|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 13:54
“ Il mio problema è proprio i ritratti con gli adulti...sono andato anche ad un workshop ma non mi è piaciuto moltissimo. sarebbe più stimolante e divertente trovarsi tra fotografi che sono interessati e una o due persone che vogliono prestarsi come modelli. Con l'aiuto di qualcuno nel gruppo che è un po' più esperto, imparare a fotografare (sia all'aperto che in studio)...secondo me... „ Sarebbe anche interessante trovarsi solo tra possessori di fotocamera (dire fotografi è, nel mio caso, eccessivo ) e a turno uno fa da modello, come quando da piccoli giocavi a calcio e a turno qualcuno stava in porta... |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 13:59
Secondo me, per un ritratto 'street', l'unica alternativa è conoscere a menadito la reflex per non dover far posare la persona. La mia ragazza ha un bel sorriso, ma la devo ritrarre al volo. In ogni altro modo la foto è irrimediabilmente forzata. Molto spesso se devo ritrarre qualcuno che non sa o non vuole posare, monto il tele, tengo le distanze e lo osservo. Per i bimbi, il problema è l'autofocus. Loro non collaborano per nulla, ma mentre giocano spesso hanno dei bellissimi sorrisi, ma non credo che un obbiettivo macro li possa seguire in un ritratto dinamico. Come impostazioni uso spesso manuale con iso auto, settata la coppia diaframma tempo gli iso regolano l'esposizione. Oviamente con luce adeguata. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 13:59
Mairotto, concordo con tutti gli interventi precedenti. Partendo proprio dall'ultima frase di Occhiodelcigno, quella che ti ha infastidito, direi: fai proprio così, almeno all'inizio. Metti tutto in automatico così non ti preoccupi delle impostazioni e pensi solo alla luce e all'espressione dei tuoi bimbi. Lui ha parzialmente ragione a dire che così non impari molto (ha torto se intende che non impari niente): diciamo che così cominci ad imparare e, se guardi poi criticamente e con molta calma le tue foto, capisci dove e come migliorare. Una cosa importante: condividi sempre subito gli scatti che fai con i tuoi soggetti, così che si rilassino e si divertano anche loro. Per me è un grosso punto a favore della tecnologia digitale. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 14:37
@occhio ...solo non capisco l'intervento tutto qui...ho iniziato a novembre del 2016... ho seguito molte tue discussioni e onestamente non ho capito perchè te ne sei uscito in questo modo...se me lo spieghi magari comprendo per gli altri...grazie...ottimi consigli per iniziare vanno benissimo |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 14:55
Ciao Mairotto. Sicuramente il ritratto è il genere fotografico tra i più difficili da realizzare con buoni risultati. Per realizzare dei buoni ritratti servono un sacco di conoscenze, non solo tecniche. Importatantissima è la conoscenza della gestione della luce e di come va ad influire sul viso e sulle ombre. Solo avendone una buona padronanza (che sia in studio o a luce ambiente) si possono iniziare ad avere dei risultati abbastanza soddisfacenti... ma non basta. Fondamentale è il rapporto che si instaura con i modelli. Saper gestire timidezza e pose. Da solo puoi raggiungere qualche risultato solo provando e sperimentando, cercando persone tra amici e conoscenti. E' un buon modo per iniziare a vedere se è una strada che puoi/vuoi percorrere. Poi informati, studia, cerca quale fotografo si avvicina maggiormente allo stile che ti piace e cerca di riprodurre i suoi risultati, studia le fonti di illuminazione. Iscriviti ad un workshop di ritratto con un fotografo che si avvicina allo stile che ti piace. Oltre alla tecnica se è bravo, saprà darti anche consigli e tecniche su come intervenire sui modelli. Ricordati che sei tu che devi "guidare". |
user46920
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 15:16
“ non ho capito perchè te ne sei uscito in questo modo...se me lo spieghi magari comprendo „ ma uscito in che modo? ti ho spiegato a grandi linee come fare ... e che la strada è lunga. punto. se ti stai riferendo a questo " ps: ma forse a te non interessa la fotografia, ti interessa soltanto avere qualche soddisfazione veloce con una macchina automatica ed autofocus, che faccia immediatamente quello che vuoi tu, prima che i bambini si siano mossi ... Cool Peccato ... quanto tempo perso! .. quante insoddisfazioni ti aspettano! " non era un'accusa diretta, ma soltanto una provocazione stimolante , giusto per scongiurare quel solito pericolo in agguato. Avresti dovuto rispondere: "no certo, a me interessa la fotografia e credo di aver capito che c'è da studiare, quindi era impossibile avere delle soddisfazioni il giorno stesso che è arrivata la lente nuova ..." Un pericolo classico a cui ci si mette fin troppo facilmente a rischio “ Complice l'acquisto del sigma 105...ho iniziato a fare qualche scatto ai soggetti a me familiari...i miei figli e la mia compagna... ovviamente le foto fatte non mi soddisfano affatto „ ... e lo ha "evidenziato" anche GiovanniF |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 15:34
....io non l'ho visto come provocazione stimolante....ma chiudo qui... quello che hai suggerito obiettivamente era molto corretto.... mi lamento solo del fatto che non riesco a gestire i miei soggetti... pertanto chiedevo un parere...su come trovare la strada per me più difficile: creare empatia facendomi giostraio dello scatto... non sono ancora approdato alle luci, agli sfondi...ai flash...ho deciso di partire dai soggetti... e non ho a dire il vero neanche fretta... la parte tecnica la digerisco bene....quello che mi manca è l'empatia coi soggetti...quella battuta, quel sorriso che vedo sfociare nei volti di chi è stato ben guidato...qui la tecnica c'entra poco. |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 15:53
Yourmother. Imposta la fotocamera a priorità di tempi "S" 1/500s, tempo un po veloce dove si presuppone che il bambino non stia fermo e si muove continuamente. Prima di scattare abbassati all'altezza del bambino per avere l'inquadratura allineata in orizzontale evitando se stai in piedi l'effetto dall'alto in giu'. Altre accortezze leggi questa guida. Ciao www.attimidifiaba.it/come-fotografare-i-bambini-all-aperto/ |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 15:57
“ Yourmother. Imposta la fotocamera a priorità di tempi "S" 1/500s, tempo un po veloce dove si presuppone che il bambino non stia fermo e si muove continuamente. Prima di scattare abbassati all'altezza del bambino per avere l'inquadratura allineata in orizzontale evitando se stai in piedi l'effetto dall'alto in giu'. Altre accortezze leggi questa guida. Ciao „ Io non ho bambini a cui scattare ritratti, non mi faccio manco i selfie in bagno (con la bocca a culo di gallina)... Ma faccio comunque tesoro dei consigli, come farà Mairotto (autore del topic). |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 16:00
@Yourmother....momenti mi sganascio  ...stavo su facebook dove tentavo di vedere tra le mie conoscenze qualcuno diciamo più fotogenico e mi sono imbattuto...in qualche tipa di mia conoscenza che aveve la bocca a c di gallina...è mezzora che rido...ma quando si fanno i selfie poi non li rivedono? |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 16:02
Yourmother |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 16:05
all'inizio ti serve una guida, che sia un master o un libro; l'autodidattica va bene ma serve comunque una base teorica da cui partire; per quanto riguarda il soggetto, non hai qualche amico/a meno reticente a farsi fotografare? non è che dev'essere per forza un soggetto femminile e |
|
|
inviato il 08 Maggio 2017 ore 16:15
...trovo meno imbarazzante chiederlo ad una donna....che ad un uomo....bo che ne so |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |