JuzaPhoto utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti per ottimizzare la navigazione e per rendere possibile il funzionamento della maggior parte delle pagine; ad esempio, è necessario l'utilizzo dei cookie per registarsi e fare il login (maggiori informazioni).

Proseguendo nella navigazione confermi di aver letto e accettato i Termini di utilizzo e Privacy e preso visione delle opzioni per la gestione dei cookie.

OK, confermo


Puoi gestire in qualsiasi momento le tue preferenze cookie dalla pagina Preferenze Cookie, raggiugibile da qualsiasi pagina del sito tramite il link a fondo pagina, o direttamente tramite da qui:

Accetta Cookie Personalizza Rifiuta Cookie
RCE Foto






Login Logout Iscriviti a JuzaPhoto!

Machevvordì la foto vera?


  1. Forum
  2. »
  3. Tecnica, Composizione e altri temi
  4. » Machevvordì la foto vera?





avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:12    

In realtà siamo nella "fotografia dopo la fotografia" dove tutto è opera multimediale..

semplicemente non si può rapportarsi a questo continuando a pensare come con la fotografia analogica


Non sono d'accordo.... la fotografia è sempre stata una realtà mediata con qualunque mezzo, anche con l'analogico. Non c'è differenza di "realtà" tra una foto al collodio e una foto di uno smartphone. Si è sempre difronte ad una "riproduzione" creata da un fotografo tramite la scelta (più o meno consapevole) dello spazio e del tempo da riprodurre. Ma mai nessuna foto è realtà.

Semplicemente non credo che il giudizio di una fotografia possa essere relegato al campo reale=Ok, finto=MaleAssoluto. Nelle fotografie io voglio leggere anche l'intenzione del fotografo, la sua scelta deliberata di mostrarmi anche quanto potrebbe essere e non è, oppure addirittura quello che non potrà mai essere se non nella sua mente, una visione.


Semplicemente chi (ri)cerca la fotografia "vera" non sa nulla di fotografia. La fotografia è sempre stata fin dalla sua nascita un arte figurativa per creare rappresentazioni più o meno realistiche tanto quanto la pittura e il disegno. Il fatto di avere una fotocamera anziché tela e pennello non ti fa mai catturare la realtà. La realtà mediata è sempre stata scelta e costruita così da qualcuno.

Se mai si può parlare di fotografia "verosimile" ma mai e poi mai di fotografia "vera" o "reale".

Per chi vuole approfondire c'è una letteratura su questo argomento sufficiente a riempire una biblioteca. Uno degli ultimi libri usciti è "Un'autentica bugia. La fotografia, il vero, il falso" di Michele Smargiassi.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:14    

Concordo con ls83, ma è anche abbastanza ovvio

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:18    

credo che in un certo genere di fotografia debba entrare in gioco nello spettatore la sospensione dell'incredulità, come avviene per il cinema..
so benissimo che tutto quello che sto guardando è finto, per lo meno la sua messa in scena, ma scelgo comunque di crederci..

e proprio come nel cinema più la ricostruzione è "vera", materiale, e più sarà facile l'immedesimazione, mentre più "finta" e più artificiale sarà e meno riuscirò a farmi coinvolgere.. basta pensare agli effetti speciali e come sono capaci di smorzare completamente un film se fatti male..

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:20    

posto che comunque, in ogni caso, solo per il fatto che una determinata scena è stata innanzitutto filtrata da un occhio/mente estraneo al nostro e successivamente ulteriormente "sporcata" da una macchina fotografica, non potrà mai essere "vera".. anche la più vera delle foto mai scattata..

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:21    

ogni foto è un autoritratto.

Condivido, sottolineo, in grassetto e se fosse possibile carattere grandezza 100.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:40    

Guarda io faccio vino per lavoro e foto per hobby, e ti posso dire che non esistono le foto vere e i vini "naturali" MrGreen

avatarsupporter
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:43    

Non sono d'accordo....

Non ci siamo capiti, non è l'atto nativo a far la differenza ma il modo d'uso enormemente più ampio rispetto al passato oggi nel momento in cui una fotografia entra nel pc diventa di fatto un contenuto multimediale al pari di un testo o di una musica, certo poteva in parte avvenire anche in passato, ma oggi avviene in modo spontaneo, naturale, la definizione che ho citato per altro non è mia ma di Roberta Valtorta, la realtà virtuale è un altro elemento che non si può ignorare.
Detto questo e appurato che ormai gi artigiani che usano la fotografia e gli artisti che usano la fotografia e lo fanno in piena libertà sono la quasi totalità dei fotografi non si piuò dimenticare che se non esiste una realtà fotografica esiste un linguaggio fotografico che nulla spartisce con la pittura;-)
Per chi vuol approfondire
Il pensiero dei fotografi Roberta Valtorta
Le idee della fotografia, Fotografia e pittura del 900 e oltre Claudio Marra

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:47    

Guarda io faccio vino per lavoro e foto per hobby, e ti posso dire che non esistono le foto vere e i vini "naturali"


e se per le foto false potevamo anche lasciar correre, per i vini in polvere dobbiamo dire NO..!!!! MrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 18:58    

non so se condividere il termine multimediale come lo usi Caterina.
a mio avviso la fotografia non è multimediale.
la puoi usare in un'opera multimediale, ma di per sé non lo è.
nel senso che un'opera multimediale la vedo di più come quella che usa immagini in movimento, fisse, musica, testo, parlato, ecc...
La fotografia non è necessariamente questo, anche se l'immagine fissa spazia per l'interattività di chi raggiunge e quindi è soggetta a continue modifiche e interazioni che possono renderla multimediale.

