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Incontro con l'orso, cosa fare?


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avatarsenior
inviato il 23 Agosto 2017 ore 8:15    

sia ben chiaro, la penso esattamente come voi, vedo le stesse identiche cose,
la mia città da quando hanno iniziato la differenziata è diventata un paese mediovale dove la gente butta la mondezza dal finestrino. insomma, mi basta questo a capire che facciamo schifo.

quello che non capisco è, ma a chi butta i rifiuti in strada, chi sporca i fiumi e i boschi, chi non raccoglie la cacca dei cani, chi lascia i piatti in spiaggia o direttamente in mare, non si fa schifo?

poi sul discorso cinta, evasione fiscale ecc, la penso esattamente come voi, ma la vedo una cosa quasi di seconda importanza, permettetemi il termine.
le cose sono collegate, ma se avessimo rispetto per la natura (vedi incendi di questa estate) per gli animali e per l'ambiente come gli svedesi o gli svizzeri, tollererei di più il resto

avatarsenior
inviato il 23 Agosto 2017 ore 12:07    

chi butta i rifiuti in strada, chi sporca i fiumi e i boschi, chi non raccoglie la cacca dei cani, chi lascia i piatti in spiaggia o direttamente in mare, non si fa schifo?

Il problema è che si farebbero schifo se fossero coscienti di essere "a casa loro", ma siamo stati abituati per troppo tempo a considerarci "estranei" alla natura; è per questo che servirebbero sinergie forti tra educazione (prima di tutto), prevenzione e, quando serve, anche repressione esattamente come avviene in altri Stati. Il paradosso, però, è che i primi che andrebbero rieducati sono quelli che governano su questo stato di cose e che, fino a quel momento, continueranno a prendere decisioni per troppi versi "innaturali".

avatarsenior
inviato il 23 Agosto 2017 ore 15:29    

Due fatti, quasi a livello di aneddottica.

1) Tanti anni fa facevo gare di pesca e quindi frequentavo spesso il Naviglio Pavese. Gli abitanti di Borgarello, soprattutto delle villette che si affacciano sul canale, erano abituati a gettare disinvoltamente l'immondizia nell'acqua.
Dopo vibrate proteste dei pescatori, hanno altezzosamente domandato "si, ma dove la buttiamo?"
Qualcuno ha fatto loro notare che c'erano i cassonetti e il Comune li ha anche aumentati di numero. L'immondizia continuava a finire nell'acqua.
Dopo nuove proteste e nuovo appello, hanno precsato che "nei cassonetti, puzza. E loro non intendevano stare con la puzza sotto casa". Il comune ha aumentato la frequenza della raccolta. L'immondizia finiva sempre nel Naviglio.
Qualcuno, esasperato, ha visto un incivile buttare i rifiuti nell'acqua e il guardiapesca li vicino che ignorava il fatto e ha osato chiedere alla guardia perchè se ne stesse con le mani in mano. La guardia, candidamente, ha risposto: "se intervengo, gli devo applicare la legge contro l'inquinamento e gli devo dare 800.000 lire (altri anni...) di multa. COme faccio...?". Già, presi così alla sprovvista, non si poteva proprio pretendere nè che sapessero cosa facevano, nè che scaricassero nei cassonetti, tanto meno che pagassero una contravvenzione...

2) Molti anni fa si era scoperto che in un paesino della Calabria, grazie e un medico connivente molti abitanti percepivano indebitamente pensioni di invalidità. Quando la tagliola della giustizia è scattata e i disonesti hanno dovuto subire processo e rendere il maltolto, si sono sentiti ingiustamente perseguitati e sinceramente defraudati di un diritto.
"Ma come". protestavano pubblicamente, "Noi non abbiamo fatto niente di male, non abbiamo mica rubato. Non sono soldi di qualcuno, sono soldi dello Stato!!".

avatarsenior
inviato il 23 Agosto 2017 ore 18:21    

penso che, purtroppo, da italiani di queste cose ne conosciamo fin troppe.
quello che mi sorprende ê che ancora ci piace. a me, sinceramente, non piu, da tempo

avatarsenior
inviato il 24 Agosto 2017 ore 8:00    

"Ma come". protestavano pubblicamente, "Noi non abbiamo fatto niente di male, non abbiamo mica rubato. Non sono soldi di qualcuno, sono soldi dello Stato!!"

Lo Stato e la Natura, due cose dalle quali siamo stati abituati, da secoli, a sentirci esclusi; la vedo dura a recuperare, così "su due piedi", il senso di appartenenza

avatarsupporter
inviato il 29 Settembre 2019 ore 22:12    

Cosa fare e cosa non fare se si incontra un orso Cool

La tranquilla compresenza di uomini e orsi è senz'altro possibile: basta avere alcune informazioni di base e rispettare poche e semplici regole che il WWF, con la collaborazione di alcuni dei suoi esperti, ha condensato in otto cose da sapere e altrettante regole da rispettare.

