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inviato il 23 Luglio 2017 ore 13:38
"alcune ml permettono la visione in b/n direttamente nel mirino credo" Azzerando un'altra delle poche capacità ancora richieste a un fotografo. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 17:46
Diebu, hai ragione, la tecnologia ci aiuta molto, ma non penso che la fotografia digitale sia così semplice. Un tempo passavo molte serate chiuso in una stanza buia a sviluppare e poi stampare quel maledetto rullino Ilford 100 ASA sperando che i risultati fossero soddisfacenti, e non sempre lo erano. Ora quelle serate le passo al pc, spesso imprecando e anche in questo caso , i risultati sono alterni, soprattutto in b/n. Non sono un nostalgico dell'analogico ma, mentre prima bastava conoscere le nozioni fondamentali della fotografia ora devi anche avere una buona conoscenza tecnica ed informatica affinché il risultato finale sia soddisfacente. Per un over 60 come me non è così scontato. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 18:19
Figurati, io ne ho un bel po' di meno e rifiuto il digitale anche per questo motivo, non passare le serate davanti al PC (dopo che ne ho già passate 8 di ore al lavoro). Magari chissà, un domani, quando avrò smesso di lavorare.... Credo sia anche questo uno dei fattori per cui molti pensionati apprezzano la fotografia digitale più di chi è ancora in età lavorativa, o meglio, uno dei motivi per cui molti in età lavorativa non sono attratti dalla foto digitale. Magari non è il tuo caso, tra l'altro è molto probabile che tu in qualità di appena over 60, stia ancora lavorando. Ovviamente è sola una piccola riflessione ricorrente, non so quanto corrisponda a realtà in effetti. Scusate l'off topic. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 19:35
Fotografare in bianco e nero è per molti come giocare a calcio con una lattina: un modo di divertirsi e sognare di essere dei campioni. In questo sì, è tipico dei principianti. Eliminare il colore significa togliere un elemento di disturbo e allo stesso tempo per poterselo permettere un'immagine senza colore deve essere forte nei contenuti. Il problema è che spesso non lo è, ma è solo l'autore che ci vede chissà cosa o un certo pubblico che subisce il fascino del bianco e nero senza saperne il motivo. Io ho convertito in bianco e nero in oltre venticinque anni forse al massimo cinque delle mie foto e non credo che abbiano guadagnato in bellezza, solo più tristi. Però su certi generi ci può stare, tenendo sempre a mente che di Bresson non ce ne sono molti. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 20:12
Hai detto una cosa fondamentale Windof, "convertire in b&n" che a mio avviso è molto diverso da "scattare in b&n", purtroppo noto anche io che tanti scattano e poi PROVANO a vedere come sarebbe in b&n. So di essere il solito estremista ma anche per questo motivo per me il vero b&n è solo a pellicola o con macchine che scattano solo in b&n tipo la Leica Monochrome. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 21:06
La maggior parte delle miei foto sono in bianco e nero non grigio,prima di scattare già penso se è da b^n o colore.. Nn fotografo per caso e poi ci penso dopo se convertirla,sempre prima di fotografare ho le idee chiare... |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 21:46
io non sempre, a volte decido di convertire uno scatto che non so ancora se sarà a colori o b/n. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 23:06
Penso che il b.n non deve essere una forzatura. Ci sono immagini che necessitano del b.n per ottenere un buon impatto altre del colore altre ancora diventa una scelta soggettiva. |
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inviato il 23 Luglio 2017 ore 23:18
Secondo me anche col bianco nero bisogna saper gestire il colore perché uno deve prevedere le tonalità di grigio che verranno fuori... Mi pare di ricordare che nel film Schindler list ,girato in BN gli attori vestissero abiti di svariati colori.. Per quanto mi riguarda dipende dalle situazioni e tra queste metterei anche con che piede son sceso dal letto quel giorno... |
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inviato il 24 Luglio 2017 ore 0:11
il B/N in un certo senso è anche la gestione del colore. Una volta si faceva allo scatto, usando filtri colorati. es. il rosso per scurire i cieli blu. |
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inviato il 24 Luglio 2017 ore 9:36
“ ma alcune ml permettono la visione in b/n direttamente nel mirino credo „ dici il giusto, non solo dal mirino ma anche sull'LCD, almeno riguardo le Fuji posso confermarti, la possibilità di vedere la scena con il profilo colore impostato che sia Velvia Astia Acros ecc... “ Azzerando un'altra delle poche capacità ancora richieste a un fotografo. „ io non lo vedo come un azzeramento delle capacità di un fotografo, è un aiuto in più (come tanti altri ce ne sono oggi a nostra disposizione) la tecnologia ci viene incontro e dobbiamo usufruirne, se si ragiona così allora, si dovrebbe ancora scattare con macchine di 50 anni fà per sentirsi realmente fotografi? Non penso proprio |
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inviato il 24 Luglio 2017 ore 10:38
"io non lo vedo come un azzeramento delle capacità di un fotografo, è un aiuto in più (come tanti altri ce ne sono oggi a nostra disposizione) la tecnologia ci viene incontro e dobbiamo usufruirne, se si ragiona così allora, si dovrebbe ancora scattare con macchine di 50 anni fà per sentirsi realmente fotografi? Non penso proprio Cool " Certo, e le moltiplicazioni rigorosamente a matita, con relativa prova del nove È vero che, settando la Olympus sul b/n, ho la possibilità di vedere in anteprima nel mirino o sullo schermo il risultato che otterrò con lo scatto, è un aiuto e può far comodo, ma l'idea di ciò che voglio ottenere ce l'ho già in testa e tempi, diaframmi, iso, composizione etc. li decido io. Quindi, secondo me, cambia poco. |
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inviato il 24 Luglio 2017 ore 11:01
Non ho detto che sia un bene o un male, giusto o sbagliato, ho solo ipotizzato che questo porti a un azzeramento (almeno nella maggior parte dei casi) di una "capacità" che prima il fotografo doveva avere. “ Certo, e le moltiplicazioni rigorosamente a matita, con relativa prova del nove „ A riprova di quanto detto, infatti io a forza di usare calcolatrice ed Excel non sono più capace di fare i conti a mano Non entro nel merito se sia un bene, un male, o indifferente, dico solo quello che mi è successo e credo che la stessa cosa può avvenire in fotografia, anche in questo caso se è un bene, un male o indifferente, chi lo sa? Ognuno si faccia la propria idea, come io ho la mia. |
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inviato il 24 Luglio 2017 ore 11:11
Ed è una grossa mano,la tecnologia bisogna gestirla Altrimenti si perde il sapore della foto il fotografare si perde tutto... Tanto c'è la tecnologia a correggere è sbagliato |
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inviato il 24 Luglio 2017 ore 11:35
Vittorio, giusto ciò che dici, credo sia l'approccio a essere cambiato. In analogico se cannavi l'esposizione, soprattutto con le dia, era una condanna. Ora mi ritrovo, in base alla scena che ho davanti, a sovraesporre o sottoesporre perché so che poi in post otterrò ( forse ) un determinato risultato. Poi è vero che l'autofocus, lo stabilizzatore e il live wiew sono un bell'aiuto, ma lo sono anche l' abs l' esp e gli airbag però se non sai guidare.... |
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