Cambiando discorso, non solo c'è la realtà dell'operatore che non è quella oggettiva, ma c'è pure la realtà del tempo che prende distanza, in continuazione, e quello che hai scattato ieri oggi non lo puoi più scattare.

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:02    

Non ci siamo capiti, non è l'atto nativo a far la differenza ma il modo d'uso enormemente più ampio rispetto al passato


No, avevo capito benissimo quello che hai scritto. Non sono proprio d'accordo MrGreen
Non è l'uso più o meno ampio e la conversione di un segnale ottico "analogico" in dati numerici a cambiare il fatto che la fotografia è solo una rappresentazione della realtà e mai vera. La foto digitale "mente" tanto quanto la foto "analogica" e il cambiamento tecnologico ha solo reso più economico e veloce il processo non ne ha cambiato la natura. Semplicemente l'osservatore "comune" prima aveva l'illusione di poter credere alla fotografia e non si poneva nemmeno la questione. Ora almeno con il digitale si fa qualche domanda, ma è sbagliato assolvere l'analogico dagli stessi peccati del digitale.

Le prime conversioni di foto in punti rappresentanti da numeri risalgono al 1921 con il metodo Bartlane che spedisce la prima immagine "digitalizzata" dall'America all'Europa

en.wikipedia.org/wiki/Bartlane_cable_picture_transmission_system
www.hffax.de/history/html/bartlane.html

Le foto digitali precedono di decenni l'invenzione del computer.




avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:11    

nel momento in cui una fotografia entra nel pc diventa di fatto un contenuto multimediale al pari di un testo o di una musica


La fotografia rimane una fotografia anche dentro al pc. Quello che cambia è che per la prima volta abbiamo un formato numerico (ad oggi il binario, domani chissà) per registrare/modificare/riprodurre su un unico dispositivo multifunzione (ad esempio il pc o lo smartphone) contenuti appartenenti a diversi media.
Questo permette di creare documenti multimediali su un unico "supporto" e a creare nuove sperimentazioni (ad esempio creare immagini da un'elaborazione matematica della rappresentazione numerica di un audio) ma non certo a cambiare la natura "menzognera" della foto.
La fotografia è sempre stata una rappresentazione mediata della luce costruita da qualcuno (il fotografo) con l'ausilio di qualcosa (fotocamera e sistemi di stampa).

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:14    

Ma esistono colonne d'Ercole da non valicare? Io penso di no, per me esiste solo la domanda da fare al fotografo: perché

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:16    

Cambiando discorso, non solo c'è la realtà dell'operatore che non è quella oggettiva, ma c'è pure la realtà del tempo che prende distanza, in continuazione, e quello che hai scattato ieri oggi non lo puoi più scattare.


ma nessuna realtà è oggettiva, nemmeno quello che il nostro binomio occhio/mente "vede" è oggettivo.. se dovessimo "vedere" oggettivamente probabilmente sarebbero insiemi di atomi, quanti, pacchetti di luce e chissà cos'altro.. MrGreenMrGreenMrGreen

e senza andare tanto in là le persone affette da tetracromia sai cosa se ne fanno della nostra "normalità"..??? MrGreenMrGreenMrGreen

avatarsenior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:25    

una realtà oggettiva non ci riguarda infatti.
noi non possiamo dire che esiste o che non esiste, sono solo illazioni.

avatarjunior
inviato il 22 Maggio 2017 ore 19:32    

ma infatti per quello dicevo prima che secondo me vale un po' tutto e sta a noi spettatore saper giudicare e "vedere" in modo più o meno giusto quello che abbiamo davanti..

la grande differenza è, come in tutte le cose, che chi è bravo riesce a far "valere" la sua arte un po' più di chi lo è meno, partendo dal principio che entrambi sono dei "falsari"..

Che cosa ne pensi di questo argomento?


Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!

Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto. Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista.





RCE Foto

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info)


 ^

JuzaPhoto contiene link affiliati Amazon ed Ebay e riceve una commissione in caso di acquisto attraverso link affiliati.

Versione per smartphone - juza.ea@gmail.com - Termini di utilizzo e Privacy - Preferenze Cookie - P. IVA 01501900334 - REA 167997- PEC juzaphoto@pec.it

www.juzaphoto.com - www.autoelettrica101.it

Possa la Bellezza Essere Ovunque Attorno a Me