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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 14:23
@Speedking sono d'accordo , lasciamo perdere la PDC (ma cos'è la PDC ?). |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 15:49
La profondita' di campo. Piu il sensore e' piccolo piu' le focali sono corte a parita' di campo inquadrato e pertanto risulta pressoche' sempre tutto a fuoco (vedi cellulari). |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 16:09
il metodo più semplice per identificare un formato a mio parere non dovrebbe essere la diagonale ma le due misure del frame, e sarebbe semplicissimo. In effetti full frame non significa un bel niente, tanto meno medio formato. Sarebbe anche bello usare sempre la scala millimetrica è i pollicie e le frazioni di pollici potrebbero usarli per... ...succhiarseli. è tanto semplice: 24,00 x 36,00, quindi mm 24 x 36. ecc... |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 17:00
NCCVD (Non Capisco Cosa Vuoi Dire) . Focali corte ? Campo Inquadrato ? Col mio 24mm (Sony RX100inquadro esattamente quello che inqudra una reflex col 24mm ). Lo stesso vale quando uso il 100 mm sulla mia Sony . E già usando una focale +/- a 65/70mm ottengo il bokeh se è di qeusto che volevi parlare . Ma la domanda nel mio primo post era : su stampe 20x30 si vede la differenza tra macchine con sensori di dimensioni diverse ? |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 17:51
0oo - ti ringrazio molto per gli esempi . Permettimi di dirti che se le foto sono tue sei davvero in gamba . Io non ambisco a tanto visto che come avevo più volte scritto in altri 3D io faccio solo foto durante i miei viaggi e (anche questo l'ho scritto in un altro 3D) io non riesco a fotografare le persone durante i miei viaggi perché mi sembra offensivo considerarle come scimmie in uno zoo . Quindi la mia domanda era più generica ovvero si vede la differenza - non necessariamnte un ritratto - tra una foto fatta con un sensore da 1" e uno , ad esempio. con sensore APS-C stampata in 20X30 ? Parlo di normali foto che si possono fare durante un viaggio in paesi lontani. Tutto qui |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 17:53
quelle linkate non sono mie foto.  dipende dal tipo di foto per le differenze visibili. Se con una fotocamera ff scatti sempre con un diaframma chiuso le differenze diminuiscono fino ad essere irrilevabili anche su un'immagine 20x30. fotografare persone in effetti è una questione molto delicata, posso capire il tuo disagio. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 17:56
" focali corte in effetti è scorretto. Meglio dire grandangolari, oppure vicino alla "normale" oppure "mediotele". ovvero non tele e non supertele. " No, non è esatto! Grandangolare, normale, ecc. assume significato solo in relazione al sensore, un 50mm sul firmato 24x36 è un obiettivo normale, su 6x6 o 6x7 è un grandangolare. Un 80 mm su queste ultime è un normale, su una 5x4 pollici è un grandangolare, su una 24x36 è un mediotele. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 17:58
infatti io mi riferivo proprio all'angolo di campo, quindi dicendo focali corte ho usato un termine scorretto. 10mm è una focale corta ma in un telefonino è un tele quindi ha un piccolo angolo di campo. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 18:05
Ooo - in effetti se devo essere onesto le foto che ho fatto nel 2005 in Cile e all'Isola di Pasqua con la piccola digitale prestata da mio figlio (sensore 1/2.3 ") non sono davvero molto diverse di quelle che ho fatto ad esempio in Sudan lo scorso anno con la mia Sony RX100. E dato che mi sono imposto di usare solo macchine "tascabili" temo che sensori più grandi vuol dire necessariamente macchine più grandi. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 21:35
Cari amici, probabilmente non sono riuscito a spiegarmi all'inizio, aprendo questo tema. Indipendentemente dalla mia ignoranza e dalla competenza di molti di voi, io mi lagnavo del fatto che i Costruttori di fotocamere digitali non abbiano mai pensato o non abbiano mai voluto accordarsi in nome della chiarezza e della unificazione circa l'una chiara indicazione della dimensione del sensore. La diagonale (pollici o millimetri) va benissimo poiché a noi ce frega de meno se il sensore è quadrato o rettangolare. In tutti i casi la diagonale permetterà di ricavare la superficie. Sapete che a fine settecento, agli esordi della rivoluzione industriale, in Inghilterra i bulloni li facevano i fabbri i quali, per vincolare il cliente, usavano filettature proprietarie? 6000 fabbri, 6000 filettature diverse. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 21:46
Roberto, credo che invece sia piuttosto significante sapere se il sensore è quadrato, 4x3 o 3x2. Per questo motivo io ti ho risposto che la cosa più semplice potrebbe essere la definizione lato x lato in mm. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 23:17
“ Per questo motivo io ti ho risposto che la cosa più semplice potrebbe essere la definizione lato x lato in mm. „ Esatto, anche secondo me sarebbe la cosa più semplice. altezza x larghezza, in mm, e hai tutte le informazioni necessarie riguardo la dimensione del sensore, direttamente o indirettamente. |
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inviato il 01 Ottobre 2017 ore 23:51
“ La diagonale (pollici o millimetri) va benissimo poiché a noi ce frega de meno se il sensore è quadrato o rettangolare „ forse a te, ma a me frega moltissimo sapere se il sensore è quadrato o rettangolare e quale è il rapporto tra i lati. Nella composizione nulla deve essere casuale in particolare modo il formato |
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