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inviato il 23 Agosto 2016 ore 15:16
Penso che il web sia solo confusione, nelle foto i vari servizi più o meno free tipo 500px o flirk, in altri contesti, vedi la musica, uguale con robba come soundcloud.... alla fine su tanti che postano sono pochi quelli che ne "beneficiano" a livello economico, credo come lo spirito di questo forum è quello di condividere principalmente una passione e discuterne, gli altri sistemi di fatti dovrebbero esser intesi in modo simile, altrimenti sarebbero dei veri e propri mercatini o siti di vendita, o sbaglio? Se proprio si vuole sul web si trovano tanti "sfondi per il desktop"... se un giorni dovessi intravedere uno risvolto professionale metterei su sicuramente un mio sitoweb con dei "provini" che illustrano il mio lavoro e quello che offro, mentre nel vendere delle foto sicuramente inizialmente proverei con le agenzie, mostre.. Trovo quel post su flirk decisamente poco interessante, ricordando che nel pubblicare su sistemi come flirk, facebook di fatti autorizzi gli stessi a utilizzarne i contenuti non dico come gli pare, ma di fatti ..... |
user68299
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 15:27
“ Se te l'hanno commissionata di sicuro. Se invece lavori con scatti che possono essere di interesse ad una moltitudine di soggetti, ma che ancora non hanno un acquirente difinito, in genere devi mostrare il lavoro su una piazza ad ampia visibilità (che una mostra non da), senza per questo che il tuo lavoro venga preso illecitamente. „ Talisman esistono una valanga di siti che ormai si basano sulla vendita degli scatti, Fotolia è uno di questi ma ce ne sono un numero spropositato. Chi ha in mente di vendere uno scatto si rivolge a questi portali (enormi) dove aziende, liberi professionisti o anche privati si rivolgono. Io stesso ho acquistato molte immagini per fare la grafica dei miei siti quando mi è servito, e mi sono rivolto a portali di stock image. Tuttavia quando pubblicano, anzi CONDIVIDONO foto su un social network o su siti come flickr, instagram etc etc e sei li che parli di soldi........ significa che sei fuori dal mondo, e non è il mondo ad essere cattivo con te. Per vendere le proprie immagini ci sono miliardi di modi, anche per chi fa reportage ci sono le agenzie che curano le immagini del fotografo vendendole ai relativi magazine. Anche in questo caso, chi ti acquista il servizio nella stragrande maggioranza dei casi vuole l'esclusiva e se le foto sono state "condivise" prima, è facile (anzi, facilissimo) che non vedranno mai un euro. Ma è così che funziona da sempre, e tuttavia non ci vedo niente di strano. Ci stanno vari tipi di condivisione, ci sta chi condivide a gratis pubblicando su portali non predisposti alla vendita, e chi lo fa per guadagnare in altri portali destinati a questo. Pretendere di avere entrambe le cose è impossibile. Non vedrai mai una foto su un portale destinato alla vendita diventare "famosa/virale", così come non vedrai una foto condivisa su un social diventare "ricca/retribuita". Ad ognuno il suo |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 15:45
Concordo sul microstock, concordo sulla condivisione in instagram o facebook perchè non prevedono una vendita, ma già Flickr lo prevede, come qui su Juza. Se una determinata foto vale o meno lo diranno comunque gli utenti che potranno comprare o non comprare l'immagine, ma mai impossessarsene illecitamente su un sito che prevede la vendita. Nei siti di microstock ci sono anche sezioni di immagini free liberamente acquistabili gratuitamente, se chi scatta non fa un prodotto concorrenziale sarà il sistema stesso a tagliarlo fuori insomma, ma la paternità dello scatto e i suoi diritti vanno garantiti, altrimenti passa il messaggio che la fotografia "è gratis" e questo nuoce a tutti |
user68299
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 15:54
