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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 18:58
senza fare del terrorismo, perche' conosco gente che fa cose incredibili con la ricomposizione, io consiglio sempre di evitarla a certe aperture. In effetti con aperture di 2.8/4 la la PdC dovrebbe essere abbastanza estesa per compensare piccole ricomposizioni per decentrare leggermente il soggetto... solo che in ritratti cosi' ravvicinati bisogna stare attenti. Qui c'e' uno schemino recuperato in rete che fa vedere come ruotando la fotocamera, si sposta il piano di messa a fuoco ottimale (non dimentichiamo che questo piano metet a fucoo in uno spessore pari alla PdC, in relata' e' quindi il fuoco cade in un volume rappresentato da un parallepipedo al cui centro per semplicita' possiamo immaginare che cada il piano di messa a fuoco)
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 18:58
“ In questo caso, pur non contestualizzando molto, trovo che la prospettiva dei 35 mm coinvolga maggiormente. „ Coinvolge molto anche me. Splendidi. |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:02
Lucadita, quello che non capisco è che io la fotocamera la ruoto, quindi la distanza di messa a fuoco è come il raggio di un cerchio, è sempre uguale. Lo capirei se la spostassi, ma la ruoto su se stessa. Capito qual è il mio dubbio? |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:04
guarda lo schemino di sopra... ipotizza che il cerchio con scritto "soggetto" sia l'occhio inquadrato con il centrale della fotocamera... poi ruoti la fotocamera in senso antiorario (secondo lo schema) per decentrare il soggetto e ti ritrovi l'occhio non piu' nel piano in cui cade il fuoco (possibile che comunque cada "nell'area" in cui comunque c'e' PdC.. il parallelepipedo di prima) i punti dove la linea tratteggiata incontra il piano di fuoco, sono i punti che stanno su una circonferenza avente come raggio la distanza tra la macchina fotografica e il soggetto... in tutti quei punti, ruotando la macchina fotografica (lascio stare il discorso del piano sensore se no non ne usciamo) cadra' il piano di messa a fuoco :-) |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:08
Qui sarebbero utili i consigli di un ritrattista puro come Giuliano per eliminare il piu' possibile il problema... |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:32
Scattare ad f16 ed addio ai fuorifuoco   |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:35
Ivan il timore del fuori fuoco mi ha fatto scattare a f/4...penso sia la prima volta ;) |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:39
Danpa76 hai verificato eventuale front/back focus? |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:43
Si, é la prima cosa che ho fatto dopo aver preso l'ottica...provo a verificare a 35 mm per sicurezza ;) Ma la regolazione del b/f focus in canon adesso si paga? |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 19:53
Danpa a parte le mie battute sciocche se vuoi imparare la ricomposizione fai pratica con degli oggetti fissi, credimi è meno difficile di qnt immagini...se invece ti interessa usare i laterali, con certe ottiche è indispensabile avere un corpo performante (a volte anche la 5d3 aveva problemi col 50L). Su queste cose il vantaggio del mirino elettronico è indiscusso. |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 20:22
buonasera a tutti, mi inserisco... anche io a volte ho questo problema della ricomposizione soprattutto in situazioni dove il soggetto non è fermo la domanda è: bisogna quindi essere veloci a riposizionare il punto/area di messa a fuoco ? |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 20:25
Non puoi ricomporre con soggetto in movimento. Piuttosto vai di centrale e fai un crop ricompositivo in post |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 20:29
“ la domanda è: bisogna quindi essere veloci a riposizionare il punto/area di messa a fuoco ? „ non devi variare la distanza... al limite ti sposti tu per compensare lo spostamento del soggetto... ma questo lo puoi fare a diaframmi relativamente chiusi... a 2.0 1.4 o al di sotto, la vedo veramente dura riuscire a fare ricomposizione ad un soggetto in movimento... a meno che tu sia con un 10mm :-) guardatevi una tebella della PdC con le distanze, le focali, le dimensioni del sensore e i diaframmi e avrete un'idea delle "grandezze" in gioco... purtroppo una volta sugli obiettivi la PdC era bene segnata sul barilotto... ormai solo poche case lo fanno ancora e sta cosa si e' persa... ma una APP su un tablet/smartphone tipo DOFmaster puo' aiutare molto... ripeto, l'unica e' capire le grandezze in gioco e fare delle prove... a meno che utilizziate come suggeriva giuliano la messa a fuoco manuale e siate in grado con il vetrino di messa a fuoco (o eventuale EVF della mirrorless) di far cadere il fuoco dierattamente sul punto interessato senza ricomporre... @Danpa76 con che obiettivi usi normalmente con la 5D? |
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inviato il 04 Ottobre 2016 ore 20:46
Luca uso la 5d con il 16/35 2.8 II con cui, pur non amando gli zoom, mi trovo molto bene soprattutto per lo street, ho un 50 1.4 che usavo più su 40d ed il 100 macro, stavo considerando da tempo un 35 f2 is o 35L Non escludo un 135 in futuro ;) |
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