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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 10:40
Ho guardato anche le foto del link e per me, pur avendo fatto largo uso di photoshop o simili, sono davvero delle belle immagini... complimenti a chi le ha fatte. Ovviamente non saprei dirti il procedimento esatto utilizzato per ottenerle... chi potrebbe farlo realmente, oltre l'autrice? |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 10:42
Ma era una battuta Matteo, ti riesco a fare roba del genere anche con la mia vecchia 450d, il 18-55 ..e , come ha fatto notare Luca77, con un paio di gnocche che al momento mi mancano ! |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 10:53
Se queste sono brutte foto...mah Comunque Matteo, lo sfocato non credo sia artificiale, per fare ritratti cosi devi usare separazione delle frequenze per la pelle, Dodge e burn e regolazioni su colore. Qualche filtro Analog Efex della Nik ed è fatta. Ovviamente il soggetto deve essere adatto anche a livello di espressività |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 10:59
Color grading? Se cerchi su youtube escono millanta tutorial su come modificare colore et al. Le mode sono sempre esistite, qualcuno crea un effetto, chi non sa creare copia (io copio e pure male). Di molte foto basta uno sguardo per capirne l'epoca ('70, '80, '90...). I nudi anni '80 erano cotonatissimi, saturatissimi, con abiti bianchissimi, flou-issimi etc... Ora vanno di moda le ambientazioni con tonalità "irlandesi" pure ai caraibi. |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 12:56
io con la post non sarei mai in grado di arrivare a quei livelli. Ma sull'inquadratura, nei 2 corsi base che feci, mi hanno sempre detto di lasciare un minimo di luce sopra la testa delle donne. Può darsi pure che mi abbiano insegnato male, ma 2 su 2 non credo :D |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 13:21
Io credo che, riguardo al taglio , la prima foto abbia un'inquadratura decisamente infelice. O si taglia in maniera decisa o si lascia aria. . Quel taglio a pelo sulla testa proprio non va bene e non è questione di seguire una regola precisa ma più semplicemente di avere un po' di buon senso e gusto. Per quanto riguarda invece il discorso delle inquadrature in generale faccio volentieri tagli nei ritratti e adoro prendere spunto dalle inquadrature cinematografiche che sono il mio primo riferimento e la mia fonte d'ispirazione. |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 13:39
veramente spesso si usa il taglio della parte superiore della testa, se girate vedrete tantissime di immagini di questo tipo dove come vedete su parte superiore testa la linea è verde
 forse nella prima ci stava un taglio un po' più deciso, ma non direi che sono inquadrate così male come scrivete |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 13:50
Alcuni commenti hanno l'odore della volpe nel vitigno, il taglio (e si ringrazia Labirint per il disegno piu' esplicativo) non mi sembra per nulla pessimo ed e' molto soggettivo, ma definire brutti questi ritratti lo trovo davvero ingiusto per chi ci lavora e per chi, per fortuna, cerca qualcosa di diverso (anche se ovviamente non originale) da proporre piuttosto che il jpg on camera. |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 13:52
Praticamente ha ricevuto una risposta sola |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 14:23
secondo me la sfocatura non è fatta in post, mi sembra tranquillamente fattibile. In post c'è stata sicuramente una desaturazione, ma precedentemente si è lavorato con le curve sulle tonalità, lo sfondo è freddo e con del verdino aggiunto, mentre nella prima per esempio si è fatto il contrario sui rossi dove si nota una certa saturazione. In molte foto ho visto elaborazioni differenti, molte volte si usano tonalità magari calde per le luci e fredde per le ombre, ma in questo caso si è lavorato più per colori, ma ovviamente sono state usate maschere per rendere effetti applicati sugli sfondi non così impattante sulle modelle |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 16:22
Al netto del gusto personale e del giudizio sul taglio e sull'inquadratura, a me piace la tridimensionalità che si vede sulla pianta rossa della prima foto. che ne dite? |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 16:46
Secondo me Lucac la tridimensionalità è data solo dalla forte correzione del rosso |
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inviato il 12 Dicembre 2016 ore 16:57
usare i colori in modo furbo è un'ottima idea per rendere meglio tridimensionalità, avere un soggetto con colori caldi e sfondo con colori freddi in effetti aumenta questa sensazione |
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inviato il 13 Dicembre 2016 ore 20:55
Se ti piace il ritratto ti consiglio lui come esempio ! www.juzaphoto.com/me.php?l=it&p=18058 Un pelo troppa post per i miei gusti ma di un'altro livello rispetto a l'autore su cui hai chiesto notizie della post ! |
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inviato il 13 Dicembre 2016 ore 21:26
Nella ppp il taglio della testa è molto utilizzato sopratutto in ambiente cinematografico. Conferisce maggiore attenzione allo sguardo, spesso con il capo leggermente ruotato ed abbassato. Solo in questo caso lo condivido ma se non sono primissimi piani lo trovo scorretto e non piacevole. Come in molti casi alcune regole andrebbero osservate ma spesso prevale la regola del 'a me piace cosi'...pensando di potersi permettere di rompere le regole. Un taglio sulla testa in un ppp ha senso per me. Diversamente per me è un errore. |
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