“ Concordo sul microstock, concordo sulla condivisione in instagram o facebook perchè non prevedono una vendita, ma già Flickr lo prevede, come qui su Juza. Se una determinata foto vale o meno lo diranno comunque gli utenti che potranno comprare o non comprare l'immagine, ma mai impossessarsene illecitamente su un sito che prevede la vendita. Nei siti di microstock ci sono anche sezioni di immagini free liberamente acquistabili gratuitamente, se chi scatta non fa un prodotto concorrenziale sarà il sistema stesso a tagliarlo fuori insomma, ma la paternità dello scatto e i suoi diritti vanno garantiti, altrimenti passa il messaggio che la fotografia "è gratis" e questo nuoce a tutti „ Non lo so Talisman, non mi sognerei mai di approcciare ad un Flickr per vendere la mia professione, per me rimane un social destinato alla condivisione non retribuita (così come era nato tanti anni fa). Poi hanno provato a cambiare durante il percorso, ma le radici di un portale non le cambi, questo naturalmente è un mio punto di vista del tutto personale. |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 16:01
interessante |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 16:06
Mi permetto di dire che, comunque, li ha spesi davvero in modo pessimo. |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 16:10
Il ragionamento posto in essere dal fotografo di cui al sito in questione: petapixel.com/2012/01/10/this-photograph-is-not-free/ è assolutamente ineccepibile. Del resto lo stesso MARCO RANZANI diceva che è da BARBONI fare benzina in auto: si cambia auto! Il problema è soprattutto nello sport, dove si usa la raffica. Non sono mai riuscito a cambiare 12 fotocamere al secondo per stare dietro alla raffica ...!!!   |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 16:26
L'articolo è una panzanata pazzesca....il valore reale di un qualsiasi oggetto o servizio messo in vendita è quello che un eventuale acquirente potrebbe essere predisposto a spendere per averlo. Di questo ne sono un esempio calzante le aste. Provate per curiosità, anche se non è la stessa cosa, a cercare sulla baia un Pentacon 135 f 2,8. La baia ne offre sempre e costantemente almeno 10 esemplari con costi fissi variabili a partire da circa 107 euro in su. Ebbene di questo articolo difficilmente si vedono scomparire questi annunci....probabilmente perchè il prezzo è ritenuto troppo alto. Fanno buona riuscita invece le inserzioni in asta....che riescono a vendere a prezzi variabili a seconda delle condizioni dell'oggetto e, mediamente, intorno agli 80 euri. |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 16:40
Master al solito lancia guizzi di notevole interesse. Dico però come hanno già fatto notare che se sei un sig. nessuno allora è ben difficile che qualcuno voglia comprare i tuoi servizi, e qui entrano in gioco i Social (fb, instagram, 500px,...)... Sono canali diversi per obbiettivi diversi. Avere un sito, una pagina Fb, un account 500px e altro è propedeutico (assieme a tutte le altre forme di pubblicità) ad ottenere lavori su commissione. Ridicolo chi si aspetta di essere pagato per qualcosa che ha già pubblicato in portali accessibili. Il massimo che si può sperare fi ottenere è che cancellino la foto rubata, ma ormai a loro ha fatto traffico e soldi (???) |
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 17:13
A prescindere dalle strategie commerciali, giuste o sbagliate, del tipo che ha scritto quelle cose, nell'articolo non si dice niente di più di quanto già sentito lamentare più volte su questo forum. Dice che la sua foto ha richiesto una spesa, a monte prima di essere scattata, di circa 7000 dollari tra spese vive e attrezzatura e quindi di non chiedere immagini gratis. Immagino si possa essere liberi di pubblicarle gratis dove si vuole ma il discorso diceva: se hai trovato la mia foto significa che non ho bisogno di ulteriore notorietà da ottenere gratis regalando foto a te o a chiunque ne faccia richiesta. Questo perché c'è gente che dice: ormai la foto l'hai fatta, darmela gratis non ti costa nulla. La madre degli scrocconi è sempre incinta. Non c'entra nulla con la fotografia ma a me è capitato con un lavoro fatto per una persona, già da me inquadrata per fortuna come poco affidabile, che ha dato un acconto ma poi non ha ritirato e saldato quanto previsto. Dopo diversi mesi mi chiama per chiedermi se potevo darle il lavoro, dato che ormai l'avevo fatto e non me ne faccio nulla... |
user28347
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inviato il 23 Agosto 2016 ore 17:25
daccordo con andros ,allora ogni giorno io spendo 10 euro di benzina da 4 anni per le foto agli animali |
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inviato il 24 Agosto 2016 ore 0:57
