cicli (non vorrei dire una cappellata ma mi pare che la garanzia sia anche più lunga per il Pro).

A livello hardware cosa cambi così su due piedi non saprei, quasi di sicuro il controller e forse il tipo di memorie.

avatarjunior
inviato il 28 Novembre 2017 ore 22:55    

Makexaos, sei proprio sicuro di questo?
Ok, ma la soluzione che sta cercando Marco sarebbe anche facile se non fosse per un "piccolo" dettaglio: i 10 bit.
Come sappiamo, per assurde questioni politiche/commerciali, per avere i benedetti 10 bit su una macchina Windows sei costretto a comprare una Quadro. Al tempo stesso Marco (giustamente, visto quello che spende!) vorrebbe anche una macchina in grado di digerire facilmente carichi più tosti per l'elaborazione nel video editing, ma le Quadro non offrono ausilio alla CPU col sistema CUDA, che invece è adottato dalle GTX. Eeeek!!!

Per quanto mi risulta, le quadro implementano pienamente cuda. A parità di prezzo è vero che una gtx offre innumerevoli cuda cores in più rispetto ad una quadro ma è proprio nvidia (quadro o gtx) che si consiglia di utilizzare almeno con premiere che sfrutta accelerazione hardware basata su cuda e non su open cl.
Ti allego le specifiche tecniche della mia M4000 e il relativo screen shot di premiere in cui si vede perfettamente abilitabile tale motore basato su cuda.
www.dropbox.com/s/sy7tq5sels6c3d6/m4000.JPG?dl=0

www.dropbox.com/s/ljfxt83qdw0wwej/cuda.JPG?dl=0

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2017 ore 1:09    

Si scusa, mi sono spiegato male per la fretta e i tanti argomenti. MrGreen
Intendevo dire che se confronti una Quadro di bassa fascia ad una GTX di pari prezzo (più o meno) è come se il supporto dei CUDA non ci fosse, nel senso che la Quadro non la scegli per quello ma solo per il discorso dei 10 bit.
Tu hai una M4000 (1664 CUDA core), ti credo che trai un beneficio tangibile anche dall'accelerazione. ;-)

Ma se confrontiamo una Quadro "economica", tipo una K620, con una GTX1060 dello stesso prezzo abbiamo 348 CUDA della prima contro i 1280 della seconda. Senza contare velocità di calcolo, banda etc..

Non assemblo pc nella vita, quindi scusa se qualche dato o prezzo non è aggiornato/esatto, ma in linea di massima se l'idea è quella di prendere una Quadro base tipo la K620 per i 10 bit + una GTX1060 per l'accelerazione...a questo punto potreste optare direttamente per un'unica Quadro di fascia più alta tipo una P2000 (1024 CUDA cores).
Una soluzione del genere dovrebbe costare all'incirca come la somma della altre due e può soddisfare egregiamente sia l'aspetto fotografico (anche a livello pro) che quello video che intende fare Marco.

Se poi ci mettete dentro uno dei processori citati in precedenza (io voto sempre per Intel, ma il mio è un pregiudizio scaturito da esperienze infelici pregresse con le CPU AMD) e un paio di SSD tosti non vedo dove possano nascere le preoccupazioni, anche per il prossimo futuro.
O sbaglio?

Il succo dei miei ragionamenti fatti in precedenza è solo quello di non sottovalutare il discorso disco quando pensate all'uso video editing, perché quello fa sempre un'enorme differenza a qualsiasi livello, sia amatoriale che pro.
Alla luce della mia esperienza (ormai secolare!) maturata sul campo so che se ho 3 gettoni in mano per scheda grafica e disco ne punto 2 sul disco e 1 sulla scheda grafica.
Ovvio che se si può avere tutto...è meglio! MrGreen

avatarsenior
inviato il 29 Novembre 2017 ore 3:15    

Quello è il vecchio modello di M.2, gli ultimi usciti sono delle bestie MrGreen

Ecco, appunto! MrGreen Ottima precisazione Bubu93. ;-)
Direi che il +270% di prestazioni giustifica il +50% di prezzo...ma ampiamente! MrGreen
Stando al link, il Pci-e costerebbe sui 300€ mentre il SATA III sui 215€...ora, è vero il prezzo lo fa il totale e ognuno deve badare alla tasca sua, però...un pensierino ce lo farei.

Poi oh...non vorrei essere frainteso...io non sto dicendo che gli SSD con interfaccia SATA III fanno schifo, anzi, si lavora benissimo anche con quelli senza problemi. Dico solo che oggi i prezzi mettono una bella pulce nell'orecchio e vale la pena considerare un PCIe almeno come boot drive per OS e programmi se si riesce a farlo stare nel budget. IMHO

avatarjunior
inviato il 29 Novembre 2017 ore 16:12    

Attenzione a guardare quei dati dei benchmark degli SSD , che possono portare a dei fraintendimenti.
E' vero che un SSD Pci-e ha una larghezza di banda maggiore di uno sata, e quindi può scrivere più dati in minore tempo ( attenzione più dati non più velocemente ) ma bisogna guardare bene in che condizioni si arriva a saturare il bus sata e raggiungere i valori indicati nel benchmark.

I valori di picco indicati si raggiungono solo ad alti valori di QD ( 16, 32 ) valori che vengono generati da benchmark specifici o ambiti enterprise ( server DB, Cloud ).
In utilizzi più normali, non si riesce a raggiungere quei valori, quindi la differenza tra un SSD Pci-e ed uno Sata non è poi così evidente.

Con questo non voglio dire che non conviene prendere un SSD Pci-e, ma piuttosto valutare se i soldi spesi in più veramente valgano la pena di essere spesi.

C'è da dire che incominciando a diffondersi maggiormente il divario di prezzi sta diminuendo, quindi tra non molto l'opzione ssd pci-e potrebbe essere sicuramente la migliore

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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