|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 0:53
Paco.. Se a te quello specifico esempio con i riflessi gialli sul viso sembra un esempio neutro... in ogni caso c'entra poco, anzi niente il colore ed il tipo di sensore sono due cose slegate visto che sia il CCD che il CMOS ci vedono solo in bianco e nero. Semmai c'entrano i profili di calibrazione che il produttore ha scelto di impostare e con che caratteristiche questi siano stati pensati, purtroppo la moda di utilizzare profili con colori saturi e forti contrasti è iniziata più o meno in concomitanza con il passaggio di Nikon dai sensori CCD a CMOS, da qui la credenza di una resa diversa imputabile all'elettronica invece che al software. Ricordo ancora il passaggio da Nikon D60 a D7000 dove nella seconda i volti venivano gialli se confrontati con la prima. In ogni caso nemmeno tutti i CCD venivano profilati bene, anzi alcuni oltre ad essere profilati male avevano pure pesanti disturbi cromatici, quelli sì erano imputabili all'elettronica, in particolare nella resa dello spettro viola o problemi a rappresentare il nero poco al di sopra della sensibilità base. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 6:59
"..quali sono le differenze tra i due tipi di sensore..." Il CCD è assai più rumoroso e costa di più del CMOS. Oggi tutti, anche i produttori di fotocamere con sensore di medio formato, sono passati al CMOS per quei motivi lì, solo per quello. Il cromatismo della fotografia è fatto dal sensore, dall'elettronica di gestione del sensore e dalla testa del tecnico che fa il profilo di conversione del RAW. Detto questo, a me i colori, il cromatismo, delle fotocamere con sensore CCD, i Jpeg di macchina e le foto convertite con Adobe Camera RAW, piacevano di più di quelli odierni con il CMOS. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 7:10
Date una medaglia a Gattonero.... Non se ne puoi più di sentire che i colori di X sono meglio che quelli di Y. Pannello calibrazione fotocamera... Questo sconosciuto! |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 7:13
Se si vuole giocare un po' con i sensori CCD, consiglio l'acquisto di una D200 che si trova praticamente nuova attorno alle 150-200 €. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 10:09
Gattonero.... è piena la letteratura in internet del fatto che il CCD abbia una resa cromatica migliore. “ Mentre i dorsi digitali montano esclusivamente sensori CCD per la maggiore precisione cromatica e qualità dell'immagine a discapito di dimensioni e consumi „ E ancora “ l'operazione di amplificazione del segnale è più agevole rispetto ad un CCD, a discapito della precisione cromatica che nei sensori CCD è invece maggiore. „ Fonte www.imageconsult.it/pagina.phtml?_id_articolo=98 Ma ne potrei linkare a tonnellate. Altra cosa, non mitiziamo troppo i profili colore, non si riesce cmq a riprodurre esattamente un'ampiezza cromatica e non lo valuti sul color checker, lo valuti sul campo. Anyway, effettivamente c'è una minima traccia di giallo dovuto al riflesso dellerba sotto la ragazza.
 Diciamo che invece un cmos moderno in una condizione di luce più facile, non era così calda la luce, riproduce questi incarnati (profilo di C1 che è enormemente migliore di quello di adobe, se lo aprivo in LR era ancora più vomitevole) Tieni presente che mia moglie e mio figlio sono pallidissimi di carnagione
 Se in paesaggio, i colori li puoi violentare ed ottenere quello che vedevi ad occhio nudo, in ritrattistica, con l'incarnato, è tutto molto più difficile. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 10:59
“ profilo di C1 che è enormemente migliore di quello di adobe, se lo aprivo in LR era ancora più vomitevole „ Il profilo adobe standard è un profilo che cerca di mantenere flat la resa cromatica. Si chiama standard per un motivo. Le varie fotocamere vengono interpretate in modo diverso da questo profilo che è cmq calcolato per tutte le scene (landscape, ritratto ecc..). Da qui che la nikon ha una resa sul giallo, sony sul verde e canon sul magenta. Ora, a parte che a molti piace la resa magenta del canon che francamente a me non garba moltissimo, se agisci sulla calibrazione della fotocamera sul pannello e soprattutto sul WB (quello della sony fino alla r2 compresa fa cagare) puoi replicare per bene il colore di una foto. E parlo di controlli personalizzati non di caricare un profilo che va bene in casa e magari fa schifo sull'erba. Il problema principale dei ccd è il prezzo e l'utilizzo a iso elevati. Questo l'ha lanciato fuori dal mercato del piccolo formato. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 11:13
Les, quella foto lì non è di una sony ma della Canon 6D. I pannelli di calibrazione di C1 li conosco bene, è uno strumento potente, ma sugli incarnati non fa miracoli, sicuramente puoi migliorare però. “ Il problema principale dei ccd è il prezzo e l'utilizzo a iso elevati. Questo l'ha lanciato fuori dal mercato del piccolo formato. „ Vero... ma se si scatta sempre ad iso base, il CCD ha una resa meravigliosa. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 11:19
...mi tengo la Nikon D40 e Fuji s5 Pro, tücc cuntènt? |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 11:28
Stesse persone, fotografate col CCD...