Valore economico: La foto in questione vale esattamente 189€/500 (ovvero 38 centesimi) a prescindere dalla risoluzione. Il prezzo per un abbonamento ad un sito di microstock dove si trovano migliaia di foto come quella. Se deve finire su un calendario da rivendere vale circa 70€ se la compera un piccolo cliente, o meno di 10€ se lo compera un grosso cliente dell'agenzia. full stop. Al mercato non gliene frega nulla di quanto uno spende in attrezzatura. Social network Non concordo che una foto una volta pubblicata su un SN diventi "di dominio pubblico" e perda interesse. Mi è capitato più volte di vendere scatti che erano stati pubblicati sui social. Due sono anche finiti in copertina di riviste nazionali. Sinceramente preferisco autopromuovermi invece che mettermi in mano di microstock vari o di agenzie che oggi sono aperte, e domani chissà. L'autore dell'articolo, che mi pare di capire non fotografi per lavoro, dimentica tutti i costi da sostenere quotidianamente per portare avanti la baracca, il tempo che ci vuole per imparare il mestiere, per le PR, i costi per fare le foto, il capitale di rapporti sociali che portano ad avere accesso a determinate situazioni che possono dare reale valore allo scatto. @mastelight hai sempre degli avatar grandiosi. |
user68299
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inviato il 24 Agosto 2016 ore 1:50
“ Social network Non concordo che una foto una volta pubblicata su un SN diventi "di dominio pubblico" e perda interesse. Mi è capitato più volte di vendere scatti che erano stati pubblicati sui social. Due sono anche finiti in copertina di riviste nazionali. Sinceramente preferisco autopromuovermi invece che mettermi in mano di microstock vari o di agenzie che oggi sono aperte, e domani chissà. L'autore dell'articolo, che mi pare di capire non fotografi per lavoro, dimentica tutti i costi da sostenere quotidianamente per portare avanti la baracca, il tempo che ci vuole per imparare il mestiere, per le PR, i costi per fare le foto, il capitale di rapporti sociali che portano ad avere accesso a determinate situazioni che possono dare reale valore allo scatto. „ Mi fa molto piacere che sei riuscito in questa cosa Fabiopol, te lo dico con il cuore. Concordiamo sicuramente entrambi che il Social è un mezzo per farsi pubblicità/attirare clienti, ma che tuttavia vendergli un qualcosa di "già fatto" è molto più difficile rispetto un sito di micro-stock. Poi naturalmente ogni caso è a se, probabilmente il tuo settore ti permette di fare una cosa del genere! Prendiamo ad esempio settori come il reportage dove vengono richieste categoricamente le esclusive, pubblicare un servizio significa bruciarsi il committente. Naturalmente le eccezioni esistono sempre ed i discorsi sono sempre molto generici/linea di massima! Tra l'altro ti volevo dire che le città viste dal tuo punto di vista (così alto) sono semplicemente "diverse" e molto molto belle “ @mastelight hai sempre degli avatar grandiosi. „ Giocare con i doppi sensi l'ho sempre trovato poco volgare ed interessante. Le immagini figurative con associazioni bizzarre ci spingono a vedere oltre la rappresentazione fino ad un confine che solitamente varchiamo giocando con la fantasia. Lo IED fa un esame su un argomento simile *Se vediamo la stessa cosa siamo sulla stessa lunghezza d'onda   |
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inviato il 24 Agosto 2016 ore 2:00
Diciamo che fino a quando qualche bimbominkkkia con il drone abusivo non inizia a regalare foto di pari qualità un po' di mercato c'è, ma è dura comunque farsi pagare il giusto. Diciamo che su 10 contatti uno va a buon fine gli altri "faranno sapere". Del resto però le foto non nascono per essere vendute, ma pubblicate su libri, quindi il resto è grasso che cola. Poi sono colpevole io che sono indietro di qualche anno sulla catalogazione. ;) Io credo che nell'ottica "libro" alcuni scatti siano sacrificabili. Il mio target la foto la vuole stampata (o vuole un oggetto da regalare). Poi per la carità alcuni scatti sono diventati anche cartoline, ma questo non ha mai influito sulla vendita dei libri (o degli scatti stessi). Discorso diverso per le "commission" quelle non escono se non dietro esplicita autorizzazione del cliente, e dopo la pubblicazione, ovviamente. Per l'avatar se la foto è tua ti propongo uno scambio di una stampa pari formato :D |
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