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inviato il 01 Novembre 2016 ore 20:21
Manicomic se vuoi mandami una foto e te la stampo ti faccio un ottimo prezzo !  |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 20:30
Ma guarda Carlmon io ho una stampante epson che uso con inchiostri originali e carte originali epson (tutta roba tranquilla, nulla di esoterico, ma comunque meglio di una ink da 50 euro, cartucce compatibili e carta sconosciuta) ed ho anche la canon selphy a sublimazione, se mi serve la stampa immediata stampo così, ma il 99% delle stampe le faccio dal lab, idem le stampe che serviranno poi a fare gli album. La stampa del lab (buono ovviamente) a me sembra palesemente superiore, poi chiaro se si mette in mezzo plotter o comunque stampanti fotografiche a 12 colori e carte che costano un ira di dio si puo' arrivare a risultati assolutamente diversi ma che qualcuno puo' preferire (la stampa inkjet è comunque diversa da quella chimica, al di la se migliore o peggiore). Inoltre rimane il fatto che la stampa chimica è piu' resistente, infatti alcuni produttori di album che usano stampa inkjet (non la stampante da 50 euro...) consigliano la plastificazione. |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 20:34
Appoggio totalmente quanto dice Claudio Santoro (mi mentore della fase di stampa)...proprio ora sto stampando foto di mia figlia da regalare al nonno...ed è comunque una soddisfazione notevole poter controllare e gestire l'intero processo fino al prodotto finito. Che sia economico o meno...questo è un altro paio di maniche e dipende da cosa e come lo si vuole. Stefano |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 22:25
non è proprio così Manicomic. La durata delle stampe con inchiostri a pigmenti è notevolissima: faccio spesso riferimento a me stesso. Con la mia vecchia Epson R2400 ho stampato foto che da dieci anni sono costantemente esposte alla luce (incorniciate solo sotto vetro) perchè messe in una veranda con superfici vetrate ampie e senza chiusura delle imposte. Bene,quelle stampe non hanno subito nessuno slittamento dei colori. Per le foto poi messe in album la sicurezza è decisamente maggiore e non credo che camperò tanto da vedere sbiadimenti. In ogni caso, le gallerie accettano oggi stampe da collezione fatte secondo normative che prevedono stampanti a pigmenti e carte fine art. Elio Ciol (per fare un nome) stampa regolarmente in questo modo. Per il colore molte diverse stampanti hanno 8-10 colori, possono considerarsi accettate da galleristi e sono acquistabili senza svenarsi. Il problema è quello di imparare qualcosa di estremamente complesso, ma affascinante (ovviamente non mi inserisco tra quelli bravi). Ma mi diverto oggi così come mi divertivo a stampare in bianconero con l'ingranditore 40 anni fa nonostante tanti dicessero che non avrei mai ottenuto la qualità di un laboratorio e che non sarebbero durate nel tempo; oggi, a distanza di più di 40 anni quelle stampe fanno ancora la loro figura incorniciate e senza nessuna variazione cromatica. Per me è solo un problema di volersi impegnare a fare certe cose: come non sono disposto a far entrare nessuno nel processo di di ripresa di una foto, allo stesso modo non mi va che qualcuno "interpreti" una mia immagine: stampare è altrettanto divertente che scattare. |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 22:34
Si Claudio Santoro ma tu parli di stampanti da 10 colori, inchiostri originali, e carte pregiate. Io ho scritto che con queste caratteristiche parliamo di stampe diverse ma ci sta il preferirle ad ottime stampe chimiche da lab. Il mio stupore è il confronto con stampanti ultraeconomiche, che hanno 3 colori + il nero, con cartucce compatibili e carte economiche... ecco questa combo non puo' mai competere con la chimica di certi lab professionali preferenze personali o meno. Se poi parliamo di piacere di stampare da se allora il discorso è diverso, entrano in gioco cose personali piuttosto che qualitative ed oggettive. |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 22:59
hai ragione certamente, Manicomic,ma entrambi non dobbiamo estremizzare: a parte quanto richiedeva chi ha iniziato il topic, in realtà una Canon pro10s a pigmenti (faccio un esempio) costa su Amazon 550 euro, ma si può anche trovare in giro a meno la precedente pro10 assolutamente identica a ben 10 inchiostri. In ogni caso il costo è quello di un obiettivo modesto per reflex e/o quanto io ho pagato (anche un po' meno) per una EM 10 mark II solo corpo considerata una ML appena entry level e del cui costo credo nessuno si scandalizzerebbe. Se sei nell'ottica che far fotografia non significa solo scattare, ti assicuro che non guardi più solo all'ultimo modello reflex o alle sole curve MTF dell'obiettivo più recente, ma sei disposto a comprare un'accessorio o un obiettivo in meno a favore di una stampante e dei consumabili. Inoltre, la carta Canson Baryta, ottima fine art, è vero costa un po' cara: sempre su Amazon oggi 20 fogli A4 costano 36 euro, quindi 1,80 euro a foglio, ma si trova anche a meno e un'ottima carta, la Photosatin sempre di Canson che io uso spesso e che a me piace addirittura di più della Baryta per il colore, pur non avendo esattamente le stesse specifiche , ha comunque una durata notevole nel tempo e spesso utilizzata per mostre. Oggi l'ho presa a 23 euro, una pizza e birra (sempre 20 fogli in A4), quindi 1,1 euro a foglio. Insomma, non cifre pazzesche, a meno che non si stampi qualunque foto ,anche zia Giuseppina sotto l'ombrellone. E io non credo proprio che tu porti al superlaboratorio professionale il ricordino dell'estate sul bagnasciuga. Poi, come dici tu, c'è anche il piacere di stampare |
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inviato il 01 Novembre 2016 ore 23:04
gurdando le tue foto, Manicomic, si ha l'impressione che tu faccia anche foto per matrimoni. Certo, per lavoro, io non perderei mai tempo prezioso a stampare in proprio, magari sottraendolo ulteriormente a me stesso e alla famiglia. In quel caso la ragione pende dalla tua parte. Un saluto |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 11:07
Ma con queste cifre ed a queste condizioni sono daccordo che la stampa finita sia buona. Attenzione pero' parliamo di un investimento superiore ai 500 euro per l'acquisto della stampante (che sono quelli che servono per un obiettivo medio, ma non sono ne 50 ne 150 euro), 1.8 euro per un a4, e poi ci sarebbe l'inchiostro, se vedo bene da amazon, le cartucce originali costano si poco (13 euro ciascuna), ma sono da 14 ml, quindi è facile immaginare un costo in inchiostro per un a4 di un 50 cent (tiro a casa, difficile quantificare non avendo la macchina, secondo il mio calcolo si dovrebbero fare 260 a4 con un pack di cartucce se fa di piu' il costo è minore... se no maggiore, ma con cartucce da 14ml dubito possa fare migliaia di stampe... sono piccolissime) Siamo quindi a 2.3 euro per un a4 ben fatto, che da tanti punti di vista va benissimo... pero 'un lab professionale, i 20x30 su carta satinata, ma anche glossy, y, canvas insomma dove la vuoi XD tranne ovviamente le perlate, metalizzate che costano di piu', li vendono a circa 1 euro... a scendere se sali con il numero di stampe per formato. Stampare da se con macchinari non professionali rimane di certo una scelta possibile se non lo fai a scopo di lucro, pero' se vai al risparmio sei sotto (e di tanto) con la qualità, se vai su prodotti non professionali, ma di fascia alta sali con i costi. Ovviamente macchine inkjet professionali come puo' essere una d700 o tante altre ti danno qualità e prezzo di stampa contenuto e comprando carta fotografica in rotoli risparmi anche su quella... dato che le cartucce costano si 45 euro l'una ma sono infinite e la carta a rulli costa 43 euro per 65 metri quindi un a4 ti costa 20 centesimi di carta ed un 30 centesimi di inchiostro (mia teoria e spannometrica supposizione partendo dai dati pubblicitari che parlano di 7 cent per un 10x15 e dato che un a4 equivale a 4 10x15..), ma li si parla di spendere tra i 3000 ed i 4000 euro per una stampante a4. Quindi riepilogando la mia idea è: vai al risparmio totale: stampante economica, carta economica, inchiostri economici: qualità di merda, non risparmi rispetto ai lab. Scelta per fotoamatore avanzato, stampante semi pro da 10 cartucce, carta di qualità, inchiostri originali: spendi una