user117231
|
inviato il 14 Ottobre 2018 ore 21:16
Io preferisco il magnum.. versione HCB al pistacchio. |
user10035
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 8:57
Io non mi riferivo strettamente alla PP. Non sono contro la PP quando aggiusta le luci, i contrasti, le tonalità. Altra cosa è quando si introducono/tolgono elementi che cambiano il significato dell'avvenimento accaduto. Mi riferivo a questo, a mio avviso, eccessivo clamore verso le prestazioni tecnologiche del mezzo fotografico illudendosi che per scattare belle fotografie occorra continuamente possedere la fotocamera più nuova. |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 9:21
Quando si capirà che la macchina fotografica è solo un mezzo sarà già un bel passo avanti, se non si ha nulla da dire non lo si sa dire nè con un iphone nè con una Ammiraglia e 8000 €di obiettivi, non lo si sa dire neanche con un banco ottico. Di esempi e parallelismi ne sono stati fati molti. Mi piace quello con la scrittura. Se hai una stilografica d'oro e non sai scrivere il tuo pensiero scritto sarà una preziosa ca.cata. Se sai scrivere basta una bic. Sulla post... posso scrivere "Ti amo e non ti accadrà nulla", posso scrivere "Ti amo mio bel tesoro, ragione della mia vita, nulla ti accadrà finchè io sarò con te" oppure scrivere il testo di "La cura" cantata da Battiato. Diciamo che in soldoni il messaggio è quello, l'amore e la protezione, ma i modi di dirlo sono molti, diversi e coivolgenti in modo diverso. La post è questo. Hai un concetto in mente ma non sai come esprimerlo al meglio? ti limiti a quattro parole, bello, romantico, passionale ma quattro parole rimangano. Sai usare la post, bene, lo stesso concetto lo esprimi in modo decisamente più raffinato, ricco di sfumature, di cose che vanno oltre il semplice concetto, pieno di dettagli. Quindi in foto la post ti permette di tirare fuori al meglio la luce i dettagli, togliere le cose inutili e così via. Non c'è un modo giusto. C'è la donna e c'è l'uomo che parlano con monosillabi e vanno benissimo insieme. Infine gli ultimi due casi. Ti trovi a creare una poesia di amore dal nulla, bellissima, ma dal nulla? Allora sei un bugiardo, non ami la donna e quello che hai scritto è tutto falso, ma lo sai solo tu. Non sei capace a scrivere ma ci provi con tutto quello che hai in mente? fai un papocchio che non si capisce cosa vuoi dire. Ciao LC |
user90373
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 10:51
Diciamo pure che, fra non molto, in assenza di un qualche tipo di dispositivo elettronico nessuno riuscirà a scrivere nulla, sensato o no che possa essere. E poi, vogliamo mettere il fruscio del pennino che sfiora leggero la carta lasciando impresso un pensiero che, unito al tratto, disvela una parte di noi, da non paragonare alla fredda e sistematica adozione di un font ottenuto calcando sui tasti. |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 11:34
“ Quando si capirà che la macchina fotografica è solo un mezzo sarà già un bel passo avanti, se non si ha nulla da dire non lo si sa dire nè con un iphone nè con una Ammiraglia e 8000 €di obiettivi, non lo si sa dire neanche con un banco ottico. „ “ Mi riferivo a questo, a mio avviso, eccessivo clamore verso le prestazioni tecnologiche del mezzo fotografico illudendosi che per scattare belle fotografie occorra continuamente possedere la fotocamera più nuova. „ Tutto giusto, ma è solo una visione parziale e un po' troppo romantica del mondo della fotografia. Per uno che cerca di fare poesia, ci sono altri cento che per portare a casa il lavoro - matrimonialisti, "eventisti", paparazzi, fotogiornalisti sportivi, reporter, pubblicitari, ecc... - hanno bisogno che il livello tecnologico del mezzo che utilizzano (macchina + lente + sistema di accessori) sia adeguato alle esigenze proprie e dei propri clienti. E discuterne con altri, più o meno esperti, può portarli a rivalutare il mezzo con il quale scattano e migliorare di conseguenza la propria esperienza fotografica. Quindi ben vengano i thread dove si parla della tecnologia fotografica: chi vuole ci partecipa, che li trova stucchevoli li evita, e chi vuole parlare di cultura e di sensibilità nel mondo fotografico può sempre aprire un post dove discutere di questo. |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 11:37
“ E poi, vogliamo mettere il fruscio del pennino che sfiora leggero la carta lasciando impresso un pensiero che, unito al tratto, disvela una parte di noi, da non paragonare alla fredda e sistematica adozione di un font ottenuto calcando sui tasti. „ da un certo punto in poi si passa la feticismo da strumento. Non credo che oggi gli scrittori scrivano più a "penna" penso invece che per una serie di comodità usino il computer. Ciao LC |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 11:46
“ Tutto giusto, ma è solo una visione parziale e un po' troppo romantica del mondo della fotografia. Per uno che cerca di fare poesia, ci sono altri cento che per portare a casa il lavoro - matrimonialisti, "eventisti", paparazzi, fotogiornalisti sportivi, reporter, pubblicitari, ecc... - hanno bisogno che il livello tecnologico del mezzo che utilizzano (macchina + lente + sistema di accessori) sia adeguato alle esigenze proprie e dei propri clienti. E discuterne con altri, più o meno esperti, può portarli a rivalutare il mezzo con il quale scattano e migliorare di conseguenza la propria esperienza fotografica. „ assolutamente d'accordo con te. La tecnologia fotografica serve eccome, io uso PS, lo uso molto e senza "etica" ma la crescita fotografica ha una sola direzione dal saper fotografare all'usare attrezzatura adeguata alle proprie esigenze. E mai il contrario. Io macroscopicamente distinguo i fotografi in due sezioni: 1 - chi cerca qualcosa e usa un certo tipo di attrezzatura fotografica per ottenerla; 2 - chi ottiene qualcosa dall'attrezzatura fotografica e poi "trova" qualcosa. I primi mi piacciono, i secondi no. Ciao LC |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 12:50
“ Per uno che cerca di fare poesia, ci sono altri cento che per portare a casa il lavoro - matrimonialisti, "eventisti", paparazzi, fotogiornalisti sportivi, reporter, pubblicitari, ecc... - hanno bisogno che il livello tecnologico del mezzo che utilizzano (macchina + lente + sistema di accessori) sia adeguato alle esigenze proprie e dei propri clienti. E discuterne con altri, più o meno esperti, può portarli a rivalutare il mezzo con il quale scattano e migliorare di conseguenza la propria esperienza fotografica. „ La necessità che il mezzo sia adeguato alle proprie esigenze in senso lato credo si possa generalizzare a tutti, compreso chi cerca di fare poesia... Il problema (ammesso che lo sia) è che in realtà una gran parte delle discussioni, a sensazione personale in numero e proporzione sempre crescente, non riguardano la scelta della fotocamera in funzione di un fine, e nemmeno la tecnologia in sé delle fotocamere, ma sono piuttosto a livello di "la mia fotocamera è più meglio della tua". |
|
|
inviato il 15 Ottobre 2018 ore 13:07
“ Il problema (ammesso che lo sia) è che in realtà una gran parte delle discussioni, a sensazione personale in numero e proporzione sempre crescente, non riguardano la scelta della fotocamera in funzione di un fine, e nemmeno la tecnologia in sé delle fotocamere, ma sono piuttosto a livello di "la mia fotocamera è più meglio della tua". „ D'accordissimo. Il problema però siamo noi utenti (in realtà, poi, sono i soliti sei o sette frequentatori affetti da SPS ("Small-Penis Syndrome") fotografica che infestano quasi tutte le discussioni) e non l'argomento in sé a creare disagio. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |