user104642
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 18:57
?? Servono per ottenere quello che dici, delle pre impostazioni che danno un certo sviluppo. Certo che puoi decidere, per un set, di non usarlo/i e lasciare tutto a 'zero' |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:09
Ho un deja-vu |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:17
Tristemente, anch'io, che sono un principiante, uso raw+jpeg. Il raw mi serve per fare il bilanciamento del bianco (immaginate una sposa col vestito grigio?) e qualche settaggio che regolarmente sbaglio con jpg. Invidio che può farne a meno. |
user104642
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:21
“ Il raw mi serve per fare il bilanciamento del bianco (immaginate una sposa col vestito grigio?) „ Non esageriamo O parti facendo il wb col cartoncino grigio medio e lo salvi come personalizzato, oppure regolarlo con ps è un'attimo anche col jpeg. Credo che il raw serva ed è importane per elaborare altro (distorsioni, rumore,nitidezza ecc ecc ) |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:41
Raoul 70, In tutta sincerita' penso che il fotografo ti abbia mentito. Ai tempi della pellicola c'erano i laboratori per professionisti che ti sviluppavano e stampavano in un ora i provini perchè se avevi lo studio montato e le modelle o la modella sul posto eventualmente tu potessi rifare quello che avevi sbagliato. A Firenze ricordo ancora i nomi e gli indirizzi. Tutti i professionisti ovviamente scattavano in negativo, che dava maggiori possibilita' di intervento e tutti i professionisti avevano stampatori a "Modino" a cui rivolgersi. Si usava il Flash a go go. Ora gli scatti con il Flash non li vuole più nessuno, o quasi, tantomeno il parroco perchè disturbano la cerimonia. Vai di illuminatore e hai tante ombre da gestire da aprire e luci da controllare. Tu rischieresti? Cosa gli dici poi agli sposi, "Sai io scatto solo in jpg e questa foto non può venire meglio" Le persone se ti pagano vogliono sempre il massimo e dicono che tanto a te basta schiacciare un pulsante. Per giunta vuoi anche essere pagato, dopo che ti hanno anche dato da mangiare ... Per il cliente è tutto facile. tanto con il computer si può aggiustare tutto ... "Mi da i file vero???" "Cosi' li faccio stampare on line ..." Ma hai presente che mondo è?? |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:43
Il vantaggio principale del Raw è secondo me nello sfruttare al massimo la gamma dinamica e nella riduzione del rumore senza danneggiare troppo il file. Le altre cose sostanzialmente si possono sistemare anche sul JPEG con un programma come Photoshop. Ma vuol dire che comunque c'è «da lavorare». A questo punto tanto vale partire dal Raw. |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:44
Sempre scattato solo in raw |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:46
Io, dopo un po' di prove (sono un neo fotografo digitale), ho visto che il raw - una volta sviluppato in tiff dal programma allegato alla macchina fotografica - mi dà una qualità percettibilmente superiore al jpeg. Mi è bastato questo per convincermi a scattare solo in raw. I miglioramenti (senza fare nulla, solo sviluppando) sono principalmente nei dettagli (rumore digitale meno aggredito), in una complessiva maggiore naturalezza dell'immagine e - udite udite - in un miglior bilanciamento del bianco. |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:54
Giulio non credevo e mi ha mostrato le impostazioni, era impostata in jpeg. Certo che uno con una una EOS 1D scattare in jpeg....... Io sinceramente non rischierei col jpeg. Io come detto scatto in raw ma pondero lo scarto e in fase di pp solitamente ho poco su cui intervenire solitamente un minimo di nitidezza e contrasto, raramente altri parametri. |
user104642
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 19:57
Non capisco tutto sto scandalo se uno scatta in jpeg... Sarà padrone delle sue facoltà e padronanza e ha scelto di non perdere tempo a post produrre in camera chiara. Tempo è danaro..... ? |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 20:05
Stefano, non é uno scandalo, per un fotografo di matrimoni é un rischio. Se sbaglia cosa gli dice? |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 20:17
Si può come al solito speculare ore e ore senza venire a capo di nulla, ognuno rimane della propria sacrosanta idea, ma riferito al professionista di matrimoni che hai incontrato, qualcuno sa come lavora e che foto fa? Magari sono meravigliose. Magari veramente non ha bisogno del formato Raw. Magari fa 50 matrimoni a stagione e deve ottimizzare il tempo. Magari il suo workflow non prevede grosse elaborazioni e sicuramente per come scatta il jpg è assolutamente adeguato. Magari è solo un pi*la che non sa come si fa...ma ci credo poco. Non mi scandalizza neanche un po' il fatto che il professionista usi il jpg e di sicuro non lo squalifica come professionista. Ho un caro amico che fa i matrimoni e usa anche la 1D, scatta ad onor del vero in raw e non si sognerebbe mai di scattare in jog, ma mi dice che in molti casi (la maggior parte) al di là di elaborazioni particolari, il file della 1D è praticamente pronto e infatti lui perde 8 sec a foto per aggiustare le piccole correzioni. Ed è uno veramente esigente. Migliaia di volte è stato affrontata la questione e ho sempre detto che il jpg c'è come funzione della macchina fotografica e squalificarlo a prescindere non la trovo una cosa molto intelligente. Ciao LC |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 20:28
Se il tuo amico utilizza una 1D e come dici é molto esigente e per come la vede lui il file della 1D é praticamente pronto, evidentemente questo fotografo che ho incontrato oggi avrá deciso per il jepeg. |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 20:29
Tutto può essere, in tutti i sensi , per quello tenersi il maggior margine possibile quando possibile è buona cosa, del raw si ricava sempre il jpg, il contrario non è possibile, esclusi i casi di cui parlavo prima non vedo motivo per rinunciarci, poi non si squalifica nulla, anzi un buon prof deve essere in grado di lavorare bene in jpg. |
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inviato il 13 Novembre 2016 ore 21:19
quoto lord. | |

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