 |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 11:41
A iso bassi, diciamo fino agli 800, la resa del CCD su colori in genere e sull'incarnato in particolare, a mio parere, è insuperabile. Naturalmente si riescono ad ottenere buona cose anche col Cmos, smanettandoci a dovere, ma il vecchio caro ccd è di un'altra classe! |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 12:28
Per cui posso dedurre che... Se il principale problema del ccd è costo e consumo di batteria, ma ha una resa migliore, probabilmente viene utilizzato sulle compatte da 1/2.3" perché il sensore è talmente piccolo che comunque costa poco e consuma poco, ma avrebbe una resa scarsa e il ccd fa recuperare un po'. Può essere? |
user86191
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 12:33
io ho ancora la Nikon D50 e ancora la uso, quella che e finita nella spazzatura e stata la J1 che comperai perché il cmos era il futuro, bianca e fighetta che faceva i video e aveva tantissimi punti Af, l'unico problema e che faceva foto da cesso e me ne accorsi subito che il cmos con i colori era un passo indietro. Ho fatto delle prove con mia figlia in giardino con la Df e vi assicuro che con luce solare non diretta la pelle e molto più naturale con la D50, bastava solo regolare leggermente il WB |
user86191
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 12:54
l'ultima ff ccd e stata la M9, reputo che da parte di Leica abbandonarlo sia stato un errore strategico che pagherà caro. Cosa offre in più o di diverso nella resa fotografica da giustificarne il prezzo, NIENTE il sensore che monta e un anonimo cmos che certo non spicca come resa, se vuoi il migliore cmos devi andare di 810 oppure di 7rii nell'analogico poteva contare sugli obiettivi migliori, se volevi nitidezza a TA e colori magnifici era lei la regina, ma oggi? oggi tutti a TA chi più chi meno ha ottimi obiettivi e sono pure AF, con i colori c'é la PP e se vogliamo essere cattivi puoi montarli anche sulla 7rii e farli funzionare in AF continuare con il CCD significava da parte di Leica sacrificarsi sulla DR, ma anche differenziarsi oltre ad avere la supremazia sulla componente che é la fotografia, il colore |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 13:08
“ Les, quella foto lì non è di una sony ma della Canon 6D. „ E tu pensa se la facevi con una Sony Io nn ho studiato tecnicamente l'argomento. Anche io mi resi conto che come "resa cromatica" la d70 era migliore della d7000. Smanettandoci un po' mi sono reso conto però che con la D7000 riuscivo a portare a casa scatti che con la d70 mi erano preclusi. Da 800 iso in su la D70 era un dramma. E poi qui parliamo di una "resa" non di bit colori registrati o meno. Non so se sia una questione di profondità colore, di calibrazioni, di sensore o di abitudine, certo è che si possono ottenere risultati cromatici di tutto rispetto anche con i cmos e lo si può fare a costo inferiore e in ogni situazione. Che poi ci sia sempre chi esagera (a volte lo faccio anche io) quello è un altro discorso. Il fatto di avere lo scatto "analogico" mi ha portato a provare l'X-trans (si sempre cmos ma anche qui una super pippa sui colori che non centra un boro con la matrice), il foveon e a valutare i ccd. Ognuno di questi ha degli svantaggi e alla fine mi sono concentrato cercando di migliorare lo scatto con quello che ho. Poi andrebbero fatti dei confronti per vedere se si riesce a tirar fuori un risultato simile. Io mi accontento del cmos sia per colori che per BN che si riescono a tirar fuori: www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2533712&l=it www.juzaphoto.com/galleria.php?t=2535069&l=it Poi Paco, se vuoi fare uno scatto con la 6d, con la sony tenendo la stessa lente e con un ccd, mi piacerebbe provare se riesco a riprodurre i colori del ccd smanettandoci sui file dei cmos. |
|
|
inviato il 28 Ottobre 2017 ore 13:31
@Grande Fiammifero uso V1 e V2 come triplicatori intelligenti, hanno i colori delle Nikon CMOS, probabilmente ti riferisci ai JPEG della J1, Nikon tradizionalmente sovraespone coi sensori piccoli. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |