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inviato il 07 Novembre 2016 ore 10:27
Il problema è che i cacciatori votano e la politica non vuole perdere quei voti, che andrebbero immediatamente a quei partiti che sono paladini della caccia così come si fanno paladini di altre porcate. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 10:33
per me ha cercato di attaccarlo e il povero cacciatore si è difeso come ha potuto... |
user17361
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 10:42
Sarebbe ora che lo stato prenda dei provvedimenti..... Ma che figura di M@rda ci fa il nostro paese ??? Cioè questi stanno tranquilli quando sorvolano tutta l'Europa, poi in Italia va a finire che tutti gli esemplari vengano sterminati. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 10:51
avendo ahime' dei parenti cacciatori...dai quali mi dissocio completamente e anche spesso in modo accanito....noto molto spesso che al dila' di portare a casa "piatti pregiati"...quindi cacciare per poi mangiare quello che si e' predato....prevale quel senso di voler uccidere...che tanto mi fa pensare......dico psicologicamente andrebbero fatti visitare....e non aggiungo altro. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 10:56
Tanta avifauna non sverna più in Africa, ma inizia a fermarsi in Italia, perché le condizioni climatiche sono cambiate, e qui viene irrimediabilmente abbattuta a fucilate e abbandonata come rifiuto. Solo qualche settimana fa delle aquile minori sono state massacrate in Campania solo perché volavano a tiro di fucile automatico. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:05
Abito in una delle zone citate dall'articolo, dove da qualcuno il bracconaggio è considerato più un diritto che un crimine. E' chiaro che la normativa attuale non è più sufficiente ad arginare il problema, ci vorrebbe qualche misura più energica. Questo non deve riguardare solo la caccia, ma anche la pesca, dato che l'impoverimento della fauna ittica è divenuto ormai drammatico. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:16
Che sch*fo. Impiombare una povera bestia per lasciarla lì a marcire, senza nemmeno sapere a cosa si è sparato... “ .prevale quel senso di voler uccidere „ Questo è il problema. Per rilasciare porto d'arme e licenza di caccia bisognerbbe mandare la gente dallo psichiatra. Perchè, c'è da dire, non sempre la caccia in sè debba essere cosiderata un male. Spiego: sul nostro appennino (Bologna) ci sono molti cinghiali, animali che qui che NON hanno un predatore naturale a contenerne il numero. Se si moltiplicano troppo possono fare danni ingenti, anche agli altri animali dell'ecosistema. Per cui una caccia contingentata è cosa sana (l'uomo come predatore del cinghiale). Così mi sta bene (anche se io personalmente non imbraccerei mai un fucile per andare a caccia, non riuscirei proprio a sfucilare un essere vivente). Ma chi spara spingardate ad ogni battito d'ala o simile....grrrr |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:25
“ Perchè, c'è da dire, non sempre la caccia in sè debba essere cosiderata un male. Spego: sul nostro appennino (Bologna) ci sono molti cinghiali, animali che qui che NON hanno un predatore naturale a contenerne il numero. Se si moltiplicano troppo possono fare danni ingenti, anche agli altri animali dell'ecosistema. Per cui una caccia contingentata è cosa sana (l'uomo come predatore del cinghiale). Così mi sta bene (anche se io personalmente non imbraccerei mai un fucile per andare a caccia, non riuscirei proprio a sfucilare un essere vivente). Ma chi spara spingardate ad ogni battito d'ala o simile....grrrr „ Certo che si; dovrebbe però essere fatto da enti specializzati come forze dell'ordine o la vecchia "Guardia Forestale" non da liberi cittadini con la voglia di impallinare per divertimento. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:25
