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inviato il 05 Giugno 2017 ore 15:03
io la camera oscura a colori non l'ho mai fatta ed il rullino è a colori. quindi lo darei in pasto ad un laboratorio. |
user108700
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inviato il 05 Giugno 2017 ore 15:52
Più che anti-fotografo mi pare che la tua scelta sia anti-condizionamenti del mercato. Hai trovato la dimensione che ti soddisfa? Questo è l'unico punto che conta, tutto il resto, come hai anche scritto, sono solo pippe. In fondo nell'epoca dei wordprocessor in ogni apparecchio io pratico ancora calligrafia, ma questo non fa di me un anti-scrittore. Cheers |
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inviato il 05 Giugno 2017 ore 15:58
Ti Capisco! Se penso a quello che ho visto ieri: manifestazione di floricoltura nel parco di una villa; soliti stand, un sacco di fiori, gente che passeggiava, curiosava, acquistava. Ho incontrato 3 fotografi dilettanti (nel senso buono del termine, che fotografano per diletto) che conosco di vista, ognuno armato di ben 2 corpi macchina a tracolla, con diversi obiettivi, più zaino o borsa. Sembravano degli inviati guerra! Booohhh! Che poi comincio a chiedermi a cosa servano allora le fotocamere a ottiche intercambiabili. Posso capire il secondo corpo se stai lavorando o se fai un viaggio lontano. Ma per fotografare quattro fiori.... mah! |
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inviato il 05 Giugno 2017 ore 19:07
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user127611
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 9:20
Andhaka and Diebu: avete centrato il discorso!! |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 11:22
E' pur vero che la qualità dell'attrezzatura e le capacità nell'uso delle tecniche di PP siano cose importanti per ottenere un risultato finale al top. Il problema è quando si indirizza l'80% della propria attenzione a questi due aspetti, cioè soldi e tempo, si finisce per trascurare un po' l'aspetto legato ai contenuti della fotografia. O forse bisogna girare il problema: se non ci sono contenuti o soggetti interessati da riprendere, allora non ci resta che nutrire la nostra passione occupandoci di attrezzatura e rielaborando all'infinito le foto che siamo riusciti a scattare, sperando di tirarne fuori qualcosa di decente. Lo faccio anch'io, ma in modo un po' diverso. Quindi se i soldi sono limitati e il tempo è poco, meglio investire in viaggi, gite ed escursioni, facendoci ispirare da soggetti sempre nuovi e interessanti. In questo modo le nostre fotografie diventeranno interessanti e potranno catturare l'attenzione. Se sono scattate con una "entry-level" o con una "super-top-level" poco importa. Una PP giusta ci va, ma non sarà questa a creare la buona foto. O c'è o non c'è... Quindi LGTraveller, il tuo nome dice già tutto: viaggia e scatta! Per stare al PC c'è sempre tempo... Ciao, Roberto |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 12:27
Sei diventato pigro! |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 12:55
LG, se ti può consolare io sono ormai due anni che passo i JPEG direttamente dalla fotocamera al tablet, se non al cellulare, gli dò un colpetto di contrasto quando serve ed è finita lì. Il PC non lo apro nemmeno più. |
user127611
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 13:05
“ E' pur vero che la qualità dell'attrezzatura e le capacità nell'uso delle tecniche di PP siano cose importanti per ottenere un risultato finale al top. Il problema è quando si indirizza l'80% della propria attenzione a questi due aspetti, cioè soldi e tempo, si finisce per trascurare un po' l'aspetto legato ai contenuti della fotografia. „ l'attrezzatura si fa la differenza, ma fino a un certo punto. Se non si ha l'esigenza di stampare grossi formati il resto è relativo. ormai sul mercato i sensori 16-24mpx coprono stampe discrete, per file internet sono veramente abbondanti. La qualità di certi obiettivi tuttofare è impressionante, ovvio non sono il fisso top di gamma ma certi aspetti, come la nitidezza, li puoi recuperare dopo. La PP la vedo come un passaggio finale, una carta fine per smerigliare i dettagli non per togliere il grosso: come accennavi sopra il problema è quando con la PP si vuole recuperare una non foto. Facendo principalmente street, preferisco una foto più reale. Con un paesaggio il discorso sarebbe diverso, e trovare il confine fra fotografia e artwork è molto personale. “ Sei diventato pigro! „ quando mai ci son giorni che alle 6 del mattino vado a correre, o a scattare foto Oggi come oggi il problema è che son diventato, penso giustamente, esigente e cerco di evitare foto banali: e in street, come capita con la caccia fotografica, rischi di tornare a casa con zero scatti. |
user127611
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 13:07
“ LG, se ti può consolare io sono ormai due anni che passo i JPEG direttamente dalla fotocamera al tablet, se non al cellulare, gli dò un colpetto di contrasto quando serve ed è finita lì. Il PC non lo apro nemmeno più. „ mi hai letto nel pensiero ci stavo pensando in questi giorni ma non è una consolazione, è una scelta: come fosse una pellicola a colori |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 14:33
“ Ti Capisco! Se penso a quello che ho visto ieri: manifestazione di floricoltura nel parco di una villa; soliti stand, un sacco di fiori, gente che passeggiava, curiosava, acquistava. Ho incontrato 3 fotografi dilettanti (nel senso buono del termine, che fotografano per diletto) che conosco di vista, ognuno armato di ben 2 corpi macchina a tracolla, con diversi obiettivi, più zaino o borsa. Sembravano degli inviati guerra! Booohhh! Che poi comincio a chiedermi a cosa servano allora le fotocamere a ottiche intercambiabili. Posso capire il secondo corpo se stai lavorando o se fai un viaggio lontano. Ma per fotografare quattro fiori.... mah „ Come in tutti i campi a volte l'amatore è "terribile" e non se ne accorge... |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 14:50
Come da mio avatar... Nel limite del possibile (ovvio) fai solo ciò che ti viene spontaneo e ti rende "felice" Molte persone rimangono metaforicamente "imprigionate" nel personaggio che si sono create anche senza voler nel tempo o nelle abitudini E pur capendo che il divertimento si è trasformato in un impegno/fissazione non riescono a "staccarsene" E' una cosa che viene naturale La si sente... puoi far finta... barare ma lo capisci Se senti il bisogno di portare 10 ottiche e 3 corpi anche se vai solo a Parigi... se no non non sei felice... OK! Va benissimo portale e gira così e divertiti Se invece solo l'idea di portare una macchina al collo ti fa ormai vomitare... molla tutto e prendi una tascabile magari di iper qualità e vivi felice Ti piace (non devi... ti piace davvero?) passare ore a lavorare le foto Perfetto! divertiti... giusto Ti fa schifo solo l'idea di perder tempo al MAC e fotografi in JPEG perché ami avere bei ricordi dei viaggi ma diventa un lavoro "lavorarle" Benissimo così! Se non si è professionisti (che se la menano zero!) fai ciò che ti diverte senza farti traviare da chi vuole cose diverse da ciò che piace a te DIVERTIAMOCI ! Gli Hobby devono essere divertenti... |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 16:43
... e pensare che da un paio di settimane ho iniziato ad usare il RAW! Comunque nel 90% dei casi mamma Sony sviluppa meglio di me... devo essere proprio una scarpa con la PP! C'è chi si diverte con una macchinetta e buonanotte, e chi non è contento se non si porta dietro 15 Kg di materiale. A volte si cerca un ruolo in cui identificarsi, quindi sì, i due corpi macchina per fotografare i fiorellini sono indispensabili, magari anche il gilet beige con le mille tasche. Importante come dice iLord è divertirsi. Ognuno a modo suo. Ciao, Roberto |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 17:41
Si Si, il gilet milletascehe c'era , non l'ho citato tanto era scontato |
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inviato il 06 Giugno 2017 ore 17:44
Ma cosa ci metti oggi nel gilet milletasche? Non ci sono più i rullini, nemmeno i filtri (si fa tutto in PP), gli obiettivi non ci stanno neanche a piangere... cosa ci metti?   |
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