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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 8:40
Io ho letto in giro le spiegazioni ma non ho ancora capito cosa è l iperfocale. Troppi calcoli e formule. Io mi limito a mettere a fuoco il soggetto è quando lo è scatto |
user98323
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 9:07
“ Perché la profondità di campo a un dato diaframma cambia a seconda della distanza dal soggetto che stai mettendo a fuoco. L'iperfocale è semplicemente la distanza di messa a fuoco che per quel dato diaframma ti permette di avere la massima porzione di immagine accettabilmente a fuoco davanti e dietro al soggetto . Una volta le ottiche riportavano scale delle distanze e della pdc sul barilotto e queste tecniche si applicavano in un attimo a occhio, adesso è un po' più complicato dato che di solito questi riferimenti non li hai - ma il principio rimane semplice: ti calcoli la distanza iperfocale con una tabella o con un app per cellulare (inserendo focale dell'obiettivo, diaframma usato e tipo di sensore) poi metti a fuoco su un soggetto a quella distanza e hai la pdc massima ottenibile per quel valore di diaframma: l'area a fuoco inizia davanti al soggetto a metà della distanza iperfocale e si estende all'infinito dietro il soggetto. Più è corta la focale e più è chiuso il diaframma, più la distanza iperfocale si accorcia. Esempio (calcolato al volo con la mia app). Sensore APS-C / focale 35mm / diaframma f8 = distanza iperfocale 7,7 metri. Metti a fuoco su un soggetto a 7,7 metri da te e hai tutto a fuoco da 3,85 m all'infinito. Se chiudi il diaframma: Sensore APS-C / focale 35mm / diaframma f11 = distanza iperfocale 5,4 metri. Metti a fuoco su un soggetto a 5,4 metri da te e hai tutto a fuoco da 2,7 m all'infinito. Se usi una focale più corta: Sensore APS-C / focale 14mm / diaframma f8 = distanza iperfocale 0,9 metri. Metti a fuoco su un soggetto a 0,9 metri da te e hai tutto a fuoco da 45 cm all'infinito. E così via. PS sono arrivato tardi MrGreen /QUOTE] „ quindi, scusa se mi intrometto nel discorso può tornarmi utile, spero di farmi capire al meglio... Ad esempio io che ho un 17-50 e uso come focali 17-21-28-35-50 giusto per avere dei punti di riferimento (sono scritti sull'obiettivo) cioè scatto sempre a queste focali, basta memorizzarsi ad esempio: a f8 35mm so che a 2mt di distanza dal soggetto avrò un profondita di campo da 1 mt a infinito?, alla fine sarà sempre questa la profondità di campo con tutte le macchine e obiettivi? in caso può cambiare e in che circostanza? con questo voglio dire che basta memorizzarsi le misure col tempo e poi si riesce al volo. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 9:13
Cmq sulle ml o in Live view sulle reflex è possibile vedere in tempo reale se si ha tutto a fuoco e correggere di conseguenza. quindi non servono più i calcoli anche se sarebbe utile conoscerli lo stesso |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 9:40
Anche senza live view sulle reflex è possibile verificare visivamente la PDC se la macchina ha la possibilità di chiudere manualmente il diaframma. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 9:44
“ Anche senza live view sulle reflex è possibile verificare visivamente la PDC se la macchina ha la possibilità di chiudere manualmente il diaframma. „ Si, ma su un pentaspecchio di una APSC entry level a f11 ti voglio vedere valutare la messa a fuoco verso sera o quando c'è nuvolo |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 9:52
Non si può avere tutto: la macchina piccola, economica, leggera, l'autofocus, l'obiettivo zoom e poi pretendere anche una scala delle distanze degna di questo nome! non a caso esistono diversi tipi di macchine e di obiettivi. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 10:03
“ cioè scatto sempre a queste focali, basta memorizzarsi ad esempio: a f8 35mm so che a 2mt di distanza dal soggetto avrò un profondita di campo da 1 mt a infinito?, alla fine sarà sempre questa la profondità di campo con tutte le macchine e obiettivi? in caso può cambiare e in che circostanza? „ A parità di focale e diaframma cambia con il sensore/pellicola che usi (influisce anche la risoluzione in Megapixel non solo la dimensione del sensore stesso). Ti rimane uguale solo con macchine con sensori a stessa risoluzione e stessa dimensione (ad esempio tutti corpi DX a 24 MPixel). |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 10:53
Non capisco molto perché tribolare, io per esempio nei panorami, compongo con una bella roccia/albero/pianta/quello che vi pare in primo piano tipo a 2 metri da me, metto a fuoco in manuale e live view a 10x su quel soggetto e chiudo il diaframma per esempio a f11. Sbaglio qualcosa? |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 11:11
Non si sa se sbagli oppure no, potresti avere "beccato" l'iperfocale per quella scena (cioè avere a fuoco da 2 metri a infinito) oppure no, non si sa. Ammesso che tu voglia avere a fuoco fino all'infinito. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 11:20
“ Ad esempio io che ho un 17-50 e uso come focali 17-21-28-35-50 giusto per avere dei punti di riferimento (sono scritti sull'obiettivo) cioè scatto sempre a queste focali, basta memorizzarsi ad esempio: a f8 35mm so che a 2mt di distanza dal soggetto avrò un profondita di campo da 1 mt a infinito?, alla fine sarà sempre questa la profondità di campo con tutte le macchine e obiettivi? „ Sì, in teoria* sarà sempre la stessa per tutti gli obiettivi di pari focale e su tutti i corpi di pari formato , quindi è una buona idea memorizzarne qualcuna ai diaframmi di lavoro più comuni... *In teoria perché poi all'atto pratico obiettivi diversi possono avere focali effettive leggermente più lunghe o corte di quelle dichiarate, per non parlare delle scale delle distanze non sempre precise... quindi se sai per esempio che l'iperfocale sul 17-50 l'iperfocale a 35mm / f8 è a 2 m, controlla che su un altro 35 mm non cada che so a 2.1 o a 1.9. Di solito non sono differenze eclatanti, ma non si sa mai. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 11:21
Io voglio avere a fuoco dal primo soggetto che reputo interessante a infinito, di solito metto a fuoco così. Se ho un prato con fiori senza nulla di particolare, di solito metto a fuoco a un paio di metri, parlo sempre per focali da 24mm a scendere. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 11:30
“ Sbaglio qualcosa? „ Se hai tutto quel che ti serve a fuoco ovviamente non sbagli Io un sacco di volte se non ho soggetti importanti in primo piano (diciamo a meno di cinque sei metri da me) non sto neanche a fare calcoli, metto a fuoco all'infinito e via. Usando solo due ottiche (un 14mm e un 35mm su APS-C), mi sono memorizzato qualche dato di profondità di campo ai diaframmi che uso di più e di solito a occhio vedo subito se il soggetto "ci sta dentro" o meno. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 13:16
“ Io ho letto in giro le spiegazioni ma non ho ancora capito cosa è l iperfocale. „ È semplicemente la distanza con la quale si ha la massima profondità di campo possibile per la focale e l'apertura utilizzate. |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 13:21
è un numero. E quoto qui sopra il buon ironluke senza ripetere. Eppure il web è zeppo di definizione e di esempi di iperfocale |
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inviato il 08 Febbraio 2017 ore 13:27
Repetita juvant, ma anche stufant |
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