Assolutamente d'accordo con te Francesco. Un giorno parlai con un uomo in Sardegna. Viveva in una delle zone più povere della regione... li l'economia è a zero, tutte le fabbriche hanno chiuso, non c'è lavoro per nessuno. In estate lavora in campeggio, in inverno caccia i cinghiali, che si riproducono moltissimo. Li vende e .... li mangia. Come si fa a dargli torto? Un altro conto è chi spara a ibis o aquile, quelli andrebbero messi in galera, o perlomeno tolte le armi. Il paragone assurdo che ho fatto con le auto era quello; ci sono gli × a cui andrebbe vietato anche un monopattino, ma non puoi togliere tutte le patenti. Per me, è meglio uno che spara ad uno/due fagiani e se li magnia, piuttosto che un allevamento intensivo di animali trattati come ben sappiamo. Che nascono e vivono ( male) in un recinto/gabbia di pochi metri/centimetri quadrati per mangiare schifezze e morire senza mai aver pascolato... opinione personale ovviamente... |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:29
@Teo4s Esattamente quello che volevo dire. @Mattex Concordo in pieno, anche con il discorso delle patenti...e non approfondisco parlando delle situazioni in cui avrei voluto essere un carabiniere/poliziotto o simili per fare un c**o così a certi × incivili (giusto per rimanere con un linguaggio decente). |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:34
“ Perchè, c'è da dire, non sempre la caccia in sè debba essere cosiderata un male. Spego: sul nostro appennino (Bologna) ci sono molti cinghiali, animali che qui che NON hanno un predatore naturale a contenerne il numero. Se si moltiplicano troppo possono fare danni ingenti, anche agli altri animali dell'ecosistema. Per cui una caccia contingentata è cosa sana (l'uomo come predatore del cinghiale). Così mi sta bene (anche se io personalmente non imbraccerei mai un fucile per andare a caccia, non riuscirei proprio a sfucilare un essere vivente). Ma chi spara spingardate ad ogni battito d'ala o simile....grrrr „ Una domanda, un po' provocatoria sicuramente: la tua riflessione vale solo per gli ungulati, o anche per i mammiferi bipedi? Perchè l'essere umano è quello che ha maggiormente, direi totalmente, preso il controllo dell'ecosistema terrestre e lo sta portando al collasso. Possiamo far sfogare i cacciatori anche un po' con i nostri simili? |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:35
“ e qui viene irrimediabilmente abbattuta a fucilate e abbandonata come rifiuto. „ Questo è il nocciolo della questione, perché troppi cacciatori non si interessano nemmeno di capire a cosa stanno sparando. Quindi il problema non risiede nell'ignoranza (perché chiunque abbia in casa anche solo un televisore non può pretendere di "non sapere" che cosa sta accadendo alla natura) e nemmeno nel portare a casa il cibo o il trofeo, ma nell'indifferenza; la logica, perfettamente e ferocemente consapevole, è che se oggi sparisce una specie andremo a sparare ad un'altra, e quando avremo eliminato anche questa ci volteremo contro un'altra ancora e via così, per il solo gusto di sparare. Ne vedremo delle belle solo quando l'unica specie di volatile ancora in vita sarà quella che gli penzola tra le gambe! |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:38
“ Una domanda, un po' provocatoria sicuramente: la tua riflessione vale solo per gli ungulati, o anche per i mammiferi bipedi? Perchè l'essere umano è quello che ha maggiormente, direi totalmente, preso il controllo dell'ecosistema terrestre e lo sta portando al collasso. Possiamo far sfogare i cacciatori anche un po' con i nostri simili? „ Sarcastica, provocatoria, ma vera! Nessuna specie animale composta da individui con la nostra massa corporea e i nostri bisogni ha mai raggiunto gli stessi numeri sul pianeta Terra. Meditate gente, meditate ... |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 11:57
“ Una domanda, un po' provocatoria sicuramente „ Domanda giusta. Sinceramente la moltiplicazioe sfrenata del genere umano è un tema che mi preoccupa moltissimo. La risposta non ce l'ho. Posso solo dire che, nella catena alimentare (che esiste in natura) gli ungulati stanno più in basso dell'uomo, ma aggiungo che, nella catena alimentare naturale , tutto ciò che l'uomo a realizzato con intelletto e creatività NON ha una collocazione. E mi fermo qui perchè andremmo OT e il discorso sarebbe lungo, articolato, molto interessante e, potenzialmente, politicamente scorretto. |
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inviato il 07 Novembre 2016 ore 12:01
La caccia dovrebbe essere dichiarata illegale. Chi sente il bisogno di usare le armi dovrebbe sparare a delle sagome di cartone nei poligoni di tiro. Trogloditi... come altro definirli ? |
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