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inviato il 25 Novembre 2016 ore 10:15
Una domanda: ma se non ho un prodotto finale, che cosa sto pagando? |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 11:33
Dipende dal contratto... comunque nello standard viene consegnato una serie di provini. Il resto è fuori contratto. La domanda cosa paghi è molto complessa. Perché mediamente si pensa che un fotografo sia una persona+una macchina fotografica. Ma non è assolutamente così!!! Intanto c'è da mettere in conto tutto il percorso fatto da quel fotografo. Corsi, aggiornamenti, studi pedagogici e tuuto quello che ha permesso a quell'autore di essere un riferimento in quel specifico campo. Poi bisogna mettere in conto tutta la gestione promozionale e commerciale. La struttura con tutti i parametri strutturali adeguati al tipo di attività. Il rispetto di tutti i vincoli di sicurezza e le coperture assicurative. Infine deve entrare anche la copertura fiscale. Quindi una marea di elementi da considerare. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 11:47
Questo lo fa anche il pizzaiolo, l'ingegnere, il meccanico, l'avvocato e l'astronauta. Tutti dobbiamo affrontare spese ed oneri, di mantenimento di formazione ed infrastrutture. Il fotografo non fa un eccezione. Posto questo al cliente finale che paga un servizio fotografico, cosa fornisci se non dai un prodotto materiale? La santificazione di essere fotografato da te? |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 11:52
Il provino è un prodotto... poi ti ofre quello che vuoi!!! |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 12:10
Dipende da che tipo di prestazione si opera. Se il cliente ti commissiona un lavoro da consegnare in file, si consegnano i file, se vuole le stampe, si consegnano le stampe. Provo ad articolare meglio. Se le foto sono per un editore o un'agenzia di comunicazione consegno i file, perché loro a loro volta devono riprodurli (la risoluzione sarà adeguata, ma non superiore al formato richiesto e il file per la stampa esce in CMYK secondo il profilo concordato e senza l'output sharpening (di solito le riviste a tiratura alta usano un contrasto particolarmente accentuato), quindi il file esce comunque in qualità inferiore rispetto al potenziale. Se il file deve finire su un sito, invece lo consegno ridimensionato e contrastato in base al formato. Se uno vuole una stampa fine art da appendere in casa, si becca la stampa e basta. I file a piena risoluzione e con il contrasto giusto non escono in nessun caso. Faccio pochi lavori su commissione e il formato viene concordato prima, ma anche in questo caso il file master non esce mai, salvo per un cliente che ogni anno commissiona un lavoro di documentazione di un evento, in quel caso escono i jpeg con le impostazioni della macchina, così come scattati. Se facessi ritratti o matrimoni adotterei la politica seguente politica: Costo servizio: il tempo dedicato più un tot di stampe concordate (in base al prezzo), di solito a 3 o 4 volte il costo del laboratorio. Esempio: 2 ore in studio + post produzione di 10 foto+ 10 stampe 30x40 250 + 150 + 200: totale 600 € + IVA Operativamente poi farei - Scrematura a monte delle foto peggiori / doppioni (dare troppa scelta confonde) - Consegna di provinatura in digitale - Il cliente sceglie le 10 foto comprese - Consegna delle foto con post produzione. Ristampe o ulteriori foto: tot a foto secondo i parametri precedenti. Supponendo che un 30x40 mi costi 5 euro + Iva lo venderei a 20 € + IVA (più il tempo per la pp in caso di scatto ulteriore) Per ogni foto selezionata consegnerei una foto in full hd per condivisione sui social/slide show sulla tv etc.. Però non faccio lavori del genere, quindi potrei essermi perso qualcosa. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 12:44
Si pressapoco quello è il tariffario solo che chi fa questo genere, ne conosco altri, il contratto base si ferma a due ore di sala + postproduzione di 10/20 scatti. Poi le stampe sono ad accessorio e di solito sono aperte anche ai familiari. Comunque quello è il contratto base poi ci si può accordare per mettere preventivamente altri prodotti. I file in alta risoluzione giustamente non li da nessuno. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 12:54
i "vecchi" fotografi non cedevamo mai i negativi.... |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:19
Io nemmeno l'avevo mai sentita nominare a dire il vero, so che è a scandiano perché me lo hanno detto amici che ci sono stati. Trovo molto più onesti quelli del sito attimidifiaba, e mi sembrano molto bravi (credevo fossero anche più famosi). 300€ per 10 foto e ti danno i file. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:31
il file non si vende, è proprietà intellettuale dell'autore. vendere il file è come vendere l'opera, comprare la fotografia equivale a comprare il DVD di Avatar o andarlo a vedere al cinema. acquistare il file è un po' come se James Cameron o chi per lui, ti vendesse la composizione scenica dell'animazione in 3D riversata nei file dei suoi computer atti a produrre il film. Praticamente tu li potresti manipolare, virare verso altre composizioni a tuo piacimento. è quello che potresti fare avendo il raw o anche il jpeg. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:32
Io preferisco quelli di Prisca per diversi motivi in primis quello progettuale... Poi è una questione personale. Come già detto pensando da professionista il file non lo darei. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:38
Se compro il film ho il file, infatti mi ci posso fare pure una copia di backup se voglio. Comunque credevo si pagasse la manodopera poi delle foto il cliente fa quello che gli pare, evidentemente mi sbagliavo. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:42
se compri il film puoi spezzettarlo, ricomporlo, ma se compi la struttura puoi addirittura mettere il protagonista in un'altra scena (Avatar), non so se mi spiego. è come nella musica, se compri un cd o un mp3 hai il brano, puoi spezzettarlo, loopparlo, inserirlo in un altro contesto. ma se compri il file progetto puoi spostare l'HH all'inizio, togliere la chitarra, alzare il volume della tromba ed mettere il basso e solo quello in delay. La manipolazione di un file progetto ha un'estensione inarrivabile rispetto al prodotto finito. Quindi si venderebbe una proprietà intellettuale vendendo il file. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:43
Anche se fosse dov'è il problema, ci sono io o mia figlia nel file. |
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inviato il 25 Novembre 2016 ore 13:44
no, nel file c'è la composizione dell'autore, tu e tua figlia siete solo i soggetti. | |

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