cifra non trascurabile per iniziare (acquisto macchina) e spendi circa il doppio/triplo per ogni stampa rispetto ad un lab professionale. Scelta per professionista o comunque per chi stampa tanto: stampante tipo d700 o similare, stampi di qualità paragonabile ad un lab (ma secondo me un filino meno rispetto a lab davvero buoni), i costi addirittura possono essere anche inferiori o comunque allineati, ma devi spendere 3500 euro per comprare un a4 e tanti soldi per mettere materiale a terra, la carta si compra a rulli e ti serve almeno un rullo per formato. Ma la banda 20 non ti permette di farti i fotolibri, o meglio a parte i formati mignon verosimilmente l'unico formato che puoi fare è il 30x20 che in fondo è un banda 20, dato che gli interni sono 60x20 cm. Ma se vuoi stampare a 3 o fare fotolibri di dimensioni normali (e cmq non il 30x40, il 35x35 a salire) devi andare su un macchinario a banda 30, con costi ed ingombri molto elevati. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 11:21
Sui costi c'è molto da discutere. Premetto una cosa, se si stampa una foto ogni morte di papa la stampa casalinga non è indicata. Se si vuole ottima qualità, occorre spendere. Io ho puntato su una canon pizma pro-1 a pigmenti, 11 colori + chroma optimizer che per le carte lucide è FONDAMENTALE. Cartucce da 36ml e il costo di una cartuccia si aggira sui 25€ per un costo di stampa di circa 0,70€ in inchiostro per una stampa a4, poi tale valore è spannometrico e dipende dal tipo di fotografia e dal supporto. A questo va aggiunta la carta, e qua si può passare dai 0,30€al foglio per carte opache di bassa qualità ai 3-5€ per carte fine art. Si risparmia?no!! bisogna aggiungere che il primo set di cartucce e i primi 50-100 fogli vanno via per scegliere combinazioni preferite, fare test, impostazioni, errori... p.s. aggiungo che le canon ogni 60ore di inutilizzo o ad ogni accensione fanno un ciclo di pulizia che comporta il consumo (anche ingente) di inchiostro, tali macchine quindi vanno fatte lavorare continuamente, oltre a lasciarle sempre accese. per intenderci un ciclo di pulizia dopo spegnimento e accensione vale quanto la stampa di un a5 e a volte anche di più |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 11:42
Anche io ho una canon pixma 6250 e mi ci trovo strabene, poi x stampe più importanti uso la pixma pro 10s cmq con la 6250 posso anche fare fotocopie e scanner |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 12:09
Io ho una stampante epson P50 e ti posso assicurare che con carta e cartucce originali si possono stampare ottime foto E con layout della stampante puoi fare anche degli ingrandimenti spinti. Da vecchio macchinista di macchine da stampa offset ti assicuro che il risultato e ottimo. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 12:21
Io ho preso una Canon pixma MG7550, con anche il grigio e nero fotografico. La trovo assolutamente ottima, io utilizzo carta Canon con le quali ovviamente la stampante ha già i profili. Mentre per i colori vado al risparmio prendendoli non originali da Amazon. E ti assicuro che le differenze qualitative sono minime, poi probabilmente non dureranno 100 anni. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 12:34
per Manicomic: una stampa professionale a 1 euro? Dammi subito l'indirizzo, non mi è mai capitato di avere una stampa professionale fine art giclèe a questi prezzi. A Napoli e Roma trovo prezzi per stampe fatte con stampanti in genere Epson con gli stessi inchiostri ultrachrome K3 che si acquistano su Amazon e simili e le carte Canson o Hahnemuhle che sono molto superiori e in qualche caso arrivano a 10 volte di più. Ma arriviamo sempre alla solita storia tipica di ogni topic sull'argomento stampa: i quattrini, il costo di una stampa, quanti picolitri di inchiostri si consumano ecc. Vedo (non ti offendere, lo sto dicendo in amicizia e solo per far comprendere il punto di vista di un altro) che ad esempio hai delle tue belle foto di ritratti in cui utilizzi uno zoom Zeiss da duemila euro: ecco, per me come si spendono quattrini per reflex e obiettivi (e spesso molti di noi gettano letteralmente quattrini alla ricerca di una qualità che guarderanno magari solo