Cose da sapere:

L'orso naturalmente teme l'uomo e se ne mantiene a distanza.
Ad oggi non è noto alcun caso di aggressione all'uomo da parte di un orso marsicano.
Incontri ravvicinati sono stati più volte documentati, ma non sono mai state raccolte evidenze o atteggiamenti di aggressione.
Un orso che si solleva sulle zampe posteriori non vuole minacciare ma sta semplicemente valutando la situazione.
Gli orsi non hanno un'ottima vista, ma sanno arrampicarsi sugli alberi e corrono veloci quanto un cavallo.
Come accade per tutti gli animali selvatici, certe situazioni possono essere più pericolose di altre perché stimolano l'istinto di difesa. In particolare: a) una femmina d'orso insieme ai suoi piccoli fa il possibile per difenderli da un potenziale pericolo; b) un orso che si sta nutrendo può anche cercare di difendere il suo pasto; c) un orso ferito è più pericoloso; d) un orso che si sente minacciato da un cane può diventare pericoloso.
Eccezionalmente un orso potrebbe simulare un attacco, ma senza entrare in contatto fisico, solo per spaventare e farci allontanare: è una possibile normale reazione di fronte a una presenza non gradita.
Può capitare che vi siano orsi che per varie ragioni frequentano ambienti di vita e di lavoro dell'uomo. In questo caso non è improbabile che qualche orso diventi un osservato speciale, per danni o preoccupazioni che può generare a carico di una comunità. La gestione di simili situazioni fa capo al Parco con il coinvolgimento dei residenti e di esperti. È bene che frequentatori occasionali si affidino alle raccomandazioni date volta per volta in questi casi dalle autorità competenti.

Ecco, invece 8 cose da fare (e da non fare):

Se volete evitare di incontrare un orso sul vostro cammino, è sufficiente parlare o produrre rumori in modo che l'animale percepisca la vostra presenza con largo anticipo e si allontani.
Se avete la fortuna di intravedere l'orso in lontananza, arrestatevi e rimanete fermi ad osservarlo. Non avvicinatevi mai a meno di 100 metri di distanza.
In particolare non avvicinatevi mai a cuccioli di orso, ma anzi allontanatevene subito perché la loro madre dovrebbe essere vicina e può reagire se immagina i suoi piccoli in pericolo, come farebbe qualsiasi madre anche della nostra specie.
Non avvicinatevi mai a una tana di orso e tantomeno tentate di entrarvi.
Se vi doveste imbattere improvvisamente in un orso a distanza ridotta, mantenete la calma e non urlate, ma parlate per farvi riconoscere. Se l'orso rimane fermo, allontanatevi con calma, indietreggiando o muovendovi lateralmente. Se l'orso dovesse seguirvi, fermatevi e mantenete la vostra posizione. Non lanciate contro l'animale pietre o bastoni, non scappate di corsa e non arrampicatevi su un albero.
È molto improbabile che l'orso vi attacchi ma se nonostante tutto dovesse farlo, rimanete immobili: con grande probabilità l'orso si fermerà vicino a voi senza alcun contatto fisico. Se l'attacco dovesse arrivare al contatto, distendetevi a terra a faccia in giù, coprendovi il collo con le mani. Rialzatevi solo quando l'orso non sarà più nei paraggi e segnalate l'accaduto al Parco e ai Carabinieri-Forestali.
Se passeggiate con il vostro cane nell'habitat del plantigrado, tenetelo al guinzaglio per evitare che si avvicini a un orso, disturbandolo o attaccandolo, ma anche che lo conduca verso di voi se dovesse tornare indietro in cerca di protezione.
Non date mai da mangiare ad animali selvatici e non abbandonate mai cibo e altri rifiuti organici nel bosco e nelle sue vicinanze, né nei pressi di rifugi. Tutti i rifiuti devono essere riportati a casa, oppure depositati in bidoni della spazzatura non accessibili alla fauna. È molto importante che gli orsi non associno fonti alimentari con la presenza umana, perché questo accentuerebbe i conflitti tra le due specie.





www.wwf.it/news/notizie/?31700/cosa-fare-se-incontri-un-orso

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 14:10    

Vorrei proprio vedere se il Sig. Brambilla, trovandosi faccia a faccia con un orso (adulto) riesce a mettere in pratica le precauzioni suggerite in questo "decalogo" e anzitutto, metterle in pratica con successo...MrGreen

Andrebbe inserita la postilla "Se sopravvivete... rialzatevi..."

In zone "civili" dove le poche foreste rimaste possono ospitare orsi, semplicemente consiglierei di non andarci...

L'orso è un predatore "carnivoro" e se ti incontra mentre è affamato, difficilmente si attiene ai consigli di chicchessia

Questo decalogo concerne l'incontro con un animale "a zonzo" con la pancia piena, non uno che ti cerca per cibarsi...

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:01    

Sono le stesse precauzioni che ti danno quando vai in Canada, se ricordo bene.

