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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 12:00
" mi sto trovando bene e, soprattutto, mi sto divertendo parecchio :-) " Straquoto....è questa la cosa principale che si dovrebbe cercare sempre di fare :-) |
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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 12:05
Metto altra carne al fuoco Voi usate il DR ? Io anche se ammetto che recupera le luci in modo eccezionale lo metto sempre a 100 perché mi sembra che denaturi i bellissimi colori fuji e accentui troppo il rumore/ombre ps: Carmelo S. Pasienza la prossima volta le foto riusciranno sicuramente meglio ;-) |
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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 16:12
“ Voi usate il DR ? „ Io ammetto di lasciarlo in auto...non ho mai capito il senso di offrire tale funzione... |
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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 16:28
“ o ammetto di lasciarlo in auto...non ho mai capito il senso di offrire tale funzione... „ io non ho proprio capito la funzione |
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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 16:55
Facciamo l'esempio che fotografate una persona che ha dietro una finestra con un bel paronama, dovrete decidere se far venire la persona o il paronama della finestra, aumentando hli iso o mettendoli in auto e conseguentemente il DR in auto ( lasciando decidere il recupero alla macchina) o a 200/400 in post avrete una foto fove potrete recuperare allla grande, però con un po di aumento del rumore. Si avvicina un po alla doppia esposizione che si può avere con canon usando magic lantern. Se si utilizza dr200 bisogna mettere gli iso in auto o a 400; Se si utilizza dr400 bisogna mettere gli iso in auto o a 800. E più facile sperimentarlo direttamenye vhe spiegarlo |
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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 17:12
“ E più facile sperimentarlo direttamenye vhe spiegarlo „ infatti non ci ho capito nulla |
user117231
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inviato il 20 Febbraio 2017 ore 21:29
Sono tutte belle ed utili le pellicole Fuji... io trovo molto d'atmosfera la Classic Chrome. |
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inviato il 21 Febbraio 2017 ore 14:12
Piace molto pure a me Classic C. ma si da spesso delle dominanti colore difficili da prevenire :-( |
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inviato il 21 Febbraio 2017 ore 15:00
Io generalmente uso Astia. Per i ritratti non mi dispiace Pro neg. Std in interni e Hi in esterni. Gli altri parametri li tocco poco. Forse ho le luci a -1, chi se lo ricorda. Il DR200 e 400 sottoespongono rispettivamente di 1 e 2 stop (la macchina in alcuni casi va a modificare tempi e apertura) per poi avere in fase di sviluppo del jpeg un recupero "sw" dell'esposizione. Fino al 200 il rumore regge abbastanza bene anche se ovviamente, volendo pompare successivamente le ombre si evidenzia del rumore dovuto alla sottoesposizione in fase di scatto. |
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inviato il 21 Febbraio 2017 ore 22:05
Io uso quasi solo Astia o Pro Neg Std, nitidezza +1, NR -2, DR Auto, se proprio a volte luci e ombre a -1. Poi arrivo a casa e mi spacco gli occhi sul raw anche se ultimamente sto cercando di limitarmi al jpg in modo da non passare troppe notti al computer. |
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inviato il 22 Febbraio 2017 ore 9:25
Comunque vi svelo un segreto: si può editare anche un jpeg Un mezzo stop di esposizione in più o in meno o una correzione del bilanciamento del bianco... se la base è buona sono modifiche praticamente invisibili... Se poi serve per uso web o stampe 10*15 si può osare anche di più... |
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inviato il 22 Febbraio 2017 ore 11:28
Giustissimo Opisso... infatti è quello a cui sto puntando. Tanto in genere non è che i raw li stravolgo - è solo che ultimamente ho perso ore a fare confronti e prove tra software diversi, combinazioni di parametri diversi, ridimensionamenti diversi e quant'altro... insomma cose che col ritocco delle foto in se c'entravano poco (diciamocelo, una bella manica di pippe mentali). Usare di più il jpeg è una forma di disintossicazione |
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inviato il 22 Febbraio 2017 ore 11:51
Il bello di x-trabs è che riporta ad un tipo di fotografia oramai purtroppo non più in voga con l'avvento del digitale. Sembra quasi di fotografare con la pellicola ( con i vantaggi economici del digitale); si deve però avere l'accortezza di fare una foto un pò piu riflessiva, cosi facendo si otterra un file jpeg già da subito buono anche per la stampa :-) I Love Fuji |
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inviato il 22 Febbraio 2017 ore 11:54
Mi fa piacere Che si rompano, finalmente, certi "taboo"! Anche io, non solo, ritengo che è possibile ottenere un buon risultato già on camera, personalizzando i parametri delle simulazioni pellicola, ma anche come detto sopra, intervenire con una leggera postproduzione sullo stesso jpeg senza perdere eccessiva qualità ed a tutto vantaggio di un workflow più snello e semplice. Ovviamente parlo da amatore, da fotografo della domenica (e del sabato qualche volta!) che può permettersi un atteggiamento più rilassato nello scattare ed elaborare. Poi, per chi come me scatta in raw+jpeg, c'è comunque sempre il raf in caso di interventi più incisivi, ben conservato nell'hard disk :-) |
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inviato il 22 Febbraio 2017 ore 12:25
“ Comunque vi svelo un segreto: si può editare anche un jpeg MrGreen „ “ Usare di più il jpeg è una forma di disintossicazione MrGreen „ Due regolette da tenere sempre presenti, aiutano a semplificarsi la vita (specie per chi scatta per diletto). |
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