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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:09
A me sembra una risposta molto corretta |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:10
È impossibile salire in barca e fare un reportage. Se ti becca la capitaneria di porto sono dolori per te e per il proprietario della barca. Ho amici che di lavoro fanno i pescatori e non c'è stato modo di farmi salire in barca. Poi ovviamente puoi salire scattare e scendere e fila tutto liscio, ma se ti scoprono.... |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:22
Anche io non ci vedo niente di strano: - chiedi di andare a casa d'altri; - c'è un regolamento. Se non eri a casa d'altri non serviva chiedere, o no? Infine non mi pare sia una risposta del tutto negativa, ma che lascia spazi ad eventuali permessi in deroga (forse). |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:22
da burocrate , anche se "straniero" - sammarinese- mi sembra una risposta corretta ed esauriente he permette al richiedente di fare verifi he ed eventualmente cercare di capire se si possono avere permessi parziali. da fotoamatore quello che dispiace e che le possibilità di scattare si stanno sempre più restringendo ma forseè una mia sensazione, e quisi apre un mare magnum di considerazioni sul perchè.... Tanto si doveva per competenza e per l occasione formulo i migliori auspici di buona luce....  piaciuta la conclusione da buon burocrate? |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:23
Da burocrazia esasperata a stato di polizia. Veramente mi rendo conto, e non per l'episodio capitato, che vivere qui è complicato. Ho sempre viaggiato, per passione o per lavoro siamo diventati inutilmente complessi. Il tizio dice... se vuoi venire in questo orario devi chiedere l'autorizzazione agli operatori (circa 100). Se vuoi venire in quest'altro orario la devi chiedere alla Regione Campania (impossibile, considerando la disorganizzazione). Poi non si capisce perchè , come se gli operatori in un certo orario fossero più titolati rispetto alla Regione Campania, proprietaria della struttura. In tutti i casi (cause di forza maggiore del punto a)) è vietato l'ingresso ai non operatori. Chi fa le pulizie? chi si occupa dei conti? chi dei trasporti? Quali sono le strutture sanitarie? La risposta è solo i compratori o i venditori con apposito tesserino. La verità è che possono operare l'attività economica solo gli operatori riconosciuti con apposito tesserino. Per questo sono indignato. "No" è una bellissima parola (non detta nel testo del funzionario). CMQ.... forse sono io che sono esasperato... ma viva l'Italia! ps Gli emigranti a chi hanno chiesto l'autorizzaizione? e le banche venete? MPS? e le scuole di caserta che sono state tutte chiese per inagibilità? Due fotografi che vogliono raccontare devono avere l'autorizzazione dal Papa e la raccomandazione da Gentiloni, e sta gente...... schifo! |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:29
@Frak68 Il tuo ragionamento, che divaga dal tema, non centra nulla con la replica del P.O. comunale che Ti dice: - se vieni negli orari in cui il mercato è operativo (inteso come transazioni commerciali), allora devi ottenere il permesso degli operatori (cosa sulla quale per dir la verità dissento); - se vieni in altri orari, per fotografare la struttura devi avere il permesso della proprietà (cosa sulla quale sono d'accordo, solo che secondo me, da avvocato solo quella servirebbe sempre e basta). Dalla risposta, però, mi pare di capire che il Comune centri poco, se la struttura è regionale. Ma non conosco la realtà locale e la relativa normativa di settore del luogo. |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:36
io ho fatto la stessa richiesta a cesenatico e il responsabile del mercato mi aveva spiegato che durante la vendita all incanto tra operatori avrei dovuto essere discreto e che mi avrebbe accompagnato lui e spiegato dive posizionarmi per la vendita successiva valevano le regole di qualsiasi luogo pubblico e che avrei dovuto chiedere il permesso anche solo verbale ai singoli venditori e rispettare la loro scelta. |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:40
aggiungo una considerazione:la vendita tra operatori è una trattativa d affari . dobbiamo considerare che con una fotocamera digitale si girano video con facilità che possono essere considerati una turbativa per le trattaive succesive |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 7:50
É ance stato troppo gentile a rispondere. La vergogna a mio parere é quella che devi avere tu a venirti a lamentare su forum di una cosa del genere. E poi se leggi é firmato dal funzionario responsabile del mercato e non dal sindaco. Chi gestisce un comune ha altro a cui pensare che le richieste di un hobbista che pensa di passarsi un pomeriggio andando a fare foto. Inoltre ci sono norme di sicurezza da rispettare. |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 8:03
Le imposizinioni non fanno piacere a nessuno, sentirsi dire no é spiacevole. Poi peró bisogna entrare nel merito, la risposta mi sembra precisa e sostanziata. Se ti avesse detto solo no, allora avresti avuto tutte le ragione per arrabbiarti, così tocca solo accettare il fatto che lí non si possono fare foto, che piaccia o no. |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 8:18
Quoto Tonadico. Trovo inoltre che molti problemi del nostro bel paese siano correlati anchevalla noiosa tendenza alla lamentela ingiustificata su tutto. È stata data una risposta esauriente (per quanto probabilmente non del tutto esatta) ad una domanda di un cittadino per una questione che mi pare non si collochi esattamente al vertice delle priorità di un'amministrazione pubblica. Esistono delle competenze nella gestione della res pubblica che, per quanto spiacevole, non possono essere ignorate. Al più la questione sarebbe quelli di ridurre gli enti di gestione... |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 8:32
Ho chiesto scherzando l'autorizzazione ad andare in bagno al mio segretario amministrativo. Mi ha risposto che se lo faccio per lettera protocollata mi dice NO perché se poi scivolo la colpa in tribunale è la sua. La colpa è di leggi assurde, interpretate assurdamente in tribunale |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 8:42
Il buon senso è una cosa, le leggi un'altra, l'educazione un'altra cosa ancora. @nicolas Il dirigente mi ha fatto formulare l'istanza al sindaco. @Manzek non mi lascia perplesso il "no". Ripeto è legittimo. Discuto della capacità di fare burocratese inutile e, secondo me sbagliato, perchè concordo con l'Avv. Tonyrigo che il proprietario è necessario e sufficiente ad autorizzare e che il comune non è parte. Grave è che il funzionario mi abbia girato al sindaco, quando la struttura è regionale. @mitbo così finiremo. Noi formuliamo istanze e i burocrati dicono a chi andare a chiedere l'autorizzazione, così non si assumono la responsabilità, e diventeranno sempre di più! Del resto... tutta sta gente qualche cosa dovrà anche fare! |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 9:15
Io ho chiesto l'autorizzazione ad accedere alla cascate del rio verde in Abruzzo (località Rosello)di notte. Anche in quel caso va fatta una domanda al sindaco e alla forestale per poter accedere e rimanere di notte. Inoltre, visto che pascolano liberamente i cinghiali   è altamente improbabile che diano l'autorizzazione. Mi è stato detto: Tu falla poi vediamo cosa rispondono. |
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inviato il 12 Luglio 2017 ore 9:25
scusate... ma quel N.O. non è una negazione... è il Nulla Osta. La risposta non è assolutamente negativa, al contrario, è semplicemente tecnica e spiega quali siano i permessi da richiedere ai vari enti preposti. Poi concordo che sia la solita folle burocrazia sulla quale sprofondiamo ogni giorno sempre più... |
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