Li' di incontri con gli orsi, e anche orsi "cattivi" ne hanno parecchi, per cui, se si riesce a manenere il sangue freddo e si seguono le regole non si dovrebbero avere problemi.
La regola 10 serve a minimizzare il danno, in situazione di grave pericolo.

Di animali piu' "pericolosi", comunque, in Italia ne abbiamo molti (vedi il cinghiale o il tasso), ma si cercano sempre orsi e lupi.

Se l'orso ha la pancia vuota non ti attacca, non e' stupido.
Tra un umano, magari armato, adesso e un qualsiasi altro animale dopo, sceglie sicuramente il secondo.

E' l'umano che e' stupido che vuole farsi il selfie come con Salvini...

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:20    

L'orso non è un carnivoro puro (tranne l'orso bianco polare), quindi ci va cauto a considerare come possibile preda qualunque altro animale, e a differenza del tasso o del ghiottone non è nemmeno così aggressivo (e ottuso), soprattutto non senza motivo.
Storicamente l'uomo non è mai stato una potenziale preda per l'orso o per il lupo per il fatto che generalmente si è sempre dimostrato un cacciatore più efficace (anche perché è dalle ultime fasi del Paleolitico che ha imparato a cacciare persino a distanza, cosa che orso e lupo non sanno fare). Qui in Trentino, anche nei secoli scorsi i pochi casi realmente accertati di "attacco" (cioè dove a prendere l'iniziativa era l'orso) mortale nei confronti dell'uomo erano riferibili a situazioni di bambini lasciati soli a custodire le greggi (quindi l'attacco primario era comunque nei confronti del gregge e il bambino ci finiva in mezzo per il suo comportamento), mentre in tutti gli altri casi si finiva per scoprire che l'orso aveva ucciso per difendersi; c'è un po' di differenza.
Poi è comunque vero che non deve essere facile comportarsi correttamente quando ci si trova improvvisamente di fronte a certi bestioni, però non conosco nessun fungaiolo della domenica, quelli che sbraitano e urlano nel bosco più che allo stadio, che abbia avuto di questi problemi MrGreen
Invece la cosa da considerare a fondo è la massima densità di esemplari che un territorio può sopportare, non tanto o non solo in riferimento all'antropizzazione, quanto alle abitudini dell'orso stesso, perché superata una certa soglia di concentrazione, anche i topi di laboratorio iniziano a sviluppare atteggiamenti aggressivi dovuti a stress, figuriamoci bestioni di questa mole che per di più hanno abitudini solitarie!

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:30    

Anch'io conosco persone che davano cibo al tasso nel prato dietro casa (a Canazei), ma è un animale più imprevedibile di altri: a volte si rintana impaurito, altre volte, se si ritiene in pericolo, può rincorrerti di brutto e cercare di azzannarti (non dimentichiamo comunque che è un carnivoro). Il fatto è che generalmente non lo si vede sia per le sue abitudini, più notturne di quelle dell'orso, sia perché in molte zone non è più così diffuso come un tempo.

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:38    

Se l'orso ti considerasse una possibile preda ti attaccherebbe anche partendo a distanza, mentre in genere mette in atto più che altro atteggiamenti dissuasivi (ok, spaventano ugualmente); la vipera (di cui anch'io ho parecchia considerazione) o lo scorpione attaccano solo se gli sei "a contatto". Per il cane è diverso; anche quello randagio deriva da esemplari che hanno perso l'atavica diffidenza nei confronti dell'uomo e lo considerano uno del branco o di un branco rivale, perciò il cane randagio ti attacca per i medesimi motivi per cui attaccherebbe un suo simile: è questo che lo rende più pericoloso del lupo

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 15:46    

dicono che non bisogna scappare ma restare immobili. Allora a questo punto tanto vale spogliarsi e cospargersi di miele?!MrGreen

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 17:17    

@Walther59: vedi la risposta di Daniele Ferrari.

Sembra incredibile, ma...

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 18:31    

È praticamente impossibile essere attaccato da un orsi marsicano e molto difficile da un orso bruno tradizionale come quelli che sono in Trentino.
Sono animali molto diffidenti e paurosi dell'uomo, oltre che sono pochissimi.

È molto ma molto più facile essere attaccati da un qualsiasi altro animale selvatico vi venga in mente.
In Abruzzo poi, migliaia di persone hanno incontrato di persona il marsicano ed è sempre stato lui a fuggire. I pochi casi di aggressività degli orsi era perché avevano i piccoli e si sentivano minacciati. Spessissimo da cani non al guinzaglio. Ed ogni volta ci ha rimesso l'orso per colpa della stupidità umana.

Io personalmente continuo ad avere molta ma molta paura dei cinghiali, ed a ragione.

Del tasso di anche io che in caso di pericolo se non ha vie di fuga può essere aggressivo. Ma appunto deve essere aggredito da una persona o da un cane.

avatarsenior
inviato il 30 Settembre 2019 ore 22:27    

Finché i cacciatori fanno una caccia "Finta" avendo come obiettivo la vendita della carne senza intaccare la popolazione, saranno sempre in aumento.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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