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inviato il 02 Luglio 2017 ore 16:56
Se lavori con agenzia, con stock o comunque qualsiasi cosa in cui tu dichiari di volere vendere le tue foto serve la piva. Da quello che ho capito Sapf vuole vendere saltuariamente e l'unico regime possibile è la ptestazione occasionale. Putroppo vedo tanti che se ne fregano e vendono sui vari siti in nero però personalmente non lo trovo giusto verso chi segue le regole. Professionista o amatore che sia... |
user28347
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inviato il 02 Luglio 2017 ore 18:04
grazie ancora,so solo che agli americani piacciono molto i fenicotteri,se trovo qualche giusto canale ci provo ma non ho voglia di sbattermi |
user117231
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inviato il 02 Luglio 2017 ore 20:14
Sapf... quello che facciamo dovrebbe essere volto allo svago e al relax personale. Fidati se ti dico che io ho fatto un percorso inverso a quello che tu vorresti fare adesso. Con i siti microstock, per un paio di anni... e non ne vale la pena. Non ne vale la pena per i fotografi professionisti, figurati per noi semplici fotografi amatoriali. La Fotografia non ha più mercato. Non so se questo significa che sia finita o in fin di vita, ma di certo ci sono troppe fotografie, di tutti i generi, in giro e a costo virtualmente zero. La Fotografia non ha più senso di esistere in modo commerciale. Se ne facciano una ragione quelli che ne avevano fatto una professione. Arriverà un giorno, ma è già arrivato... che gli sposi non spenderanno più un centesimo per il servizio fotografico. Perchè non ha nessun senso pagare qualcuno per fare qualcosa che può fare anche tuo cugino di 16 anni..e gratis. |
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inviato il 02 Luglio 2017 ore 22:30
Mi ricordo un passaggio di un libro di Montalbano, in cui il suo amico giornalista televisivo gli spiegava che per far montare uno scandalo bisogna ignorarlo, nasconderlo, non parlarne. Per farlo passare inosservato bisogna urlarne continuamente. Ecco, probabilmente siamo a questo livello. Talmente tante immagini in giro per il mondo - reale e virtuale - che non fanno più effetto, non attirano l'attenzione, nessuno le valuta più e quindi non se ne coglie il valore e la qualità. Prendi il matrimoniale: una volta era una cosa seria, c'erano l'album con la copertina in pelle, le stampe di qualità, i fotografi bravi e con le referenze, costava tutto un botto ma chi ci teneva lo vedeva come un investimento in memoria, come un tabernacolo di piacere privato da tutelare e rispettare, da sfogliare ogni tanto con dolcezza e nostalgia e da condividere ogni tanto, ma non con tutti, con poche persone fidate, intime e selezionate, che potessero capire quello che significa. In questo contesto, la qualità - tecnica e artistica - aveva un ruolo preminente. Era come comprare un quadro da appendere alla parete della camera da letto: doveva essere bello, e la visione era in esclusiva. Oggi cosa resta? Un pacchetto di qualche centinaio di immagini da postare su FB al solo scopo di condire l'insalata con un olio-aceto fatto di "wow" e pollicini ritti, di "bellissimi" e di faccine gialle (minions???...boh???). Non è più un patrimonio di memoria, non ci si accosta più con nostalgia e dolcezza. E' solo il corredo di piume per far fare la ruota al tacchino, è solo un coacervo di immagini di scarsa qualità tecnica e di nessun rilievo artistico che devono andare nel tritarifiuti mediatico, nell''inceneritore mondiale delle idee e dei sentimenti. Le cose fondamentali sono due: subito, e che costi poco!! |
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inviato il 02 Luglio 2017 ore 22:31
@ Felix...Non la penso così. La foto del matrimonio devi saperla fare e devi avere buona esperienza se vuoi proporre un buon servizio. Al di fuori dei momenti da saper immortalare ci sono tante altre cose che fanno la differenza tra un lavoro professionale e uno improvvisato. Idem quando chi si occupa di questi eventi vuole ficcare naso in altri campi che richiedono competenze diverse. |
user28347
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 0:21
mi fa piacere questa discussione,per quel che vedo io molti ora vedono le foto su fb compreso gli sposi ,una tristezza.io ho alcune mie foto in casa grandi da poster e non mi stufo di vederle,almeno quelle 4 che son venute bene è una soddisfazione che le ho fatte io ,la mia prima votata su tutte le foto l'ho regalata 50 per 70 alla mia dottoressa che mi ha guarito da una brutta malattia pazienza se non vendo |
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 15:50
Oggi gli album di matrimonio è meglio farli in duplice copia così che a entrambi gli sposi ne resti una ciascuno dopo il divorzio... |
user28347
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 15:59
 verissimo,dopo 6 mesi |
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 16:25
Io mi sto specializzando in foto divorzio...c'è un buon mercato sempre più in crescita...i bei momenti vanno sempre ricordati. |
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 16:33
questa delle foto da divorzio non la sapevo :) |
user117231
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 18:46
Fotografo divorzista con specializzazione nel fotografare le liti che hanno portato al " lieto " fine.  |
user28347
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 18:52
una bella idea ,quando vanno dall'avvocato convinti del divorzio ,un bel sorriso e clic |
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 22:14
magari fotografo per scattare le foto con l'amante.. poi il divorzio arriva dopo ;) |
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inviato il 03 Luglio 2017 ore 23:05
Li ci smeni invece di guadagnarci |
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inviato il 04 Luglio 2017 ore 0:40
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