su uno schermo non all'altezza non possedendo certo tutti Eizo professionali), per me allo stesso modo si spende per stampare; in poche parole rientra nelle spese relative a far fotografia. Aggiungo che io (ma penso che lo stesso accada a tantissimi altri) non produco centinaia e centinaia di foto di altissimo livello: una volta si diceva che su una pellicola da 36 pose al massimo se ne salvavano 3 (le famose 3 su 36), ma oggi il rapporto è molto molto minore, scattando tanto di più. Insomma, stampo solo quello che mi interessa e che mi sembra sia di qualità e non le foto fatte al mare (scusa se mi ripeto). Per questo ogni mese non sono poi tantissime le foto stampate in A4 e ancora di meno quelle in A3+ (che non saprei nemmeno dove mettere). Facendo così, la spesa non è per niente eccessiva, anzi, sinceramente non la sento. Mentre me ne sono accorto, eccome, quando, qualche anno fa, ho acquistato la mia D800! Altra storia, ripeto, se stampi per fare foto ai matrimoni: ma per fortuna, non ho questa necessità. Ripeto, per me la foto è SOLO quella stampata e il processo fotografico inizia con la ripresa e si conclude SOLO quando ho in mano la mia stampa. E i costi comprendono reflex, obiettivi, memory card, filtri (solo 4 filtri della Lee, il portafiltri e due anelli di raccordo mi sono costati quanto la stampante: quattro pezzi di plastica e un po' di vile metallo!!), ma anche stampante e carte, inchiostri. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 12:51
Ma sono 2 situazioni diverse Claudio, se fossi nella tua stessa posizione probabilmente anche io mi comprerei la mia bella stampante semi pro e me ne frego se una stampa mi costa 1 euro o 10 euro, tanto quante ne dovro' mai stampare? Ed in quel caso il piacere di stampare da se potrebbe anche essere preponderante rispetto ai costi. La mia gallery è assolutamente poco indicativa, pubblico pochissimo, comunque puoi facilmente intuire che invece stampo tantissimo (rispetto ad un fotoamatore intendo) ed il rapporto qualità/prezzo per me è quasi tutto, la qualità estrema a qualunque prezzo interessa ad uno su 1000. Sulla stampa 1 euro per un 30x20 sono disponibile ad indicarti in pvt il lab, attenzione pero' puoi stampare da loro solo se hai la partita iva da fotografo, altrimenti non ti accettano come cliente (se ce l'hai scrivimi in pvt e ti do indicazioni), considera che non paghi nemmeno le ss perchè in genere hanno un corriere in ogni città che consegna studio per studio tutti i giorni.Se ti trovi a passare dalle mie parti sono disposto a mostrarti le stampe dimostrative... su satinata, lucida, metal, y e canvas. Attenzione pero' non parliamo di stampa fine art, ma di ottima stampa fotografica chimica su varie tipologie di carte, a mio parere è un tipo di stampa che nulla ha da invidiare ad una generica stampa inkjet di alta qualità anche su carte pregiate MA NON E' la stessa stampa. Ad esempio a mio parere i neri della stampa chimica sono molto piu' profondi, mentre sui bianchi si potrebbe preferire un ottima inkjet che in casi di stampe davvero buone, ad esempio la fine art hd di gs ha oggettivamente un maggior dettaglio nelle zone chiare. A me comunque sembra che stiamo dicendo la stessa cosa, semplicemente partendo da esigenze diverse che quindi sfociano in scelte diverse, ma anche tu come me, non mi sembra che reputi le soluzioni ultra economiche convenienti per costo di stampa e qualità rispetto ad altre soluzioni. |
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inviato il 02 Novembre 2016 ore 14:30
Attenzione qua mi sa che qualcuno ha bisogno di una visita oculistica...se io mi faccio fare una stampa chimica da lab e la confronto con la mia pro-1 ci passa UN ABISSO! Già in una 13x19 le differenze sono immediatamente evidenti. Manicomic da chi fai fare queste stampe chimiche on-line? Io per le piccole 13x19 in grandi quantità alla minima spesa mi appoggiavo a photosì e devo dire che sono penose quando confrontate con quello che sforna la mia canon! La resa dei colori sarà anche ok (anche se non sempre all'altezza), ma i dettagli vanno a farsi benedire! Accettabile fino a 13x19 oltre assolutamente no!! |
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